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venerdì 10 novembre 2017

My unfair lady Nouy

(...sono piuttosto oberato per via del direttivo INFER, che si svolgerà domani nella nostra bella sede, della quale vi devo parlare. La bamba oggi ve la dà Charlie Brown, che ha scritto per voi quelle che lui definisce banalità. Saranno anche tali per lui e per noi, ma finché non lo saranno anche per i nostri gazzettieri non saremo un paese libero...)





La recente "battaglia" di Tajani in sede di europarlamento contro "l'addendum" di M.me Nouy ha del tragicomico:

1) i parametri prudenziali sono parte integrante della funzione di vigilanza. Inutile andare a cercare commi di qui e paragrafi di là nelle "leggi" istitutive. La banca propone, la Vigilanza dispone. È così in tutto il mondo ed è così anche per la BCE;

2) se si accetta l'autorità di quel grande direttorio politico "di fatto" che è l'Eurogruppo non si può contestare un direttorio tecnico come la vigilanza della BCE.

Ma ancora una volta è l'aspetto strutturale di questo conflitto che forse interessa di più.

L'iniziativa di Tajani ha un movente politico, non tecnico: le banche italiane non reggeranno un ulteriore giro di vite regolamentare sui propri bilanci. MPS ha dimostrato che gli aiuti pubblici sono estremamente difficili da erogare in un'Italia ingabbiata dalle "regole" de Leuropa. Con una nuova stretta sugli NPL le banche italiane per ricapitalizzarsi dovranno essere cedute a fondi esteri od a banche estere. (Per i dettagli vedere alla voce: "Unicredit".) Le tossicissime banche tedesche invece dormono (per ora) sonni tranquilli grazie alle "regole" di vigilanza asimmetriche ben evidenziate dal dott. Giacché. Le "leggi" per le quali si arrabatta Tajani si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici. È la politica legislativa, baby.

E allora?

E allora abbiamo l'ennesima riprova che i "mercati liberi"- dove si rappresenta il "fair value" delle transazioni e degli asset - sono liberi solo all'interno di "regole" determinate non da leggi astratte ma dai rapporti di forza.

Alberto esorta sino allo sfinimento di prenderne atto della necessità di abbandonare in modo ragionato quel cambio fisso insostenibile chiamato "Euro" onde riequilibrare i rapporti di forza commerciali e politici in Europa. Ma nemmeno l'interminabile crisi finanziaria cui l'Italia è soggetta sembra bastare per aprire gli occhi alle nostre smidollate e svendute élite.


(...amen!...)

21 commenti:

  1. A questo punto è quasi inevitabile uscirne a pezzi. Oramai le nostre élite essendo appunto smidollate, sono paralizzare dalla paura.
    Siamo in balia degli eventi e credo che si risolverà poco anche dopo le elezioni, perché se il PD è un cancro politico morente, il M5S invece è un giovane cancro politico forte e rigoglioso e contribuirà a creare quello stallo politico che gli permetterà di dire: "da soli non possiamo governare, ma almeno impediremo agli altri di fare danni" e i loro adepti ascolteranno in religioso silenzio.

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    1. Sul forte e rigoglioso avrei qualche dubbio... Ancora in grado di far danno, invece concordo

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  2. Mi piace "svendute elite", perché gli daranno pure due spicci, ma, appunto, non le stimano per niente e dunque per quasi niente le comprano.

    Può darsi che le nostre elite non sian peggiori di altre, ma a diventar peggiori ci si mettono da sole, a novanta gradi.

    Passatemi il commento non interamente specialistico :-) :-) :-)

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  3. Forse pensa che la coalizione di C.D. vincerà le prossime elezioni e quindi prendere tempo, e poter affermare che sono in grado di modificare i rapporti di forza in UEM insieme agli amici Popolari. Ma il tempo amplifica i problemi che si troveranno di fronte, as usual; la strategia dello struzzo.
    Davvero, guardando le cose razionalmente, non si comprende la strategia che è sottesa a prendere tempo, ma forse pensano che riusciranno a determinare atteggiamenti più morbidi da parte della Germania e della Francia non appena saranno diventati maggioranza nel Paese, anche se con Lega e FDI, magari ponendosi come argine al populismo antieuro; cosa ancora più folle, dato che i cosidetti populismi antieuro saranno amplificati nel futuro.
    L' unica cosa che consiglierei a Salvini e Meloni è quella di riflettere bene sulle strategie che sottendono all' accordo di coalizione e definire una road-map che preveda verifiche continue basate sulle politiche europee ben sapendo che comunque si troveranno davanti momenti analoghi a quelli già sperimentati nel 2011 e in condizioni macroeconomiche molto peggiorate.
    Il futuro è nelle mani di Dio! Amen!

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  4. Bene(o male,molto male).Le soluzioni non ci sono perché le nostre élite sono smidollate e svendute.Svendute,non vendute,svendute! Giusto,giustissimo così perché i venduti tradiscono qualcosa o qualcuno ma per mettersi qualcosa in tasca,invece loro oltre a tradire verranno fatti fallire.Svenduti!
    Ora non ci resta da vedere quello che possiamo,nel possibile,fare noi:Distruggere il PD alle prossime elezioni.

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  5. A novembre 2011 cominciai a seguire questo blog e ad intensificare il mio personale percorso di conoscenza e comprensione del reale con particolare riferimento ad alcune dinamiche economiche politiche e sociali.
    Ho letto Bagnai, Giacché, Borghi, Cesaratto, leggerò il Pedante ecc. ecc.
    Dopo 6 anni, non dico che sono depresso - non è nella mia indole - ma malinconico, sì; sfiduciato, certamente.
    La politica, che dovrebbe dare speranze e "fare i fatti", non c'è - non esiste. Chi si aggrappa al movimento 5 stelle, chi alla lega, chi a casapound (???)...beati loro, io non ci riesco.
    Che fare? Non lo so. Nel frattempo mi rifugio nei libri e trovo conforto negli spiriti che sento affini.
    Scusate lo sfogo.

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    1. ,La Lega, per come l' ho conosciuta negli anni '90 non mi è per nulla affine (castacriccacorruzione, antinazionale e liberista ecc.). Salvini e Borghi parlano e pensano da politici italiani, hanno a cuore l' indipendenza e la democrazia italiana. E se la cavano pure bene nel catalizzare coesione sia nel proprio gruppo dirigente, formatosi nel passato del loro partito, che tra gli alleati. Le loro posizioni saranno rafforzate se prendono voti, indebolite se non li prendono.

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  6. Con Tajani e Padoan a chiedere uno sconto per prolungare questa lenta e atroce agonia e a far continuare, con metodo, a spolpare un'intera nazione, finirà male.
    È tutto qui da vedere, non possono sfuggire al giudizio della storia trincerandosi dietro al "non si poteva fare altro", al "non esistevano alternative", al fassiniano "se voi sapeste...": ma che c'è da sapere?
    Avete piegato la schiena vendendoci, stronzi.
    Una scelta c'era, anzi c'è, ma ci vuole coraggio a farla.
    L'avessero fatta anni fa (e qualcuno l'ha fatta, praticamente da solo, quindi era possibile) molte delle persone che sapevano (perché sapevano, cazzo), ora avremmo una discussione più ampia sull'argomento, che avrebbe coinvolto più forze politiche e civili, incoraggiando più personaggi ad esporsi e rendendo possibile ciò che adesso è, ancora tragicamente a lungo, improbabile.
    E invece dobbiamo sorbirci l'indegno spettacolo di chi elemosina tempo senza alcun piano, senza un vera prospettiva, senza un briciolo di dignità, che schifo.
    Aspetto il Goofy per ristorarmi un po', per fortuna promette bene.

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  7. IL MONDO VISTO DAL BASSO: «I mercati governano, i tecnici amministrano, i politici vanno in televisione»

    Una banale dichiarazione di un lucido A Reichlin (con la fantasia – al potere - che potrebbe vagare nei pensieri sull'ex “compagna” e sulla prole tra direzioni generali della BCE e “Premiolini” vari) che sintetizzava presupponendo - si spera - figure e professioni intermedie tra CEO di multinazionali, governatori di Banche Centrali “indipendenti”, economisti, ingegneri, giuristi e personaggi di rappresentazioni, narrazioni e suggestioni “saliti sul carro di Tespi”.
    Autori, registi, scenografi, pubblicisti, musicisti, costumisti, truccatori, sartine, maggiordomi, camerieri, stiratrici, lavapiatti, calzolai senza escludere la manovalanza del mezzadro, minatore, tornitore, bancario sportellista, giornalista, gazzettiere ..
    Figure, ruoli e professioni di attività svolte con diverse attitudini, vocazioni, capacità ma anche semplicemente solo per necessità che dovrebbero concorrere al “progresso materiale o spirituale della società”.
    Semplice la riconduzione alle categorie, qualche ulteriore complessità ad individuare la legittimità degli interessi che nelle forme delle democrazie costituzionali dovrebbero essere mediate nel dibattito parlamentare del potere legislativo e non affidate ai “desiderata” degli esecutivi incuranti delle espressioni delle Corti giuridiche e costituzionali.
    La vicenda di M.me Nouy attorno all' addendum BCE per le banche sui crediti deteriorati (NPL) non ha per nulla di comico quanto della tragedia sociale prodotta dai trattati €uristi “coordinati” e dal ruolo che svolge la mon€ta unica e abbiamo “buttato il cuore (ndr, eufemismo a significare “il vostro deretano”) oltre le barricate” e ora non ci sono pasti gratis.

    Tiremm innanz !!

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  8. Oggi sullo sfatto quotidiano

    "L’ex premier ha fatto circolare la voce di un piano di Mattarella per organizzare un “governo del presidente” dopo le elezioni affidato al numero uno dell'Eurotower. E ora vuole portarlo in commissione parlamentare a rendere conto delle azioni di vigilanza"

    https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/renzi-e-contro-draghi-vendetta-per-il-caso-visco/

    Come previsto, arriverà il Marione internazionale.

    Magari sarà il colpo di grazia che ci farà uscire dall'euro..

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  9. E oggi Gentiloni dice che siamo usciti dalla crisi....

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  10. Università Commerciale Luigi Bocconi
    Inaugurazione dell’Anno Accademico 2005-2006
    L’EUROPA DELLA MALINCONIA
    Prolusione di Tommaso Padoa-Schioppa
    Milano, 28 ottobre 2005

    https://www.unibocconi.it/wps/allegatiCTP/Padoa-Schioppa_1.pdf

    Forse non c'entra niente. Ma ho letto e ho pensato a questo blog.

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  11. Il m5s non è riuscito a vincere nemmeno in una delle regioni più depresse del paese, dove la rabbia è sicuramente tanta, dubito riusciranno a fare meglio al nord e al centro. Credo siano un tantino sopravvalutati nei sondaggi, specialmente dopo il disastro della raggi.
    Sospetto si stia riproponendo lo scenario del 2001.
    La patata bollente spetterà alla destra (quella vera).

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  12. Forse questo potrebbe drammaticamente sbloccare la situazione :(

    http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/13277753/corea-del-nord-documento-militare-segreto-stati-uniti-possibile-sconfitta-armi-chimiche.html

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  13. Il vero problema di questo nostro debole ma bellissimo Paese è chiaro dal 2011 ma forse fin dal 1992: nessuno ha più interesse a difenderci quindi nessuno ci difenderà perché gli USA non sono più quelli di una volta. Questo è il nostro vero problema.

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    1. Ma difenderci da noi no ? Vincolo esterno a tutti i costi ? E un minimo di amor proprio e patrio, via ! E da chi ci dobbiamo difendere ? Chi ci ha attaccato militarmente che ci servono i "Miricani".....Dai su raffaele, se leggi quello che c'e' scritto qui, 'ste cose manco le concepisci. Il nostro problema e' che le elite politiche al governo si svendono e svendono il paese per meno di un piatto di lenticchie....e nemmeno immaginano cosa potrebbe fare l'ex quinta potenza industriale se liberata dai gioghi. Ancora oggi, il grosso di quel magro e risibile + 1,5% del PIL viene dall'industria!!!! Liberato dal cambio fisso, il Paese e' ancora una forza vera. Non ci serve proprio nessuno che ci difenda, perdio! Ci serve ristabilire regole non truccate e truffaldine e a senso unico. E da quelle ci si difende da soli.

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    2. I "miricani" non vogliono che usciamo dal cambio fisso, quindi...

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  14. Non c’è invece speranza che il capitale italiano abbia compreso che scomparirà molto in fretta? Finché se la prendevano con i lavoratori si poteva anche fare, ma ora...

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  15. Non tollero che i politici più responsabili di avere accettato la governance potenziata da un pesante vincolo esterno, voltino gabbana fra ieri e oggi, per giunta con arroganza e accusando i populisti. Vedi Boldrini, Renzi ecc.

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