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venerdì 30 ottobre 2015

Chi sono?

Io: "Devo mettere un video sul blog".

Rockapasso: "Secondo me quello dove sei più vero, dove sei più te, è quello di quando sei andato a Mizar".



(...à vous de juger...)

61 commenti:

  1. Non so se è quello in cui lei è più vero, visto che non so com'è lei dal vero, e comunque credo che su questo aspetto il giudizio di Rockapasso sia difficilmente discutibile.

    Ciò premesso, questo video è probabilmente quello che mi piace di più: una sintesi mirabile, senza un parola fuori posto, che, pur senza addentrarsi negli aspetti tecnici, fa una panoramica pressoché completa delle problematiche in gioco. Diciamo che con quell'intervista non si capisce tutto, ovviamente, ma ci si fa un'idea chiara di cosa bisogna impegnarsi a capire. Per questo, nella mia attività di apostolato, quando voglio presentarla a qualcuno (cosa che prima facevo con la prima intervista a Byoblu, bellissima ma forse un po' lunga come primo approccio) adesso faccio vedere questo video.

    In sintesi:non so se questo video è quello che descrive meglio Bagnai, ma è quello che descrive meglio ciò di cui Bagnai parla.

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  2. Chiaro, conciso ed esauriente: le migliori istruzioni per l'uso (one shot one kill).

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  3. Come per le preoccupazioni del dottor Martinet, non credo alla sua affettuosità neanche se mi pagano. Tuttavia sono pur sempre disposto a ricredermi in presenza di prove chiare, precise e concordanti contrarie.
    Cordialmente,
    Nicola van Baronyck statolder delle Province Unite di Beaverly Hills ( BH è di DC )

    Ps un crotalo non è affettuoso, sta prendendo le misure...

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    1. Le preoccupazioni di Martinet erano vere: me le manifestò qualche giorno fa

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    2. Che fai? Rispondi a un implume che non crede a noi vegliardi?

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    3. Come vede, Eccellenza, essi non meritano la Sua cortese sollecitudine. Li rende indegni la loro puerile diffidenza.

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    4. Ci credo, ci credo. Il Velo è gentiluomo. Per ciò che concerne la sua affettuosità dottor Bagnai non me ne voglia. Pare che l'asprezza nel carattere sia cifra d'un animo artistico. Così Michelangelo, come anche Cellini ad esempio. Anche se personalmente l'accosterei ai pittori olandesi del Secolo d'oro, seppur per motivi differenti, ma che si possono immaginare. Chissà perché si dice sempre che precisione ed efficienza siano caratteristiche tedesche. Capirei
      di più se ci si riferisse agli olandesi in effetti. Era per rispondere alla sua domanda: per me Lei è un pittore olandese del XVII secolo. Chissà qual'è il periodo o il pittore preferito di rockapasso...

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    5. Sì, forse è meglio eliminare gli e le apostrofi inutili, giovine Baronyck

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    6. Mi sta venendo un'ansia per Montesilvano....

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    7. E che vo' fa'? Tengo nu' core tanto

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  4. Sintesi perfetta di 5 anni di impegno civile. Grazie Professore.

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  5. Se l'euro valesse 1 e 1, 1 e 2 cosa... dollari? Non ho capito a quale cambio si riferisse Prodi.

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    1. Al cambio certo per incerto dell'euro sul dollaro. Ora possiamo constatare quanto poco risolutivo fosse quanto lui auspicava.

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    2. Beh, forse all'inizio potrebbe essere di un qualche aiuto, ma resta l'elemento determinante e negativerrimo della fissità del cambio in economie strutturalmente divergenti come quelle costitutive l'UE. Ergo, l'Oracolo: in una economia di mercato i cambi sono come i testicoli: vanno lasciati liberamente fluttuare.

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  6. Intervista captata fortunatamente in una notte tra sabato e domenica, mi pare, ed anche fortunosamente data la mia ritrosia a seguire la Rai e data anche l'ora tarda a cavallo di un giorno prefestivo e festivo (tanto passa il mainstream !!ma accontentiamoci...) : in ogni caso un piccolo grande capolavoro di sintesi in cui anche i più "assonnati" possono trarre grandi spunti di vera riflessione su Eurolandia & Dintorni, nella prospettiva auspicabile dell'approfondimento sull'Opera meritoria di divulgazione dell'ottimo Bagnai.

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  7. …Chi è questo Isterico? Economista?
    Chi è questo Uomo
    che mi spiega a suon di Pugni e Insulti
    quanto fossi stata bovinamente fiduciosa.
    Quanti puntini, quanti indizi, li’ ad aspettare di essere accesi!
    Questo novello Don Chisciotte con un par laureee e un par de lingue e un par de palle, un carattere DIMMERDA come il mio (questo è il motivo di tanto odio e tanto amore?) BORGHESE, benestante, statale, pariolino, amante del cembalo? Che è? eccitante come il rochenrollequellodurochepicchiaforte, tremendo come certa musica classica, che stava a postare ragnetti e altre specie di animaletti a me sconosciuti, schizzato e pure lui con un q.b. di chimica in corpo per non impazzire,questo Uomo lanciava strali e invettive supportate da inchiodanti grafici, testi scientifici, numeri, date, MEMORIA e letture a testa in giù
    come dire: TESTA DI MINCHIA, GUARDA, GUARDA, GUARDA
    E poi unisci i puntini
    che devo fare per voi? Farvi i disegnini?
    E GIU’ DI DISEGNINI, STATISTICHE, PERCENTUALI, PIPPONI CHE DOSTOIESCHI MI SI E’ INTIMIDITO…
    Maronna santa, che la matematica non mi ha mai baciata
    Ahimè sventurata!
    Chi era questo “straniero”
    Chi era costui che mi metteva di fronte alla mia ARROGANTE ARROGANZA di sapere?
    Ci ho passato le notti su questo blog
    Ho pianto, mi sono data dell’idiota testa di cazzo, ho riso, mi sono indignata, mi sono incazzata.
    (il mio sposo, porello, a dirgli, senti, ma vedi questo, ma leggi questo, ma guarda che grande, si si ma cheddupalle il tuo Bagnai, e i timidi tentativi di presentarlo a quelle capre dei miei parenti e amici tutti piddini!)
    Mi sono rovinata le notti e tutti i rapporti prossimi e lontani
    …e il figlio ucciderà il padre, e il fratello ucciderà la sorella, e i genitori saranno assaliti da orde inferocite di figli che chiederanno conto delle menzogne e del dolore e via così in un delirio olocaustico senza precedenti :)
    Pensate un po’ brava gente alle guerre civili, alle guerre tutte
    E io ero stata trascinata in una guerra che non poteva fare prigionieri e che mi costringeva a prendere posizioni che mi avrebbero inevitabilmente INIMICATO il fratello e la sorella!
    Vi rendete conto di cosa ci fanno e ci faranno fare questi farabutti?
    Ci fanno e ci faranno ammazzare fra noi, questi criminali, e loro lo sanno bene
    Han sempre fatto così, in saecula saeculor amen
    Per farla breve
    Alberto Bagnai è un profeta travestito da Economista?
    Credergli?
    Io rischio
    Se tradirà
    sarà lui stesso a tradirsi
    A me ha aperto gli occhi
    Su un mondo Poetico
    L’economia dal volto umano
    Grazie
    Anche lei Egregio Compagno Bagnai, mi ha Salvata

    tanto le devo, tanto le dovevo!

    baci
    la funambola

    (scritto a maggio 2015)

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    1. Lo sai che su Twitter ti bloccherei, vero?

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    2. questa è la prima parte :), io sono foca e la tecnologia mi è nemica!

      grazie per la benevolenza ma io non so neppure come si faccia ad usare twitter
      baci

      Caro Alberto Bagnai
      Quando mi sono ammalata l’anima (fine 2011) il contesto che si stava delineando e chiarendo nel mio paese non era certo favorevole alla mia già fragile anima.
      Quell’uomo dalla voce metallica con la sua corte di psicopatici forbiti, quei mostri travestiti da donne, mi suscitavano un disprezzo indicibile e uno stupore rabbioso per quello che si stava compiendo.
      Quell’uomo dalle mani inquietanti, presagi di saccheggi, presagi di razzie, mi faceva paura, ribrezzo e rabbia
      Quell’uomo benedetto dal papa e approvato da tutti i cortigiani nella corte e fuori corte e oltreoceano
      Quel Salvatore lì mi suscitava pensieri omicidi, mi istigava al male
      Il 13 novembre 2011 il giornale di GRAMSCI titolava:
      LA LIBERAZIONE
      Allora il mondo era tutto all’incontrario, allora c’era da preoccuparsi, allora c’era il rischio di ammalarsi e di morire
      Io non sono morta
      Tanti non ce l’hanno fatta
      Maledetti assassini
      Chi vi giudicherà?
      allora
      Sono andata a cercare
      Volevo capire, volevo sapere
      il motivo di questo spavento
      che si insinuava
      in me
      di questo indizio di Tuono
      lontano
      minaccioso
      che nessuno avvertiva
      e avverte.
      TUTTO
      Mi urlava che stava succedendo qualcosa di brutto
      E io non sapevo dargli una forma
      Migliaia di indizi
      Milioni di turbamenti
      Che si muovevano su una mappa
      Sfuocata e confusa
      Io non riuscivo ad afferrare il senso
      Un SENSO
      E MI SEMBRAVA DI IMPAZZIRE.
      SOLO IO LO SENTIVO
      ERO DAVVERO PAZZA!
      IL caso (caso?) volle
      Che mi imbattessi in questo posto
      E mi sento subito
      A “casa”...

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    3. Però sei in effetti un po' sciroccata. Sarai mica quella... Come si chiamava, ve la ricordate? Che prese d'aceto... A volte ritornano...

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    4. lei risponde alle carezze con pugnetti :)
      comunque si, mi piace essere sciroccata e mi dicono che guarisca gli schizofrenici
      mi faccio solo d'amore e a volte, forse, ritorno
      baci
      la fu

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  8. “– Che fai? – mia moglie mi domandò, vedendomi insolitamente indugiare davanti allo specchio.
    – Niente, – le risposi, – mi guardo qua, dentro il naso,
    in questa narice. Premendo, avverto un certo dolorino.
    Mia moglie sorrise e disse:
    – Credevo ti guardassi da che parte ti pende.
    Mi voltai come un cane a cui qualcuno avesse pestato
    la coda:
    – Mi pende? A me? Il naso?
    E mia moglie, placidamente:
    – Ma sì, caro. Guardatelo bene: ti pende verso destra.”

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  9. Il video va benissimo Professore.

    Noi Italianii dobbiamo imparare tantissimo in questo dagli Anglo': stavo ascoltando proprio adesso 3 MINUTI di un intervento di Farage al P. Europeo: 180 secondi.....

    Ascolti Prof (se non l'ha fatto):

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=13182

    Un maestro della comunicazione: SECCO, SENZA ESITAZIONI, PUNGENTE, STRAIGHT TO THE POINT (La UE NON E' UNA DEMOCRAZIA), SARCASTICO.

    Una potenza a mio parere; noi Italiani non siamo favoriti da una lingua prolissa (anche se ricchissima), lo so, ma provate ad ascoltare solo questo brevissimo intervento: una MITRAGLIA che spara su Juncker seduto vicino a lui; fa male, eccome.

    Ecco, noi dobbiamo imparare a far MALE sparando come un Kalashnikov.

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    1. Dovremmo solo reimparare a usare la nostra lingua.

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  10. Premetto che questo video non l'avevo ancora visto e spero di non avere un cazziatone per questa mia mancanza. Comunque per me è un'ottima scelta, quindi un plauso speciale a Rockapasso per il suggerimento. Oltre alla estrema chiarezza nell'esposizione e la pacatezza con cui ha esposto i fatti, una cosa che mi è saltata subito agli occhi, positivamente dal mio punto di vista, è stata l'assenza del telefonino che ormai è suo compagno inseparabile in quasi tutte le sue interviste e partecipazioni tv. Una cosa che le perdono a malincuore proprio perché la riconosco come "lo mio Maestro e Donno" . Penso che lei abbia la capacità che ho sempre invidiato in quelle persone che sono capaci di scrivere ed ascoltare in contemporanea argomenti diversi, o la facoltà che hanno quasi tutte le donne di parlare ed ascoltare in contemporanea realizzando così la "comunicazione piena".

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    1. Guarda sul tavolo. Sfuggono meno cose a me mentre twitto...

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    2. È vero! Mi sono fatto cogliere in fallo, anzi sul ... La mia unica scusante è che in questa occasione la regia non l'ha inquadrata durante l'uso, se c'è stato! Chiedo venia per non essere stato molto attento alle immagini. Ma, professore, la prego mi dia un'altra possibilità!

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  11. Prof...un piccolo capolavoro...forse l'intervista più bella.

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  12. molto bello questo, lo feci vedere anche a mio padre. Purtroppo è rimasto eurista..e peggio ancora renziano.

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  13. In effetti è, tra quelli che ho visto, il video che più utilizzerei per spiegare perchè mi appassiona seguirla e cosa penso lei abbia fatto per noi. Un grazie speciale ai "blogger" (s)bocconiani che hanno respinto il suo articolo.

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  14. Posso permettermi di fare una provocazione che mi pare non convergente? Io mi sono divertito ed ho percepito la grandezza e la razionalità di Bagnai, soprattutto in questo scontro con Boldrin dell' anno scorso. Qui ci sono le due posizioni nette e ci si può fare chiaramente l'idea di chi è Alberto e di chi sono gli altri (di cui MB è la punta di diamante, e soprattutto, in quell' occasione si è dovuto astenere dalle sue solite bugie). Poi ci furono anche gli strascichi, ma fu un evento memorabile.

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    1. Grazie. In realtà lì ho capito perché sarebbe stata dura e perché tutti gli altri dalla "nostra" parte avrebbero fallito: per la loro totale assenza di intelligenza politica. Mi fa piacere che almeno uno abbia capito cosa è successo. Quelli che non hanno capito un cazzo, quindi sono frustrati perché non riescono a "sconfiggere" i loro avversari in dibattiti che non riescono a non concepire come l'unico modello di interazione umana che conoscono (la partita di calcio), e quindi chiedevano a me di "vendicarli" asfaltando il nemico, ecco: quelli sono zavorra. Tu no. Mettere Boldrin di fronte al suo problema (il livore dell'expat) e ascoltare i suoi argomenti (?) non ha prezzo. Il resto lo aveva già fatto da sé, come sapete.

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    2. E' stato un grande colpo, farlo venire nella casa del "Cavaliere nero"; quali argomenti avrai utilizzato per convincerlo. non riesco davvero a immaginarli.

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    3. E' stato un grande colpo, farlo venire nella casa del "Cavaliere nero"; quali argomenti avrai utilizzato per convincerlo. non riesco davvero a immaginarli.

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  15. Se qualcuno non l'ha già fatto lo consiglio io, ma forse sono solo l'ultimo ad essermene accorto. Comunque sia vale la pena di riascoltarlo:

    https://www.youtube.com/watch?v=vEMmkMYHx4k

    e meditarlo!

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    1. @ottimo link e chiarissimo Stiglitz.
      Questo qui, prima o poi, lo fanno fuori come fecero con Mattei o come Diana!

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  16. Ciao Matteo, grazie per avere reso noto questo video!
    Davvero interessante!
    Breve e comprensibile per tutti

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  17. Bellissima intervista. Una volta di più meriti appieno l'appellativo di "chiarissimo".
    Ma sopratutto ti dovrebbero ringraziare quelli della RAI: hai dato loro l'occasione di fare - almeno per una volta - un po' di servizio pubblico.

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  18. Quello del Mizar è un ottimo video in cui si percepisce, grazie alle riprese televisive, incentrate spesso sui movimenti delle mani, una parte del tormento umano che pervade il Prof., che gli ha consentito di avviare il percorso che tutti conosciamo e di cui non potremo ringraziarlo abbastanza.
    Ovviamente questo ci riporta al paragone con la assoluta rigidità e la meccanicistica vocale del tristemente famoso bocconiano, e ce ne fa apprezzare le dovute differenze.
    Inoltre anche le domande sono state poste intelligentemente e le risposte conseguenti sono state (ma non c'era da dubitarne) perfettamente all'altezza.
    Inoltre la formula dell'intervista piuttosto che quella del dibattito rende magistralmente il merito degli argomenti affrontati.
    Secondo me l'unico difetto è l'eccessiva lunghezza di un video che, se ho capito bene, dovrebbe rappresentare una sorta di presentazione del blog.
    Magari forse tagliando qualche parte del dialogo che non decontestualizzi i concetti generali, si potrebbe ottenere un prodotto ancora più efficace.

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    1. Oppure si può serenamente ammettere che chi non ha tempo da investire nella propria salvezza merita di crepare.

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    2. Ovviamente non volevo intendere questo...il riferimento era per l'utilizzo che immagino previsto del video in questione, cioè di presentazione per i nuovi frequentatori, mentre per gli approfondimenti ci sono gli articoli del blog e tutto il vasto materiale video in rete.

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  19. Comunque l'intervista a byoblu https://www.youtube.com/watch?v=gEhZMldT-FE è un'altra perla da considerare. Soprattutto per dedicarsi 2 ore di lavacro informativo purificante.

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  20. poteva mettere anche questo https://www.youtube.com/watch?v=jp_-5bTH6vQ

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  21. Concordo con l'illustrissima. E' stato il primo video del prof. in cui mi sono imbattuto nonché quella che ha portato alla mia conversione da piddino lettore di Repubblica in essere senziente.

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  22. Se non lo sa lei, Profe... Cmq l'ipotesi di Garic via Pirandello mi pare interessante (per la sua universalità, naturalmente)

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  23. Interessante il dialogo con Cisnetto il quale pare essere consapevole di alcuni punti sparsi senza tuttavia aver ancora scoperto il modo di collegarli. Possibile? Nell'intervista spunta fuori per un attimo tutto l'armamentario retrò della Cina, dell'essere grandi, della globalizzazione. su certe affermazioni mi sono cascate un po' le braccia; poi però alla fine concorda che occorre attrezzarsi per poter superare al meglio il trauma del crollo probabile del castello di carte che é stato innalzato in questi ultimi 20 anni.
    Sono perplesso.

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    1. Vi state divertendo, eh!? Come avreste apprezzato, prima, certe sfumature?

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    2. Vero, tempo fa mi sarei solo incazzato.

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  24. Concordo con Rockapasso...
    tant'è che avevo ripreso quel video qui. :)

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  25. OT - Se verra' confermata l'autenticita' di questo video sembra si sia trattato dell'esplosione di una bomba a bordo.
    https://www.youtube.com/watch?v=xW9lUPLQag8

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  26. Bellissima intervista completa e per sintesi molto "fruibile".
    Poi io ovviamente sono particolarmente affezionata alla prima, la prima che ho visto, "ce lo chiede l'Europa". È stata per me come l'acqua a un assetato, anzi: avevo trovato quello che cercavo e senza sapere cosa stessi cercando! Praticamente un miracolo, un evento così fortunato e fortuito da farmi sentire certo grata ma insieme non particolarmente "degna".. fortunata.
    Recentemente un commentatore del blog le ha obiettato di soggiacere, anche lei, ad un'illusione perché "il reale non è razionale".
    Ecco, da tutti i suoi video e scritti emerge esattamente l'opposto: la realtà per quanto complessa è razionale, perciò è conoscibile e giudicabile, perciò è possibile di principio incidere sulla realtà!
    Tutta la querelle che da che vedo su twitter genera parecchi frainteindementi, nonchè livore (bagnai settario, guru e accuse a molti di noi di seguacismo), sul paper proeuro (che non c'è) e a fondo "l'economia non è una scienza", e su "l'unione fa la forza" e "facciamo il partito" e Bagnai è arrogante, narcisista e maleducato perchè blocca e non ascolta tutte le opinioni e parla di partigiani e traditori ché sono parole forti e impedisce la formazione di una forza unitaria sovranista.. ecco la sua faccia così "pedantemente cattiva e imbarazzante", lo sto scoprendo come il suo contributo a me più prezioso: l'opposizione senza cedimenti all'opinionismo, al sondaggismo, alla democrazia formale, all'irrazionalità disperante, al relativismo che è la causa e il mezzo utilizzato per convincerci ad abbandonarci al Caos.
    Esiste una ragione in quello che sta accadendo, una ragione che spiega le spietate ragioni di chi vorrebbe indurci a annientare la nostra di ragione perché una realtà incomprensibile non si comprende e si può solo subire.
    In questo senso ho trovato in questo blog e poi nei tanti contributi di commentatori e blog "amici" non un ago nel pagliaio ma proprio quello che cercavo, e come me tanti (e tanti lo troveranno necessariamente perché prima o poi ogni uomo una ragione che spieghi la pretende).
    Per questo l'ho nel cuore (pazienza se anche mi sono presentata più volte e la mia faccia non se la ricorda 😀).

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    1. truth is beauty
      La verità si enuncia ed è di tutti...la ragione chi è capace se la prende

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  27. Il video mi sembra ottimo per sintesi e ampiezza dell' analisi. Direi didattico. Non mi stancherò mai di ringraziare Alberto Bagnai per la lucidità dell' analisi relativa alle cause della crisi del nostro paese e per la concretezza delle sue considerazioni. Per me il primo approdo alla lettura degli scritti del Prof. è stato il blog del FQ, ma un inserto online di Micromega, lodevole opera di Sergio Cesaratto nel 2013 (Oltre l' austerità), è stato determinante per la profondità e completezza di analisi. Come una luce potente accesa nel buio del conformismo liberista di destra e di sinistra. Grazie davvero, Alberto. E grazie anche a Sergio Cesaratto, per avermi consentito di approfondire una analisi della crisi oltre le mezogne e i luoghicomuni dei vari "economisti" e sedicenti tali che vediamo apparire quotidianamente sui media. La menzogna e la mistificazione sono gli aspetti maggiormente odiosi di questa crisi e della traballante esistenza dell' euro, che tutti noi oggi abbiamo imparato a riconoscere e a smascherare e che oggi non riusciamo più a sopportare, anche grazie a questo blog, ai libri e all' impegno di Alberto. Il tradimento dei gruppi dirigenti della sinistra e del sindacato italiani è stato purtroppo la condizione indispensabile affinché queste menzogne divenissero il recinto ideologico entro il quale il popolo della sinistra è stato ammaestrato e segregato, come gregge da condurre al sacrificio. La sinistra, anzi l' asinistra, porta la responsabilità più grande di questa gigantesca mistificazione ideologica, per la quale gruppi dirigenti eletti con i voti delle classi popolari e subalterne hanno disconosciuto e rinnegato le analisi economiche e politiche che erano state patrimonio comune negli anni 60 e 70. Io, che purtroppo per l' anagrafe godo del privilegio del ricordo personale, le analisi di Luciano Barca del 1978 le ho ancora stampate nella mente. Non si può quindi rigettare il concetto di tradimento invocando la buona fede. Un tempo si sarebbe chiamata consapevolezza, coscienza di classe. Tradimento è e tale rimane nel giudizio della storia, indipendentemente dalle cause che l' hanno determinato e favorito. Se ne può parlare, delle cause, ma solo dopo aver acquisito la coscienza di questo passaggio di campo, di questa perdita di identità, di questa inspiegabile cancellazione della memoria. A questo proposito voglio rendervi partecipi di un aneddoto, del quale sono recentemente venuto a conoscenza, e del quale voglio con voi condividere il disgusto, che illustra molto bene il concetto di tradimento. Scena. Nell' ambito di una tesa trattativa tra sindacati di categoria e la direzione di una azienda sanitaria (sul piatto il solito pesante progetto di tagli) un importante sindacato chiede un incontro privato al megadirettore. Si recano all' incontro tre sindacalisti. Il megadirettore riceve solo il segretario del sindacato, che per l' occasione e per guadagnare qualche credito nei confronti dell' interlocutore onnipotente, si presenta con un regalo in mano (DAR). In compenso, i due colleghi di sindacato vengono pregati di accomodarsi in sala d' attesa. Alla fine del colloquio il sindacalista esce e, non trovando i colleghi in partecipe attesa, si incazza pure con questi.
    Carino, vero ?

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  28. Chi son? Chi son? Sono un poeta! Che cosa faccio? Scrivo...
    https://www.youtube.com/watch?v=yPZlUivmU9s

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  29. ...e pure io l'avevo messa qui https://www.facebook.com/fiume.corno/posts/842985125796850?pnref=story

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  30. Un noto uscitista da sinistra è Emiliano Brancaccio, che se non sbaglio il prof. Bagnai ribattezzò a suo tempo "l'economista timido".
    A questo proposito forse vi divertirà un piccolo aneddoto:
    Si era a cena da una collega (romana) della mia compagna, e c'erano tra gli ospiti due ragazzi cinesi: la sua coinquilina, a cui si vantava di aver insegnato qualche termine romanesco, e un altro ragazzo che si mostrava a disagio e non parlava con nessuno.
    A un certo punto si cercava di coinvolgere quest'ultimo nella conversazione, ma lui si è schermito: "sono timido". Al che, con l'esplosiva sicurezza del rugbista che si trova solo sulla linea di meta avversaria, l'altra cinese esclama: "pa-ra-cu-lo!".
    Sì, i fondamentali li aveva imparati.
    Ecco, vorrei che Brancaccio incontrasse questa ragazza...l'economista paraculo, ecci la verità.
    Come meglio definire chi col bilancino dosa i fatti, diluendoli nella supercazzola per non scontentare i suoi stakeholders (o almeno il pubblico di riferimento)?

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