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sabato 30 maggio 2015

Le pensioni della Grecia

Qualcosa mi dice che domattina potrei sentire delle imprecisioni razziste sulla Grecia (magari da un greco, perché ce ne son parecchi con la sindrome di Stoccolma). Allora, tanto per, faccio un breve addendum al fact checking sulla Grecia (ricordandovi quello più conciso di Vladimiro Giacché): Matthew Dalton del Wall Street Journal (un giornale non sospettabile di eccessiva indulgenza verso la spesa pubblica) ha chiarito che il sistema pensionistico greco non è generoso come ci si vuol far credere. Se invece che al PIL la spesa pensionistica viene rapportata al numero di anziani, la Grecia, dalla testa di serie, passa sotto la media europea, e perfino sotto la virtuosa Germania (posto che sia una virtù esportare gli anziani anziché remunerarli per il loro lavoro). Il punto è che il 20% dei greci sono over 65: è uno dei paesi con il maggior numero di anziani. Certo, la Grecia dovrebbe razionalizzare il suo sistema pensionistico, ci ricorda il giudizioso giornalista: ci sono 133 gestioni separate. Ma le cifre non indicano grandi sperperi.

Vi rendete conto di cosa significhi in un paese di persone anziane una simile inversione di tendenza della spesa sanitaria?

Questo sarebbe il paese che non ha fatto le riforme, secondo Riccardo Puglisi.

I greci sono 11 milioni. 2000 dollari di spesa sanitaria a testa fanno una ventina di miliardi di euro. Sapete quanto è arrivato allo HFSF (Hellenic Financial Stability Fund) attraverso i vari fondi salvastati, allo scopo di iniettare liquidità nel sistema bancario greco (per salvarne i creditori, cioè la banche francesi e tedesche)? Cinquanta miliardi, dei quali 15 completamente persi (perché usati per ricapitalizzare banche decotte prima di venderle alle banche "sistemiche" che lo HFSF cerca di tenere in vita). Naturalmente sono questi movimenti via "fondi di stabilità" che spiegano la nota infografica del Sole 24 Ore (qui l'articolo di Morya Longo che spiega come i tedeschi si sono salvati a spese nostre), ma anche il grafico che avevamo pubblicato qui, e dal quale si vedeva bene come le banche tedesche e francesi prima avessero prestato cifre spropositate alla Grecia, salvo poi farsele restituire da tutti i membri della bella famiglia europea (cioè noi).

Il rischio dei debitori sovrani, in Europa, non si mutualizza. Quello dei creditori privati sì, ma solo se sono tedeschi o francesi.

E siccome questa operazione è veramente troppo sporca, al punto che perfino il Sole 24 Ore non può nasconderla, per cercare di uscirne con la testa alta si calunniano le vittime, secondo il meccanismo che già funzionò tanto bene con gli Ossis, come ci spiega Giacché nel suo libro.

Così è se vi pare, cioè se volete l'euro. Contenti voi...

34 commenti:

  1. Comprendo chi possa essere in disaccordo con il paragone al fascismo: si fa un torto ad esso.

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  2. "Vi rendete conto di cosa significhi in un paese di persone anziane una simile inversione di tendenza della spesa sanitaria?"

    Certo! Significa risolvere il problema del grande numero di anziani per vie "naturali", ovvero grazie alla "durezza del vivere". Per intenderci, quella all'opera in questi stessi giorni negli stati indiani colpiti da un caldo eccezionale.

    Ommmm ommmm ommmmm e comunque carini e coccolosi con tutti gli psicopatici assassini presenti in rete ommmmm ommmmm ommmm

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  3. Guardando OECD, mi sono accorto che In Grecia la spesa pubblica sanitaria pro-capite in $ è la metà esatta di Germania e Francia ( noi siamo 2 /3 circa). sorprendente il dato USA, superiore alla Svizzera e poco al di sotto della Norvegia. Tra 2/3 e la metà c' è ancora un po' di margine per tagliare ai malati in Italia.
    Delinquenti ancora, prendersela con i più deboli! E' la cosa che più mi fa imbufalire.

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  4. Malan -Forza Italia- sostiene che Berlusconi cercò di trattare sulla ripartizione tra stati eu degli aiuti alla Grecia secondo un principio diverso cioè: chi più ha investito più parteciperà nel nuovo fondo salva Grecia.
    E che questo era all'origine delle "incomprensioni" tra lui e signora Culona.
    Ora non so se questo sia vero, anche se sembra plausibile, ma ciò non toglie che la destra(centro) stia rispolverando il destriero. Non so se avete sentito anche voi il nostro vituperato gioioso ex-leader sostenere tesi di questo genere e accusare la Germania di essere non tanto cattiva ma poco solidale.
    La storia mi sembra ancora lontana dall'esser scritta. Anche se un uscita a destra era stata logicamente prevista qui.
    Malan nota anche un altro punto cruciale, cioè che un elettorato tedesco non potrà mai pensare di votare chi fa gli interessi di altri stati, magari in difficoltà, a scapito del loro. Parlava di questo problema come se fosse nato con la consapevolezza di questo vulnus nella costruzione del percorso eu. Io l'ho imparato qua e l'ho sentito tanto bene esposto da Alemanno nella conferenza con Granville, Fusaro ecc. Insomma forse è meglio prepararsi a qualche cambiamento prima dal 2018. Con l'aria che tira in Polonia, in Francia o in Inghilterra. Da notare come qualche segno di reazione all'€ venga da stati che hanno saputo gestire la crisi meglio di altri, almeno negli indicatori sociali, a ulteriore, se ce n'era bisogno, conferma della validità delle tesi della Shock Economy.

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  5. Ma suvvia, bisognerebbe almeno dire al sig Dalton del WSJ di non usare quella robaccia che arriva da Esspros ( http://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-manuals-and-guidelines/-/KS-RA-12-014 ) se vuole capirci qualcosa di pensioni.

    Solo un paio di esempi (tra le centinaia possibili): nel 16,8 di pension expenditure %GDP italiano (2012, suppongo sia la old age & survivors) c’è un 1,4/1,5% di TFR/TFS (che, ne converrai, non c’entra un emerito tubo con le pensioni. Ad esempio se tu te ne vai a lavorare alla Luiss e molli Pescara, il TFR/TFS te lo liquidano subito – diciamo… – mica quando vai in pensione). E ci sono pure (il dato è lordo) i 45 miliardi di euro (anzi “45bn” per adeguarsi al diffuso cretinismo economico di gramsciana memoria che fa il paio e la rima con i “..nini”) di imposte che gravano sulle pensioni italiane ( le quali, come ritenute alla fonte, non escono mai dalle capaci e rapaci tasche dello Stato). I tedeschi, per es., praticamente non tassano le pensioni. Quindi de che stamo a parlà e che stamo a confrontà ?

    Se togli tutti questi ammennicoli (mica tanto), il nostro 16,8 arriva ad un 11/12 %. Però col 16,8 puoi dire che il pensionato è brutto, sporco e cattivo ed augurargli di tirare le cuoia al più presto perché ci ha rotto gli intergenerazionali, coll’11/12 no. E poi la CGIA di Mestre, uno dei nostri Istituti econometrici più prestigiosi, chi la sente (http://www.today.it/rassegna/dati-spesa-scuola-pensioni.html)? E il Cottarde/Lagarelli (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-05-19/pensioni-cottarelli-spesa-piu-alta-i-paesi-avanzati-bisogna-cambiare-094716.shtml?uuid=ABS9XiiD) ?

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    1. @alberto 49--grazie per la tua preziosa opera, ricordando i link vecchi. Sei del '49 e l'hai scampata alla Fornero? ah, beato te! Per quanto riguarda il secondo link, rapporto risultati elezioni politiche-adozione del contributivo, cioe' se vince Renzi verra' adottato il contributivo per tutti, ritengo purtroppo che i pensionati sbagliando pensano di cavarsela votando pd, per la gran parte.

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  6. Mi viene da citare di nuovo i Pink Floyd. La canzone e' "On the turning away", uscita nel 1987 con l'album "A momentary lapse of reason".
    La dedichiamo ai piddini, anche se oramai abbiamo capito che la piddinita' e' una malattia cronica dalla quale non si guarisce e putroppo molti sono portatori sani e quindi non muoiono (mannaggia!).
    "On the turning away
    From the pale and downtrodden
    And the words they say which we won't understand
    "Don't accept that what's happening
    Is just a case of others' suffering
    Or you'll find that you're joining in
    The turning away"
    It's a sin that somehow
    Light is changing to shadow
    And casting its shroud over all we have known
    Unaware how the ranks have grown
    Driven on by a heart of stone
    We could find that we're all alone
    In the dream of the proud

    ...

    No more turning away
    From the weak and the weary
    No more turning away from the coldness inside
    Just a world that we all must share
    It's not enough just to stand and stare
    Is it only a dream that there'll be
    No more turning away?"

    Secondo voi (piddini) il popolo greco e' "weak and weary"?

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    1. @Tiziano Diamanti
      La chiave sta nel verso "In the dream of the proud": per migliorare una società si dimentica che occorre "migliorare" l'uomo soprattutto da dentro (e ciascuno può cercare di compiere l'operazione efficacemente solo su se stesso). Una volta smarrito questo "trascurabile" dettaglio, pure in assenza di voluto inganno, brama e malafede, si finirà col berciare orgogliosamente, persuasi che sia per un futuro più radioso, la frase attribuita al cittadino Robespierre: "Imporre la virtù anche con la forza" (e chi in quel frangente risulterà debole e stanco, difficilmente sarà visto come affine al virtuoso).

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  7. Gli anziani greci dovrebbero recuperare i costumi degli avi e, facendo outing, dichiararsi in massa omosessuali. Diventerebbe immediatamente impossibile, perché politicamente scorretto, sterminarli in silenzio.

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  8. Dovremo avere pazienza, un giorno il LiBBBerismo e l'€uropeismo saranno riconosciti per quello che sono, malattie psicotiche. Nel frattempo Riccardo Puglisi si sarà imbarcato in altre decine di avventure politiche fallimentari.

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    1. Per com'è stata fondata l'Unione Europea, "liberismo" ed "europeismo" sono sinonimi, ahimé. Contrariamente a quel che si dice in giro, in UE non è che ci sia "una deriva liberista" (Stefano Fassina docet); è che l'UE è liberista per definizione. Probabilisticamente parlando, c'è sempre la possibilità di invertire la rotta, come disse anche il prof. Giacché, ma ci vuole la volontà politica di farlo (della Germania ma non solo) che, non essendoci, non offre altra soluzione che lo smantellamento di questo progetto criminale.

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  9. Prof, una sola domanda:
    ma in un contesto così "poco cooperativo" che senso avrebbe uscire dall'Euro ma rimanere nell'Unione?

    Non sarebbe meglio salutare entrambi?

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  10. poiché sappiamo da dove sono venuti i soldi pubblici (dai contribuenti europei) e a chi sono andati (alle banche private), perché non studiare la possibilità di una revocatoria per far riavere i denari ai legittimi propietari.

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  11. Purtroppo l'euro è visto come un mezzo di riscatto (non mi è ben chiaro da cosa, ma così è) pertanto non sarà facile sbarazzarsene. Insostenibilità economica o no.

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    1. Vero: la sostenibilità economica passa in secondo piano. Quanto al "riscatto" direi che è una forma più o meno acuta di "sindrome di Stoccolma", non altro.

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  12. Anche in Italia (25% di ultra65enni) siamo alla vigilia di grandi manovre sulle pensioni. D’altra parte, perché un economista all’INPS? Come ricordava il Nasone, non c’è momento migliore di questo per le “riforme”. Ormai il regime è nei fatti. Le parole d’ordine sono, come sempre, credere, obbedire, combattere. Quando intere categorie in modo attivo o con opportune omissioni, si dichiarano in un modo o nell’altro pro-euro (o contrari all’uscita, il che è lo stesso) nonostante tutte le evidenze e persino contro i propri legittimi interessi, siamo al conformismo e all’opportunismo che caratterizzano tutti i regimi totalitari. Non ci sarà, forse, una regia occulta. Ma senza alcun dubbio c’è un tessuto connettivo di convenienze che tiene insieme i vari potentati, uniti nella più grande spoliazione di beni e diritti di intere popolazioni mai vista prima, se non a conclusione di una guerra.

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  13. Buongiorno,
    Vorrei dire qualcosa a proposito di questo tweet :https://twitter.com/AlbertoBagnai/status/604962797622075392
    A mia discolpa sulla caciara su twitter vorrei dire che non ho portato io la troll federalista, mi sono lasciato pero' coinvolgere in risposte, poi rivelatesi inutili nel disragionare trollesco. L'ho pure rimossa da alcune risposte sapendo la scocciatura, ma sono stato travolto nella discussione, mi sono accorto che lei rispuntava sempre fuori, evidentemente nessuno la rimuoveva dai tweet. Ahime' non avevo visto che ieri lei aveva dato degli avvertimenti ... quindi le chiedo scusa per la perdita di tempo.
    Se crede mi sblocchi, senno' aspettero' l'anno santo per l'indulgenza ...
    Buona Giornata.

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  14. La settimana scorsa, dopo aver guardato questo bellissimo intervento di Vladimiro Giacché, non ho potuto che ordinare il suo libro.

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    1. Io l'ho già letto e mi sono venuti i brividi lungo la schiena, tra i registi della annessione con le modalità che leggerai c'era un certo Schauble, e questo spiega molto della attuale gestione della zona euro da parte della Germania, pardon, della BCE.

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    2. Stanno proponendo la stessa "soluzione finale della questione Tedesco Orientale ops Greca" ovvero una società dove far confluire tutto quel poco che rimane alla Grecia e papparselo a colpi di privatizzazioni e questi sarebbero i "calvinisti" responsabili che mai farebbero disastri e che amministrano tutto con efficienza , -.- menomale che l'opera di disintossicazione da queste "lievi imprecisioni" per me è stata rapida grazie alla lettura e rilettura del libro da lei ordinato!

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  15. Crepuscolo

    (Alessandra/Cassandra da Firenze. Dietrich Fischer-Dieskau interpreta "Zwielicht" di R. Schumann dal testo di Joseph von Eichendorff)

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    1. "Hüte dich, sei wach und munter": il problema è tutto qui, siamo completamente immersi nel sonno della ragione, che, oltre a generare mostri, genera tagli. Ma la cosa incredibile è che i tagli vengono fatti con il consenso dei "tagliati": è questo il più grande successo dell'€. Del resto che cosa sta facendo da tempo l'economista riccioluto, che probabilmente tanto piace alle signore milanesi (insieme al fratello, che fa, anch'egli, la sua figura, ammettiamolo)? Va dicendo che in Italia c'è un'emergenza, tutta una fascia di persone alle soglie della povertà, verso cui bisogna intervenire al più presto. Ma quanta sollecitudine verso i poveri (per altro spinti ulteriormente verso la povertà dai suoi amici)! Quanto amore, potrebbe forse morirne come Elvira, un amore che ricorda quello altrettanto impetuoso ed esibito verso i giovani, che hanno retribuzioni basse, perché ci sono quegli inqualificabili pensionati che si magnano tutto, e come non ricordare a questo proposito l'indimenticabile Rik, l'economista che non ritiene opportuno dire che idea di società abbia in mente parlando di economia, perché le due cose sono sepArate: l'economia è un dato di natura, dobbiamo solo sfogliare il gran libro della natura e lì dentro, a una qualche pagina, c'è sicuramente scritto che le pensioni devono essere una percentuale bassa dell'ultimo stipendio. e l'emergenza poveri e giovani è talmente evidente, che stanno riuscendo a convincere gli stessi pensionati che è necessario un loro "contributo" di solidarietà. Badate che questi inqualificabili personaggi (io non li chiamo fascisti, come Alberto, perché non vorrei fare torto a qualche fascista della prima ora provvisto di sensibilità sociale; oppure dovrei dire, come si dice a Firenze, "Juve merda, scusami merda) avevano già avanzato una propostina semplice semplice: ricalcolare TUTTE le pensioni col metodo contributivo (ricordo ancora l'amico neoclassico, quando me lo disse con aria soddisfatta, mentre eravamo all'ospedale da un caro amico comune appena operato). Ma ultimamente la propostina semplice semplice sembra arretrare: il già marxistaleninista e bolscevico, immagino, ministro Poletti ha detto a un sorpreso (ho detto "sorpreso", e sottolineo "sorpreso", come Mina dei bei tempi andati) Floris che non si può fare; pensa tu, non si può fare, perché magari con un calcolo del genere devi tagliare anche tante pensioni basse, da fame, con effetti sociali forse non proprio desiderabili (il molto sorridente Floris non ci aveva pensato dall'alto delle sue molte centinaia di migliaia di euro annuali). E poi non si farà il ricalcolo in senso contributivo secondo una tecnica sperimentata: vi ho minacciati di spogliarvi e lasciarvi nudi a -20, invece vedete come siete fortunati, vi lasciamo in mutande con un impermiabilino a -10! Come non essere riconoscenti, quando il neroricciuto ci taglierà del 20% la pensione? Tireremo un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo. In attesa che, su suo suggerimento, Ge-Po-Po, il nuovo capo della polizia (questo è il Ligeti del Grand Macabre), mandi a prendere il Bagnai colpevole di averlo sberleffato per le flebili inesattezze dette sulle conseguenze di un'uscita dall'euro, e non dimentichiamo, sulla scia di questa polemica, l'immediato appello contro i "populisti" sul giornale della borghesia lombarda, ormai senza luce, con firme di tutto rilievo. Uno straordinario successo per Bagnai Alberto, un momento di gioia sarcastica per noi. La gioia un po' isterica e innaturale di coloro che sono votati alla sconfitta.
      @Alessandra
      Hai scelto un Lied commovente e di bellezza sublime, che non ascoltavo da tempo. Vielen Dank

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  16. Ho appena letto queste affermazioni da vomito di Famiglia Cristiana sulla Grecia: continuo a pensare che questo paese sia stato colpito da scie chimiche:

    http://scenarieconomici.it/famiglia-cristiana-brava-la-germania-per-come-aiuta-i-greci-viva-la-merkel/

    Famiglia "Cristiana": non servono altre parole

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    1. Più che il vomito, mi suscita altre pulsioni; purtroppo la carta è patinata!

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    2. E' un articolo del 2012, c'è da sperare ardentemente che nel frattempo abbiano capito qualcosa (verrebbe da dire: abbiate fede!). Comunque definirsi cristiani a quella stregua equivale spesso a mettersi le coccarde elettorali sul bavero, come fanno negli Stati Uniti: compri il gadget e lo attacchi al vestito (poi lo togli temporaneamente e fai le scenate di Formigoni ad Alitalia...).

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    3. Anche durante il nazismo la chiesa cattolica ha avuto un ruolo piuttosto contradittorio.

      Non voglio criticare la chiesa cattolica, ma secondo mè la chiesa cattolica mette un po troppo il naso dentro questioni che non dovrebbero interessargli. sia in politica, economia è finanza dapertutto la chiesa cattolica ha dentro le sue dita, sopratutto in italia.
      La chiesa cattolica si dovrebbe occupare di questioni religiose è non andare oltre.

      Parere di un protestante. Duck und weg. :-))

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    4. Si potrebbe provare ad inviare a Famiglia Cristiana un invito alla lettura dei seguenti articoli scientifici comparsi sull'autorevole rivista The Lancet:
      1. Tsounis A et al. Austerity and its consequences on cancer screening in Greece. Lancet, 2014; 384: 2110;
      2. Vlachadis N et al. Mortality and the economic crisis in Greece. Lancet, 2014; 383: 691;
      3. Kentikelenis A et al. Greece's health crisis: from austerity to denialism. Lancet, 2014; 383:748-753;
      4. Kentikelenis A et al. Austerity and health in Greece – Authors' reply. Lancet, 2014; 383: 1544-1545.
      Grazie ai cosiddetti 'aiuti', sono morte delle persone: madri, neonati e anziani; c'è stato un aumento della morbilità per queste medesime categorie di soggetti; c'è stato un'aumento dell'incidenza della tubercolosi; c'è stato un incremento dei decessi HIV correlati. Vedremo in futuro che cosa accadrà in relazione alle forme di tumore che si sarebbero potute prevenire. Un disastro sanitario di proporzioni impressionanti, che qualcuno potrebbe anche ritenere di portare all'attenzione del Tribunale Penale dell'Aja.
      Roba da Famiglia Ariana, altro che da Famiglia Cristiana.

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  17. Vorrei far rilevare alcune questioni che sarebbe opportuno fossero soppesate da chi attacca la Corte Costituzionale italiana, e prende provvedimenti che definirei stupidi prima che economicamente deleteri.
    Se con il mancato adeguamento delle pensioni, si stanno beccando ricorsi a iosa, se tagliassero addirittura, oltre che beccarsi ricorsi, si beccheranno anche denunce per danni morali e materiali. Lo dico con cognizione di causa, in quanto la pensione fu certificata da INPS con certificazione del raggiungimento pensionistico e susseguente certificato di pensione. Inoltre, molti hanno ceduto il quinto su certificazione successiva, hanno contratto mutui pluriennali, su certificazione INPS, hanno contratto prestiti e firmato fidejussioni in favore di figli, nipoti e parenti vari, per attività di varia natura, per sopperire alle cazzate dei vari presidenti del consiglio succedutisi. Voi capite che chi rientra in quelle condizioni, e poi di conseguenza tutta la platea interessata, farà valere le proprie giuste e garantite ragioni in base alla Costituzione ed al codice civile. Resta poi il fatto fondamentale che chiunque sia già in pensione, c' è andato a fronte di un esistente lavoro e quindi la scelta fu basata su un vero e proprio contratto bilaterale con lo Stato.Insomma la balzana idea di Tito Boeri di fare ricalcoli di dubbia efficacia, provocherà un vero e proprio Vietnam per chiunque gli vada dietro.

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    1. Forse tendo facilmente alla semplificazione :
      - questi sono tutti COLLABORAZIONISTI CONSAPEVOLI E FAVOREVOLI altro che storie , pur di difendere una cosa fortemente squilibrata , ridurranno a terzo mondo questo Paese.

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  18. Quindi i contribuenti europei hanno dato alla Grecia i soldi per pagare i debiti che questa aveva con le banche tedesche. Quindi anche io in pratica ho contribuito a salvare le banche tedesche che hanno prestato i loro soldi senza criterio e questa è una porcheria. Mi pare però che questo voglia dire proprio "mutualizzazione del debito sovrano" Cioè l'Europa ha fatto proprio il debito della grecia.
    Ma a quel punto che alternative c'erano?

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    1. Sì? Perché il tuo mutuo è un debito sovrano? Lascia stare.

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