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martedì 23 aprile 2013

“Sarei contento di un’invasione tedesca in Italia”



(il giorno dopo l’elezione del Papa ero ancora a Parigi, bloccato dalla neve, come ricorderete. Verso le 9 vado a salutare Claudie, la padrona della mansarda di Linguini, che mi dice – guarda un po’ – che il papa mi somiglia. Le spiego che molti argentini vengono dall’Italia: una faccia, una razza. Mi chiede del mio libro, se verrà tradotto in francese. Rispondo che non lo so, ma che le ho portato il mio ultimo disco: la musica è un linguaggio universale, non c’è bisogno di traduzione (si fa per dire). Lei mi dice: “Attendez, j’ai aussi quelque chose pour vous...”)


Carissimi, vi trasmetto la trascrizione del diario che la mamma ha tenuto durante l’invasione del 1940. Un abbraccio, Claudie.

Tesori miei, siete tutti qui, intorno a me, a giocare tranquilli, senza sospettare che il mondo è sconvolto. Cercherò di ripercorrere le ore dolorose che abbiamo vissuto da tre mesi a questa parte. E quando leggerete queste pagine, più tardi, sarete stupiti di essere passati accanto a tante angosce senza alcun sospetto. Brigitte si ricorderà, forse, di quell’anno passato a Monceaux, nel quale ha imparato tante cose: a occuparsi dei conigli e dei polli, a seguire la falciatrice nei campi e spigolare...  A portare al pascolo le mucche e i maiali...
Claudie si ricorderà che in quell’anno amava tanto la sua mamma, e le gioie del monopattino.
Quanto a Benoît, si ricorderà forse della sfilata di cavalieri tedeschi, e delle moto e dei camion, che non ha abbandonato con gli occhi per tutto il tempo che hanno messo a passare sotto le nostre finestre? Cosa sarà la Francia di domani? Sarete voi ad approfittare della sua rinascita, perché non voglio crederla morta per sempre.

10 maggio
Facciamo colazione in quattro davanti al grande caminetto della cucina e i toast finiscono a mano a mano che vengono preparati. La radio, accesa coscienziosamente come ogni mattina, senz’altro non ci insegnerà nulla di particolarmente nuovo...
Ma... Sì! Zitto, Benoît, è interessante: la Germania ha invaso il Belgio e l’Olanda...
Nei giorni seguenti, è l’arrivo dei rifugiati belgi. Ma non si fermano. Per loro l’Anjou non è abbastanza lontano, e noi non capiamo, noi che qui ci sentiamo così al sicuro e che li accoglieremmo volentieri, il loro bisogno di continuare ad avanzare!
Una sera, tornando da Lutz, ne trovo otto a casa mia. Il giorno prima avevo telefonato al signor Durand Gosselin per dirgli che avrei accolto volentieri dei rifugiati per tutto il tempo che lo avessero desiderato, avendo una grande fattoria. Ho un attimo di smarrimento vedendo quanti sono, ma è solo per la notte e si sono portati materassi e lenzuola, e, ancor più utile, una governante. Ceniamo insieme. Parlano forte, sono eccitatissimi. Solo la sera prima dormivano nei fossati per evitare le bombe. Sono partiti in fretta, la moglie, la madre, una nipote e un amico. Sembra che a Amsterdam le granate volassero fianco a fianco, disseminando regolarmente le loro schegge, le case crollavano come castelli di carte. Queste persone hanno abbandonato in fretta le proprie case. La madre quasi rimpiange di essere partita, ma la giovane moglie vuole raggiungere la Spagna.
Pochi giorni dopo, ricevo una cartolina con la quale mi avvertono di essersi fermati a Carcassonne.

20 maggio
La mamma mi scrive che la vita a Vaux (sull’Eure) è diventata impossibile. L’accesso al bosco è impedito, a causa dei paracadutisti. Di notte, si sentono le cannonate. Le telegrafo di venire da noi il più in fretta possibile. Non posso telefonare perché l’Eure è diventata zona militare. Ricevo dopo quattro giorni dalla spedizione il telegramma che mi annuncia il suo arrivo. Mi telefona da Sablé per dirmi di venirle incontro a Miré. Salto sulla Simca con i bambini in pigiama e la aspettiamo. Vedo un taxi impossibile, strapieno di valigie. Vedo la mamma con Josette sepolta sotto i pacchetti: una vera automobile di rifugiati! L’autista sembra ubriaco!

26 maggio
La mamma e Josette si godono la calma ritrovata. Non pensiamo un solo istante che qualcosa possa turbarla in un avvenire più o meno distante. Voi siete pazzi di gioia per aver ritrovato la nonna e la portate subito a vedere i coniglietti appena nati, e le galline nella voliera. La mamma ha avuto notizie di Claude da un amico che è arrivato a Vaux alla vigilia della sua partenza. Il suo reggimento motorizzato si stava ricostituendo a Evreux; e ha visto Claude “Nella battaglia, vicino a Quesnoy”. L’amico diceva: “che casino!” Sembra che anche il suo reggimento stia ripiegando. A quanto pare, fanno a chi si salverà più in fretta. I tedeschi hanno degli aerei sirena che rendono completamente pazzi, i soldati non sentono gli ordini dei loro capi. Qui siamo molto ottimisti, li fermeranno sicuramente sulla Senna.

29 maggio
Giornata pesante. Al mattino, l’orribile Reynaud ci fa cuocere a fuoco lento prima di annunciarci la capitolazione del re del Belgio. Siamo confusi, non possiamo crederci. In quel momento abbiamo il presentimento della disfatta. Quei belgi che accoglievamo come fratelli solo otto giorni prima, quei belgi ci tradiscono. Di pomeriggio accompagno Josette in auto alla stazione di Sablé. Il suo fidanzato, comandato provvisoriamente a Fontainebleau, l’ha supplicata di raggiungerlo. Alla stazione, incontriamo una folla di ciclisti belgi. Sono atterriti: “Se l’avessimo saputo, non saremmo partiti”, mi dice uno di loro. Ma i più sono dignitosi e tristi, alcuni piangono. Ho visto una donna portare sulla propria bicicletta una specie di cassa nella quale dormivano tre bei bambini. Ha fatto chilometri così. E non è finita. Non è una follia far partire Josette?
Nei giorni seguenti è la ritirata di Dunkerque. Leggerete nei libri di storia il racconto di quelle ore dolorose nelle quali la Francia, il nostro esercito e la nostra marina francese hanno gloriosamente coperto la ritirata dei propri alleati.
Siamo sollevati quando apprendiamo che la ritirata è finita. Gli sventurati che sono rimasti sono stati uccisi o fatti prigionieri. Speriamo che Claude non sia fra loro!

10 giugno
Ceniamo nella piccola sala da pranzo, temendo sempre l’arrivo di cattive notizie. All’improvviso appare Mme Trutat, come un fantasma, sulla soglia della porta, gli occhi infossati, i vestiti coperti di polvere. Arriva direttamente da Vaux con la sua grossa Renault, rimorchiando la Simca guidata dalla sorella. Hanno due cani, un gatto, e tutte le anziane domestiche, una delle quali è quasi impazzita. Andiamo verso la strada, e lì Mme Trutat mi dà la terribile notizia della morte di Claude. Ha visto il telegramma a Vaux la sera prima. Ne ero certa dall’inizio della guerra... Del resto, in questo orrore generale, tutti devono essere morti come lui. Il generale Gamelin ha detto qualche giorno prima: “Fatevi uccidere sul posto”. È normale per un ufficiale. Facciamo l’elenco delle persone da avvertire e non realizziamo completamente quanto è successo. Ci sembra di vivere un incubo dal quale presto ci risveglieremo.

12 giugno
Ahimè, non c’è risveglio. Le notizie sono sempre peggiori, ma la radio non ce le annuncia che con 48 ore di ritardo. Non hanno ancora menzionato il bombardamento di Passy sur Eure, ma Mme Trutat l’ha lasciata due giorni prima, sotto le bombe. Sono partite in dieci minuti, lasciando in tavola la minestra che stavano mangiando, con gran disperazione della cuoca Mariette. Tralascio il modo poco caritatevole in cui hanno lasciato Vaux, caricandosi di cani e gatti, invece di portare con sé dei compaesani. Nel pomeriggio Mme Trutat attira la mia attenzione su dei rumori sordi che si sentono in lontananza. Stanno bombardando Sablé: così, decide di partire l’indomani, mentre prima pensava di invaderci per tre o quattro giorni almeno. Dovremo pensare di partire anche noi?
Josette arriva di sera con Mme Lionnard e le sue figlie. Hanno fatto un viaggio impossibile, passando da Tours, e non mangiano da 24 ore.
Le Trutat sono ripartite all’alba, vanno alla Rochelle, poiché le profezie annunciano che ci sarà una battaglia a sud della Loira e che solo un quarto della Francia sarà risparmiato. Un altro motivo è che il loro banchiere è a La Roche sur Yon...
Faccio come se dovessi partire, preparo la Simca con i materassi dei bambini sul tetto, coperte, argenteria, quasi tutte le nostre cose, benzina. Mi dirigerò verso Bayonne, mentre la mamma e Josette prenderanno il treno. Ma lo faccio senza convinzione... So bene che in fondo non partirò.
Domenica mi metto d’accordo con i Mailfert che partiremo insieme se occorrerà farlo. Mi avvertiranno, a qualsiasi costo.
Martedì, non avendo più notizie di loro, vado a Champigne per sapere a che punto sono dei preparativi, e cosa contino di fare. Arrivo, la ‘zdora mi viene incontro col viso sconvolto: “Signora, sono partiti a mezzogiorno in un quarto d’ora. Dicono che i ponti sulla Loira sono tagliati.” La mamma è indignata, io calmissima, sicura che ormai non mi toccherà più partire. Per strada incontriamo i bizzarri resti dell’esercito francese: dei senegalesi che viaggiano a fianco dei contadini! Un soldati che viene dalla Somme ci dice a Contigne “sono dei leoni, signora, ma dove sono finiti?”.
I francesi che passano hanno rassicurato le popolazioni “non sono poi così cattivi, basta lasciarli passare, e dargli quello che domanderanno”. Resta da sapere cosa domanderanno.

19 giugno
La mattinata passa in svariati preparativi, portiamo roba dalla cantina in soffitta, buttiamo le cartucce nello stagno, ma Mme Lionnard, trovando che non è sufficiente nascondere le armi, getta nello stagno un fucile del primo Impero e due pistole della stessa epoca. Sapendo cosa sono i Tedeschi (lei viene dall’Est), esplora i campi per precipitarvisi con le figlie appena arriveranno. Non capisce assolutamente la nostra calma. Abbiamo nascosto anche l’argenteria, una cosa molto Rivoluzione francese.
Il pomeriggio sentiamo passare per strada i primi motociclisti tedeschi, passano velocissimi trascurando la casa. Chiudiamo accuratamente le persiane sperando che crederanno la casa abbandonata. Che candore! Proprio questo li attirerà poche ore dopo!
È un tempo magnifico e, di colpo, sullo sfondo della vegetazione che fiancheggia la strada, vediamo stagliarsi i cavalieri tedeschi con le loro uniformi verdi. Li distinguiamo appena, cavalli splendidi, camion, poi ciclisti, vanno lentamente, lentamente, e guardano con attenzione la casa. All’improvviso, uno di loro si ferma e si apposta all’ingresso del sentiero, poi aspetta. I nostri cuori battono forte. Altri due lo raggiungono, e risalgono il sentiero; ci siamo... I bambini si sono rifugiati nella mia stanza. Le madri sono in basso, pronte a ricevere l’invasore. Quanto a me, vado degli uni alle altre. Bussano, nessuna risposta. Bussano ancora... Che volete fare? La mamma apre, non ha più paura. Il sottufficiale non sa una parola di francese. Visitano tutte le stanze, aprono armadi, cassetti, rivoltano i letti, che vanno cercando? Alla fine entrano nella mia camera, sembrano sorpresi di trovare tanta gente. Conta sulle dita: “Undici. Ja, ja. Tous Deutsch”, ci dice. I suoi occhi sono chiari, i capelli biondi. Non ha più di vent’anni. Ci recita un discorso imparato senza dubbio a memoria, parlando di Chamberlain e di Reynaud. Facciamo gesti di disapprovazione. Vogliono sapere se nascondiamo uomini o armi. “No, no, non ci sono uomini”. Armi, ce ne sono un po’ dappertutto: il fucile da caccia del nonno nel suo bagno, un altro fucile e una carabina nello sgabuzzino, la carabina di Pierre in un cassetto del comò. Ma io non lo so, ed è in tutta innocenza che ripeto “no, no”. Ci lasciamo quasi da buoni amici e gli offriamo una tazza di te quando passa davanti al vassoio del te. Accetta per cortesia. Dopo la sua partenza, Mme Lionnard propone di buttare la tazza, ma pensiamo che basti lavarla accuratamente. Una tazza si rompe così in fretta, è inutile romperla di proposito! I bambini non si sono persi niente della sfilata che si stava svolgendo sullo strada e Benoît, soprattutto, si è estasiato per i cavalli tedeschi. Si addormenta dicendo “domani, mamma, ce ne saranno ancora”.

20 giugno
L’indomani, in effetti, ce ne sono ancora. Ma questa volta è la cena che vengono a interrompere. Ancora una volta abbiamo molta paura. A quest’ora vengono sicuramente per requisire camere per dormire. Ma fortunatamente, vengono solo a cercare avena trovano solo orzo nel granaio, se ne accontentano e lasciano un buono di requisizione al contadino, che è tutto contento. Passando davanti alla pompa, chiedono di bere dell’acqua. Gli serviamo del sidro, fuori, nell’aia. Vedendo la mamma vestita a lutto, chiedono a Mme Lionnard, che parla tedesco, se la guerra ci ha colpito nei nostri cari. Quando sanno della morte di mio fratello, si alzano, corretti, e tendono la mano alla mamma con un’aria rispettosa e afflitta. Non si può che prenderla, la loro mano, e anche Mme Lionnard lo fa.

Non ho parlato del comportamento dei contadini durante questi giorni così densi di emozioni. Sono stati ammirevoli. Non hanno smesso di lavorare un solo giorno dall’arrivo dei tedeschi. Hanno falciato la grande prateria e la carretta del vecchio Bourbon, tornando dal lavoro, si è trovata faccia a faccia con l’armata tedesca. Non si è scosso per così poco ed ha aspettato tranquillamente che la sfilata terminasse. Ma è l’esercito tedesco che si è fermato per lasciarlo passare.

Duemila tedeschi si sono accampati nel borgo di Soeurdres a 1800 metri da noi. Non so a cosa sia dovuto il fatto di essere stati risparmiati: al nostro numero, alla scomodità della casa, non lo so. In ogni caso, lo abbiamo molto gradito, e abbiamo ringraziato la Provvidenza.


(vedete come sono i tedeschi? Corretti, non corrotti. Basta una vocale! Ma ne parliamo dopo. Prima facciamo un passo indietro.)

(come sanno i tuittaroli, oggi ho viaggiato sul Carlo Emilio Gadda della flotta Alitalia. E in questi giorni io penso sempre, sempre, sempre, a queste sue parole:

25 ottobre 1917
Lasciammo la linea dopo averla vigilata e mantenuta il 25 ottobre 1917 dopo le tre, essendo venuto l’ordine di ritirata. Portammo con noi tutte e quattro mitragialtrici, dal Krasii all’Isonzo (tra Ternova e Caporetto), a prezzo di estrema fatica. All’Isonzo, mentre invano cercavamo di passarlo, fummo fatti prigionieri. –
La fila di soldati sulla strada d’oltre Isonzo: li credo rinforzi italiani. Sono tedeschi!

Li credo italiani. Sono tedeschi.

Li credo italiani. Sono tedeschi.

Li credo italiani. Sono tedeschi.







(Grillo dice che preferirebbe un’Italia occupata dai tedeschi. Non ne siamo molto stupiti. Credo non sia la prima volta che lo dice, e poi, che volete, è così semplice fare le proporzioni, ricordate?

Minijob : salario di cittadinanza = Merkel : X

Dove per trovare l’incognita non è nemmeno necessario cliccare: noi lo sappiamo e lo sapevamo. Le sue ultime dichiarazioni non sono nemmeno un QED. Sono un repetita juvant. In questo blog abbiamo sempre avuto seri dubbi sulla proposta/non proposta economica del partito/non partito, definendola montiana, ma Grillo, il comico che non fa ridere, ci serviva a sbriciolare i piddini. Ora non ci serve più. Lasciamo che si sbricioli da solo. Il suo programma è quello che queste poche pagine riassumono. Combattere a fianco dei creditori incauti perché riabbiano indietro i soldi incautamente prestati. Capito ora perché lo spread non è andato su, dopo il suo successo? Capito perché ho sempre detto che il suo programma è montiano? Però Monti, oltre a essere presentabile – del che ci interessa poco – è anche un minimo accorto e non avrebbe mai pronunciato una frase di questo tipo, una frase che offende milioni di italiani (voi non vi sentite offesi?). Insistendo sulla inferiorità etnica dei suoi concittadini Grillo si conferma un araldo del vincolismo. Lanciando sconclusionati allarmi sullo stato della finanza pubblica italiana, regge il sacco al prossimo governo, che, come quello precedente, si lancerà in “salvataggi” della nostra finanza pubblica che non ci salveranno, perché sono destinati a salvare gli altri. Il tutto, ovviamente, con una spruzzatina di verde, e qualche richiamo sentimentale al debito (pubblico) "iniquo", mentre verremo munti per rimborsare debiti privati altrui.

Io non sono d’accordo. E voi? Cosa ne pensate di questo “italiano” che insulta i nostri morti?

Ah, ma certo, capisco, voi pensate che questo sia nazionalismo, e che l’euro ci abbia portato la pace. Cioè voi siete di quegli sprovveduti che invertendo il nesso di causalità, pensano che in Europa non ci stiamo - ancora - combattendo solo perché abbiamo firmato un pezzo di carta, e non, come è storicamente più logico e corretto, che abbiamo firmato un pezzo di carta anche perché abbiamo smesso di combatterci? Non lo dico io, lo dice Bruno Frey, proponendo un diverso e più razionale modello di integrazione europea, e la sua lettura mi pare molto più sensata e molto più in accordo con l’evidenza dei fatti, i quali mostrano che l’euro sta sbriciolando l’Europa, come Feldstein aveva ampiamente previsto.

Leggete, leggete nel suo diario quanto si sentiva al sicuro la mamma di Claudie, quanto fino al giorno prima fosse impensabile, per loro, che gli orrori dell’ultima guerra – che allora era la Grande Guerra, e oggi è la Seconda Guerra Mondiale – potessero ripetersi. Leggete, e rabbrividite al constatare che il fatto stesso che siamo in crisi denota l’assenza di volontà politica di cooperazione. La volontà che ci ha spinto a firmare quei trattati, cari amici, si è evidentemente estinta (e il comportamento non cooperativo della Germania ne è la prova), perché si è estinta, perché si è voluto estinguere, con l’antistorica costruzione di una risibile identità europea, la sacra memoria di certi orrori. La memoria, la dignitosa, misericordiosa memoria dovrebbe essere il cemento dell’identità europea, la base sulla quale educarci al rispetto e alla valorizzazione delle nostre diversità.

Non c’è pezzo di carta, non c’è accordo economico, soprattutto se intrinsecamente sbagliato, soprattutto se costruito per creare una fittizia identità nazionalistica paneuropea, antistorica, antieconomica, antipolitica, che possa sopperire all’assenza di volontà politica, che possa ovviare all’assenza di memoria.

E allora preparatevi all’annessione o alla resistenza. In ogni caso, nascondete l’argenteria. Il futuro è incerto, ma da oggi abbiamo un dubbio di meno: sappiamo da che parte sta il comico che non fa ridere, il nostro guitto poujadista. Dalla parte della callipigia, che vuol tentare il gran balzo in avanti. Riuscì male anche a Mao, che, per quanto animato da pulsioni nazionalistiche del tutto simili a quella della Merkel, era comunque meno zavorrato di lei. Non ci arrenderemo senza resistere.

Lo avrai
camerata Grillo
lo scranno che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Ti credevamo italiano. Sei tedesco.

Noi no. Quindi attento. Gli italiani ci hanno messo trent’anni prima di lanciare monetine ai piddini. Ora come si fa lo sanno: con te potrebbe volerci meno.)

(P.s.: per quelli che ancora si ostinano a non stare su Twitter, domani sono alle 11:45 su RadioRadio, e alle 18:00 a Radio Luiss, per un dibattito con l’eurista Messori, uno di quelli che “la colpa è della finanza pubblica allegra” – mi avevano detto che volevano intervistarmi, ma poi evidentemente hanno avuto ordine di stendere un cordone sanitario! Se si comincia a parlare di carriole e pallottole mi alzo e me ne vado, ve lo prometto. Streaming ecc. ve li cercate da voi, mi scuso, perché io sono sfatto...).

204 commenti:

  1. Io penso che fosse in senso provocatorio. Il suo stile è quello. Come dire:"se non ci svegliamo allora ci meritiamo di essere mangiati dai tedeschi. Chi non reagisce all'invasore allora si merita la sottomissione. Il suo era uno sprone a reagire. Uno che difende sempre il made in italy potrebbe mai pensare di regalarlo ai tedeschi?

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    1. Una chiave di lettura interessante. Io invece, sulla base di un anno di informazione a senso unico, credo che sia plausibile una strategia alla Juncker-Dijsselbloem: la butto là, vediamo se reagiscono, e se non reagiscono andiamo avanti. Tu, a quanto ho capito, non reagirai. Spero che tu non debba pentirtene (anche perché su questa barca ci sono anch'io). Nota il quasi perfetto sincronismo delle dichiarazioni della Merkel (così come Scaeuble ha confermato quelle di Dijsselbloem). Tutte coincidenze, ma significative.

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    2. Chi vivrà vedrà.La vita è un susseguirsi di colpi di scena, sorprese, piacevoli o spiacevoli che siano,capovolgimenti e imprevisti.

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    3. Grillo è da un bel po' che rilascia dichiarazioni paradossali, più che provocatorie, e parecchio ambigue...
      La certezza negativa del prof. su Grillo, mi ha spinto a cercare sul blog la parola "merkel": quello che ne esce non è per niente rassicurante, significa che siamo politicamente "circondati" e con i fucili puntati, e non penso che nemmeno chiedendo pietà, come Alberto Sordi in un film, ne usciremo vivi...
      Guardate come dipinge la Germania, e poi googlate un po' evasione Germania (http://economia.panorama.it/tasse/evasione-fiscale-germania-combatte-cosi)...

      ...povera Italia...

      L'unica cosa che mi lascia perplesso è, come si fa a non fare un ragionamento Montiano se:
      1) Siamo in mano ai mercati privati
      2) Abbiamo le mani totalmente legate anche dai patti che abbiamo firmato
      3) Siamo in una unione, ma ognuno deve pagarsi il debito pubblico suo
      Quindi, o usciamo da queste logiche contraddittorie, come più volte ha detto il prof. rompendo vari tabù, oppure... non ha senso parlare di alternative. Credo.

      Prof. Bagnai, la ringrazio per il lavoro che sta facendo, se non altro sta aprendo gli occhi a chi si vuole informare e vuole avere conoscenza e coscienza dei problemi. Resto molto pessimista per via del fatto che invece la maggioranza degli italiani non sembra avere interesse a farlo in modo serio e non infantile, ma vota.
      Inizio e causa (penso) di tutti i problemi.

      Con affetto...

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    4. Piu' semplicemente L'attore grillo ha riclato una sua vecchia battuta che aveva fatto alcuni anni fa (me lo ricordo perchè l'aveva fatta in germania ,forse durante un tour appunto di spettacoli a teatro...) Ora la potete girare come volete :provocazione ,ironia paradossale,metapolitica bla bla
      ma all'estero (e in germania figurati) questo tipo di dichiarazioni -anche fatto da istrione italiano- hanno un significato diverso che se fatte verso il pubblico italiano -abituato e pronto alla metainterpretare l'umorismo di grillo-
      Fatta all'estero e comunque per un pubblico estero nel contesto della crisi 'europea' di cui ^noi^sappiamo ....ha un livello di meschinita' dannosita' pochezza mancanza di dignita' che va' oltre il sopportabile ...

      La mia prima intrepretazione è che grillo abbia riciclato
      questa ignobile battuta con l'intento di screditarsi e dare un segnale forte all'elettorato di non potere avere un ruolo politico , insomma non potendo dire ragazzi ciao non potete contare su me come salvatore della patria (come dice nelle interviste alla stampa estera esplicitamente...) semplicemente recita una parte che lo renda repellente...
      La sceneggiata disgustosa dopo l'elezione del pdr ,un ignobile farsa praticamente ,invece che interpretare e condurre la protesta e il sentimento della gente ne ha fatto
      la parodia sviandolo su temi morti inerti alibi lontani dai veri problemi (gia' usati da dipietro a un altro come grillo ,luttazzi/fabbri) ovvero il solito la mordacchia alla magistratura vogliono salvare berlusconi
      MAI citando UNA volta l'ue l'euro l'austerita' imposta (praticamente grillo era piu' euroscettico PRIMA di conoscere i contenuti espressi in questo blog e penso sia un segnale..)
      Un altra interpretazione -riprendendo quando detto da roberto b sotto il post precedente- è che lo stia facendo apposta e che stia facendo un lavoro 'sporco' per sterilizzare la protesta e il disagio sociale
      Puo' essere ma sembra piu' probabile che stia facendo quello che fanno (Quasi)tutti gli artisti popolari di successo ovvero prendendo in giro il proprio pubblico
      contianuando a recitare la parte del politico sovversivo che fa l'opposizione urlata , ma senza malizia e secondi fini ...Ora che domenica i principali organi PUDe lasstampa
      corsera dedicassere tanto spazio alla farsersa protesta di grillo a roma dopo l'elezione pdr mi sembra un segnale che stia semplicemente occupando -consapevolemente-lo spazio mediatico della protesta ,cogliendo la sponda dei media PUde
      che trovano utilissimo un fuoco che invece di minacciare il potere (pude) lo metta in sicurezza

      In ogni caso Grillo hai rotto ,davvero...magari le monetine no pero' le uova marce te le meriteresti..ma gli italini sono troppo buoni trovano uno che gli fa ridere che gli parla del debito pubblico brutto e gli perdonano tutto ...fino a quando? Anche perchè in fondo non sei responsabile
      perchè prendersi responsabilita' che potresti evitare?
      Fatti da parte , piantala , smetti ,ritirati lascia il campo a casaleggio che almeno lui ha le idee chiare su le riforme di cui abbiamo bisogno su come era difficile andare in vacanza con la liretta svalutata..e soprattutto su come sia possibile svalutare l'euretto dopo avere fatto le necessarie riforme... (questo ultimo passaggio non l'ho capito magari me lo faccio spiegare ma non serve l'importante è che la smetti di fare il finto leaderpolitico okay ?)

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    5. Se era una provocazione, la doveva fare in Italia, non in Germania e rivolgersi agli Italiani, non ai Tedeschi. Per quanto mi riguarda, anni fa ho non ho atteso molto per stracciare la tessera del PD (come ho twittato, mi è bastato che baffino dicesse che l'art. 18 non era più un tabù per capire che quello era outing), ora non ho atteso che il tempo tecnico delle 24 ore per mandare un vaffanculo al meetup della mia città. Il mio prossimo voto, se mai ne avremo ancora la possibilità nel medio termine, non andrà più certo al M5S, almeno fino a quando non prendono le distanze da Grillo. Ma credo che non lo possono fare, perchè il M5S ha gli stessi limiti di Forza Italia: il M5S è Grillo, Grillo è il M5S.

      Concordo con Bagnai e parafrasando Enrico Mattei, solo per chiarezza non essendone degno, il M5S è un taxi, sono salito, mi ha portato dove volevo (la fine del PD, che con gioia vedo agonizzare come si gioisce nel vedere un amico che ti ha tradito fare la stessa fine), sono sceso, ho pagato la corsa (il voto), e ora me ne vado.

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    6. Anch'io penso da tempo che Grillo puntasse a raggiungere non piu' del 15%. In campagna elettorale, quando vedeva che i sondaggi salivano, ha cercato di abbassare il consenso con vari escamotage (il video "improvvisato" dove diceva che si era stufato della democrazia e avrebbe buttato fuori chiunque non la pensasse come lui, oppure l'incontro con casapound, ecc. ecc.). Poi negli ultimi giorni, vedendo che le piazze erano piene all'inverosimile, forse ha creduto di arrivare prima ed ha spinto sull'acceleratore.
      Adesso e' palese l'incompetenza degli eletti, e potrebbe darsi benissimo che la strategia di Grillo da qui alle elezioni e' perdere per strada gran parte dell'elettorato.
      Comunque, al di la' di tutte le considerazioni, chi invoca l'invasione straniera rimane per me un essere spregevole.

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    7. A me questa tua tesi non convince. Scusa ma perché le cose non si possono dire semplicemente e direttamente? Perché bisogna sempre interpretare? Questo BLOG mi è piaciuto subito non solo per gli alti contenuti ma per la chiarezza. Quindi secondo te Grillo si è detto vediamo se gli italiani capiscono, gli facciamo un piccolo rebus e valutiamo il loro quoziente d’intelligenza. E’ un modo di fare paternalistico qui si è detto tante volte e la cosa che da più fastidio e sentirsi considerati dei dementi – Eh! Ancora non sono pronti, bisogna prepararli – e via di questo passo. L’unica cosa sensata da fare E’ DIRE LA VERITA’, questo però è tanto difficile se si vuole tenere i piedi in più staffe. Vuoi spronare a reagire? INFORMA. Sai che ti dico bisognerebbe fare con lui quello che hanno fatto con Mastrangelo. Cacciarlo!!! Perché quello che si è permesso di fare è molto grave, solo lui può parlare con i giornalisti, quindi prima di fiatare dovrebbe attivare l’unico neurone che gli è rimasto.

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  2. Basta col gioco dell'OCA al passo dell'oca col boche à tête carré o coi grilli (s)parlanti che si(ci) augurano nuovi Anschluss . Resistenza

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  3. Risposte
    1. Prego. Sono rimasto molto commosso quando Claudie ha voluto condividere con me questi ricordi di famiglia, e leggendoli ho pensato che il loro valore storico e letterario imponesse di diffonderli, in un momento nel quale ci sono tanti imbecilli che parlano a vanvera. Questo non servirà a insegnare la Storia a chi vuole dimenticarla, ma servirà, come tutto il resto, a metterci in pace con la nostra coscienza.

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    2. Perdoni la premessa banale, ma ora ho 32 anni e quando ero bambino, una delle cose che amavo di piu' quando avevo occasione di stare coi nonni, se pur mi spaventassero non di poco, era ascoltare per ore quei racconti di Vita, i sentimenti che trasparivano dai loro volti erano dei macigni di Memoria che portero' dentro di me per sempre.

      "La memoria, la dignitosa, misericordiosa memoria dovrebbe essere il cemento dell’identità europea, la base sulla quale educarci al rispetto e alla valorizzazione delle nostre diversità.
      "

      queste poche righe riassumono una cosa che mi porto dentro da anni, e cioe' che l'europa per come ce la stanno costruendo e imponendo addosso da decenni NON ESISTE E NON DEVE ESISTERE!!

      Per cosa "festeggiamo" a fare il 25 aprile (da quanti anni poi!) se non ci siamo mai di fatto liberati ?! abbiamo perso la guerra e da sconfitti è stato solo un susseguirsi di colonizzatori e sfruttatori che hanno e continuano a volerci piccoli, dipendenti, subalterni!

      Io penso ai morti sulle linee del grappa.. un inferno! Poi la secondo guerra mondiale.. insomma, morti, sofferenze immani, persone che hanno donato la loro esistenza alla nostra Patria!
      Possibile che dobbiamo vergognarci di pronunciare tale parola?
      possibile che festeggiamo il 25 aprile, ma ci e' impedito di pensare ad un nostro Stato o interesse nazionale senza che parta il CD del "fascista! nazionalista! estremista! razzista!"ecc..ecc.. ?!
      quale gigantesca contraddizione è glorificare e parlare di resistenza, liberazione un giorno e tutto il resto dell'anno parlare e agire nell'interesse del piu' "EUROPA", e cioe' spazzare via l'italiano dalle scuole per parlare un domani tutti inglese (o tedesco), consumare tutti cibi prodotti dalla nestle' o lactalis spazzando via la nostra cultura culinaria, l'indotto agrario.. la nostra identita' e storia, via.. per cosa dovrei sognare e magari lottare per questa europa?!!

      E poi i napolitano, prodi e mille altri professoroni ed intellettuali "esperti" che non perdono occasione da decenni nel raccontarci/imporci che dobbiamo perdere sovranita', e farlo anche in fretta! Non hanno pudore, questi schizofrenici ipocriti.


      Ma per chi? per cosa? a vantaggio di chi? per un entita' senza identita', l'europa ?!

      La favola del tutti insieme, tutti uguali, volemose bene!.. e si perdono per sempre le meravigliose diversita' che sono il vero valore inestimabile di questo continente e dei suoi popoli..

      Quella sua frase la incornicio dentro di me, come quel sentimento che da sempre sento, e cioe', la rabbia e la frustrazione di vedere vilipesa la nostra MEMORIA, che vuol dire insultare la sofferenza e il sacrificio di ha lottato per davvero, di chi e' morto per darci uno Stato italiano e non tedesco, o austriaco o francese ecc.. ecc..

      e' ora di finirla di "auspicare" e "sognare" l'europa.. europa de che?
      e' un'odiosa contraddizione! il mio benessere, il mio interesse non coincidera' mai con gli interessi di altri che ti vedono subalterno e inferiore..
      se noi perdiamo sovranita', non c'e' compensazione, non c'e' il mondo dei buoni, non c'e' quel "sogno" falso chiamato unione europea, c'e' solo conflitto, la legge del piu' forte, il pesce grande mangia il pesce piccolo.

      Io spero che la gente si svegli.

      Che presidente della Repubblica è uno che ripete senza sosta che l'Italia deve cedere la sua sovranita'?
      Napolitano, sempre lui, il firmatario della modifica dell'art.3 dello statuto di bankitalia! Lo stesso che viene eletto nel giorno dove le intercettazioni Napolitano-Mancino vengono distrutte per sempre!
      Il piu' alto garante istituzionale della nostra Repubblica la pensa e agisce cosi', e se questo non è tecnicamente alto tradimento che cos'e' ?

      Io non ne posso piu', ma non mi arrendero' MAI.. scusi il lungo sfogo!




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    3. Mia nonna paterna mi raccontava e riraccontava quel che era successo nel 44, quando i tedeschi prima di assestarsi sulla linea gotica tennero per qualche mese la sponda nord dell'Arno, e non erano ricordi ammirati.
      Mia madre (scampata grazie al sangue freddo dell'altra mia nonna alla strage di S.Miniato, rievocata dai fratelli Taviani ne "La notte di San Lorenzo") aveva anche lei qualcosa da dire al riguardo...
      Ma è notorio che purtoppo la memoria storica nazionale è praticamente inesistente, e quindi si puo' parlare di invasioni senza temere grosse reazioni.
      A me viene in mente una sola cosa, e cioe' che domani gli esponenti del partito che più ci ha consegnato alle banche nordiche celebreranno la liberazione come fossero i legittimi eredi del CLN, mentre pochi mesi fa il loro leader oggi dimissionario delirava di nuovi assi Roma-Berlino..

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  4. Il buon Enrico Mattei, diceva: "Io uso i partiti come un taxi: salgo, mi faccio trasportare, dopo di che scendo, ringrazio e pago. Mi auguro che tanti italiani abbiano inteso il voto a M5S in questo modo anche se il dubbio che non sia così mi tormenta.

    Io non penso che questa storia finirà bene, sinceramente, ogni passo che facciamo verso la fine, mi sembra una scena di un film già visto nel '92, solo amplificato per 100 con:

    Lo SME nel ruolo dell' Euro
    La Casta nel ruolo del PUDE
    La Crisi nel ruolo della Crisi
    La Lega nel ruolo del M5S
    Amato nel ruolo di Amato !!

    Allora si riuscì a tosare gli italiani di 90.000 miliardi, 6x1000 sui cc, e a distruggere le intere riserve di valuta forte della BI prima di decidersi ad uscire.

    Questa volta non oso pensare a cosa riusciranno ad arrivare, di una cosa sono sicuro, questo blog costituisce un piccolo manipolo di patrioti resistenti che, come non dimentica i morti di 70 anni fa, non dimenticherà i criminali assassini della nostra nazione ed i loro complici.

    PS: Si, ho detto nazione, da cui nazionalismo, e allora ?!

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    1. Esattamente, proprio come un taxi..!
      Tranquillo Mr Neuro (mi scuserai, il simbolino non lo metto), in tanti abbiamo fatto quel pensiero.

      Vorrei però fare un ragionamento: all'indomani delle votazioni i giornali italiani e soprattutto europei titolarono a cartteri cubitali "Italia Ingovernabile" e "L'Italia dice no all'austerity", sottolineando una -presunta- ribellione alle politiche europee e all'euro. In realtà, noi che seguiamo il blog da più tempo ben sappiamo che ciò non è vero: (il PUDE è forte e prospera alla grande), in massima parte il voto a Grillo è un voto politico di disagio verso i partiti politici ritenuti incapaci di fermare la recessione e non certo di critica all'EZ e alla moneta unica (non essendoci fondate e diffuse critiche all'interno del programma M5s).
      Ebbene, in questo contesto (ripeto, che noi sappiamo -perchè informati- non essere vero), la frase di Grillo dichiarata ad un giornale tedesco di larga diffusione, assume secondo me, tutt'altro significato. Cioè, in sostanza la penso come il Prof. è la dichiarazione, ancorchè metaforica, di uno che non ama l'Italia, cioè un traditore. Ma per i tedeschi e per il mondo dell'informazione, il fatto che il -sempre presunto- Capo Massimo della fronda anti-euro dichiari simpatia per i "competenti, onesti (?) e professionali" crucchi, può destabilizzare un pochino... Si, ma loro!

      Il m5s non è un partito, è un condominio in cui vivono persone molto diverse, e non avrà mai una ideologia (a parte l'immane cazzata del decrescismo).
      Non stupiamoci dell'esternazioni di Grillo, e guardiamo al sodo.
      Il PUDE si è arroccato nella Torre d'Avorio, incapace oramai di uscire dalla prigione delle LORO menzogne (che negli anni si sono ramificate troppo, ma adesso si vedono sulla pelle della gente e qualcuno già inizia a capire). Faranno il Governissimo, con addirittura l'altro Campione come Presidente del Consiglio (essendo il primo -Prodi- distrutto): G.Amato (!!...si quello che fa l'Advisor per Deutsche Bank, e poi parlano di conflitto d'interessi?).
      Insomma, non sono pentito del mio voto a Grillo. Dal mio punto di vista sta giocando a nostro favore.
      Ci piaccia o no il PUDE è compatto e dovrà cadere insieme; adesso è toccato al PD, domani quando sarà al governo al Pdl. Grillo ci serve.
      Adesso usiamo la testa, il cuore lo riserviamo ad altri momenti, verranno anche quelli.

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    2. caspita, abbiamo pensato la stessa citazione e giuro che il mio intervento è stato scritto di impeto, prima di leggere il tuo. Vuol dire che è un sentimento comune.

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  5. prof ma è sicuro che quella del bild non sia la riproposizione in chiave ovviamente strumentale di una intervista di svariati anni fa ? lei di solito è molto preciso con i link , ma questa volta ha solo messo il link di repubblica , che a sua volta non ripropone il link fonte .
    lo sa benissimo che repubblica è un giornale di propaganda eurista piddina

    io ho i miei dubbi , cioè che questa roboante "nuova" dichiarazione sia in realtà una dichiarazione vecchia di almeno 2 anni (sicuramente pre monti)
    potrei sbagliarmi , e sinceramente lo spero , perchè se avessi ragione non comprenderei la sua fretta di seppellire gli ortotteri

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    1. Vedi, Stefano, la fretta è dovuta al fatto che mi hanno rotto i coglioni, e siccome da oggi questa è zona deortotterizzata, mi duole significarti che me li hai rotti un pochinino anche tu. Se tu non sei capace di unire i puntini e non vuoi farti aiutare a farlo sono fondamentalmente fatti tuoi. Tuttavia il fatto che la dichiarazione sia stata rilasciata o meno, sai, è un dato assolutamente minore, per il semplice motivo che questa dichiarazione somiglia molto alla linea politica che abbiamo visto evolvere da questo blog lungo il corso di un intero anno.

      Dopo di che, amico caro: sorpresa!

      La dichiarazione esiste ed è recente: Insofern würde ich mich über eine deutsche Invasion in Italien freuen.

      Capisco che sia doloroso aprire gli occhi alla luce quando ci si è sforzati così a lungo di tenerli chiusi. Ma capirai anche che io non sono il tuo segretario, che "Bild Grillo" potevi googlartelo da te, e che siccome questa zona da oggi è deortotterizzata e tu sei un ortottero, da oggi tu non sarai più con noi. Te ne farai una ragione. Noi ce la siamo già fatta. Qui cerchiamo persone che possano aiutarci. Voi non potete. Non riuscirete a dominare il vertice che vi strumentalizza. Posso sbagliarmi, e se succederà farò ammenda. Ma per ora posso solo dirti "not in my name".

      Il PUDE siete anche voi. E se non lo siete, provate a dimostrarlo.

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    2. prof a volte è ingeneroso con i suoi sostenitori
      ho cercato l'articolo , l'ho dovuto necessariamente tradurre con google translate perchè non conosco il tedesco , e la frase secondo cui grilo auspichi una invasione tedesca , in questo articolo del 23 aprile , non la vedo

      ricordo una dichiarazione del genere che grillo fece se non ricordo male , ripreso dalle telecamere di servizio pubblico , diversi anni fa , sicuramente prima dell'inciucio eurista monti semplicemente non vorrei che quelli di repu(de)bblica ci abbiano giocato un brutto scherzo

      non sono del movimento 5 stelle . in realtà lo ero , ma ho smesso la militanza per sovraffolamento di piddini . li ho votati , questo sì , e il mio unico desiderio sarebbe di vedere persone come lei e altri partigiani antipude dettare la linea

      tutto qui , mi scusi se le ho creato fastidio

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    3. Carissimo,

      il fatto di avere sostenitori come te è la migliore dimostrazione che il mio rifiuto di creare un partito è ampiamente motivato. La frase te l'ho evidenziata nella risposta sopra e l'ho tirata fuori dall'articolo del 23. Torno a dire che questo è un problema minore: tutte le evidenze che abbiamo sulle intenzioni del Gatto e della Volpe puntano da un anno in quella direzione ed è un anno che ve lo spiego. Se anche avesse detto "il Piave mormorò" sarebbe stato uguale. Ma ha detto il contrario e l'ha detto alla Bild. Regolati. Nulla di male a votare ortottero. Un po' più grave non rendersi conto.

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    4. mi scusi , devo aver rimosso quel pezzo inconsciamente . cosa sia in grado di fare l'empowerment è strabiliante

      mi scusi se le ho fatto perdere le staffe , ma in questo paese di fascisti per bene il m5s era la mia unica ancora per non sprofondare nuovamente nella depressione

      mi ha anche bloccato su twitter , ma va bene così , non si disturbi a sbloccarmi , tanto il contributo delle mie risposte ai suoi tweet è nullo .
      è due anni che la seguo , oggi era anche il mio compleanno . bel regalo che mi son fatto , uffa

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    5. Calma... Ti sblocco, non posso andare a letto con questo peso sulla coscienza. Guarda che io sono più incazzato di te, il problema è proprio questo. Vorrei tanto poter pensare anch'io di aver trovato uno che ci risolve il problema, e invece il problema ce lo dovremo risolvere da noi.

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    6. Caro Bagnai, sono uno degli ortotteri consapevoli (l'ho anche invitata a Mantova e spero che a giugno sia dei nostri, in ogni modo non ci scappa) e premetto che approvo in toto queste sentenze sul Grillo economico (sono meno convinto che le coincidenze Grillo-Merkel significhino qualcosa se non la profonda ignoranza di Grillo su questi temi, ma è un altro aspetto del discorso).

      Ciò che secondo me, però, non soppesa a sufficienza, o mostra di non farlo, è la direzione opposta alle dichiarazione di Grillo intrapresa dalla Commissione economia dei parlamentari 5 stelle e nel complesso dai 163 5 stelle a Roma. Sono convinto che i suoi impegni non le diano il tempo di sviscerare l'attività di parlamentari come Laura Castelli, coadiuvati dal gruppo facebook Economia 5 Stelle (gestito fra gli altri dal suo lettore Mattia Corsini), ma credo che anche a questo servano i suoi lettori. Allora le segnalo non pochi interventi in aula dei 5 stelle, critici verso questa politica economica eurista e 'austera' e l'attività del gruppo Economia 5 stelle in tandem con Laura Castelli.

      Se le può andare sarò la sua sentinella per i progressi della Commissione economia in parlamento, per vedere se la direzione promettente venga o meno abbandonata e che sviluppi porti.

      Il problema di parlamentari consapevoli e un portavoce totalmente inconsapevole (o se è come fa intuire lei addirittura colluso col PUDE) arriverà presto ad una soluzione probabilmente non indolore ma che il mio ottimismo mi suggerisce sarà a favore di noi consapevoli ortotteri e italiani.

      Saluti!

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    7. Francamente sono un po' sorpreso nel constatare che al 24 di Aprile del 2013 in alcuni di voi sia ancora viva la speranza che il comico genovese voglia e/o sia in grado di levarci le castagne dal fuoco, quando ci sono ormai abbondanti indizi del contrario.

      Per esempio, già il 5 Novembre 2012 avevamo segnalato queste perle:

      * Fratelli tedeschi, dichiarateci guerra!, del 16 Febbraio 2008, a firma del Peppone nazionale, un appello al popolo tedesco pubblicato sul settimanale Die Zeit.
      * “Fratelli Olandesi, Fratelli Tedeschi invadeteci e salvate i nostri monumenti”, del 12/8/2011, a firma di tale Mr Moor del M5S di Livorno.

      Riguardo ad una sua presunta ignoranza sulla situazione mi dovete spiegare allora perché all'inizio del 2012 (o prima, il video è stato caricato il 19 Gennaio 2012) ad alcuni cronisti diceva queste cose Beppe Grillo: "Torneremo alla lira. La Germania ci sta fregando" (3'59"):

      «Sono concetti... che dobbiamo sederci li e dire "cosa vuol dire essere in Europa?"... ma non lo so... noi non possiamo avere la stessa moneta e un'economia da poveri... perché noi più ci impoveriamo e più la Germania cresce... perché si basa su questo: impoverire gli altri per crescere lei. Ma noi non abbiamo la stessa economia. Quindi 90 su 100, io te lo metto qua, ci riprendiamo la Lira.»

      Un po' grezze, ma assolutamente in linea con l'analisi sviluppata da Alberto su questo blog (e prima in altri interventi).

      L'1 Agosto 2012 invece pubblica sul blog questa merdaviglia dello Scienza, Com'è cattiva la Merkel!:

      «Si sta assistendo da qualche mese a una recita da parte di politici e degli economisti di regime secondo un canovaccio abbastanza classico, per nascondere le magagne di casa propria si dà la colpa allo straniero, ora per fortuna non si fanno le guerre, almeno in Europa, ma qualcosa ricorda il nazionalismo di decenni passati.
      ...
      In Germania c’è qualche aneddoto per capire com’è diverso lo stile. Sembrano fatti di costume e non sono fatti di costume. L’ultimo scandalo è stato quello cosiddetto del "tappeto volante", del tappeto di un certo Dirk Niebel, Ministro della cooperazione tedesca, che è andato con una delegazione del governo tedesco in Afghanistan, ha comperato con i suoi soldi un tappeto pagandolo circa 1.000 Euro, sono tornati in Germania con la delegazione e il tappeto. Uno scandalo a non finire.
      »

      Secondo il matematico la corruzione in Germania si riduce ad una questione di tappeti... un par di coglioni! Leggete chi è e cosa ha combinato l'ex top manager di Volkswagen Peter Hartz, artefice della più importante riforma del mercato del lavoro nella Germania del dopoguerra:

      * Hartz ammette di avere corrotto i sindacalisti Vw ed evita 10 anni di carcere;
      * AGENDA 2010 RIFORMA HARTZ IV: UN GRILLO PER LA TESTA!.

      Infine leggete l'articolo a cui fa riferimento psychok9 poco sopra sui probi alemanni: Evasione fiscale, in Germania si combatte così:

      «Quindi d’un tratto, anche Berlino scopre di vivere su 215 miliardi di dollari di evasione fiscale, una micro-stima, a cui si devono infatti aggiungere capitali e profitti pari al 18% del pil che, da anni, forse decenni, alloggiano comodi sulle più impensabili piazze finanziarie offshore.»

      Come fate a fidarvi ancora del comico genovese? A pensar bene è in stato confusionale, a pensar male si tratta dell'ennesimo traditore.

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    8. Approfitto dell'intervento di Simone Garilli per aggiungere questo: mi fa piacere (come penso ad altri) leggere ciò che scrivi riguardo i parlamentari del M5S. Sappiamo che la base e una parte degli eletti (quanti? Sarebbe interessante saperlo) non sono schiacciati sulle posizioni di Grillo.

      Ma i problemi che si pongono loro davanti rispetto ad uno scontro col padre-padrone del Movimento sono di non poco conto. La prima cosa che mi viene in mente: so che gli eletti hanno firmato un accordo con Grillo/Casaleggio(?), ma non ne conosco i particolari. Chi ne sa di più può fornirci qualche riferimento e/o dettaglio?

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    9. Scusate, volevo scrivere: «Sappiamo che una parte della base e degli eletti...» Il senso è un po' diverso. Ora mi taccio.

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    10. Ciao Correttore, ti riferisci al "patto" di cui Grillo è garante circa i requisiti per essere candidabile dal M5S (nessuna appartenenza ad altro partito, fedina penale pulita, massimo due legislature) e che decade nel momento in cui vengono meno? Oppure al codice di comportamento che i candidati al parlamento hanno sottoscritto davanti a Grillo?

      Di recente è stato pubblicato anche lo statuto del M5S. Sono stati costretti per legge a presentare un atto costitutivo formale per iscrivere la lista alle elezioni politiche.

      Spero di essere stato utile.

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    11. Caro Correttore, i parlamentari consapevoli sono quelli della Commissione Economia di Camera e Senato e in particolare, colei che più si relaziona con la base 'keynesiana' del M5S è Laura Castelli, della Camera.

      Dei parlamentari 5 stelle delle altre Commissioni non so dirti nulla con certezza se non che il sentimento antieuro e antipude è in diffusione e il M5S ha scelto un collaboratore d'eccezione per il lato economico: Lidia Undiemi. Non mi pare poco.

      Gli interventi promettenti nelle due aule parlamentari poi, sono all'ordine del giorno e pare proprio che di euro come elemento stabilizzatore e di guerra fuori dall'euro fra i parlamentari 5 stelle non si senta parlare. Non ho ancora assistito ad un passo falso su questi temi in un intervento parlamentare. Se sbaglio, qualcuno mi corregga.

      Lo scontro con Casalleggio e Grillo può essere più o meno doloroso. Se ha ragione Alberto Bagnai (ovvero se la Grillonomics è volutamente ambigua e mira alla difesa del PUDE) sarà dolorosissimo perché di appiattimento ai post di Grillo ne vedo molto poco a Roma. Se invece, come credo io (seppur la tesi di Bagnai non sia per nulla da escludere), si tratta di eccesso di iniziativa di Grillo e Casaleggio (che va a parlare con le imprese sparando le più terribili bestialità economiche) dettato dalla semplice ma sottovalutata ignoranza personale, le cose si metteranno presto a posto.

      è Considerando che il Parlamento che vota e decide e non il blog, un baluardo antiPUDE di parlamentari 5 stelle non manca e va supportato a più non posso. In questo senso, il M5S è l'ultima speranza prima di un nuovo salto di qualità della recessione.

      Per quanto riguarda la base ti posso dire per la mia esperienza locale e regionale all'interno del M5S, che si può accusarla di tutto tranne che di volontario appiattimento al liberismo degli ultimi 40 anni. Ci sono sempre più attivisti consapevoli del blog di Bagnai, delle teorie MMT, della divulgazione antiPUDE e quelli che non lo sono ancora sono semplicemente in uno stato confusionale, ma penso di poter dire con certezza che, in potenza, sia una base del tutto favorevole alla valuta nazionale e al ripudio dei trattati PUDE. Bisogna però informarla senza sosta, cercando di evitare di vedere i grillini come difensori del PUDE o burattini che sbavano ad ogni parola di Grillo. Nessuno nega che manchino i Trolletti ma il quadro di un M5S PUDE è semplicemente falso.

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    12. Grazie Riccardo. Avevo sentito parlare in modo vago di questo accordo e non sapevo cosa cercare di preciso.

      In caso di contrasti insanabili, il simbolo del movimento rimane a Grillo, come evidenzia l'articolo del Huffington Post:

      «L'atto costitutivo e lo statuto, per esempio, spiegano oltre ogni ragionevole dubbio, che il titolare del simbolo dei cinque stelle e del blog beppegrillo.it è l'ex comico genovese. "Spettano quindi al signor Giuseppe Grillo", si legge, "titolarità, gestione e tutela del contrassegno; titolarità e gestione della pagina del blog".»

      Inoltre precisa che gli eletti non hanno vincolo di mandato (mi sembra superfluo ribadire l'art. 67 della Costituzione italiana). Il codice di comportamento invece chiarisce come può essere espulso dal M5S un eletto:

      «Espulsione dal gruppo parlamentare del M5S:

      I parlamentari del M5S riuniti, senza distinzione tra Camera e Senato, potranno per palesi violazioni del Codice di Comportamento, proporre l’espulsione di un parlamentare del M5S a maggioranza. L’espulsione dovrà essere ratificata da una votazione on line sul portale del M5S tra tutti gli iscritti, anch’essa a maggioranza.
      »

      La ratifica con votazione online sul fantomatico portale è l'aspetto che mi impensierisce maggiormente per le difficoltà tecniche del rendere il voto attendibile.

      Speriamo che queste procedure non servano. Comunque in questo momento, anche se votasse compatto, senza un improbabile appoggio di elementi esterni, è difficile per il M5S far prevalere una linea anti-austerità per i motivi che sono stati qui ripetuti fino alla nausea, riassumibili con la constatazione che dentro l'U€ (UE+€urozona) non c'è alternativa all'austerità.

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  6. Grillo è strano...ai tedeschi dice cose che direbbe un Monti qualsiasi.
    Ma vuole riprendere la sovranità lasciata al fogno europeo.
    Eppure qui sento spunti interessanti http://www.youtube.com/watch?v=M_iROUwTDgc
    Forse è ignoranza (non conosce bene cosa hanno fatto i tedeschi in questi anni), forse è malafede, forse sono calcoli elettorali.
    Comunque andrebbe risolta questa contraddizione. E si che basterebbe far leggere a Grillo il suo libro...

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    1. E tu vorresti che io ti sbloccassi su Twitter? Suvvia... Veramente pensi che il Gatto e la Volpe non sappiano? No, è diverso: tu pensi di non essere Pinocchio, anzi, Lucignolo.

      Sorpresa: lo sei!

      E la fatina dai capelli turchini questa volta è in sciopero.

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    2. Spero si sbagli professore. Ma purtroppo credo lei abbia ragione.

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  7. Carissimo, quanto possiamo sopportare il coltello sulla ferita aperta?
    Parlo per me, io basta.
    Ho capito, non pubblica i commenti di chi chiede come me di passare all'azione, di fare qualcosa, in certi momenti credo qualsiasi cosa. S'incazzi pure, chi se ne frega.
    Ci ha dato gli strumenti per comprendere l'orrore, e' inevitabile che chieda a lei COSA FARE.
    Come ci ha insegnato i partigiani non si sono preoccupati del mutuo prima di partire per i monti.
    C'e' un valore morale e un consenso intorno al suo messaggio che e' molto di piu' di quanto ebbe qualche testa calda di partigiano.

    Tra l'aspettare di essere mollati ben spremuti dalla Germania e chiederle di conquistarci c`e' poi molta differenza? Il passo e' breve.

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    1. Carissima, faccia pure qualcosa. Veda lei. Io non le dico cosa fare. Lei non lo dica a me.

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    2. se vuoi ti posso dire quello che faccio io:mi studio tutto:il libro,il blog per gli approfondimenti,svariati altri blog(tipo orizzonte48),seguo su twitter tutto il fronte anti-euro(e non smetterò mai di ringraziare per la divulgazione che fate).Poi il primo piddino che incontro che mi parla di politica lo svernicio,e ti posso assicurare che non c'è soddisfazione più grande (almeno per me,che sono un semplice perito tecnico) parlare con persone anche molto più qualificate di me e qualche esponente politico e vederli ammutoliti nella loro ignoranza.Direttori di banca che credono alle svalutazione competitive,imprenditori convinti che l'esplosione del debito pubblico sia colpa di Craxi,e tanta altra roba.D'altronde ci hanno fatto il lavaggio della testa per 30 anni con queste cose e non mi meraviglio di sta gente.Ormai la mia ragazza quando mi accingo a discutere mi dice:-vacci piano!Dobbiamo far aprire questo dibattito!a tutti i costi!E questo blog che cresce a 100k view a settimana ne è la prova!

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    3. BASTA! Uno che dice che non c'e' piu' differenza tra destra e sinistra e' ovviamente di DESTRA, cosi' difficile da capire? Qui siamo alla pedagogia politica. Cosa pensate che possa fare uno che dice che il debito pubblico e' il maggiore problema del Paese? QUESTO NON E" UNO BLOG GRILLINO. Lo capite o no? Uno che ha preso un terzo di voti degli elettori sulle stesse posizioni di iniziative editoriali di DESTRA (Stella e Rizzo: la CASTA) non puo' che essere contro la classe medio bassa e i lavoratori a stipendio fisso. Non e' cosi' difficile da capire. Come si e' arrivati a questo punto e' molto semplice da capire basta seguire il blog sin dai primi post. Non capite che questa classe dirigente venduta e traditrice continua a parlare 'delle tre o quattro cosa da fare per il Paese" e non dice mai quali? Nemmeno Beppe Grillo e tutta la cricca che si porta appresso? TE LE DICO IO QUALI: Deflazionare il Paese e Svendere tutti gli asset appetibili. NON capisci che quello che rimane di questa triste ed incompetente classe dirigente italiana, ortottieri compresi, si sta coalizzando contro i cittadini del proprio Paese?
      CAPISCI che non c'e' possibilita' ontologica di aumento del reddito per le classi medio basse nell'attuale assetto istituzionale e monetario? Vi e' stato ripetuto decine di volte sotto decine di forme diverse in questo blog. Lo ha detto pure esplicitamente il CARO LEADER: dobbiamo rassegnarci a diventare piu' poveri
      Ma che ci state a fare qui? Forse non avete capito nulla?
      Possibile
      Beati voi
      Un po' sono invidioso

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    4. E' un fatto che al momento non esiste una opposizione al PUDE, che, in quanto inciucio destra - sinistra non consente l'uscita dall'euro, nè da dx nè da sx.

      Grillo non può essere opposizione al PUDE, se non altro perchè, proprio in base a quanto insegna il Prof. Bagnai (l'uscita deve essere attuata in segreto e quindi non conclamata), non potrebbe mai dire chiaramente usciamo dall'euro, nemmeno se volesse.

      E' pertanto irrilevante, AI NOSTRI FINI (uscire dall'euro) se Grillo vuole uscire dall'euro o se è un traditore pro euro.

      E' un altro fatto che il Prof. Bagnai non vuole scendere nè salire in politica.
      Cosa possiamo fare noi ?

      Il "fronte no euro" è già attivo su twitter, facebook ecc. ed anche il passaparola sta andando avanti.

      Che altro possiamo fare ?

      Fondare un partito a favore dell'uscita dall'euro ?
      Si ritornerebbe al punto di partenza:
      l'uscita deve essere attuata in segreto e quindi non conclamata.
      Se alle prossime elezioni quel partito fosse eletto fughe di capitali a go go.

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    5. Andrew, la tua sintesi x me è' molto lucida. Mario rossi, a ne sembra di aver capito che la guerra al PUDE non può arrivare da destra xke contro gli interessi di classe che la destra rappresenta, non sta arrivando da sinistra x collusione/ignoranza dei vertici e cloroformizzazione della base.
      Grillo io ancora non l'ho proprio capito (e mi devo studiare il post sull'aspettativa di una invasione tedesca).
      Resto della mia idea, parlo con tutta la base piddina, non x umiliarla (io ne faccio parte) ma per raccontargli le cose come stanno x me su € e giustizia sociale.
      Se tutto va bene mandiamo a casa un po' di vertici "fancazzisti" di sinistra e magari quelli nuovi si prenderanno la briga di leggersi il tramonto dell'euro.
      Ps poi se si sapesse che matura in Italia un partito, un fronte o un sentimento anti euro e si rischiassero fughe di capitali le alternative sarebbero due: ulteriore austerità x tranquillizzare i "mercati" oppure si accende il dibattito pro/contro euro...., e ne vedremmo delle belle!
      Ps c'è già un calendario incontri di maggio x il libro. Io abito a gr il fine settimana, mentre lun/ven sono in Romagna e vorrei poter essere presente almeno in una occasione

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  8. Un collaborazionista inconsapevole è peggio di un collaborazionista e basta. A me Grillo dà l'idea di uno per cui il problema della Repubblica di Vichy era lo stipendio del feldmaresciallo. Così, giusto per dare un ordine alle priorità.

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  9. Sai, Prof. mi fai ricordare mio nonno. Un contadino muratore analfabeta, che però parlava 4 lingue (più il dialetto bergamasco che, da solo, conta per altre due) e l'Europa l'aveva girata lavorando (assieme all'America del Sud).

    Quando l'Italia si alleò con i tedeschi, prima della Seconda Guerra Mondiale, disse a mia nonna: "Ma che c...o ha combinato il pelato? Ogni volta che ci siamo alleati con loro abbiamo perso. Ogni volta che abbiamo combattuto contro di loro abbiamo vinto".

    Ecco. Tutto qui.
    Sai, mio nonno non sapeva scrivere. Il suo diario lo raccontava, in un misto di spagnolo, portoghese, francese e bergamasco.

    Un abbraccio. E grazie.

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  10. Sono sicuro che quella di Grillo fosse una provocazione buttata lì come ha sempre fatto (da anni parlando di qualsiasi altra nazione chiede "invadeteci", basta guardare filmati di repertorio). Magari una provocazione stupida oppure offensiva, ma leggerci dietro un disegno di politica economica è sbagliato. A parte qualche proposta utopica (reddito cittadinanza) il m5s non ha un vero e proprio programma economico. Su questo l'auspicio è che davvero si possa creare una piattaforma su cui intavolare un dibattito costruttivo. Proprio perché ancora indefinito e aperto sotto il versante della linea da affrontare credo che il m5s sia un canale per tentare di aprire un dibattito serio sul tramonto dell'euro e il piano b (non è un caso che un' euroscettica come Lidia Undiemi si sia avvicinata al movimento per far passare le proprie idee). Convcincersi invece che Grillo faccia il gioco della Merkel oltre che una forzatura non mi sembra molto utile

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    1. Caro Daniele, a me invece non sembra molto utile il contrario, e quindi non posso fare altro che ammirare sinceramente il tuo coraggio (perché sai che io porto una grande sfiga), e sperare di sbagliarmi. Il programma del movimento è quello che si desume dagli "economisti" del movimento, cioè dalle persone che sono state lasciate parlare sul blog di Grillo per mesi e mesi. Se non ti è chiaro, non insisto. Lo sarà poi.

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    2. Io a lei prof. l'ho conosciuta tramite il blog di Grillo, quindi è tramite il m5s che ora sono informato riguardo al suo punto di vista. Poi mi sono molto appassionato, pur conoscendo poco di economia (sono un dottore in filosofia), perché guardando i filmati delle sue partecipazioni in programmi televisivi e leggendo alcuni degli accesi dibattiti che ha avuto in rete con altri economisti l'ho trovata davvero convincente, diciamo a tratti emozionante. Parallelamente conoscendo molto bene il movimento, che seguo dalla sua fondazione, consapevole delle sue enormi criticità e limiti, sono convinto del fatto che una battaglia giusta come quella che vuole ribaltare la controinformazione sull'euro possa passare attraverso il m5s (perché il movimento DOVREBBE ESSERE nella sua essenza il "raccoglitore" di istanze,"dal basso", dei cittadini). Sono anche convinto che Grillo sappia poco di economia e non abbia bene le idee chiare e che abbia bisogno di sviluppare una piattaforma per un confronto sulle idee economiche (cosa che ha promesso di fare). Quindi molto umilmente, siccome mi piacerebbe che tutta questa "battaglia" abbia la sua giusta visibilità, individuavo nel m5s un canale possibile, al di là delle criticità e del giudizio sulle sue dinamiche interne. D'altronde, come lei stesso specifica in alcuni post, questa visione pro euro nasce da un mix di malafede, ignoranza, interessi.. Ecco per quel che riguarda Grillo io penso che l'elemento ignoranza sia l'unico ostacolo ma confido che non vi sia malafede e spero che possa arrivare una spinta dal basso per sensibilizzare il movimento su questi temi. Io per quello che posso provo a farlo. Spero di non sbagliarmi. Con profonda stima. Daniele (non si arrabbi!)

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    3. Non mi arrabbio. Non vi arrabbiate nemmeno voi però se a fronte di molteplici indizi, e della necessità di usare bene il mio tempo, io non avrò molta voglia di partecipare a simpatici esperimenti di creazione dal nulla di un'idea politica. Perché qui il punto è uno solo: un movimento deve nascere attorno a un'idea. L'idea di essere un "raccoglitore" dal basso, per di più attraverso un mezzo "skill biased" ed escludente come la rete (non tutti hanno vent'anni), così come l'idea che i vertici non sappiano quello che è così ovvio vedere e sapere, sinceramente non mi convincono. E allora, perdonatemi se investirò le mie forze altrove. La "piattaforma" è utile coi Lego. Il economia le cose vanno in un modo un po' diverso, e non stiamo giocando.

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    4. Capisco il punto di vista. E non mi arrabbio assolutamente (anche se non sto giocando). Vedremo se spunterà fuori qualche evidenza empirica che chiarisca in modo inequivocabile i termini della questione.

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  11. Escono dalle fottute pareti! Dopo i piddini, anche i grillini...

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    1. fottutamente affollate queste pareti..esce di tutto, e di color marron.

      PS: la ringrazio, perchè in queste giornate primaverili già pericolose di per sé, in quanto causa di maremoti interiori (e qui mi fermo), lei mi ha ricordato di una certa fanciulla. :P

      lo sa che alla Feltrinelli a Milano il suo libro è messo a fianco di No Logo di Naomi Klein, uno dei libri sacri della decrescita (suo malgrado)?

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    2. Posso aggiungere una cosa da musicista?
      Diffidare sempre da chi suona (male) su un pianoforte scordato. Chi ama la musica non puo' suonare su uno strumento scordato.
      (nell'intervista a Bild c'e' anche un brano suonato da Grillo)

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  12. Bagnai ma lei é letteralista?

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    1. Sì, notoriamente mi mancano i raffinati strumenti di analisi dei quali sono dotati quelli come lei, che si fanno menare per il naso dal simpatico burattinaio. Ci spieghi, ci spieghi il senso profondo delle parole di questo "improvvisatore", soprattutto rilasciate a un giornale come la Bild. Ha presente?

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    2. E tralasciamo il fatto che, signori cari, quando Grillo parla è palesemente fuori dal suo elemento. Niente di quello che dice è farina del suo sacco, semplicemente perché non fa parte del suo bagaglio culturale.

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  13. Da elettore ortottero sono profondamente schifato. Ma perchè? Eppure sembrava un movimento che sebbene dominato dal mantra castacriccacorruzzzionebrutto,avesse nel suo essere al di fuori delle logiche di partito care ai piddini, la chiave per aggiustare il tiro, per calibrare il suo messaggio. Invece niente, ogni giorno è una mazzata alla verità e una mazzata alla speranza. Io non ci sto più. Bisogna reagire a questo schifo. Cosa mi suggerite? Inondare di commenti il blog o semplicemente non votarlo mai più? io un pò l'horror vacui lo temo a dire il vero e anche l'horror berlusconi, ma mai come stasera sono vicino all'extrema ratio.

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    1. La chiave di lettura, a mio modo di vedere, è sempre la stessa. Se devo riparare un lavandino, chiamo l'idraulico. Se devo rifare l'impianto elettrico chiamo l'elettricista e se devo tirare su un muro chiedo a un muratore. Ma a tutti sembra normale che a parlarci di economia, democrazia liquida, potenza della rete, ecc. ecc. sia un cominco. Beh, sorpresa, non è roba sua (perché parla di cose che non conosce più di quanto le conosca l'adolescente medio italiano, e non ci vuole molto) ma, soprattutto, sono tutte stronzate. Internet non è mai stato né mai sarà uno strumento di democrazia. Semplicemente non è stato progettato per quello. E' uno strumento di condivisione dell'informazione, senza nessun controllo sull'informazione stessa. Non avete nemmeno idea di quanto sia facile pubblicare falsità in rete e farle passare per verità assolute, quantomeno ad una cerchia più o meno ristretta di persone. Pensare che internet possa servire al processo democratico è come cercare di accendere la macchina con un fiammifero. Può funzionare, ma non nel modo che credi

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  14. Occorrono dei buoni occhiali: https://www.youtube.com/watch?v=2L2fuomkzig

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  15. Ho votato Grillo ma a questo punto basta: è un cretino senza speranza

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  16. « Qui crolla un mondo, cambia la storia... ha vinto Hitler... Si realizza il suo disegno, dopo mezzo secolo. »
    (Alessandro Natta il 9 novembre 1989 dopo la caduta del muro di Berlino)
    Da allora sono cambiati i mezzi, ma da quel che pare non il fine ultimo.

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  17. Comunque c'è qualcosa che fa pizzicare il mio senso di paranoico.

    Da una parte c'è il sistema: cioé le istituzioni che l'entrata nell'Euro ha istituito.

    Dall'altra abbiamo i movimenti antisistema, dagli "indignados" ai vari "occupy stokaiser", che si polarizzano intorno ai decrescisti, uniti dalla causa ambientalista.

    Ora, sappiamo che il fine dei decrescisti è la decrescita raggiunta attraverso la predicata moralizzazione dei consumi e menate varie. Dall'altra c'è l'Euro che come effetto si sta rivelando un puro strumento di decrescita, distruggendo uno dei maggiori mercati avanzati globali.

    In termini meno criptici, abbiamo da una parte il sistema che attraverso l'euro crea una decrescita mirata e dall'altra parte l'anti sistema convinto che decrescere sia cosa buona e giusta, creando così un cul de sac.

    Ma probabilmente, sono solo io ad esser paranoico.

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    1. Se può farti piacere, siamo almeno in due. E leggendo la storia della rivoluzione francese ho capito che la nostra non è paranoia, ma la constatazione di un meccanismo ben oliato, che va avanti da più di due secoli. Ve ne parlerò.

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    2. Certo che va avanti da più di due secoli!
      Grillo invece va avanti almeno dal 1986, abbiamo youtube per vedere il suo monologo su Craxi in Cina.
      Dato che il prof. ha fatto molta selezione tra i commentatori, sono sicuro che più di uno ne darà la corretta interpretazione senza difficoltà.

      Andrea (Ge)

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    3. Non mi piace la compagnia quando il mio senso di paranoico inizia a pizzicare, specie se si tratta di chi sa molto più di me: è indizio del fatto che l'intuizione paranoica possa esser la punta dell'iceberg di una temibile verità, cosa che mi preoccupa molto più del mio esser un isolato caso di malato di mente... ;)

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  18. Siamo passati dalla fuga dei cervelli al ratto dei cervelli:
    http://tempesta-perfetta.blogspot.it/2013/04/diario-di-un-saccheggio-ecco-cosa-vuole.html

    Si portano via le armi e gli uomini abili al lavoro. A me pare che l'invasione sia già in corso.
    Altro che provocazione...

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  19. Oggi Barroso dichiara che il tempo dell'austerità in Europa è finito, senza pensare ai danni che queste politiche unite allo scenario disastroso causato dall'euro hanno fatto ai cittadini dei paesi europei più in crisi. Grillo si permette di dire tranquillamente quello che dice da sempre, e sono d'accordo con il prof. sul fatto che non servisse quest'ultima dichiarazione per capire il disegno generale. Il ministro delle finanze tedesco rilascia quelle dichiarazioni con un arroganza a dir poco fastidiosa. Quello che mi fa incazzare davvero è che certi personaggi non hanno il minimo riguardo per il valore e la dignità delle persone, non danno peso alle vite che questa situazione ha cambiato o distrutto per sempre, al futuro che stanno compromettendo. Prima della Storia riusciremo noi in qualche modo a chiedere il conto per quello che ci stanno facendo?

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  20. "Verso le 9 vado a salutare Claudie, la padrona della mansarda di Linguini, che mi dice – guarda un po’ – che il papa mi somiglia". Be', la sua controfigura, Profe, se l'è scelta bene. Allora, anziché vederla affacciarsi dal Quirinale, mi consolerò nel vederla affacciarsi da San Pietro

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  21. Prof se grillo è del pude non capisco il perche intorno a lui girino persone tipo messora....uno che il problema lo conosce bene...ho scoperto lei grazie a lui e alla sua intervista.
    Poi non mi è chiaro perche le ha consentito di parlare sul blog e non mi è chiaro il perche i grillini la invitano in continuazione per informarsi.....allo stato attuale delle cose sono quelli che conoscono meglio il problema.
    Ma il dubbio resta anche a me....non parla mai chiaro.....non parla mai del ciclo di frenkel e delle conseguenze.....parla di debito pubblico e non di quello privato.....
    Non vorrei che i grillini fossero una cosa e grillo un"altra.....sà tipo pd.....la base pensa che siano nati per difendere i lavoratori e chi prende le decisioni se li vende....per potere.
    Sulla questione debito pubblico e sostenibilità io allo stato attuale delle cose ho grossi dubbi, siamo al 135% e con 2000 mil sul groppone.....consumi ai minimi investimenti e compravendite immobiliari al lumicino, disoccupazione sopra il 10% in salita.....ora se fanno altre manovre e altre tasse ....il circolo persevera e il debito cresce e i consumi collassano ....seguiti dal mercato del lavoro.....
    Molte volte ho letto che non è un problema di debito pubblico.....ma...forse inizialmente ...ma allo stato attuale lo sta diventando perche siamo entrati in un vicolo cieco....il salvare questo e quello alla fine porterà che qualcuno dovrà salvare noi....quindi credo che oltre mungerci come vacche per sanare i buchi altrui....ci tosoreranno i btp e i risparmi .....giusto per non farci mancare niente....però.....ragazzi la cosa bella....e qui è l" unica notizia positiva:ARRIVATI ALLA FASE DELLA MUNGITURA E DEL RESET TOTALE DEL PAESE CON LAVORATORI CHE PAGANO PER LAVORARE E IMPRENDITORI ATTACCATI ALLE PIANTE SI PASSA ALLA FASE 1....LA PRIMA......INSOMMA SI RIINIZIA A FORMARE LE BOLLE.....RITORNANO I CAPITALI.....INSOMMA LA FASE UNO SUBITO DOPO L" AGGANCIO.....CAZZO DEVO DIRLO A MIO FIGLIO.....HA SOLO 6 ANNI ....A 36 LAVORERà COME UN SOMARO E APPROFITTERà DEL BOOM DELLA BORSA E DEL MERCATO IMMOBILIARE.....CHE CULO è??

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    1. se posso, riguardo messora, a volte sono confuso..

      per fare un esempio, a milano, qualche mese fa, quando venne col prof., lo avvicinai per un minutino e mi permisi di suggerirgli questo libro ( http://www.megachip.info/rubriche/3-libri-consigliati/8700-le-isole-del-tesoro.html ) giusto per dargli qualche spunto su un problema, che -per me- e' macroscopico e centrale, soprattutto se si vuole denunciare, lottare e informare come spero Messora cerchi di fare.. (spero prima o poi di vederlo parlare a passaparola dei sistemi offshore, invece di parlare del gossip dei politici o berlusconicattivo)..

      Quel libro mi ha dato molti spunti sul sistema internazionale offshore della finanza, il peso specifico di tali situazioni è quasi incalcolabile.. altro che denunciarci tra noi perchè uno non fa lo scontrino del panino al salame!

      un po come parlare di castacorruzionestatocattivoerrrbatman in presenza di problemi infinitamente piu' gravi.

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    2. Vorrei chiarire un equivoco: non si tratta di Claudio Messora ma di Marcello Messori, economista di area dalemiana.

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    3. Verissimo!!! Ma vuoi mettere quanto è più facile incazzarsi con quel figlio di puttana dell'idraulico che non ti fa la fattura e poi si compra la Porsche e sta davanti a te nelle liste del nido?

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    4. Caro tafazzi, sul debito pubblico non PUOI aver dubbi. Tutto questo blog è basato sul concetto che il debito pubblico NON è il problema.
      Certo, nella situazione attuale è difficile ripagarlo, difatti ci stanno impoverendo; devi capire ESATTAMENTE il meccanismo.
      Ma qui vogliamo cambiare la situazione attuale, che è quella della gabbia dell'euro e delle imposizioni oligarchiche europee.

      Il Prof. ci ha dato gli strumenti, usiamoli, cazzo!!!

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    5. ci vuole tanto ad inquadrare il cravattaro?

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    6. Il debito pubblico é comunque una seccatura, peró in UK, tanto per dire, han fatto un quantitative easing da 375 miliardi di sterline (per ora, ma salirá), circa 440 miliardi di euro. Gli interessi che la banca di Inghilterra incassa dalla stato sono ripagati allo stato, per cui sui 440 miliardi il costo é, nei fatti, ZERO. Il quantitative easing inoltre comprime il rendimento dei titoli, che rendono infatti cifre risibili.

      Ipotizzando un quantitative easing di pari dimensione in Italia, ipotizzando un tasso medio attuale del 4% sullo stock di debito e l'acquisto di varie scadenze con media 4%, avremmo l'effetto diretto di ottenere un risparmio di 17.6 miliardi di euro, piú l'effetto secondario di una riduzione del costo dei titoli di nuova emissione, per cui il risparmio sarebbe superiore.
      Quant'é il gettito atteso dall'IMU sulla pirma casa?

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  22. Grillo ed i grillini(per la maggioranza) si stanno dimostrando più inetti dei piddini del fogno. Questi ultimi infatti dicono le loro panzane €uropeiste( e ci credono pure) recitando un copione che è sempre quello: il sognoeuropeopiúeuropadobbiamoesserefratelli. Gli ortotteri invece, e Grillo porta la bandiera, dicono tutto ed il contrario di tutto creando solo confusione oppure danni, come nel caso delle cazzate proferite in quest'ultima intervista. Non penso che sia tattica da parte sua, come qualcuno sul blog afferma, ma cazzate dette di getto per fare effetto su qualche giornalista crucco. Il m5s l'apice del successo elettorale l'ha raggiungo spero duri poco e si affievolisca al più presto lasciando il campo a chi per davvero capisca la gravità della situazione e le cause di tutto questo sfacelo. P. S.: professò @ominonero mi ha impallinato senza motivo apparente, se le va mi sblocchi.... Buon lavoro.

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  23. La frase incriminata e' in risposta alla richiesta di avere un Parlamento pulito (senza parlamentari condannati... ecc.).
    Certo, lo ha detto in maniera provocatoria e in modo alquanto discutibile. Così ho inteso io.

    Vorrei inoltre chiederLe se Lei fà o farà parte del "laboratorio di Economia a Cinque Stelle" (http://www.byoblu.com/post/2013/04/17/il-laboratorio-di-economia-a-cinque-stelle.aspx).

    La prego mi dica di si!!!!

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  24. Com'era? ...vedersi addossare una colpa, anche se inesistente, é consolante, ripristina un senso a quello che altrimenti sembrerebbe allucinato delirio...

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  25. Fratelli! Abbiamo sentito il discorso del nostro grande padre(definizione dei pellerossa per il presidente degli USA), è molto amichevole. Lui dice di amare i suoi figli rossi. Quando il primo bianco arrivò dalla grande acqua, era solo un piccolo uomo... molto piccolo. Le sue gambe erano stanche per essere stato a lungo seduto nella sua grande nave e ci pregò di avere un piccolo pezzo di terra. Quando arrivò su questa costa, gli Indiani gli diedero terra, accesero fuochi per lui, affinché si sentisse bene. Ma dopo essersi riscaldato al fuoco degli Indiani ed aver mangiato a sazietà la loro crema di mais, diventò molto grande. Scalò le montagne ed i suoi piedi attraversarono le pianure e le valli. Le sue mani, dopo il mare, toccarono l'est e l'ovest. Poi egli diventò il nostro grande padre. Amava i suoi figli rossi, ma diceva loro: "Andate un po' più in là, così che non vi schiacci per sbaglio." Fratelli! Ho sentito molti discorsi dal nostro grande padre. Iniziavano e finivano sempre con queste parole: "Andate un po' più in là, mi state troppo vicini".
    dal discorso di Serpente Macchiato, Capo Cree, quando il presidente U.S.A. Andrew Jackson intimò a cinque tribù (Cree, Chickasaw, Cherokee, Choctaw e Seminole) di abbandonare la regione nel sud-est e di trasferirisi ad ovest, nel Missisipi

    Leggevo questo post subito dopo un saggio sugli Indiani d'America e mi veniva da pensare: ma non è che tra un po' dei gruppi di sopravvissuti deeurizzati riempiranno le notti in piccole riserve paragonando il ruolo di Grillo a quello che le false tregue statunitensi ebbero nello sterminio dei pellerossa?
    Certo i nativi americani avevano una visione del mondo che assolutamente non prevedeva la malafede, però in cosa gli italiani sono messi meglio, se vivono in una specie di matrix dell'informazione che li rende quasi inetti a cogliere chi è veramente il nemico e che armi sta usando? Non vorrei sembrare pessimista, ma per sopportare Napolitano mandato su ogni rete ho dovuto far ricorso a pastiglie sovradosate di questo blog che mi conferma che non sono solo a non voler spegnere il cervello.

    Antonio

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  26. Per quanto riguarda Grillo bisogna proprio dire che #sevedea, visto che propone l'Agenda 2010 tedesca anche per l'Italia.

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-03-15/grillo-agenda-tedesca-anche-125027.shtml?uuid=Abe3SNeH

    Fortuna che il voler fare per forza le cose sbagliate ( elimimare il debito pubblico, agenda 2010, ecc ) sta già dando i suoi frutti, vedi elezioni in Friuli....

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  27. Questi racconti sulle due guerre li ho dovuti subire negli anni cinquanta quando ho incominciato ad imparare il francese da una signora che era fuggita dal Belgio verso i pirenei francesi:UFF !
    A parte il dramma subito da questa gente, io mi ricordo che questo infinito racconto era infarcito da un'idea di fondo: la Francia e i suoi alleati(in questo caso il Belgio) stavano dalla parte del giusto, mentre la Germania rappresentava il male assoluto ! Per me è leggermente differente, a parte l'inqualificabile e stupida persecuzione degli Ebrei, la causa di tutte le merde che ci sono ancora oggi in giro per il mondo sono dovute al desiderio di egemonia della Francia(vedianche l'ultima guerra di LIBIA fatta per rubare il petrolio all'ITALIA) e dell'Inghilterra! Se i nostri politici sono corrotti e studipi da non opporsi alla politica della Merkel, la colpa non è attribuibile totalmente alla Germania, ma a Prodi e alla sinistra italiana venduta principalmente alla Francia. Io il suo libro l'ho comprato insieme a quello sulla trappola dell'euro di altri autori, che lo citano sempre, e sono pienamente d'accordo con lei, à parte sulla scala mobile se è fatta con adeguamenti in percentuale, che sono un autentica truffa. Quanto alla battuta di Grillo al Bild è paragonabile all'invito a bombardare il parlamento italiano, quando ne dava le coordinate nei suoi comizi! Chi non le ha mai fatte queste battute davanti all'ignavia di chi ci governa? Proprio lei parla che mi ha dato del paranoico per non aver detto niente, anzi averle fatto dei complimenti, meritatissimi del resto per il suo libro, ma sappia che alle sue conclusioni io c'ero arrivato da me, senza dare evidentemente le sue spiegazioni! Lei faccia pure le sue conferenze per convincere il più possibile di persone interessate all'argomento, ma a parte la "méfiance" della gente sui professori come lei, soprattutto dopo l'esperienza montiana, chi va nelle piazze come fa Grillo è meritevole perlomeno di apprezzamento!

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    1. Interista e grillino, e uno dice la sfiga non esiste...

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    2. non capite: le dichiarazione di grillo in germania sono prese in maniera letterale , quindi rinforza nel pubblico tedesco
      1)il sentimento di superiorita' 2)la legittimazione al commissariamento delle democrazie dei 'latini' incapaci di governarsi e quindi le necessarie dosi di austerita' ecc..
      semplifico ovviamente ma queste dichirazione sono particolarmete distruttive perchè sviliscono totalmente istutuzioni capacita' espresse dagli italiani...va' bene l'ultima classe politica è stata composta da molti incampaci e traditori ma -se sei un politico- non puoi fare dichiarazioni simili ...penso che sia un suo modo che ha trovato per autoeliminarsi ma se non lo fosse grillo deve essere considerato un nemico e un pericolo (che sia chiaro)

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    3. Non so se val la pena rispondere a Gianni Chi: il nomignolo di interista io lo impiego per le emissioni sul calcio e dopo tutto conviene anche per la politica dove il difetto principale è proprio la corruzione e la disonestà come nel calcio dove i Moggi, gli Agnelli, i Berlusconi, imperversano !

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    4. Vedo solo ora il tuo commento, non era mia intenzione offenderti, era solo una battuta, anche fiacca.

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  28. Pur avendo votato il m5s per la prima volta, devo constatare che il prof ha ragione, la linea di grillo non è chiara, anzi negli ultimi tempi lo è di più, e la cosa non mi piace affatto. Ho votato grillo perché speravo che facesse qualcosa per liberarci da questa prigione, nemmeno più tanto dorata dell'euro! Ma devo ricredermi, del resto anche le recenti dichiarazioni di casaleggio lo confermano. Non ci resta che attendere il conto alla rovescia, che tra l'altro è già iniziato, dell'autodistruzione dell'euro!

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  29. Un interpretazione partendo dalla premessa che in fondo grillo non ha rensposanbilita' dirette riguardo la decadenza politico economica italiana , quello che chiamiamo il vincolo esterno l'adesione allo sme la castrazione della politica economia e monetaria del governo italiano....e ricordando che m5s è nato come un movimento che avrebbe dovuto partecipare solo a elezioni comunali (al massimo regionali) e quindi la partecipazione a elezioni nazionali in contesto di crisi sconta grande improvvisazione...

    grillo non è un vero leader politico è la parodia di un leader politico -lo dichiara alla stampa estera di NON volere assumere responsabilita' politiche dicendo onestamente cose tipo:'io i soldi ce lo ho , le case e le ville le ho ,sono SOLO un attore
    e mia moglie e miei figlia hanno timore/paura -di dovere cambiare il loro stile di vita ecc...-

    Quindi il problema non dovrebbe neppure porsi:moltissimi giovani (e meno)italiani si affidano a una persona che continua a dichiarare di non potere o volere essere un 'vero' leader politico...ma appunto di essere solo un ^attore^ che recita la parte di leader politico di censore della malefatte della 'casta'
    di difensore dei piu' debole e dei giovani contro il marciume etc...

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    1. Se sei ironico, complimenti.
      Se non lo sei mi preoccupo.
      Grillo non ha responsabilità sul passato, ma da quando ha fondato il M5S, le ha e continua ad averle.
      Non parlare in termini espliciti del problema della rovina dell'Italia grazie all'Euro è grave.
      E' grave pensare che degli improvvisatori vadano bene per un comune o per una regione.
      Grillo è un leader politico da quando ha fondato un movimento, un partito, associazione di volontari, chiamalo come vuoi, ha le stesse responsabilità e doveri di qualunque altro leader politico, piaccia o meno, visto e considerato che da tale si comporta, scegliendo, o ponendo il veto, chi deve rappresentare il partito, facendo dichiarazioni in nome del movimento, etc..
      Il fatto che dica di avere soldi, di essere solo un attore, di non avere bisogno della politica, a me appare come una presa in "giro" (presa per il culo), serve come alibi preconfezionato, anche un pò vigliaccamente, se vogliamo, da usarsi al momento delle difficoltà, le responsabilità del fallimento saranno sempre di qualcun'altro, la vittoria solo sua, stile "armiamoci e partite"
      Il problema si pone e come.
      I giovani italiani, che si affidano a qualcuno che credono sia un leader politico "alternativo", non sono dei coglioni, Grillo gli ha fatto credere di esserlo, non gli ha detto che stavano girando un film con un comico politico, ha fondato un partito, che tu lo creda o meno.

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    2. Non posso che concordare. Se sei il "megafono" di un movimento sul quale convergono i voti di milioni di cittadini, devi pure iniziare ad assumerti delle responsabilità. Magari quella di una embrionale corretta informazione sulle reali cause della crisi.In poco più di un mese, invece, rilasci 2 interviste: la prima ad una TV alemanna, in cui evochi favorevolmente l'Agenda Tedesca 2010, la seconda nella quale auspichi-metaforicamente?-un'invasione. Mah!
      E la base? Non quella del laboratorio "Economia 5 stelle", ma quella più istintuale e numerosa: vota sì per Rodotà, e con disinvoltura per Prodi. Per quanto possa valere la mia piccola esperienza personale (non sono un'attivista 5 stelle, ma molti dei miei amici e conoscenti lo sono), all'indomani dell'intervista nella quale si evocava l'Agenda ho chiesto spiegazioni a quello che mi pareva essere, nel gruppo 5 stelle del mio paese, il più disponibile ed informato: ha riconosciuto CANDIDAMENTE di non sapere nulla delle riforme di Schroeder, ma, per quel poco che era andato a leggersi dopo le mie domande, non gli pareva così male(!), fermo restando che il mio era "il solito modo di pensare dei detrattori di Grillo". E basta. Ecco dunque che l'ignoranza diventa un argomento.
      Ulteriori tentativi di richiedere spiegazioni al blog, privi di turpiloquio da parte mia, hanno avuto come effetto il bandirmi dallo stesso.
      Si tratta di un'esperienza certo personale, ma per me significativa su quello che pare essere il 5 stelle.Spero di sbagliarmi, ma in genere sono pessimista.
      Ps: nel frattempo, gli stranieri continuano a fare shopping in Italia:www.corriere.it/economia/13_aprile_24/Pomellato-venduta-Pinault_623a0d04-acb2-11e2-9acc-55424bfd851f.shtml

      Buona serata, e infinitamente grazie a questo blog.

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  30. Nasce italiano, e soccorrerà un giorno alla patria: - altri sel creda; io risposi, e risponderò sempre: La Natura lo ha creato tiranno: e il tiranno non guarda a patria; e non l'ha.

    Non so più quanti meritano questa dedica.

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  31. P.S. Non riuscirò a sentirla a RadioRadio, ma se dovessero volare carriole e pallottole, non vada via, anzi fornisca rilevanze storiche:
    Islanda - Crisi finanziaria
    Islanda - Eruzione vulcano
    Coincidenza?

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  32. Ma ho trovato questi video sul tubo... ora non capisco se siano attendibili o no. Resta il fatto che qualche lume io da voi, attivisti del moV, lo voglio. Che ne dite? Qual é la vostra impressione?


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  33. E' stata una bella serata, nonostante le brutte notizie arrivate in giornata dall'ad dell'azienda per la quale lavoro. Notizie che, devo amaramente ammettere, rispetto a quelle ricevute da altri suonano come grandi notizie. Ma sono una mazzata. Comunque una bella serata è stata ugualmente, con i miei genitori abbiamo festeggiato mio padre che ha compiuto 57 anni.
    Ma è calato un silenzio fermo dentro di me, è calato da ieri all'intervista di Grillo alla Bild. Ancora prima di leggere questo bel post.
    A proposito, grazie.
    Faccio parte del movimento, ma mi sforzo di mantenermi libero e mentalmente indipendente. Purtroppo Grillo sa benissimo, tramite il gruppo Economia 5 Stelle l'informazione corretta è arrivata a diversi parlamentari e diversi lavori sono partiti per cercare di fare corretta informazione. Certo, poi bastano 4 parole e tutto crolla. Cercherò di dare corretta informazione e spostare un altro po' il vento con le mani nella direzione giusta.
    Come già scritto io mi sto convincendo che gli obiettivi siano ben diversi da quelli che ci si può aspettare, al meglio possiamo sperare che si stia cercando un'arma di contrattazione per una sottomissione morbida. Bella speranza eh! Ma poi, dopotutto, il vento con le mani non si ferma e forse si può solo provare a deviarlo un pochetto. Questo non giustifica minimamente nulla, sia chiaro, ma se ci pensiamo tutte queste interviste hanno il seguente schema: "vogliamo essere come la Germania(sottometteteci)+guardate che senza di noi avremmo i fascisti in Parlamento(qualcosa valgo)".
    A me sa di tradimento. Chi sa quante cose ci sono passate sopra alla testa che ignoriamo.
    Diciamo che la cosa di cui più sono grato è che esista goofy, questo blog.
    E' davvero un ristoro poter fermarsi qui e riflettere, liberamente. Crescere. Era tanto che non mi capitava di trovare qualcosa che mi aiutasse veramente a crescere. Questo è un bel punto nella mia esistenza. C'è chi vive tutta la vita nel buio, qui una piccola ma intensa luce, grazie a tutti voi e soprattutto al prof, la si trova. E' una fortuna rarissima.
    Buonanotte a tutti.

    ps: ogni minaccia di chiusura del blog è un colpo sordo, un tuffo al cuore. Questo cerca di tenerlo a mente! :) Buonanotte, di nuovo!

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    1. Io ho votato per il m5s e in questo ultimo periodo ho assistito a una campagna di stampa contro il movimento da parte degli organi del regime (Corriere della Sera e Repubblica su tutti) davvero vergognosa: ogni piccola notizia sul movimento veniva amplificata e rilanciata con titoli ad effetto e contenuti volti a dimostrare tutte le magagne.

      La mia opinione oggi è che il movimento abbia fatto e farà molti errori, il più grave è quello di non fare un nome e una proposta per la presidenza del consiglio. Sicuramente su qlacuni temi ci sono posizioni diverse e alcune, francamente, semplicistiche e poco informate. Però questo era ampiamente prevedibile, vista l'inesperienza, mentre dall'altro lato, si viene a conoscenza da altri siti e fonti delle tante iniziative che il movimento sta portando avanti: l'intervento della Castelli sul meccanismo di stabilità e sull'austerità, l'interrogazione sulla situazione dei "fanti di marina" (ottima a partire dalla giusta denominazione dei nostri soldati), l'avvio di una commissione interna per proposte sulla politica economica con il contributo di economisti importanti, la battaglia sulla formazione delle commissioni, la candidatura di Rodotà sostenuta con coerenza fino alla fine.
      Tutte queste iniziative a me sembrano ottimi germogli, ma invece passano sotto silenzio e sembra che il responsabile della crisi italiana sia il movimento, che è in parlamento da neanche due mesi.

      Ammiro molto il suo lavoro, professor Bagnai e lo seguo con passione perchè mi ha davvero illuminato. Però a mio parere lei sbaglia atteggiamento sul m5s: segue la strada di volere il meglio e l'ottimo, ma come spesso succede queste due cose sono nemiche del bene.
      Lo so perfettamente che Grillo è populista e spesso demagogico, che la maggior parte delle volte dice castronerie e che molti parlamentari sono probabilmente sprovveduti.
      L'importante però è che sul blog di Grillo hanno trovato spazio lei, Stiglitz, Krugman, Messora e Lidia Undiemi: vista l'audience che ha questo già sarebbe un enorme passo avanti rispetto alle posizioni della stampa di regime. L'importante è che nella base ci sia la possibilità di far nascere posizioni più propositive e non dogmatiche sui problemi italiani.

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  34. Grazie infinite per i puntini,in questo caso non quelli da unire, ma quelli sopra le "i".

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  35. "Poujadista"... ignorante che sono lo pensavo più un "boulangista", uno "né di destra né di sinistra", con tanti seguaci tra i radicali di sinistra, idolo della piccola borghesia e del proletariato, sotto sotto appoggiato dai monarchici antirepubblicani.

    Il dubbio sul termine più appropriato sembrerà ozioso a quelli che non hanno bisogno di studiare la Storia, perché sanno sempre inventarsene una, ed è per questo che ho voluto parlarne.

    Per il resto plaudo alla scelta di riassumere le caratteristiche salienti del programma di Grillo nella formula relativa al Minijob (anche se avrei scritto 'reddito' e non 'salario' di cittadinanza). Grazie.

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  36. Sarò un illuso ma spero ancora in un soggetto a sinistra capace di affrontare criticamente il problema dell'euro, rilanciando quello dell'Europa.
    Ma non c'è dubbio che dobbiamo fare presto.

    http://antoniomassimo.blogspot.it/

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  37. Io credo invece che stanno organizzando l'uscita dall'euro in versione neoliberista. Grazie

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  38. Grillo è e resta un comico, uno showman che ama stupire, sorprendere, ammantarsi di venerazione, insomma è sin troppo collega dell'altro che fa ridere non comico. Se fosse andato in Francia avrebbe detto che sarebbe contento di essere invaso dai Francesi. Il punto non sono queste dichiarazioni, ma il suo programma economico che sul serio pare fotocopiato da quello proposto da Monti. La gente che lo sostiene sembra non accorgersene, ma "l'estensione degli ammortizzatori sociali" era già nel programma del PD, come pure i tagli alla spesa e la lotta alla corruzione, oltre che l progetto di smantellamento dei partiti, di cui lo stesso PD s'è fatto carico sul nascere e che persegue demolendo sistematicamente le formazioni alla sua sinistra.
    E tuttavia il PD è stato talmente stupido che ha fatto ricompattare il M5S, datemi una sola ragione per cui non avrebbe dovuto votare Rodotà e riproporre dopo l'elezione un governo al M5S (avendo l'agenda politica uguale in pratica). Adesso invece quelli di Grillo avranno vita felice all'opposizione senza se e senza ma per 5 anni e si perderanno nel loro grumo di ovvietà, faranno una votazione pure per l'aria che respirano e inchioderanno i loro parlamentari (che dovrebbero avere libero mandato) davanti al web, con le finte votazioni.
    Penso che il M5S deflagherà e neanche troppo tardi e al suo posto ci ritroveremo un bel partito fascista, la democrazia diretta è sempre la porta d'ingresso del fascismo. E la cosa più triste di tutte è che devo pure augurarmi che succeda, sperando che almeno un partito fascista sappia prendere la giusta decisione.
    Caro professore e tuttavia se lei s'arrabbia così tanto è perché infondo e forse anche con una punta di irrazionalità che contraddiceva le sue stesse previsioni ci aveva sperato... Io certamente, ci avevo disperato, che Grillo che non ho mai sopportato in vita mia, potesse rappresentare il megafono giusto per certi argomenti, ma l'unica cosa che doveva fare non l'ha ancora fatta INFORMARE, anzi è nauseante l'informazione, la confusione e l'abbassamento di stile che con lui sta avendo il dibattito pubblico.
    Mi piacerebbe, lo confesso, potesse nascere un "alternativa per l'Italia" in esplicito riferimento al partito tedesco, in modo da demolire la prima obiezione che riceverebbe di provincialismo: basterebbe rispondere l'abbiamo copiato ai tedeschi che si sa sono sempre i migliori! Credo sarei disposto a mettermi seriamente in gioco in prima persona, almeno sceglierei io di che morte morire.

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  39. Ah, il libero arbitrio. É una gran fregatura.
    `A` é `A`, qualcuno inizialmente te lo mostra. Ma poi sta a te ritenerlo. Se non lo fai allora per dirla alla Bagnai (Padova 18/4): Sono cazzi tuoi se non vuoi aprire gli occhi.

    Mai salvezza é stata così a buon mercato: questo blog, e quelli affiliati, più il libro; qualche ora di sonno e pochi euri.

    Troppo pochi, prof. Queste sono pecore e le pecore vengono tosate. Lei ha offerto a tutti noi una opportunità. A buon mercato. Il tempo delle promozioni é finito, imvho.

    E lo dico perché é vero, sono tutti creature di Dio ma non possono essere tutti dei privilegiati.

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  40. Prof,
    ma quale può essere la via d'uscita? I partiti sono tutti del PUDE, questi pur di ritardare il più possibile il crollo dell'Euro sono disposti a svendere tutta l'Italia.
    Lottare sì ma come?
    Io nel mio piccolo ho parlato a molti dei miei conoscenti del Suo blog, ma oltre a ció?
    Sono per carattere ottimista ma adesso mi sto chiedendo come sia possibile continuare ad esserlo.
    Giorno dopo giorno mettono sul tavolo proposte aberranti ultraliberiste per le quali nessuno protesta. Ci dicono che all'estero è già così, ma nessuno ci parla degli squilibri sociali che ci sono ormai in America e ovunque in Europa. Soprattutto la gente non vuol capire che la maggior parte di loro è destinata ad una vita di espedienti da queste riforme.
    Tutti pensano che saranno dannose ma per qualcun altro. Invece la soglia di ricchezza da cui occorre partire per trarne beneficio è di milioni di Euro. Chi non li ha starà sempre peggio, e di parecchio.

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  41. @Vittorio Banti
    sul M5S
    c'è una marea di brava gente tra di loro.. ovvio, sono esterni alla politica.
    ma il 99% è credulona nel senso che è rancorosa e va per spot!
    ok, sarà il 98% o il 97%.
    qua nessuno vuole le guide (ops!) ma è anche vero che una base va informata correttamente oppure no?
    Prendiamo la presa in giro di Rodotà sulle elezioni del presidente della repubblica!
    questi trattano la democrazia come io tratto la mutandine dopo aver corso per un'ora in estate..
    ma lo fanno pure Monti, Berlusca, Bersani, Vendola, Maroni e Napolitano?
    infatti so' PUDE (nella peggiore accezione che gli do!).

    questi so' dilettanti della politica e senza cultura specifica per questo tipo di problemi (crisi, corruzione, evasione).

    dichiarazioni di questo tipo sconfortano e dimostrano la correttezza delle tesi del prof.
    ma noi sapevamo e ci facciamo 4 risate sarcastiche!
    a leggere gli interventi di queste persone si capisce che non conoscono le regole elementari di nulla


    PS: eletto presidente della repubblica con 4k voti?
    PPS: si lamentano degli inciuci e delle spese..
    poi arriva un mio amico (sempre quello dei tagli!) che si congratula del fatto che la regione ha sbloccato i soldi per la formazione (sempre perché ne è interessato), visto che altrimenti il tutto sarebbe stato demandato a confindustria.
    ya.. questi 1+1 non lo sanno fare!
    questi non capiscono che una consulenza ad uno sono soldi che si spendono.. so' proprio sfigati dentro!
    PPPS: vogliamo parlare del fatto che vorrebbero prelevare i soldi dai c/c dei politici?
    'sti sfigati così facendo:
    A) giustificano la gestapo fiscale
    B) giustificano lo strupro sociale-economico
    C) avallano il corso della storia.
    poveri noi..

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    1. Si, Valsandra, d'accordo su tutta la linea.
      Il fatto è che non credo, come nemmeno tu, che potremo uscire da questo regime (così lo penso) in maniera chiara, cioè sperando che un Leader di partito un bel giorno si svegli e dica: "indietro tutta, abbiamo fatto una cazzata". Non succederà questo.
      E neanche mi piace il pensiero che sarà la Germania ad uscire, che ci addosserà per chi sa quanti mai anni la COLPA perchè siamo in sostanza "inferiori": non lo sopporterei.
      Quello che vedo potrà succedere è una ribellione sotteranea di gente stremata, oramai ad ogni livello (anche quello medio-alto); ed in questo contesto se il M5s fa casino in Parlamento, per le strade o con dichiarazioni shock, a me va bene.
      Non so se mi spiego.
      p.s.:...ma vogliamo parlare del famoso reddito di cittadinanza? (versione moderna della tessera annonaria di fascistiana memoria?). Bene, prima usciamo dai trattati europei, recuperiamo indipendenza monetaria con una Banca Centrale Nazionale e con una moneta sovrana, applichiamo per un paio d'anni politiche keynesiane....e poi -forse- parliamo di reddito di cittadinanza; che dici, ci starà? :-))
      p.p.s.: dobbiamo ammettere che senza m5s non sarebbero così evidenti le contraddizioni del PUDE. Tocca a noi far capire alla gente dove finisce il merito di Grillo. (grossomodo adesso, finisce).

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  42. Grillo, sì, è solito alla provocazioni. Ma sta dicendo che si sta allargando all'estero, in Spagna, in Grecia, Germania... e sceglie di farlo proprio tramite il giornale più polulista tedesco? Quello degli italiani mafia, spaghetti e mandolino e altre belle cosucce? Ma li avrà sentiti i tedeschi negli ultimi anni no? Sai come se la rideranno i crucchi a sentire che il maggior partito italiano sta dalla loro parte! Mi spiace, ma questo insetto della stessa famiglia delle "cicale" ci sta svendendo per il suo tornaconto! Italiani svegliatevi! Certo che la nostra classe dirigente ci offre una vasta gamma tra cui scegliere!

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    1. Non vorrei essere troppo pedante, ma le cicale non sono della stessa famiglia e nemmeno dello stesso ordine: sono rincoti, non ortotteri. Però basta che sse capimo...

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    2. Ha ragione prof. E' che le une son dello stesso superordine degli afidi, cocciniglie, cimici: sono infestanti. Gli altri son migratori! Ma non mi faccia diventare un'etnologa. :-)

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    3. Ma sei sicuro che anche gli ortotteri non siano rinco.. Rinco quella roba li.. Ma veramente rinco..

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  43. Mi dispiace per gli amici OT, ne ho tanti, ma credo proprio che seguendo Grillo non otterremo grandi cose. Sì a volte dicequalcosa di condivisibile, però spesso fa degli scivoloni incredibili. L'ultimo risultato elettorale del Friuli è emblematico e secondo me ci da anche un po di speranza. Grillo ha subito un netto ridimensionamento e questo per il semplice fatto che, caso rarissimo, il PD aveva un candidato presentabile e stimabile. Allora io dico che se tutta la gente che la pensa come noi, che credo stia aumentando sempre di più ad un ritmo impensabile fino a poco tempo fa,si decidesse ad impegnarsi in prima persona alla realizzazione di un nuovo soggetto politico forse il futuro del Paese sarebbe meno buio. Tante persone che hanno votato Grillo perchè non c'era dii meglio e tutte le altre che a malincuore hanno votato ancora per i soliti partiti potrebbero scegliere di dare fiducia ad una nuova forza politica che finalmente li rappresenti. So che alcuni movimenti e associazioni si stanno incontrando per cercare di fondersi in unico movimento nazionale di liberazione e tutti noi dovremo cercare di partecipare. La fase dell'apprendimento non dico che è finita, non si finisce mai di apprendere soprattutto se l'insegnante è il nostro Prof. Alberto, ma parallelamente è ora di iniziare la fase dell'azione, dell'impegno in prima persona. Io ci provo. Devo fare qualcosa. Non ce la faccio a rimanere inerme e vedere distruggere il mio paese.

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  44. NOn ho il tempo di leggere tutte le risposte, quindi non so se qualcuno lo ha detto, ed ovviamente concordo sul giudizio negativo nei confronti della "politica economica" grillina. Tuttavia badate che ancora una volta i titoli hanno storpiato il pensiero in senso eurista al quadrato, perchè lui ha detto così "In Italia siedono in Parlamento ancora 30 parlamentari condannati, con sentenze passate in giudicato, per reati gravi. A me piacerebbe avere anche persone oneste, competenti, professionali, nelle posizioni giuste. In questo senso sarei contento di un'invasione tedesca in Italia".
    Quindi attenti al gioco di specchi di chi indica in Grillo il pericolo di aprire le porte ad un invasore che siede già tranquillamente al potere, per non farlo capire all'inclita. I colti stanno qui e sono al riparo

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    1. D'accordissimo sul fatto che l'invasore sieda al potere (di fatto, da 21 o forse 34 anni). Se il problema è liberarsene, non vedo in cosa il diffondere all'estero e di rimbalzo in Italia lo stereotipo doppiamente falso della nostra inferiorità etica ci aiuti a risolverlo. A me piacerebbe avere persone oneste in Italia (quelle competenti ci sono, tant'è che dalla Germania vengono a far shopping di ingegneri), ma per averle la soluzione non può nemmeno metaforicamente essere un'invasione (in questo periodo di crescenti pulsioni nazionalistiche), ma deve essere la soluzione dei conflitti di interesse. Chi si prosterna così fa intuire di averne di irrisolti.

      Dopo di che, sono d'accordo che i giornali manipolano. Quando lo hanno fatto con me ho chiesto e ottenuto rettifica. Non dirmi che al suo livello l'amico è ingenuo, dai...

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    2. Come se un certo Kohl non dovette dimettersi per incasso di finanziamenti illeciti. Sì, intanto si dimise, direte voi. Sarà, ma ciò la dice lunga sul funzionamento delle cose anche all'estero. Non sarà che il problema stia tutto nel fatto che là la stampa ci pensa due volte prima di denigrare sempre il proprio paese, a dispetto di tutti i nostri conflitti di interesse? Come con quell'Hartz, condannato sì per corruzione, ma intanto si son tenuti le sue riforme!

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    3. Ma infatti io sono in**to come una biscia perché uno che ha capito la situazione dovrebbe avere ben chiaro un concetto: se la classe dirigente del tuo Paese sta trattando una annessione con sottomissione non ti puoi aspettare che venga promossa una classe politica sana, serviranno persone ricattabili e senza spina dorsale. Ed alla fine questo stato delle cose fa ben comodo anche al Paese invasore, che sicuramente ha delle responsabilità. Quest'ultima parte del ragionamento regge ancora di più se non mettiamo in conto tutte le valutazioni su annessioni e dominazione economica: siamo in una unione, siamo tutti nella stessa casa! Se le camere con scritto all'ingresso "Italia" fanno schifo è anche responsabilità degli altri. Da UE e le sue istituzioni sono arrivati 0 input al miglioramento in questo decennio. Eddai.

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    4. Ingenuo non è, ed infatti Grillo rimane (a mio avviso) il più grande punto debole del m5s. Poi Grillo, riconosciamolo, è un comico, non un politico, le uscite "diplomatiche" non sono certo il suo forte.

      La cosa che più mi preoccupa (lo dico da sostenitore m5s) è proprio il fatto che, a distanza di alcuni anni dalla sua nascita, il movimento non riesca ad emanciparsi e rimane una creatura fortemente Grillo-centrica.

      Concordo poi con il Prof. quando dice che la "piattaforma" presenta degli evidenti problemi di accesso. Un movimento che sia dichiaratamente per la democrazia diretta dovrebbe porsi come urgenza fondamentale quella della facilitazione della partecipazione a tutti i livelli della sua (inesistente) organizzazione.

      Fermo restando che sono un grande sostenitore del web e delle nuove tecnologie, poco mi convince il fatto che si punti il tutto e per tutto su meccanismi comunicativi difficilmente controllabili da parti terze come, ad esempio, il voto telematico. E questo, invece, lo dico da professionista dell'IT.

      Per il momento rimango sulla barca del m5s (è il taxi sul quale ho deciso di percorrere questo pezzo di tragitto), ma mi auguro fortemente che su questi temi parta al più presto un dibattito serio.

      Nel frattempo rimpiango il fatto che la Sinistra risulti in Italia ancora non pervenuta. Tristezza, ne avremmo davvero bisogno.

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  45. Come lo spieghiamo alla spinelli del giorno cosa significa fittizzia identità nazionalistica panaeuropea?
    Vada Prof. li faccia a pezzi( dialetticamente); che le parole siano coltelli e le sue obbiezioni scudi contro le falsità.

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  46. I grillini, il nulla che avanza. E ci volevano queste dichiarazioni per capirlo?
    Populismo al 100%, hanno preso voti per il politiciladrituttiugualituttiacasa. I comizi del comico-involontario, tutti basati su questo. E l'intera informazione italiana, involontariamente (perchè fatta di pseudo giornalisti che intervistano pseudo economisti) che supporta i Casaleggio boys, e gli fa prendere una marea di voti.
    E ancora qualcuno che si chiede "no ma forse voleva dire altro" "no ma forse era una provocazione". Ma andatevene affanculo, e senza forse.
    L'Europa è devastata, e state ancora a farvi le seghe su Berlusconi, Ruby, i politici da 20.000 euro al mese e le auto blu.

    Prof non perda la pazienza, anche se l'ha già persa.

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  47. Domanda forse OT: ma il 5-stelle non è quel movimento che prima voleva a gran voce la "prorogatio" di Napolitano, e poi è andato in piazza quando l'hanno rieletto?

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  48. Segnalazione di refuso, dovuto certamente alla stanchezza ed al fatto che in francese basta l'accento: al 26 maggio, c'è un "a" senz'acca (La mamma a avuto notizie di Claude da un amico che è arrivato a Vaux alla vigilia della sua partenza).

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    1. Grazie, i motivi sono quelli. Non ce la faccio più, sono veramente stremato. Se potete, ignoratemi...

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  49. Qui si presuppone una linearità di pensiero che Grillo notoriamente non ha: basti pensare che una volta distruggeva i computer sul palco.

    Comunque è probabile che la svastica tatuata nel braccio sotto le maniche non la vedremo mai, almeno a giudicare da quello che scrive Sapir.

    Se in effetti tra l'estate e l'autunno le cose peggioreranno sensibilmente, ne faranno le spese quei furboni che hanno voluto fare il governo. Ed indovinate un po' chi invece sarà considerato il salvatore della patria? Chi è che viene percepito come euro-scettico perché così lo dipingono il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore? Chi è che sfrutterà l'onda degli eventi per ritornare a cavalcare prepotentemente i toni anti-europeisti?

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  50. Segnalo questo articolo di Limes dal titolo: La Germania non è un paese per poveri.

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  51. "La memoria, la dignitosa, misericordiosa memoria dovrebbe essere il cemento dell’identità europea, la base sulla quale educarci al rispetto e alla valorizzazione delle nostre diversità".

    Memento.

    E per il resto, visto che si parla di pace europea, "si vis pacem, para bellum". Cioè, in questo caso, direi, abbi il coraggio e la forza di difendere i tuoi interessi.
    Per ora l'unica cosa che posso fare è pubblicizzare il blog e il libro, parlare del problema. L'importante è che si sappia, si legga: una volta che uno arriva qui, basta quel che sta facendo lei, la sua capacità di informare e di attrarre l'attenzione. La selezione poi avviene naturalmente.
    Quanto all'ortottero capo, condivido il fastidio (eufemismo) per le dichiarazioni.
    Resta la possibilità che sia semplicemente una deriva da delirio di onnipotenza, indotto dal prolungato esercizio del ruolo sacerdotale e da abuso di polvere bianca (che spiegherebbe anche la virulenza dei toni).
    Comunque, uno se giullare è, giullare resta.
    In bocca al lupo per i prossimi confronti pubblici.

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  52. (3)
    Lei dice che c'è l'Euro perché abbiamo fatto male il Liceo, verissimo! Io le aggiungo che un tema dimenticato, volutamente dimenticato, per la costruzione di questa maledetta Europa, è proprio quello della lingua comune, ancor più importante del tema economico. La lingua nasce dal basso, da un comune sentire, dalle radici, e non si più calare dall'alto (ma questo è argomento complesso che per ora tralasciamo, anche se lei indirettamente vi fa cenno indicando alla non necessaria traducibilità della musica).
    Da attore, quale sempre ribadisco di essere (lavoratore dello spettacolo, operaio dello spettacolo!), sono un po' stufo di sentire ripetere la parola "comico" in senso dispregiativo (i miei comici sono quelli di una storia antica, fatta di passione, amore, dedizione, dove oltre tutto si travalicava la lingua con un sapientissimo uso del corpo). se quella è effettivamente la frase di Grillo, è una battuta da cabarettista da Zelig! Battuta che prima ancora che offendere, disprezza questo Antico Paese.
    Ma non avendo di fronte a me il completo contesto in cui calarla, il giudizio lo sospendo. lo sospendo ricordandomi, per concludere, di due cose:
    1 - abbiamo ormai imparato a conoscere come il giornalismo di regime riporta le notizie, sopra tutto su coloro che ha deciso di prendere di mira (vedi, giornalista tedesca che poco tempo fa sbugiardo Repubblica), dunque non mi fido;
    2 - la politica, ormai dovrebbe esserci chiaro, non parla mai di ciò di cui sta parlando, è un esercizio di potere che usa sempre gli argomenti in campo per indicare ad altro (Mastella dice che è contro la legge sulle coppie di fatto, noi ci accapigliamo sulla sostanza, ma in realtà di quella legge gli frega nulla, sta solo dimostrando al Governo cui partecipa che se non gli concede una certa cosa ha i numeri per farlo cadere... non so se mi sono spiegato); cosa vada cercando, adesso, Grillo con queste affermazioni non lo so, ma non posso escludere che si dica bianco per indicare rosso, senza in questo momento considerare se il rosso sarà un positivo o un negativo.
    perdoni se mi sono dilungato.
    grazie

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  53. (2)

    Il diario della madre della sua amica è letterariamente commovente (se ha fatto lei la traduzione, le faccio i miei complimenti) e a dir poco inquietante, non tanto per la soluzione finale, che a priori conosciamo, ma per il senso di calma piatta sotto la quale solo chi ascolta con attenzione sente i primi terribili vagiti di un maremoto. Ma l'estrapolazione di una unica frase di Grillo Giuseppe per costruire un ragionamento, nonché un giudizio... mi scusi, ma è roba da giornali di sistema.
    Noi ben sappiamo che la Verità è per l'uomo inafferrabile nella sua interezza, che le parole, metafore per eccellenza, alludono non riuscendo mai a definire, e che la stessa giurisprudenza, onde sciogliere i suoi nodi non ha potuto che creare il concetto di "verità processuale".
    Lessi una volta una dichiarazione di Carl Bernstein (Watergate) nella quale affermava la necessità di contestualizzare la notizia onde renderla il più possibile aderente alla verità: calare il fatto nella sua scena per tentare di comprenderlo se non a pieno il più possibile.
    E allora? Allora io il tedesco non lo so, a stento bazzico l'italiano, non so cosa veramente abbia detto Grillo al giornale tedesco, e per di più cosa abbia detto lui e come il giornalista lo abbia riportato ("Pasquale ha ucciso Nicola" è molto diverso da "Nicola è stato ucciso da Pasquale"). Molti dei suoi atteggiamenti e delle sua esternazioni ci spiazzano, ci lasciano di malumore, personalmente mi fanno riflettere sul "a chi ho dato il mio voto; glielo ridaro?", sentir dire da Crimi che il reddito di cittadinanza risolverebbe la questione dell'art. 18, mi lascia profondamente perplesso (preferisco tenermi l'art. 18 - come era! - e non avere questo benedetto reddito), ma con franchezza non me la sento di esprimere un giudizio su di una sola frase tirata fuori da una intera intervista, Lei, che conosce il tedesco, ha forse letto tutto l'articolo, e va bene. Ma personalmente resto anche infastidito quando sento dire a un deputato PDL "tu hai votato che Ruby era la nipote di Mubarack", perché non è così. moralmente, saremo d'accordo, lo scempio è lo stesso, ma non è quello che è stato votato. E se è vero, verissimo che la Democrazia ha bisogno di corretta, e completa, informazione, è anche vero che abbiamo bisogno dell'Esattezza (come Calvino la chiamerebbe), proprio per la imprecisa natura delle parole.

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  54. (1)

    gent. prof.,
    le sue critiche al 5Stelle sono le uniche ascoltabili, le sole che, dopo avere votato M5S, mi pongono seri, serissimi dubbi. niente a che vedere con sciocchezze del tipo "Crimi prende la TAV per Milano", "La Lombardi è supponente", "c'è un deputato non è d'accordo... EVVIVA: IL MOVIMENTO E' SPACCATOOOO!!!"... cretinate con le quali questo Paese ha creduto per venti anni di "fare politica", tipo "Berlusconi ha un cane blu, Veltroni ha dei brutti calzini". Detto per inciso, la colpa che realmente inputo al Cav è quella di avere tolto a questa Italia la sua capacità di minimamente ragionare, instillando una visione "cristologica" del mondo e della politica: chi non è con me è contro di me! E in questa trappola sono caduti tutti, tutti!, chi per insufficienza cerebrale, chi per comodo.
    Questa volta c'è una cosa che non mi convince, ed è nel metodo.
    Il 5Stelle è certamente servito per rendere una violenta mazzata tra capo e collo alla autoreferenziale politica (e chi li avrebbe visti Boldrini e Grasso nei posti in cui sono, in altre condizioni date), ma chi può credere che tagliare i costi della politica, eticamente corretto, possa salvarci dal MES? solo i soliti gonzi...

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  55. ...a questo punto non mi sbalordirei se chi si smarcasse dal partito unico fosse proprio Berlusconi. Dopotutto i suoi interessi, al netto dell'impunità che ormai ha ottenuto e di un consenso che non si farebbe scrupolo di cercare ovunque lo reputasse funzionale, sono strettamente correlati all'economia interna. Capisco il gusto a chiamarli comunisti e vederli adoperarsi come i più biechi liberesti, ma il gioco nel 2012 gli è costato già milioni di euro, prima o poi taglierà i fili alle marionette.

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  56. L'uomo col cerino in mano... Letta è perfetto. Ha la fisionomia, il fisico... tutto è giusto. E' una vita che aspetta. Secondo me il ruolo è suo. Che stiano iniziando a capire come evolverà la cosa?

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  57. fossi in lei non andrei piu ai loro meetup.O ci andrà ancora per parlare di euro?

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  58. Ieri sera appena ha fatto il post mi sono permesso di postarlo su quello economico5stelle ispirato a keynes(se non posso usare il suo pensiero su tali lidi me lodica pure accettero la lavata di capo).postato dopo averlo letto e compreso il messaggio che voleva darne.ho voluto vedere gli effetti per capire dove mi trovavo.si puo immaginare il dibattito che ne è scaturito.appunto un dibattito,dentro il m5s ci si scontra tra idee frontalmente opposte a volte e ovviamente cè chi minimizza e chi comprende.la storia purtroppo vedo che è una materia troppo sottostimata.la mia fortuna è di aver avuto un grande professore di storiafilosofia che mi ha insegnato a provare a comprenderla e di aver trovato oramai 1 e mezzo fa il suo blog.la ringrazio per aver condiviso questa storia personale con noi ero commosso alla fine.e ovviamente arrabbiato.io non mi considero un attivista ma cerco di partecipare attivamente nei miei limiti personali a questo ms5.lo so che è pude.lo so che forse non cè speranza.ma nessuno di noi ha la forza di avere milioni di voti.io ci voglio provare a influenzare altri con alcune sue idee e la sua cultura.voglio provare ad illudermi,non voglio avere rimpianti. e le garantisco che ci sono persone che la pensano cosi anche se a volte in minoranza.io non ho mai parlato qui di ms5 sapendo che non ne è il luogo adatto(deorttoterizzato ndr) e spero che non mi ritenga indegno di goofy..grazie di tutto in caso

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  59. Caro prof, le sue preoccupazioni sono anche le mie, se l'epilogo sarà quello di essere svenduti dall'ultimo populista di turno, allora saremo più soli ma non meno determinati a resistere.Non so se ci sarà un altro movimento, magari più nazionalista, e questo mi preoccupa perché potrebbero essere quelli di estrema destra come in Grecia. Spero che al prossimo invito del m5s li provochi su questo punto, se la base non è d'accordo con il suo capo popolo magari il movimento può ancora raddrizzare il timone. Perché sarebbe un delitto distruggere una cosa che per molti era una speranza di cambiamento dal basso.Io voglio essere sicuro di non averlo preso in quel posto un altra volta, poi saprò reagire con tutta l'anima patriottistica che possiedo.L'amarezza però è tanta.

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  60. ho votato M5S anche io ... al prossimo giro voto Sauron o Krang (il cattivo delle Tartarughe Ninja) ... mobbasta

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  61. Gentile Prof.
    sono d'accordo con quasi tutto quanto da lei affermato in questi anni, ho letto il suo libro con attenzione e quotidianamente ho un appuntamento con questo blog, aspettando con ansia sempre i suoi commenti o le sue pubblicazioni e i dibattiti che ne seguono.
    Così non possiamo andare avanti.... su una cosa non concordo con lei ..... sulla strategia.
    mi spiego..... lei giustamente, e concordo, rifugge all'idea stessa di una ribellione violenta, nello stesso tempo non è di destra ma si dichiara de'sinistra, ma la sinistra è piddina e non le piace, grillo o gli ortotteri come li definisce sono stati degli strumenti per distruggere i piddini, ma lei a questo punto mi deve far capire come la combattiamo questa GUERRA, con quali armi e quali soldati.
    Mi scusi anticipatamente per questo mio approccio un po irriverente, ma non ho mai avuto timori reverenziali e non voglio iniziare ora, seppure la stimo molto.
    Che lo voglia o no, lei si è assunto delle responsabilità con le sue affermazioni, altrimenti si sarebbe dovuto limitare a qualche pubblicazione sulle riviste di settore come tutti gli accademici, salvo dire poi ... l'ho avevo detto!, lei ha fatto di più e poiché credo, ripeto, credo fermamente che non si sia spinto sino a questo punto aumentare la tiratura del suo libro, ma sta diffondendo il "verbo" in ogni dove con l'intento di svegliare la coscienza sopita di questo popolo, allora mi deve far capire.
    Si voglio capire come pensa di combattere questa guerra, e continuando nel mio discorso di prima se vogliamo una soluzione democratica del problema bisogna pur cercarla , altrimenti continuiamo tutti a lanciare pietre e nascondere la mano. Dato che la sua strategia non mi è chiara, posso solo dedurre che distrutto il PD, voglia a questo punto ricostruire una sinistra vera che riprenda in mano le sorti del popolo e che combatta la strategia di riduzione dei salari o deflazionistica che dir si voglia.... o altrimenti come pensa che si possa risolvere democraticamente questa questione? Bisogna lasciar fare ai mercati (laissez faire), che è poi come dire lasciare mano libera ai nostri politici servi e ladri di continuare con la politica euristica e aspettare il cadavere che passa?
    Non credo sia questa la soluzione, bisogna fare di più è necessario tentare ogni cosa per evitare questo all'amata Italia se non vogliamo come non voglio spargimenti di sangue... secondo me è giunto il tempo di fondare un partito ANTIPUDE, poiché a differenza di prima oggi gli interessi degli operai e degli imprenditori stranamente coincidono e bisogna unire gli uni e gli altri, fermarsi alle vecchie logiche di sinistra e destra è sbagliato poiché sarebbe settario .. bisogna ritrovare lo spirito dei partigiani l'Italia prima di tutto.


    Chissà se nella vita
    ognuno di noi spera
    che in cima alla salita
    sia sempre primavera.

    In cima alla salita
    sempre non ci sarà,
    se saprai aspettare
    vedrai che arriverà.

    Mi è successo a un tratto
    trovarmi in una rima,
    il cuor si è liquefatto
    e son salita in cima.

    Non c'è peggiore inciampo
    che cader su una rima,
    chi cade non ha scampo
    per tornar come prima.

    il cuore è sempre vivo,
    non puoi lasciarlo a secco,
    per mantenerlo vivo
    riempilo, perbacco!

    Le tue rime o vate
    con le dolci parole
    per me son serenate
    suonate da mandole.

    Io sono il tuo Lindoro
    e a far la serenata
    verrò o mio tesoro
    da te n'ogni serata.

    Il cuore m'hai trafitto,
    i sensi m'hai rubato,
    mi getto a capofitto
    con te, vate adorato.

    Gettati pure Amore
    senza timore alcuno,
    sarò il tuo salvatore
    non temerem nessuno.

    RispondiElimina
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    1. Come voglio combattere questa guerra non lo vado certo a dire a te, e quali responsabilità mi sono preso non me lo faccio certo dire da te. Con queste due premesse, tu puoi stare qui e contribuire alla discussione, o andartene. Siamo tanti. Uno di meno, come uno di più, non farà nessuna differenza. Come vedi, anch'io non ho mai avuto nessun timore reverenziale (e chi legge il blog lo sa).

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    2. ma di chi è questo orrore di poesia?
      7° verso, metterci un "ma" o una "e" (meglio un "ma" per il senso) che rientra meglio nella ritmica. sempre settenario è ma sballa.
      almeno questo...
      sorry

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  62. Non sarà la nostra ultima cena.

    (p.s. la bronchite passerà...per tutto il resto, heaven knows. Certo è che, venderemo cara la pelle. Ritorno ai miei zimbelli etologici e l'ascolto in streaming. Con affetto, Alessandra da Fiorenza)

    RispondiElimina
  63. Messaggio ricevuto, forte e chiaro.

    "A ognuno puzza questo barbaro dominio...... si verifichi quel detto del Petrarca:
    Virtù contro a furore
    Prenderà l’arme, e fia el combatter corto;
    Ché l’antico valore
    Nell’italici cor non è ancor morto."

    RispondiElimina
  64. Professore lei sa che sono un "grillino" (non esco dalle pareti sono palese), sa anche (o almeno spero che ricordi quello che le twitto) che sono fortemente critico su questa posizione di grillo. Non mi sento inferiore ai tedeschi ne a altri, quindi le dico e dico a tutti che se la posizione del movimento in aula sarà proeuro col cazzo che vedranno il mio voto la prossima volta.

    Ecco spero di essere stato chiaro.

    p.s. sta cosa della germania superiore mi sta altamente sulle balle, ha ragione quando afferma che grillo offende il sangue dei "NOSTRI" nonni veramente è una cosa cme mi manda in bestia.

    RispondiElimina
  65. Oggi il montaggio analogico mi ha completamente sconvolto. Mi ha ricordato Philippe D'Averio che invocò l'intervento dei caschi blu per salvare Pompei (ma sotto sotto secondo me D'Averio da buon Alsaziano voleva una discesa tetesca fino a Napoli). Questa cosa della tutela estera è transdisciplinare.

    RispondiElimina
  66. Per quanto riguarda Radioluiss la si può asoltare online qui www.radioluiss.it

    RispondiElimina
  67. Hai dolorosamente ragione:
    di un'incompetenza e una stupidità disarmante..eppure hai parlato su LA COSA, hai rilasciato quella stupenda intervista a Messora..
    ma perchèccazzo non si legge il tuo libro?? perchè non si informa dico io?

    Prometto che se posso vado a casa sua, gli citofono e gli chiedo in ginocchio di leggerlo.
    Sono patetico? forse, ma il m5s è l'unica speranza rimasta, chi altro ci potrebbe essere ora? LA sua responsabilità è troppo grande per dire cose del genere.

    Ho anche sognato che l'abbia detto per spingere i tedeschi ad uscire loro dall'euro e lasciare tutti con un palmo di naso...

    sono un demente e/o un disperato, scegliete voi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amico, scusa, ma sei un demente: se tu pensi che a quel livello si abbia bisogno di leggere il mio libro (che in fondo son due cazzate messe in croce, roba che chiunque sa perché, come il libro dimostra, la sapeva chi ci ha messo in questo bel casino), se tu pensi che i vertici non capiscano, temo tu sia demente. Mi dispiace, non voglio offenderti, ma sarebbe ora che vi svegliaste. Il 5stelle non è l'ultima speranza che vi è rimasta. Diciamo che è la penultima. L'ultima, con calma, senza panico, senza fretta, senza esaltazioni, senza "banchetti", senza strappare giacchette, senza intasare di email chi sta lavorando, siete voi.

      Elimina
  68. Mentre lo statista da palcoscenico si dileggia in fantasiose richieste di invasione (qualcuno dovrà spiegargli che la scenografia potrebbe non piacergli) altri aspiranti economisti si cimentano nel genere letterario “volemosebene” con velatura trash.
    Tito Boeri, responsabile scientifico del prestigioso Festival dell'Economia di Trento, introduce la nuova edizione con un delirante editoriale (link sotto, non riesco renderlo attivo) lacrime e sangue: perdere sovranità non è così grave, è come il figlio che ti va a prendere il giornale (sigh! ma non ce l’ha un cane?), è come Ulisse che si fece legare all’albero.
    ...mi sa, caro Tito, che è più come piallo in der posto, selvaggiamente
    me girano a me che non son economista, non oso immaginare voi...

    http://2013.festivaleconomia.eu/-/editoriale?redirect=http%3A%2F%2F2013.festivaleconomia.eu%2Fhome%3Bjsessionid%3DFDE12BF90896086097EAE828F52D29B5%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_nhwo8Rkmd6tw%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3Dcolumn-1%26p_p_col_pos%3D1%26p_p_col_count%3D2

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    Risposte
    1. AB ha la mia solidarietà...non dev'essere facile fare l'economista con tutto l'acido lisergico che gira tra i suoi colleghi. Anzi, alcuni devono essere caduti nella pentola dell LSD da piccoli, come Obelix. Il problema è che questi cedono la sovranità delle altrui terga, non delle loro.
      Ma, alla alla Bocconi mettono l'LSD direttamente nell'impianto di condizionamento? (il significato allegorico è involontario)

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  69. Grillo ha chiesto alla Germania di invaderci e la Merkel che è gggenerosa lo ha accontentato subito, ha chiamato Re Giorgio Primo e il "figlio di Monti", nonchè figlioccio di Andreatta incaricato Cancelliere della provincia del Reich - südlichen Mittelmeerraum.

    RispondiElimina
  70. Darei a Grillo il salario di cittadinanza tedesco e gli ritirerei la cittadinanza e il salario italiani...ma come è potuto succedere che questo omuncolo invasato da tale stupidità ed arroganza sia riuscito ad attirare così tanto l'opinione pubblica italiana e tedesca?

    RispondiElimina
  71. Ottimo.
    Letta - il segretario del Compitato per l'euro sotto il governo Ciampi nel 96 - for President.
    Non sono per l'invasione germanica. E' pur sempre gente la cui "progenie ignorava la scrittura nel tempo in cui Roma aveva Cesare, Virgilio ed Augusto".

    Però ..... ma i lanzichenecchi che fine hanno fatto?

    RispondiElimina
  72. É piú di un anno che la seguo, non ho mai scritto, perché só di non poter aggiungere nulla alla discussione (purtroppo).
    Ma oggi voglio dirLe grazie per tutto quello che sta facendo.
    Quello che sento é ben espresso da questa poesia

    Morire come le allodole assetate
    sul miraggio

    O come la quaglia
    passato il mare
    nei primi cespugli
    perché di volare
    non ha più voglia

    Ma non vivere di lamento
    come un cardellino accecato

    RispondiElimina
  73. Di sicuro non è una notizia recente, però serve a farsi un'idea, e che idea, di come all'estero stiano cercando di tutelarsi da un possibile crollo dell'euro: http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2012/giugno/straninit-regno-unito.pdf
    Vedete, questa è la magia dell'Europa unita e solidale, gli Stati Uniti d'Europa, così tanto celebrati dai nostri "cantori politici", come si preparano ad accogliere gli "euroesodati"...

    RispondiElimina
  74. @Silco
    uno può sapere solo le intenzioni (e forse nemmeno) di se stesso, non degli altri.
    Alcuni punti a cui tengo in particolar modo:
    1) uscire non significa essere nazionalisti! discorso diverso se spuntasse un discorso tipo fascista (ma in grecia chiedono di uscire dall'euro?).
    uscire dall'euro significa rispettare il principio dell'autodeterminazione dei popoli.
    lo si fa e la pace tra popoli è più al sicuro!!!!!

    2) la base è fatta di persone variegate ma in generale "ignorantissimi"!
    di ragazzi che fanno le pulci ai bilanci per le varie spese di consulenza, che "sfottono" coloro (onorevole eletto a Siracusa) che vanno a chiedere un lavoro ai politici e via dicendo..
    Ovvero in generale di persone che non hanno idea dell'ordine di grandezza dei problemi.

    oh, pure di gente che vorrebbe i prelievi nei c/c, per cui bisogna tassare i patrimoni ("cose da ricchi"), combattere l'evasione, fare tagli, dare il reddito di cittadinanza (oh, non lo sanno.. ma lo dico io: alla Von Hayek! "brutti debosciati, tenevi 200 euro e non rompete più le balle!")...

    stiamo parlando di centinai di migliaia di persone che a vario titolo non hanno capito un'emerita mazza!

    PS: non per questo non bisogna non lottare per il TAV o per il MUOS.. per dire!
    le battaglie politiche come movimento ci stanno ma quando ti candidi devi conoscere l'ordine di grandezza dei problemi dell'ente in cui vorresti entrare..

    RispondiElimina
  75. @Silco
    uno può sapere solo le intenzioni (e forse nemmeno) di se stesso, non degli altri.
    Alcuni punti a cui tengo in particolar modo:
    1) uscire non significa essere nazionalisti! discorso diverso se spuntasse un discorso tipo fascista (ma in grecia chiedono di uscire dall'euro?).
    uscire dall'euro significa rispettare il principio dell'autodeterminazione dei popoli.
    lo si fa e la pace tra popoli è più al sicuro!!!!!

    2) la base è fatta di persone variegate ma in generale "ignorantissimi"!
    di ragazzi che fanno le pulci ai bilanci per le varie spese di consulenza, che "sfottono" coloro (onorevole eletto a Siracusa) che vanno a chiedere un lavoro ai politici e via dicendo..
    Ovvero in generale di persone che non hanno idea dell'ordine di grandezza dei problemi.

    oh, pure di gente che vorrebbe i prelievi nei c/c, per cui bisogna tassare i patrimoni ("cose da ricchi"), combattere l'evasione, fare tagli, dare il reddito di cittadinanza (oh, non lo sanno.. ma lo dico io: alla Von Hayek! "brutti debosciati, tenevi 200 euro e non rompete più le balle!")...

    stiamo parlando di centinai di migliaia di persone che a vario titolo non hanno capito un'emerita mazza!

    PS: non per questo non bisogna non lottare per il TAV o per il MUOS.. per dire!
    le battaglie politiche come movimento ci stanno ma quando ti candidi devi conoscere l'ordine di grandezza dei problemi dell'ente in cui vorresti entrare..

    RispondiElimina
  76. @Unknow
    complimenti per l'analisi!
    è quello che ho sempre pensato in questi (13) anni in cui ho usato internet..
    ma ripeto, parliamo di dilettanti allo sbaraglio.

    RispondiElimina
  77. La cosa più tragica è che Grillo è andato a dire quelle cose proprio ai tedeschi: non mi sono mai sentito così umiliato!
    Il "comico che non fa ridere" (perfetta definizione) si è rivelato per quello che è: un collaborazionista. Ed il M5S non è altro che una sorta di cavallo di Troia, atto a dare l'impressione che ci sia la possibilità di un cambiamento (comincio ad odiare questa parola) per poi non cambiare niente. Infatti ho fatto il possibile per scoraggiarne il voto, e non me ne vergogno.

    Ciò che più non riesco a spiegarmi in questa storia è la totale passività, in casa nostra, da parte di quegli apparati dello Stato (in parte indipendenti dalla politica) che dovrebbero proteggere le nostre leggi ed i nostri interessi nazionali: Corte Costituzionale, Forze Armate, Servizi di Sicurezza; e, in ambito europeo, quelle della Francia e dell'Inghilterra, le quali, la storia insegna, hanno sempre temuto e combattuto i vari tentativi di egemonia tedesca sul continente. Eppure non sono passati molti anni da quando questi paesi mostrarono le loro perplessità (a ben ragione, alla luce dei fatti di oggi) di fronte alla riunificazione della Germania: come possono continuare ad assistere inermi di fronte ai tedeschi che fanno il bello ed il cattivo tempo in Europa? Non posso credere che "qualche fetta della torta" sia un buon motivo.

    P.S.: ho appena assistito al discorso del futuro premier, Enrico Letta, a seguito dell'assegnazione dell'incarico: mi sono sentito dibattuto fra lo sbattere i pugni sul tavolo o sul mettermi a piangere.

    RispondiElimina
  78. @Vittorio Banti
    lei ha visto uno del meridione (calabria, campagna e sopratutto Sicilia) andare in piazza a chiedere l'autonomia?
    so' 152 anni che siamo occupati (da Roma e ora pure da Berlino).
    fate voi..

    PS. reddito di cittadinanza.. art. 4 della costituzione parla di altro

    RispondiElimina
  79. Ohè.... ! ma veramente credete Grillo sia teutonico ? ma su ....
    Non c'è nulla di cui i crucchi abbiano più paura.

    RispondiElimina
  80. con questo post, bellissimo come tutti quelli che ha pubblicato fino ad ora, posso confermare i miei dubbi, ovvero che Grillo è entarato a far parte del sistema. la scorsa settimana sono andato ad ascoltarlo a Udine e diceva che tra settembre ed ottobre il paese andrà in bancarotta. io ho avuto dubbi su questa affermazione perchè ascoltando lei e Borghi ho capito che , nonostante la situazione sia seria, non siamo arrivati a questo punto (supponendo di aver capito bene, altrimenti mi scuso). Grillo ha fatto questa affermazione in una intervista sul "blind".

    RispondiElimina
  81. In Friuli i tedeschi sono andati via per ultimi. Qui li chiamano "crucchi" o "mucchi" (crucs o mucs).
    La cugina di mia madre ha solo 76 anni ma se li ricorda ancora.
    Han preso a calci la madre e hanno dato un calcio anche alla piccola, giusto per far capire che il pezzetto di burro e i due pani secchi che si portavano in grembo erano di loro spettanza.
    Questa regione è piena di tedeschi e austriaci, siamo vicini, e si comportano da padroni e li hanno lasciati comportare da padroni perchè IL TURISMO! IL TURISMO!
    A Sirmione, alla fine della seconda guerra mondiale, fuggendo in patria murarono vivi circa una decina o poco più di ragazzini dai 16 ai 20 anni. Anche a Sirmione sono pieni di turisti tedeschi sebbene l'odio nei loro confronti fu forte fino agli anni settanta.

    Ogni sostenutezza, pesantezza, pomposa goffaggine, ogni specie di stile interminabilmente prolisso e tedioso hanno trovato nei Tedeschi uno sviluppo estremamente ricco di varietà.

    Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco. Dalli al tedesco brutto e cattivo ! come se oggi avesse un senso - uno solo - parlare di stato e nazione; come se la finanza degli squali - che si chiamino Paribas, Unicredit o Deutsche Bank - non appartenesse ad un'unica, apolide genia. Ad un certo stato del progresso economico e finanziario il capitale non ha alcun bisogno di muoversi con i cannoni. Preferisce le fibre ottiche e le comunicazioni satellitari. E come la Democrazia - oggi - di fatto esercita la dittatura attraverso il feticcio del voto e della libertà di parola, così anche la Finanza si è fatta furba ed ha imparato a conoscere i suoi polli. Ma da quel che leggo qui in alcuni post di risposta a quelli - ottimi- del Prof., ho fondati timori che la voce narrante del popolo di piccini e piddini sta per declinare la favola all'incipiente popolo dei bagnini.

      Elimina
  82. Ciao a tutti, segnalo questa analisi "super partes": http://www.lavoce.info/leuro-un-imputato-innocente/

    RispondiElimina
  83. Casaleggio alias Grillo:
    l'avevo detto che era una trappola, penso che non valga più la pena nemmeno parlarne.

    RispondiElimina
  84. Twitter:
    non mi piace, comunque seguo pochissimi che mi interessano tra cui Krugman, Borghi e Bagnai che però penso mi abbia bloccato dopo il primo e unico messaggio inviato, sinceramente non capisco perché.

    RispondiElimina
  85. Sarà pure come dite voi, ma questa sua "menata" che arriva tra l'altro pochi giorni dopo la tanto improvvisa quanto sospetta rinuncia a "marciare su Roma", non può essere un suo tentativo per defilarsi dalla scena politica dopo aver ricevuto pressioni o addirittura minacce?

    RispondiElimina
  86. Spazzato via qualunque dubbio residuo. Anche il comico genovese è PUDE fino al midollo.
    Avanti il prossimo...

    RispondiElimina
  87. Io davo Grillo & C. come gatekeepers al 70%, e nonostante questo ho votato m5s: perché facessero casino.
    Adesso quoto all’ 80%, tendente al rialzo.

    L’unica cosa che mi preoccupa per questa sparata sull’invasione è che rinfocola gli istinti antiteschi.
    I tedeschi sono uomini e donne così come lo sono gli italiani, e come noi italiani siamo stupidamente ipnotizzati dall’illusione dell’euro, così lo sono i tedeschi – senza comprendere che se distruggono il loro vicino distruggono se stessi.
    Quello che manca è la discussione sul problema, in Italia e in Germania.
    L’ideale sarebbe riuscire a discuterne insieme.

    Il fatto che si riprenda lo stereotipo del tedesco cattivo guerrafondaio non mi piace per niente.
    In ogni caso, per la cronaca, ricordo che l’Italia è lo stato dichiaratore di guerra per eccellenza (dopo gli Usa).
    Ricordo che Francia e Inghilterra hanno dichiarato guerra alla Germania e non il contrario. Parlo di quella stessa Germania che è stata fatta riarmare (dalle ‘democrazzzie’) perché potesse attaccare l’URSS. Ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi (Ribbentropp-Molotov), ecc ecc.
    Fatto sta che la Germania è stata USATA.

    Ho paura che oggi stia accadendo qualcosa di simile, e mi chiedo: chi c’è dietro la Germania??
    Prendo atto che l’euro è – nei fatti – un fattore disintegratore.
    E neanche per un istante dimentico che Italia e Germania fanno parte della periferia dell’impero Usa.

    Forza e coraggio professore!!!

    RispondiElimina
  88. Grillo ha fatto il boom coi discorsi contro la casta, ora accorgendosi che la gente comincia a capire che la casta fa molti meno danni dell'euro non sa come uscirne. Per questo non ha voluto far il governo con il Pd tutti si sarebbero accorti che è del #PUDE pure lui.....

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  89. Mentre leggevo il post mi è venuta in mente l'0unica canzone che riusciva ad emozionarmi quando ho fatto il servizio militare(la cui eliminazione è un altro dei capolavori lasciatici in eredità dal Ulivo-PD)questa,del resto caportottero è solo uno dei tanti che infestano l'Italia dal 1861.......
    PS perchè tutto questo clamore su Reinhardt e Rogoff?Non Ci avevano già pensato Panizza e Presbitero?http://vocidallestero.blogspot.it/2012/08/un-alto-debito-pubblico-e-dannoso-per.html

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  90. Segnalo l'analisi politica con la p minuscola di Barbara Spinelli:
    "In una recente conferenza a Torino, Casaleggio ha ammonito contro l'uscita dall'euro ("Solo un Paese forte e competitivo potrebbe"). Lo stesso ha detto Mauro Gallegati, economista vicino a M5S."

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  91. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, recita un vecchio proverbio.

    Mentre nel mondo accademico fa scalpore l'errore di analisi di Reinhart e Rogoff, alla BCE lo ripetono ancora oggi come un disco rotto.....

    ANSA) - ROMA, 24 APR - ''Se non affrontati, alti livelli di debito e deficit persistenti possono minacciare le prospettive di crescita''. Lo scrive la Bce nel rapporto 2012, ricordando che un debito/Pil oltre il 90% ''pesa sulla crescita e che, nonostante il rallentamento nel 2012, il rapporto debito/Pil ''resta in un trend in rialzo in molti Paesi nel 2013''.(ANSA).

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  92. Dare del Nazista a tutti tedeschi è come dare degli ignoranti e ladri a tutti gli Italiani.

    E' strano, però, che Bagnai si permetta di fare entrambe le cose: insultando TUTTI gli Italiani secondo il modello Barnard e poi asserendo che un'invasione tedesca, ovviamente paradossale per come esposta da Grillo e con una valenza ovviamente simbolica, sia per Bagnai equivalente ad un'invasione nazista.

    Ossia, per dirla con un'equazione:

    tedeschi:nazismo = italiani:ignoranza

    Per quanto ammiri il suo contributo e la sua opera di informazione, che apprezzo e diffondo, non posso che rimanere basito nel constatare quanto l'atteggiamento di Bagnai sia identico a quello di Grillo, personaggio che Bagnai disprezza.

    Quando si dice predicare bene...

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    1. Complimenti! Lei si che ha capito tutto... In compenso ora noi capiamo come, con intellettuali come lei, in Italia sia stato possibile l'euro.

      Io non disprezzo nessuno: di Grillo dico solo che sta giocando un gioco furbo, ma di corta durata. Fatti suoi.

      Ho più volte spiegato la complessità della società tedesca nel mio blog e nel mio libro, la semplificazione che mi attribuisce (tedeschi=nazisti) oltre a non rispecchiare il mio pensiero, né quello di alcuno dei miei lettori - mi sento di poterlo dire, dimostra solo che lei è disinformato o che ha difficoltà con la lingua italiana. Se vuole, qui in molti possono aiutarla.

      I simboli bisogna saperli maneggiare con cura. Il furbetto per il quale lei fa il tifo non lo sta facendo. Questo sarà uno dei chiodi sulla sua bara politica, e le assicuro che non ne sono per nulla felice.

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    2. Frequentare il suo blog mi ha insegnato di quali italiani possiamo fare a meno.

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    3. Già, i simboli. Speriamo vengano trattati con cura, specialmente da loro...

      (..) «Hofmann said he produced the series partly for his own father, who volunteered to join Hitler's army aged 18.

      The focus on individual stories is typical of the current interest in the 1930s and 1940s, said Bauerkaemper.

      "This personalized drama really struck a chord, especially among young people who asked themselves how they would have coped if they had been alive at that terrible time," he said.

      The TV series does not shy away from depicting the cruelty of the war or German guilt - prompting Bild to ask: "Were German soldiers really so brutal?" It also drew criticism from Russia and Poland, showing how sensitivity lingers seven decades on.

      The Polish ambassador complained it showed Polish resistance fighters as anti-Semites. About a fifth of Poland's population, including most of its Jews, perished under Nazi occupation.» (..)

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  93. Purtroppo :) mi trovo, come sempre, d'accordo col Prof. Ho votato per il grillo come uno che va a puttane perché incazzato con la moglie. So che la cosa non è di interesse pubblico ma me dovevo sfogà. Ancora una volta Prof. Grazie di esistere!

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    1. Molti si sono comportati come te, compreso il sottoscritto, ma dovevamo stare attenti da queste relazioni sono nati tanti figli di Troika!!!

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  94. Voglio fare outing: ho votato M5S.

    Voglio svelarvi una mia sensazione: ho aspettato abbastanza.

    Voglio introdurvi a un nuovo detto appartenente alla koiné romana "Alla terza sgrullata è pippa". Qui siamo all'ennesima sgrullata di Grillo e associati.

    I deputati e senatori del M5S hanno la solita alternativa: incompetenti o complici (e tutte le combinazioni convesse dei due casi). Non ci sono alibi, il lavoro di Alberto è noto a tutti quelli che vogliono un minimo sapere. Chi non l'ha capito va da Vittorio Feltri e se lo fa spiegare. Cercasi urgentemente forza politica che voglia tutelare i salariati (astenersi perditempo e figli di Troika sotto mentite spoglie).

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    1. Io invece non ho votato Grillo ma lo voterò (succederà molto presto, credimi). Perchè è l'unica opposizione rimasta , per esempio. Perchè i tedeschi e chi è con loro lo temono come la peste. Perchè lo spread, se dovesse sembrare probabile la sua vittoria, ricomincerà a ballare. Adesso dorme sonni tranquilli. Anche per colpa di chi pensa che la rivoluzione si può fare in 60 giorni. Weitling non è servito ieri e non serve nemmeno oggi.

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  95. Trovo di gran lunga piu' pericoloso un Enrico Letta di un insignificante ignorante come Beppe Grasshopper.

    Letta viene da quella famiglia li', da quel Bilderberg/Aspen li', da quelle commissioni per l'Euro gia' dal 1994 (sic!), Europeista d'antan(o D'artagnan ..la meme chose), insomma un PIUEUROPEISTA convinto.

    Grasshopper e' solo un po' cog...e, urla urla, ma non morde.

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  96. Prof. Bagnai perdoni l'Off-topic, ma l'incarico a Letta mi ha fatto tornare in mente un episodio della mia piccola vicenda personale che mi sembra possa essere interessante per i lettori di questo blog. Era il 1998, facevo il liceo e i prof. mi mandarono al MEP (Model European Parlament), una simulazione per ragazzi del parlamento europeo con palesi fini propagandistici. Ero nella commissione economia e moneta, i cui lavori vertevano sul seguente interrogativo: "L'unione monetaria: un passo verso l'integrazione o verso la disintegrazione?".
    Siccome sono "beato", presi molto sul serio la cosa, e passai diversi pomeriggi in biblioteca a spulciare su riviste economiche e politiche di cui ai tempi non potevo capire un accidente. Tra i tanti mi colpirono (forse proprio per la semplicità) le dichiarazioni di due politici, e uno dei due era proprio Enrico Letta: "con l'Euro l'Europa ha scelto di prendere il pendolino dell'economia, anziché l'accelerato della politica". Seguiva retorica eurista sulle grandi opportunità che ci si sarebbero aperte (strano come un'opportunità vista dal basso assomigli a un problema, ndr parafrasando Goofy).
    L'altra opinione che mi rimase in mente, di cui non ricordo l'autore, diceva: "con l'euro avremo deflazione e disoccupazione ad vitam eternam". Quella frase ebbe due effetti, uno di lungo e uno di breve: mi fece venire una gran voglia di frequentare una facoltà di economia politica per capire il meccanismo sottostante, cosa che infatti poi ho fatto; e nel breve parlai del problema nella commissione de noantri, quando il moderatore ci invitò a parlare dei problemi economici dell'Europa.
    Naturalmente mi ignorarono completamente, come se avessi parlato di qualcosa off-topic, e i moderatori - valutatori mi diedero un punteggio molto basso. Gli "onorevoli colleghi" (sempre de noantri) tirarono fuori le peggio baggianate, mi è rimasto impresso che il ragazzo più punteggiato (che poi vinse il viaggio a Bruxelles) aveva posto come problema principale dell'economia europea...il MILLENNIUM BUG!!!! Problema talmente strutturale, che probabilmente i lettori più giovani di questo blog non l'hanno neanche sentito nominare...

    Ecco, scusate la divagazione, ma mi sembra che nella sua marginalità questa storiella racconti bene la rimozione collettiva del vero problema. Quanto a Enrico Letta, purtroppo non ho trovato in rete le dichiarazioni di cui sopra, ma anche questa (dello stesso periodo) non è male
    http://archiviostorico.corriere.it/1997/giugno/04/Morire_per_Maastricht_sacrifici_porteranno_co_0_97060411003.shtml

    Insomma è rassicurante sapere che chi ci governa pensa che questa vita è solo dolore, e che per fortuna c'è l'euro che ci aiuta ad espiare le nostre colpe, così nell'aldilà saremo ricompensati...
    Forse il 25 aprile verrà sostituito dal mercoledì delle ceneri?!

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  97. ...intanto...
    Napolitano confermato, Letta premier del Pude.
    Nella mia ignoranza...l'oro perde valore e si sente spesso parlare di vendere le riserve, lo spread cala per dimostrare quanto siamo stati e siamo bravi, due gioielli come Snam e Finmeccanica sono in discesa...si staranno acchittando l'attacco finale a ridosso delle elezioni teutoniche?

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  98. C'è poco da dire sulle inclinazioni nordiste di Grillo, vuoi perché quanto oggi preoccupa il prof è stato già detto inequivocabilmente ieri (in altro contesto), vuoi perché in campagna elettorale la narrazione sul redditodicittadinanza è stata la medesima (vedi a Carbonia, terra di vera miseria). Su questo non si può dire ci sia stata ambiguità, era nel programma del M5S.

    Se poi si cerca nel passato recente del blog saltano fuori novità ancora più allarmanti, come le posizioni favorevoli al pareggio di bilancio e alla sospensione nel 2011 del teatrino rappresentativo (mi scuserete se nel rispetto dei patrioti morti per una causa di cui tra poche ore ricorre l'esausto anniversario non uso la parola democrazia). Però scavando ci trovi anche Bagnai, Galloni, Li Vigni...

    Personalmente una cosa mi fa incazzare e riguarda la sostanza della satira.

    "Quella di Grillo è una battuta", "Non fa ridere ma lui è fatto così", "Lui è un comico, non un politico", si dice. Ma è da un pezzo che Grillo non è più "solo" un comico! E' il corpo e il nome che rappresenta il M5S nei media mainstream e sulle schede elettorali, è lui a rilasciare interviste a mezzo mondo, mica Crimi o Lombardi o altri, perciò è qui che si trovano le ambiguità (alla pari del rapporto tra il "vorrei ma non posso" di molti attivisti e il "voglio perché posso" del loro non-leader).

    Paradossalmente Grillo non è stato fatto rientrare in TV in quanto "comico", ma perché leader di un movimento politico non più ignorabile dal regime partitico-mediatico. La satira per definizione deve attaccare il potere senza inibizioni: qui invece siamo al punto che il potere (perché oggi Grillo ha potere di contrattazione politica) vorrebbe contemporaneamente mettere in scena il proprio esercizio all'interno delle istituzioni e rappresentare la funzione liberatoria e disvelatrice che di norma la satira pratica su di esso. Ovviamente non è colpa di Grillo se in Italia la satira è ormai sparita dall'etere, questo sarebbe un altro discorso.

    Se poi vuole uscirsene da una latrina qual è la Bild (che sottotitola "Intervista con l'ex-comedian Grillo") con una vecchia battuta di repertorio, allora non può ignorare che quel settimanale è un motore della propaganda razzista nei confronti dei popoli latini (supposti inferiori). Sa di avere una responsabilità politica nei confronti degli italiani che prescinde dalla sua natura di commediante: ci vuole tanto a considerare il contesto in cui verrà pubblicata e recepita la notizia?

    La battuta in sintesi: "Se non riusciremo a mandare a casa i condannati in parlamento sarei contento di un’invasione tedesca in Italia". Ora - posto che da tre anni giace al Senato una legge di iniziativa popolare proposta da Grillo, e firmata nel 2008 da 350000 italiani, in cui si chiedeva un semplice atto di civiltà - questa non è satira, è una battuta fascistoide (Daniele Luttazzi docet). La satira i tabù li infrange, ma se evochi l'occupazione nazista o sei un genio che se lo può permettere, come Woody Allen o Charlie Chaplin, oppure se più modestamente sei Beppe Grillo eviti. Ai lettori della Bild farà piacere sapere che il leader della "prima forza politica italiana" riconosce l'inferiorità morale del suo paese, in prossimità della Festa della Liberazione dal nazi-fascimo per giunta (questo lo sappiamo noi). In un momento per l'Europa come questo, e qui capisco e ringrazio il prof per la testimonianza, la rimozione della memoria storica è l'ultimo degli errori da compiere, per la Germania come per l'Italia.

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    1. PS_A scanso di equivoci: non ritengo Grillo un fascista, al contrario, ma se citi Calamandrei e la Costituzione poi devi essere conseguente. Semmai resta inquietante pensare che noi tutti si debba rincorrere le parole e le virgole e gli starnuti di Grillo, fare l'esegesi di quello che lui avrebbe detto, vorrebbe fare, no intendeva questo, sì voleva dire quest'altro; come se il futuro della Repubblica Italiana dipendesse da un solo uomo. Tutto questo ha davvero poco a che fare con la democrazia e francamente ha rotto le palle. Chi si aspettava una operazione verità sull'euro se l'aspettava da Grillo o dal suo movimento? In fondo la questione è tutta qui...

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  99. http://www.youtube.com/watch?v=YoBuv7HR-Fw

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  100. Lasciate ogni spreranza o voi ch'entrate. Forse davvero Dante parlava dell'Euro. Confesso che ci avevo creduto. Avevo le schede in casa e quando ho visto nel blog ortottero che i promuovevano, come fossero proprie, le veritá che leggevo qui, ho preso quelle schede, ho messo la croce anzi 2, e ho spedito al consolato.

    Ecco ora pensando a quelle due croci e leggendo i proclami che arrivano dal grillo in salsa crucca, altre croci, piú uncinate, mi passano davanti agli occhi.

    Avevo messo anni a capire che le croci messe per bertinotti e quelle "utili" date a veltroni erano sprecate, anzi un tradimento alla mia gente. Questa volta grazie a lei sono bastati pochi mesi... a questo punto mi verrebbe da porle una domanda, ma prima cercheró per un po' di trovarla dentro di me. Grazie.

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  101. se citazione dev'essere............"nel fragor dellepico rimbombo,compenseremo sulle barricate piombo col piombo"

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  102. profe, non è una novità l' uscita di Grillo.

    vediamo che diceva nel 2008:

    http://www.beppegrillo.it/2008/02/fratelli_tedesc.html

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  103. Borsaplus oggi parla di Grillo e della risposta di Goofy
    qui

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    1. In effetti, almeno una volta Grillo si è incazzato di brutto con i tedeschi:

      http://www.beppegrillo.it/2013/02/napolitano_chap/index.html

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  104. (intervista di Messora a LN) A proposito di LSD: cosa significa questo discorso? La supercazzola come se fosse Antani?
    NAPOLEONI: «Il debito delle famiglie italiane ammonta al 12%. Poi c’è tutto il debito che è stato ricomprato negli ultimi tre anni dalle banche italiane, e siamo circa al 50-55%. Chiaramente le banche italiane quel debito lo hanno ricomprato coi nostri risparmi. Quindi se io non lo ripago… Sicuramente io posso fare un’operazione in cui negozio quel 45%, lo riduco del 50%, mi accordo e poi esco dall’euro, creo un euro a due velocità e quel debito automaticamente mi scende, perché io avrò una svalutazione del 30-40%, ma non importa, perché tanto la moneta che viene utilizzata dal risparmiatore italiano, dalle banche italiane, è la stessa, perché non ho quel rischio di cambio che invece avrei se io mantenessi il debito in euro. Il debito con l’estero l’ho rinegoziato, ho anche rinegoziato il rapporto di svalutazione, perché è chiaro che nella rinegoziazione si parlerà anche di questo, a questo punto io mi trovo in una situazione migliore di quella in cui mi trovo adesso.»

    Boh?

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  105. Caro Prof. Bagnai, alla fine mi son deciso a scriverle, superando tutte le mie titubanze di non addetto ai lavori (insomma, d'economia non capisco quasi nulla, anzi, capivo, visto che legger le sue cose e seguire questo blog a qualcosa è servito!). Io faccio parte modestamente del gruppo dei solitari dispersi che da un po' d'anni cercano disperatamente di capire cosa è successo e cosa ci sta succedendo oggi. Così, complice la terribile influenza di quest'anno, che mi ha costretto a casa esattamente il 31 dicembre per un'intera settimana (ahi, dipendente pubblico improduttivo!), ho scoperto il suo blog, ho scaricato il suo libro ecc. ecc., fino a trascinare un mio amico, molto più disperato di me, fino a Livorno per venirla ad ascoltare qualche domenica fa. Ovviamente non ho pareri né, tantomeno, consigli da darle. Cerco di seguire le vostre discussioni e farmi un'idea del casino in cui ci hanno cacciato. Però devo dirle grazie. Grazie perché le sue parole mi hanno permesso di rivalutare, e di molto, la figura di mio padre. In breve, lui è stato uno di quei ragazzi usciti dalla guerra che è riuscito a fare la sua rivoluzione, il suo '68 personale. Infatti, alla fine dei '60, dopo aver abbandonato i "campi" e il "padrone" mezzadro, si è caricato tutta la famiglia e ha costruito un'impresa che ha fatto una discreta fortuna fino alla metà degli anni '80. Io vivo in terra di cuoio, quindi stiamo parlando di scarpe. Si ricorda i famosi "mocassini" che tutti portavano alle manifestazioni negli anni '70? Va bé, poi è andata come è andata, ma grazie a lui io (e mio fratello) ho potuto studiare e riuscire a fare uno dei più bei mestieri al mondo: il bibliotecario. Quindi, grazie di cuore, grazie a Dino (il mi' babbo) e che gli dei siano clementi. Oggi l'ho ascoltata alla radio della Luiss...

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  106. Capisco la delusione di chi crede nel M5S. Io non li ho votati pensando che avrebbero portato solo una fastidiosa quanto inutile confusione.
    Pero' guardiamo il bicchiere mezzo pieno: fino a due mesi fa si prospettava un governo PD+Monti!
    Nel frattempo tanti PDni sono diventati grillini ma sono rimasti piddini. Ma molte altre persone si stanno facendo domande e informando sull'argomento: da Gennaio non sono riuscito a rientrare in possesso del libro e continuano a chiedermelo. E io non sono certo il tipo che sente la missione di convincere il mondo...

    A me la funzione di Grillo sembra ben precisa mentre degli eletti di Sinistra Arcobaleno 2.0 non sentivo alcuna nostalgia...
    Inoltre sono convinto che queste ondate di indignazione del nulla abbiano lo scopo di assuefare la popolazione alla protesta. Ma ci sara' tempo per ricaricare i cannoni.
    Al momento, se sara' una guerra ancora lunga o breve puo' deciderlo solo la Germania.

    Saluti.

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  107. Sapete bene che trovare un equilibrio tra la mia professione di entomologo e questo blog non è facile. Evito quindi di commentare perchè la frase si commenta da sola . Vorrei semmai aggiungere un punto alla discussione: il codice di comportamento che i cittadini del Movimento 5 stelle hanno dovuto firmare per accedere alle parlamentarie . http://www.beppegrillo.it/movimento/codice_comportamento_parlamentare.php

    Ricordo solo alcuni punti :

    1) Votazioni in aula decise a maggioranza dei parlamentari del M5S
    2) Le richieste di proposte di legge originate dal portale del MoVimento 5 Stelle attraverso gli iscritti dovranno obbligatoriamente essere portate in aula se votate da almeno il 20% dei partecipanti. I gruppi parlamentari potranno comunque valutare ogni singola proposta anche se sotto la soglia del 20%

    Quindi mi sembra che la figura di Grillo sia fortemente ridimensionata.
    Già vi sento borbottare .. "non vorrai mica rifilarci la storia della piattaforma ?" .. Dal momento che sono uno tra quelli che sta programmando una delle tre opzioni http://www.corriere.it/politica/13_aprile_22/m5s-piattaforma-democrazia-liquida-votazioni-online-problema-trasparenza_4e08ab82-ab41-11e2-8dd6-b5ff5800dec2.shtml .. direi di si .
    Se poi non vi fidate della base del movimento fate bene ad aver paura. Questa potrà evolvere solo se continueremo sulla strada che è stata battuta finora ... iscrivendovi http://www.beppegrillo.it/movimento/iscriviti.php ( anche solo per compensare l'enorme quantità di infiltrati piddini ... ) e divulgando.

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  108. Questi due (il gatto e la volpe) li ho visti e sentiti arrivare da tempo: ho sempre visto con preoccupazione il loro crescente successo, e non gioisco neanche per il merito (indiretto) di esser stati la nèmesi del PD.

    Non potrei aggiungere veramente niente a questa Sua ennesima analisi, lucidissima e struggente; solo una segnalazione, di un fatto accaduto prima di quest'ultima affermazione del ns campione, 'che ci invadano': siccome sono masochista, io il giovedì spesso mi sintonizzo su Servizio Pubblico: ecco, giovedì scorso, si è passato il segno, col servizio su Casaleggio, al convegno di Torino, organizzato con l'uomo 'pacco' Artom:

    http://www.serviziopubblico.it/puntate/2013/04/18/newscasaleggio_e_gli_imprenditori.html?cat_id=10

    (se non funziona il link, lo trovate in pag 2 di 4 nell'elenco dei servizi della puntata 'La -Concordia', sul sito di servizio pubblico)

    la manciata di parole, sottotitolate(!) per giunta, di Casaleggio sono al limite del ridicolo, almeno per i lettori di questo blog… oggetto: 'le svalutazioni cpmpetitive'; il sunto è: si potrà uscire dall'euro, forse, quando avremo riconquistato competitività 'curando' gli strutturali problemi italiani di inefficienza, scarsa produttività, sprechi, burocrazia)... e poi: "la lira negli anni ottanta non valeva nulla, non si poteva far nulla e non parliamo di fare vacanze all'estero, impensabile!!!"; la carriola piena di lirette... sì, lo ha detto… prego chi ha 5 minuti di vedersi questo video

    quello che non troverete nel video del servizio, è il commento di Santoro al ritorno in studio: lì chi se lo vuol vedere deve cercarlo nel video della puntata intera; riassumo: "Ecco, sentito Casaleggio, si deve dire a chi in 'rete' la fa semplice, quest'uscita dall'euro (banalizzo e semplifico, ndr), di aver maggior attenzione"… parole testuali. E il prode Casaleggio spacciato per commentatore e imprenditore autorevole…

    Io non so che fine faremo: passo dalla rabbia all'angoscia, continuamente, in questo inferno… certo è che continuerò a 'strappare' tempo al tempo (della sopravvivenza) per continuare a leggerVi…

    ...
    (Marco Polo al Gran Khan)
    – L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'é uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione  e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, 
    non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
    (da "Le città invisibili", Italo Calvino)

    _nemo

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  109. OGGI IN PRIMA PAGINA SU LE MONDE:
    Austérité l'insolente santé de l'allemagne acroit le dechorage de la France.L'allemaigne est le seul pays européen a afficher un excédent budgetaire.Celui-ci a dépassé le quatre miliards d'eurosen 2012........Le bons chiffresallemandes accroissent la pression sur angela Merkelpour une relancedes salaires et de la consommation outre rhin!
    Mi viene in mente il mio amico che dice che Le Monde è "La Repubblichina" di Francia e mi riprometto di sputarlo in un occhio quando lo rivedo.Poi vado in seconda pagina e cosa trovo?Mega foto di alternative fur Deutushland,a quel punto chiudo il giornale e me ne vado sconfortato.

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  110. @Marco Ingaldi
    penso che il prof Bagnai abbia difeso i tedeschi quando ha parlato dei minijobs e dei sacrifici dei lavoratori per mantenere la ricchezza degli imprenditori.
    o no?
    né ha mai parlato di italiani ignoranti o altro.
    ogni suo riferimento è rivolto ai politici dove da una parte ci sono i predoni e dall'altra le prede..
    bah, critica fuori luogo.

    per quanto riguarda l'associazione con il nazismo mi permetto di evidenziare che quel tizio che si dice comico ha invitato ad una "invasione" dimenticando il corso della storia.
    Ecco, bisogna dimenticare di cosa sono capaci i tedeschi (certo, "tutti"? ma chi pensa una cosa del genere?).
    oh, per inciso: se un popolo si sente superiore (e si fidi.. tra tutti i turisti che arrivano da queste parti gli unici con la puzza sotto il naso sono i tedeschi.. e in sicilia ne arrivano da tutto il mondo) non è certo colpa del prof.
    semplice constatazione.

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  111. @Glinino
    non è questione di sentimenti anti tedeschi.
    per inciso: ci hanno invaso, hanno portato morte e oggi festeggiamo il 25 aprile.
    Avessero la bontà di capire cosa hanno combinato nella storia recente dell'umanità!
    invece no! dopo due guerre mondiali pure un'invasione di questo tipo ma loro rimangono imperterriti nella loro "ignoranza" (che banalmente è speculare alla nostra).
    è facile parlare "alla sinistra" quando non si conosce cosa significa mafia.
    per chi la vive (la mafia) capisce che non ci può essere convivenza né sentimenti positivi.
    discorso diverso è avere un odio incondizionato che francamente non mi appartiene.
    un odio verso il tedesco ma penso che in questo blog non lo abbia assolutamente nessuno!
    ma MI RIPETO PER LA TERZA VOLTA IN QUESTO INTERVENTO: quando ti invadono incominci a incacchiarti o no?

    ciò premesso.
    il problema non è instillare un odio verso i tedeschi che (a parte nella zona del trentino, alto veneto e forse friuli-ma da queste parti non sono tedeschi ma crucchi!) non esiste assolutamente in Italia (mai parlato con uno che fosse incazzato con loro!
    invece il rischio è il sentimento contrario (quello da sfigato di "sinistra", per cui bisogna farsi sodomizzare perché loro sono migliori).
    che giustifica austerity, furti e via dicendo.
    e aggiungo: le persone si scagliano contro i politici (che non contano un fico secco!) invece di chiedere di uscire.
    ancora una volta: vivere in Sicilia mi pare un ottimo laboratorio per capire questa crisi

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  112. Il Movimento mi ha regalato momenti di speranza alternati a momenti di sconforto, non si stupiscano gli ortotteri degli attacchi di Bagnai, del resto uno come lui che sta girando l'Italia, infaticabile, per diffondere la vera informazione contro la disinformazione di massa, che ha scritto fiumi di parole, che partecipa a trasmissioni per ripetere fino alla nausea (per lui, non per noi) sempre le stesse cose, non può concedere niente a Grillo, che ha un'enorme responsabilità, visto il seguito di gente che lo ascolta.
    la base del partito che è molto più preparata di lui in materia economica, è meglio che si dissoci da lui, a costo di spaccare il movimento o di fondane un altro, Grillo e Casaleggio rimangano da soli, insieme a tutti i dott.livore che li hanno seguiti, e gli altri insieme a costruire un programma serio e veramente di opposizione.

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  113. Riporto da Mattia Corsini del gruppo Economia 5 stelle:

    "Notizie discrete in arrivo dai parlamentari di Roma.

    Ho appena sentito laura castelli sulla questione "sparate di grillo e casaleggio". a roma i parlamentari stessi del mov sono ormai ben consci del problema. La loro linea economica é ben diversa da quella di grilleggio che con ogni evidenza parlano per iniziativa personale e con profonda ignoranza delle problematiche concrete.

    Ciò che dicono su presunta superiorità tedesca, pmi che devon chiudere e piani hartz ect non é in nessun modo il "programma" del movimento. La settimana prossima casaleggio sarà a roma dai parlamentari che gli parleranno ufficialmente del problema comunicativo e concettuale che ci sta danneggiando. Persone come laura castelli sa perfettamente quanto sia offensivo per l'italia sentirsi dire che i tedeschi son culturalmente superiori e che dovremmo imitarli, e sanno anche che il reddito di cittadinanza così come é potrebbe piacere anche a Friedman.

    Ripeto, SONO IDEE (SBALLATE) DI GRILLEGGIO. A Roma ne sanno BEN di più, agiscono in autonomia e per fortuna prima consultano noi"

    Questi ragazzi del parlamento si sono infilati in un casino più grande di loro. Tra loro c'è il pud€ e l'antipud€. Diamo loro un po' di tempo per vedere chi vince...

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  114. Con Goofynomics ci si prepara in almeno tre lauree!

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  115. Questo post deve restare scolpito nella pietra!

    Quando ho letto la "sparata" di Grillo nell'intervista al Bild mi sono incazzato moltissimo, ma il "sevedeva" da Lei ampiamente previsto sul "montismo" del capo ortottero, prof, è riemerso prepotentemente e immediato: allora un altro tassello di questo triste eu-romanzo è andato al suo posto, perfettamente.

    Goofynomics patrimonio dell'umanità.

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  116. Con il governo a guida letta il grillo sara' sicuramente accontentato. sig sig

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  117. Faccio outing pure io, ho votato m5s perche' in astinenza ormai da troppi anni. Speravo in una presa di posizione netta contro l'euro e questa europa. Aveva ragione lei prof. Tornero' a fare astinenza

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  118. Quando Grillo parla di "reddito di cittadinanza" si riferisce a questo
    e qui lo conferma.
    Credo che i 2 link sopracitati siano illuminanti per chi cerca di interpretare quel famoso concetto tanto controverso e dibattuto in queste pagine che suscita molti dubbi e perplessità.

    Grillo esperto comunicatore punta su pochi concetti semplici, diretti alla pancia popolare che ha sempre più fame.
    Evocare un'invasione tedesca ha il solo scopo di mettere a leva recondite paure ed accendere i riflettori per catturare l'attenzione della gente.
    Bisogna fare la tara alle informazioni che ci arrivano ma per farlo non c'è un valore fisso su cui regolarsi, è variabile in base alla provenienza della notizia.





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  119. @Alex Laky
    ma che significa "mettere a leva recondite paure" invocando un'invasione tedesca?

    una cosa deve essere chiara: c'è un'ampia fetta della popolazione (elettorato) che ritiene questo paese di m., quindi meritevole di una eterodirezione (diremmo: cavolo, c'è dal 1979 da quando fu bloccato il lavoro del ministero dell'industria e poi nel 1981-1982 prima con il divorzio e poi con l'entrata nello SME).
    non capisco a quale pancia quindi si riferisca perché sa... io quando voglio parlare alla pancia delle persone le prendo ad una ad una in quanto i messaggi non sono mai univoci!

    Grillo oltre che offensivo e funzionale all'annientamento di questo paese spara una marea di cavolate..
    ok, tra idee fasciste e altro come si può pensare di proporre una cosa del genere?
    https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc1/408607_528963603806964_2098608112_n.jpg

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