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mercoledì 1 febbraio 2017

A Lilith.



36 commenti:

  1. questa gliela devo segnalare prof: ieri ero in platea all'incontro di milano quando mi siede di fianco una signora sulla settantina penso invitata dalla lega. inizia ad attaccare bottone. mi dice," eh.. è bravo questo bagnai, anche se è di sinistra, vero?". a un certo punto quando lei stava parlando prof c'è un passaggio dove dice ripetutamente:"abbiamo ragione noi, abbiamo ragione noi, abbiamo ragione noi"
    a questo punto la signora si gira di scatto e mi fa.. "ma se Bagnai è comunista, perchè dice che abbiamo ragione noi?"

    io e il mio collega di fianco siamo scoppiati in una fragorosa risata...

    detto questo, vi volevo semplicemente ringraziare per la serata di ieri.

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    1. Mi associo ai ringraziamenti per la serata di Milano.
      Tanta gente, molti giovani, grande attenzione nel seguire tutti gli interventi.
      Io ero seduto al fianco di una signora venuta appositamente da Trieste per assistere al convegno, alcuni TW segnalavano presenze anche dalla Sicilia.
      Alla faccia di chi parla male del nostro paese.
      Partecipare è un modo di combattere.

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  2. Salve a tutti, vorrei segnalare che nella seconda edizione de "Il tramonto dell'euro" (quella del 2016) nella bibliografia mancano le voci per Frey (2012) e Ifs (2010). Qualcuno dei lettori che ha la prima edizione (quella del 2012) potrebbe verificare se lì sono presenti, per favore?

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    1. Non ci sono neppure nell'edizione 2012.
      Da Frenkel si passa a Friedman.
      Da da Holland a Il fatto quotidiano.

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    2. Ciao, credo di aver rintracciato il riferimento per Frey, cioè questo articolo su VoxEU, tradotto dal professore qui sul blog.
      Quanto a Ifs (2010), dovrebbe trattarsi delle International Financiary Statistics pubblicate dal Fondo Monetario Internazionale. Non sono sicuro, quindi se qualcuno ne sa di più è ben gradito il suo intervento

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  3. "Fino a ieri era con noi la verità, oggi anche Trump"

    Si mette male per le istituzioni autoritarie, anche se bimillenarie.

    http://remnantnewspaper.com/web/index.php/articles/item/3001-did-vatican-attempt-to-influence-u-s-election-catholics-ask-trump-administration-to-investigate

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    1. Sul FQ di oggi c'è un articolo proprio su questo argomento il quale curiosamente cita proprio l'articolo del Remnant di cui sopra.
      Sarà un caso, o forse il blog sta diventando sempre più"mainstream" (come nel caso di Zanni, che all'ultimo convegno parlava attingendo a piene mani dai post del blog, ma senza citare la fonte).
      Va bene così, ma io ci tengo a questo punto a citare la mia fonte, il blog di Jim Stone.

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    2. Allora non sono stato l'unico a notarlo. BTW, a Milano c'ero pure io, volevo salutare il Prof. ma ormai sta diventando inavvicinabile come una vera celebrità

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  4. Prof !!! Le hanno dato del marxista in diretta TV nazionale.

    Dannato comunista...

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    1. Come si permettono di cambiargli partito ogni cinque minuti!

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    2. Stramaledetto "imprenditore della paura"! #Dar

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  5. E' fatta ! Banca d'Italia sta comprando la macchina per stampare le nuove banconote

    Fornitura e posa in opera di una nuova macchina da stampa offset pluricolore di grande formato per carte valori

    http://www.bancaditalia.it/chi-siamo/bandigara/avvisi/documenti/avviso_aggiudicazione_macchina_stampa_offset.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&pk_kwd=it

    Eugenio Pavarani

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    1. Gliela forniranno da Augsburg, con elettronica PLC e azionamenti Simodrive da Erlagen.

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    2. Scusate, non avevo aperto il PDF essendo in giro ed ho scritto di impulso, credendo che fosse una Man Roland.
      Hanno comprato una Koenig & Bauer NotaSys
      (interessante punto V.5)
      Informazioni sui subappalti
      "È possibile che l'appalto venga subappaltato: no" boh! )


      sempre del gruppo tedesco ma con sede a Losanna sempre casa madre tedesca che acquisì De La Rue Giori, svizzera (macchine per banconote).

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    3. La ditta De La Rue Giori faceva eseguire, negli anni 90 e primi 2000, alcune importanti componenti delle sue macchine alla ditta Francesco Cazzola di Milano. Se non ricordo male si trattava del traino dei fogli: meccanica e ventose. Credo che purtroppo la ditta non esista più.

      A quelli che "gli italiani hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità stando al rimorchio dell'Europa" posso solo dire che i tedeschi di noi hanno terrore, lo sanno benissimo che se ci slacciano dal guinzaglio ce li mangiamo.
      Se vuoi una buona macchina vai dagli americani, se vuoi una macchina perfetta vai dai tedeschi, se la macchina che vuoi ancora non esiste vai dagli italiani.
      Amen

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  6. :) ma da che si capisce che non servirà a stampare ancora più euro?

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    1. .... ovviamente la mia voleva essere una interpretazione wishfull thinking, di parte e scherzosa
      Eugenio Pavarani

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    2. Perchè per gli euristi non si puoi stampare moneta.

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    3. La Merkel vuole l' euro a due velocità; secondo me dovremo stampare noi!

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  7. http://vocidallestero.it/2017/02/03/telegraph-a-e-pritchard-sul-rapporto-mediobanca-e-i-costi-dellitalexit/

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  8. Ora che il dibattito sull'uscita dall'Euro si sta facendo sempre più vivo, i difensori delle cause perse usano come ultimo baluardo, in loro difesa, il concetto dell'Impossibilità! Con un compassionevole sorriso nei loro confronti, bisogna rammentare loro le parole di un certo sconosciuto alla democrazia rispondente al nome di Nelson Mandela:"SEMBRA SEMPRE IMPOSSIBILE FINCHÈ NON VIENE FATTO.
    IT ALWAYS SEEMS IMPOSSIBLE UNTIL IT’S DONE."

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  9. Buongiorno Professore

    Nel caso fosse sfuggito le segnalo questo articolo edito dalla terza colonna dell’ "apprezzato editore" (la prima e la seconda sono questa e questa per i diversamente informati).
    Dal taglio dell’articolo sembra che a Milano non sia successo nulla negli ultimi giorni e che il "piano" tragga ispirazione da considerazioni di Stiglitz

    Piutost che nient l'è mei piutost?

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  10. A pag. 126 del recente Eurostat Regional Yearbook 2016
    compare questo grafico sulla variazione di potere d'acquisto (PPCS) nell'UE tra il 2008 e il 2013. Nulla di nuovo per i lettori del blog, ma nondimeno fa una certa impressione vederselo sbattere in faccia. Come già sapevamo il centro-nord, cadendo da più in alto, si è fatto più male.

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    1. Kohl e Mitterand avevano ragione, Prodi no!

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  11. Che delusione. Ho provato per la prima volta ad interloquire su Twitter per far notare l'illogicità palese di un'affermazione e sono stato bloccato. Va bene dai non lo faccio più. Però Daveri - in merito alla storia Taddei/Corralito (sto ancora lacrimando dal ridere) - ha detto: "ma perché fate sempre riferimento a concetti come buona fede o patriottismo? Si discute. Io ho la mia idea lei la sua. Punto." Non ho resistito, dovevo cortesemente aiutarlo a chiarire che il punto non è quello e gli ho risposto:"Quindi: se io vengo invitato ad una trasmissione e sostengo che l'Italia confina con l'Angola è la mia idea. Punto". Avrei davvero tanto voluto chiedergli poi con quale criterio e sulla base di quali motivazioni dunque secondo Daveri uno debba venire invitato a parlare, che so, di economia in TV, ma niente, non ha voluto spiegarmi dove sbagliavo. E così rimarrò per sempre errabondo in questo pianeta. So tuttavia per certo che ad un certo punto si è pure lamentato del fatto che probabilmente non riesce a spiegarsi e ci rinuncia, ché per lui sarebbe così semplice la questione. Che imbarazzo. Dico sul serio.

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    1. Daveri si sta comportando come un Puglisi qualsiasi. Non credo più alla sua buona fede. Mi spiace, mi sono sbagliato. Usa tattiche da troll. Ma seguirlo non è necessario.

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    2. No, per niente. Infatti non lo seguo né l'ho mai seguito. Ma questo perché ho una naturale insofferenza per il social, tendo a seguirne pochi, tanto chi vale lo vedi grossomodo subito. Non vedo l'ora che sia tutto finito, lo dico un poco anche per te: il 2016 ti ha incupito molto e capisco l'amarezza nel vedere certe miserie. Umanamente parlando, che poi è l'unica cosa che conta.

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    3. Questa sciagura ci ha incupiti e incattiviti tutti, putroppo.

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  12. Meraviglia. Lo Stabat Mater era già apparso su questo blog in questa esecuzione
    (in seguito alla quale mi sono innamorata di Vivica Genaux).
    Anche il testo è bellissimo, e mi commuove ricordare che ancora riecheggiava in alcuni canti che si sentivano in chiesa quando ero piccola e forse ancora oggi ("Santa madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore").
    C'è poi la stranezza musicale di alcune parti "allegre", che secondo me si spiega forse con l'idea che la morte di Gesù (in una società meno disabituata alla morte della nostra) sia sì motivo di dolore, ma anche di gioia perché in fin dei conti ci ha portato la salvezza ("felix culpa", un concetto un po' così). Ma è solo una mia idea, non saprei neanche con quali dati corroborarla.

    Vale sempre la pena ricordare il testo, di cui si trovano molte traduzioni sul web.

    Stabat Mater dolorosa,
    iuxta crucem lacrimosa,
    dum pendebat Filius.

    Cuius animam gementem,
    contrístatam et dolentem,
    pertransivit gladius.

    O quam tristis et afflicta
    fuit illa benedicta
    Mater Unigeniti!

    Quae moerebat et dolebat
    Pia Mater, dum videbat
    Nati poenas incliti.

    Quis est homo qui non fleret,
    Matrem Chisti si videret
    in tanto supplicio?

    Quis non posset contristari,
    Christi Matrem contemplari
    dolentem cum Filio?

    Pro peccatis suae gentis
    vidit Iesum in tormentis
    et flagellis subditum.

    Vidit suum dulcem Natum,
    moriendo desolatum,
    dum emísit spiritum.

    Eia, Mater, fons amoris,
    me sentire vim doloris
    fac, ut tecum lugeam.

    Fac ut ardeat cor meum
    in amando Christum Deum,
    ut sibi complaceam.

    Sancta Mater, istud agas,
    crucifixi fige plagas
    cordi meo valide.

    Tui nati vulnerati,
    tam dignati pro me pati,
    poenas mecum divide.

    Fac me tecum pie flere,
    crucifixo condolere,
    donec ego vixero.

    Iuxta Crucem tecum stare,
    et me tibi socíare
    in planctu desidero.

    Quando corpus morietur,
    fac ut animae donetur
    paradisi gloria.
    Amen.

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    1. Senti questa ninna nanna a Gesù bambino
      come è bella, c'è nel disco "Intorno all'Oratorio di San Filippo Neri", di Musica Perduta.

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    2. Natalia, hai ragione. Che voce, Maria. Un'interpretazione che respira e che gioca con i colori. Nonostante tutto, è un bambino. Grazie per questa napoletana. Grazie Musica Perduta.

      (Alessandra/Cassandra da Firenze)

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  13. chiedo , non è per caso che la dichiarazione di merkel abbia a che fare con questo ? http://www.rischiocalcolato.it/2017/02/deutsche-bank-naviga-in-brutte-acque-la-germania-ha-qualche-dolore-di-pancia-e-io-mi-bevo-una-schnapps.html

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