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lunedì 28 settembre 2015

Le #teoriedibagnai su Eurointelligence

Mirco Tomasi ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Confiteor (gli idioti)":

Oggi il suo paper è stato rilanciato da Eurointelligence (qualche migliaio di "policy makers" avrà mandato giù il caffé di traverso stamane): 

"Is euro membership responsible for Italy's poor economic performance?

We came across this academic paper by Alberto Bagnai, who tries to give an alternative explanation to the decline in Italian economic growth. The consensus view is that this is due to a supply-side shock - a view he disputes. The paper is rather technical, but he is essentially saying that it was Italy's decision to join the eurozone, which resulted in an real-exchange appreciation, that was behind the persistent fall in productivity. The analytical framework he employs is based on a model by Kaldor, Dixon, and Thirwall in 1975 in which a demand shock can have permanent effects. In their conclusion, they point towards the set of policies that could get Italy out of the trap. He lists three:
1. A reversal of demand repression by the northern eurozone countries;
2. a reversal of the real appreciation in Italy;
3. a reduction of Italy's structural dependence on foreign goods and services;
He concludes all three are very unlikely to happen. 


Postato da Mirco Tomasi in  Goofynomics alle 28 settembre 2015 10:52


(...il paper è questo: https://twitter.com/routledge_econ/status/647387728766746624, rilanciato su Twitter dall'editore, Routledge, che deve essere rimasto alquanto sorpreso nel vedere quanti contatti ha fatto sul suo sito! È la versione #pirreviùd del post del primo maggio 2013 - http://goofynomics.blogspot.it/2013/05/declino-produttivita-flessibilita-euro.html - ed è l'unica spiegazione del sudden stop della produttività italiana coerente coi dati e con la teoria economica. Ovviamente se ne parlerà...)

(...citando il compianto Riccardo: "È tutto finito!" Ovviamente, per gli offertisti, gli economisti che s'offrono per la crisi del paese...)




72 commenti:

  1. #pirreviù, e anche questa l'abbiamo sfangata.

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    1. Sossoddisfazzioni. Tony è molto contento...

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  2. E' periglioso che Eurointelligence possa ("possa") scoprire H2O a temperatura superiore a quella corporea: dovrebbero poi inoltrarsi sulla possibilità del moto di veicoli attraverso il rotolamento su strutture rigide circolari e sul moto orbitale della Terra rispetto al Sole.
    Un'ardita serie di impegnative dimostrazioni scientifiche che contrastano l'autosufficienza della Legge Naturale Unica: quella dell'efficienza autoregolatrice del mercato, assumibile come rationale per ogni deduzione in ogni possibile campo dello scibile umano

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    1. A Lucià, sò diventato meinstrim! Stacce!

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    2. Ma ne sono (sarei?) felicissimo; anzi esagera pure. E chi deve, rosicasse!
      Temo solo che siano propaggini di un'acuta disperazione che, come spesso capita nei bunker nel nord €uropa, non potrebbe far altro che condurli a dare il peggio...del peggio

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    3. - "Prendi una sedia, mettiti seduto; c'e' qualcosa che devo dirti"
      - "Oddio di che si tratta..."
      - "Ho una confessione da farti: sono diventato mainstrim"
      - "Nuoooooooo, ma da quando?! Perche' non m'hai mai detto niente! Da quanto tempo va avanti questa storia?!"

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    4. @Quarantotto

      Sì, è chiaro. Nessuno, d'altra parte, pensa di poter "convincere" qualcuno. Il paper circola già da prima nella DG-ECFIN, dove sò tanto preoccupati perché 'a produttività nun cresce, signora mia, e naturalmente brancolano nel buio dell'offerta, senza vedere la domanda. Non possono che fare così perché sono pagati per fare così. Un giorno però avranno bisogno anche di questo paper.

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  3. Quel post ricordo di essermelo ben stampato, sottolineato e letto per bene. Cristallino.
    Nel frattempo ho provveduto ad attivare la donazione mensile ricorrente con Paypal, non è un granché, ma è pur sempre qualcosa.
    Ci si vede a Pescara.

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  4. Scusami Alberto, ma io mando qui la ggente che poi non capisce.... La citazione di Riccardo Puglisi, famoso economista con la coda piatta, è "Tutto finito", con il link attivo, per Dio!

    Basta diventare mainstream e si iniziano a perdere colpi.... ;-)

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    1. Caro Alberto, a parte battute acide (la mia), devo amaramente registrare, a meno di 15 km da casa (non troppo lontano da Piddinia), l'ennesima vittima della crisi. L'imprenditore che si è suicidato aveva le aziende praticamente chiuse, ma l'edizione locale del Resto del Carlino (perché ovviamente non è certo una notizia di rilievo nazionale) riporta che "non sono note le cause che possano aver condotto l’imprenditore, che aveva gli stessi due soci nelle due aziende, a compiere il gesto estremo."

      Il solito gesto incomprensibile di uno squilibrato, no?

      ....

      Oggi dal medico ho trovato un pensionato ex comunista incaxxato con il PD... Non sapeva dire il perché però... Ho tentato di dirgli che quel che dentro di lui gli sembrava era corretto... È passato dalla rabbia alla tristezza...

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    2. Qui un servizio giornalistico sul suicidio dell'imprenditore più degno...

      Come si chiedevano molti... Che fare? Leggerti, capire, fa stare addirittura peggio.

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  5. OT - Evento organizzato dall'Università di Padova.
    Per chi si trovasse in zona e volesse avere un quadro imparziale ed intellettualmente onesto (#DAR), sulla gestione dei flussi migratori e sulle trasformazioni geopolitiche in corso in Europa, non può assolutamente mancare.

    Saranno presenti Romano Prodi, che credo tutti conoscerete in quanto inviato speciale dell'ONU per il Sahel, e personalità varie delle istituzioni (anche UE) e accademiche.

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  6. Ma come mai ci hanno messo tanto a pubblicare?

    Received: 11 Aug 2014
    Accepted: 3 Jun 2015
    Published online: 17 Sep 2015



    Proprio adesso che l' Italia sta uscendo dal declino con le riforme, dell' ingrato Renzi (verso Soros).

    «Sinceramente, per le prospettive dell’Italia ho buone speranze. Matteo Renzi è riuscito a introdurre dei cambiamenti importanti nel mercato del lavoro. Adesso sta affrontando il problema dei crediti incagliati e delle sofferenze nei bilanci delle banche, e dopo questo passaggio l’economia italiana potrebbe in realtà crescere più in fretta del resto d’Europa». ] «Sinceramente, per le prospettive dell’Italia ho buone speranze. Matteo Renzi è riuscito a introdurre dei cambiamenti importanti nel mercato del lavoro. Adesso sta affrontando il problema dei crediti incagliati e delle sofferenze nei bilanci delle banche, e dopo questo passaggio l’economia italiana potrebbe in realtà crescere più in fretta del resto d’Europa».

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    1. Guarda che un anno per un paper scientifico non è molto. Eventualmente ci si potrebbe chiedere perché me lo sono tenuto io un anno nel cassetto (dal 2013 al 2014). La risposta non la so, ma se non l'avessi fatto Munchau non gli avrebbe prestato attenzione, perché, come sa chi segue il dibattito (quindi anche tu) lui alle nostre conclusioni del 2013 ci è arrivato questa estate. Quindi tutto è bene quel che finisce bene...

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    2. Mi ero posto anche questo problema ma mica potevo chiederti conto di una scelta che era solo tua e forse legata ai tuoi impegni, alla procedura di invio dell' articolo e ad eventuali modifiche ed aggiornamenti dello stesso; cosa che sto sperimentando per un articolo di mio figlio, relativamente al tempo necessario per la stesura definitiva di un paper su rivista scientifica in campo fluidodinamico strutturale. Vedo comunque che il tempo è galantuomo con i galantuomini.

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  7. possiamo considerare questo articolo un "QED DEL QED"? http://www.ilgiornale.it/news/economia/diktat-dellue-renzi-alzare-tasse-sulla-casa-1176360.html infatti http://goofynomics.blogspot.it/2015/07/qed-54-la-strana-coppia.html

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    1. Sono anni che Quarantotto ci avverte che vogliono espropriarci la nostra ricchezza per tappare i buchi delle loro banche.

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  8. uhmmmm*
    vediamo
    La peter review non può essere più citata come scusa.
    Forse è stato rivisto da Gregor?
    allora manca della gregoreview

    Altro motivo per snobbarlo..
    per caso la rivista non è da Champions League?
    Ecco, quindi è un terrone

    Infine i grafici..
    uno li interpreta a modo proprio.
    E' stato usato il Photo Shop?

    Ecco: visto che non ci sarà più lavoro, quel post dedicato al primo maggio va cancellato perché la ricorrenza non esisterà (esiste più).
    Quindi non esiste né il post né la gregoreview e il resto!

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  9. Però, a questo punto si pone una seria questione etica: se vai avanti così, provocherai più suicidi,tra i roditori. di quanti l' euro ne sta provocando tra gli umani.

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    1. E' la spiegazione della sindrome dei lemming; non è la sovrappopolazione come comunemente si ritiene, la causa dei suicidi di massa, ma la constatazione dell' inutilità della presenza del roditore, nella comunità, in senso estensivo.

      “La natura non fa nulla d'inutile.” (Aristotele)

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    2. ...è il modello preda-roditore.

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    3. I roditori diffondono la peste bubbonica.

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  10. OT
    Dilettante allo sbaraglio:
    Def 2015, tagli di spesa e gettito clausole di salvaguardia nel mirino dei tecnici parlamentari.

    In particolare direi che il rilievo più pesante, rivolto al DEF, sotto il profilo della professionalità degli estensori e di chi deve poi assumerne la responsabilità, riguarda questo passaggio (relativamente al blocco dell' attivazione delle clausole di salvaguardia):

    «sarebbe utile acquisire un dettaglio delle clausole di salvaguardia cui la Nota fa effettivo riferimento», dal momento che nella nota di aggiornamento del Def sono «richiamate anche le disposizioni contenute nella legge di Stabilità 2014 mentre l'ammontare complessivo degli effetti indicati non sembrerebbe includere quelli attribuiti a tali ultime disposizioni». «In merito agli effetti attribuiti alle predette misure della legge di Stabilità 2014 - prosegue il dossier - sarebbe quindi utile un chiarimento». Nel complesso, «le clausole di salvaguardia previste dalla legge di Stabilità 2015 (aumento aliquote Iva e aumento accise oli minerali per la mancata autorizzazione della Commissione europea sul reverse charge al settore della grande distribuzione) e dalla legge di Stabilità 2014 (variazione di aliquote d'imposta e detrazioni vigenti) determinerebbero un gettito pari a circa 16,8 miliardi nel 2016, 26,2 miliardi nel 2017 e di poco inferiore a 29 miliardi nel 2019». Il gettito complessivo indicato nella Nota di aggiornamento al Def «sembrerebbe attribuibile alle sole clausole di salvaguardia disposte dalla legge di Stabilità 2015».

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  11. Dipendenti gruppo VW (ovvero se ci fosse stata sana concorrenza e sani controlli) dopo la nuova bolla economico-produttiva-consumistica.


    Il nuovo ad ai dipendenti: “Gruppo in situazione drammatica”

    “Volkswagen è in una situazione drammatica. Sarà tutt’altro che facile ripristinare la reputazione della società e riconquistare la fiducia dei clienti” ha detto il nuovo a.d. di Volkswagen, Matthias Mueller, in una lettera al personale visionata da Reuters. Anche sulla testa del nuovo amministratore delegato pendono tutta una serie di interrogativi, a cominciare dalla sua adeguatezza al ruolo in un momento così delicato e in sostituzione del dimissionario Martin Winterkorn. “Lui ha fatto una carriera all’interno del sistema Vw, quindi come può essere credibile la promessa che tutto cambierà per il meglio a partire da ora? Questi dubbi stanno pesando sul titolo” ha detto Sascha Gommel, analista di Commerzbank".

    Gli idioti non stanno solo in Italia!!!( Ma non sono felice, sono però leggermente speranzoso)

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    1. A costo di sembrare ripetitivo non concordo sull'idiozia (specie se ci si riferisce alla Germania).

      In termini di teoria generazionale mi sembra piuttosto che una interessante tradizione di pensiero (come quella riassunta in questo testo auto-celebrativo http://www.kas.de/wf/doc/kas_12855-544-2-30.pdf) si sia come improvvisamente interrotta al tempo dell'unificazione (col ricambio generazionale).

      Forse e' stata proprio l'annessione dell'Est il punto di svolta che ha stravolto in senso ordoliberista-super-mercantilista l'idea fino ad allora di successo della "Economia Sociale di Mercato".

      Quando l'orrendo conio sara' stato superato chissa' se la nuova classe dirigente sentira' il bisogno di pubblicare un libro analogo in Italia basato sulla analisi alternativa di IPF.

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    2. Caro Luca,
      mi sembra che l' idiozia nel senso dell' auto(flagellazione) e non solo nella attuale questione, sia nell' evidenza di quanto accaduto e nella segmentazione spinta del mercato del lavoro che sottende una accettazione consapevole o spesso inconsapevole (come ci hanno abituato storicamente e come si pretende di esportare nel resto dell' area dell' infame conio) di intruppamento di massa che fa perdere il senso del rapporto critico con i simboli proposti e con le linee guida strategiche. In pratica, la militarizzazione della società, propria dell' organizzazione dei cugini, che rammento, abbiamo quasi sempre massacrato nello sport che più amano (e ciò ritengo sia sintomatico), produce notevoli vantaggi a breve, ma inenarrabili svantaggi a lungo termine.

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    3. Grazie del link - infatti sembra di leggere il libro cuore :)

      Financial institutions justify their existence by bringing buyers and sellers of capital together indirectly, as financial intermediaries (finance middlemen), and more cost-effectively than this would be possible in the case of a direct contact. In the context of ‘classical’ deposit or credit transactions (commercial banking), they offer to undertake the transfer of cash amounts and to transform the terms, volumes and risks involved.
      In dealing with the capital surplus and deficits of an economy, this can lower the costs of identifying contractual partners while at the same time making it cheaper to initiate, sign, implement and monitor agreements.


      Ora con il delirio della gestione a-democratica della/e banca/he centrale/i - della finanziarizzazione totale - del moltiplicatore bancario fuori controllo, etc.. - mi fa venire in mente:

      Bitcoin l'arma finale del proletariato? E va beh.

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  12. Finalmente sono riuscito ad acquistare il biglietto per il Goofy4 (a proposito: sbrigateve perchè ne so rimasti pochi!!), così ho cominciato a reperire info sugli ospiti presenti. Giacchè è di casa, mentre Sapir, assente (in)giustificato della scorsa edizione, lo conosciamo piuttosto bene. Leggo di Heiner Flassbeck (non si legge fleshbeck, non è una figura retorica) che, a differenza del prof. Tabellini, sa benissimo cosa è e a cosa serve il tasso di cambio. Vor dì come al solito che ci sarà moltissimo da imparare. Prima di chiudere il pc faccio voglio togliermi una curiosità e scorrendo la famosa lista, noto con soddisfazione che quest anno la special guest del Goofy4 occupa la 104esima posizione del ranking.........ma chi è?!
    Alberto Bagnai, of course.
    La mia stima per lei, Prof, non deriva da queste cose, ma Zingales è vicinissimo e la cosa mi diverte parecchio.
    Un abbraccio

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    1. Ma quel ranking è drogato dai vostri download! Che però servono. Se non ci fossero, Routledge non avrebbe mai reso "free" la lettura del paper. Per farlo voleva intorno ai 2000 euro, se non ricordo male, a titolo di rimborso diritto (se volete la cifra precisa controllo). Una prassi del tutto normale. Io ho deciso di non pagare, destinando il paper a una circolazione specialistica. Tuttavia la "pressione" dei vostri contatti sul sito deve aver convinto l'editore a rendere visibile il lavoro per capitalizzare traffico e attenzione sul sito. È anche così che Eurointelligence lo ha notato. Sintesi: strategie di divulgazione non convenzionali hanno sostenuto la diffusione di un risultato scientifico assolutamente ortodosso, che altrimenti sarebbe passato inosservato.

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    2. Mi fa molto piacere leggere il nome di Luciano Canfora; grazie a lui ho incominciato a capire qualcosa (molti) anni fa sul concetto di democrazia... ed è stato uno dei pochissimi intellettuali (veri) italiani a non mentire in questi anni.
      Come ha accolto l'invito? (se posso chiedere). Si sa già l'argomento del suo intervento?

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    3. @Ivan Boni stavo guardando alcune sue lezioni e ho trovato questo video del 2012; guarda alla fine come viene trattato Canfora, proprio a livello di vergognosa scortesia dal moderatore, "filosofo" ignorantissimo di economia e inflazzzzionista cafone oltre ogni dire.
      Senza dimenticare che in Germania il suo fondamentale "Democrazia, storia di un'ideologia" (collana Fare l'Europa...) è stato censurato per anni. Insomma, penso che ne abbia più che abbastanza pure lui.

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    4. @elu ei
      Pienamente d'accordo con te sul moderatore. Ammetto di essere di parte, considerato il particolare trasporto che ho per Luciano Canfora. Tuttavia in questo caso la cafonaggine è palese, al di là dei contenuti ( che comunque rimangono tremendi. 60% d'inflazione (?) ... io ai Greci - mentecatti - non darei una lira, ma è giusto chiedere alla Germania concessioni (??) ma che vor dì? e decidete no?). A maggior ragione se si considera la rara e pacata cortesia che appartiene, invece, al filologo. Parlo di quel tipo di cortesia che è sintomo di una certa sostanza, non di quella imposta dalla morale borghese. Aggiungo una cosa che ho notato. M'è parso di percepire, in molti tra i difensori di quest'ideologia, una sorta di animale eccitazione nel sostenere un gruppo dominante e le sue logiche, quasi sentendosene parte. Forse anche questo aspetto, questo meccanismo mentale del branco contribuisce fortemente a negare l'evidenza empirica, ad alimentare il mito; abbinata ad una compassione puramente formale, cosmetica per dirla alla Barra Caracciolo, perchè, si sa, oggigiorno è considerato disdicevole non apparire liberali e democratici.

      PS
      Non sapevo della censura a "Democrazia, storia di un'ideologia". Però ricordo bene la fatica che ho fatto quando lo lessi :)

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  13. Carissimo prof. le posso chiedere un favore?
    Potrebbe con dei dati reali spiegare e calcolare a quanto ammonterebbe oggi lo stipendio "medio" di un operaio "medio" (che oggi percepisce a malapena 1.400,00 € al mese) se i salari fossero cresciuti quanto la produttività.
    Mi spiego. Da quello che ho capito dagli anni '80 la produttività ha continuato a crescere grazie alle molte tecnologie che ci circondano sul lavoro che prima non esistevano (io lavoro nella gdo e non le farò l'elenco ma sono moltissime, hanno velocizzato e rivoluzionato il mio lavoro in maniera esponenziale), ma il mio salario a parita dell'aumento del costo della vita è sceso enormemente e ora faccio fatica a sostenere la mia famiglia. Quanto dovrebbe essere realmente il salario che dovrei percepire se il mondo avesse continuato a girare in modo corretto, rispettando il lavoro.
    Ps. La ringrazio anticipatamente e spero che in futuro mia figlia abbia la possibilità di vivere in un mondo dove il lavoro diventi l'interesse principale da difendere e valorizzare.

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    1. Se ti accontenti, provo a rispondere io, usando Wolfram Alpha.

      La semplice equazione (PIL in USD/Lavoratori) dava:

      $49517 per year per person (US dollars per year per person) (1990)
      e
      $84364 per year per person (US dollars per year per person) (2013 and 2014 estimates)

      Purtroppo non sono disponibili dati precedenti al 1990 per la forza lavoro, ma tieni conto che il PIL per il 1990 e' valutato:

      $1.178 trillion per year (world rank: 5th) (1990 estimate)

      e per il 1980 invece:

      $475.9 billion per year (world rank: 6th) (1980 estimate)

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    2. Forse ho affrontato la domanda in maniera troppo semplicistica. C'e' un approfondito studio ISTAT che descrive l'aumento di produttivita' dal 1980 al 2008.

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    3. Ciao, in questo articolo che verte sul salario minimo in USA c'è un graficomche se non altro dà un'idea di quella che potrebbe essere la risposta alla tua domanda
      http://vocidallestero.it/2015/09/27/il-salario-minimo-federale-in-usa-dovrebbe-essere-significativamente-piu-alto/

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  14. Avevo da tempo il sospetto che T.B. fosse spasmodicamente proteso a cercare visibilità almeno da quando ebbi modo di leggere questo cosidetto "lavoro scientifico", dove gli errori di valutazione e di congruità sono l' architettura stessa dell' articolo.; in seguito, dopo che la fama raggiunta nel comparto pensionistico, scelto oculatamente all' uopo, con un lavoro certosino contraddistinto dalla fabbrica di armi per guerra generazionale, e dopo il raggiungimento dell' inevitabile successo di posizione, tali azioni, quella della ricerca di visibilità e quella della fabbricazione delle armi, insieme ad un supporto "istituzionale" spesso mal digerito dagli stessi destinatari, e sempre per gli stessi motivi sopra citati, sono visibilmente cresciuti. Io non ricordo, nella mia non breve vita, la diffusione da parte del mio attuale datore di lavoro, di tanti dati, spesso apparentemente contrastanti con quelli diffusi da organi istituzionalmente preposti anche a livello internazionale a tale compito.

    Ma oggi leggo queste nuove dichiarazioni:

    L'altra faccia della medaglia è quella degli immigrati che fanno "un regalo consistente" all'Italia poichè molti versano contributi previdenziali senza ricevere alcuna pensione: in particolare, le persone con cittadinanza non italiana nate prima del 1949, con contribuzione Inps, che non hanno sin qui ricevuto prestazioni previdenziali nè rimborso della decontribuzione, sono 198.430 (il 21% del totale), ma hanno versato contributi per oltre 3 miliardi di euro. A questi si potrebbero aggiungere altri probabili 12 miliardi, calcolando il 21% delle 4,2 milioni di posizioni contributive delle generazioni di immigrati non ancora arrivati a maturare i requisiti di vecchiaia, che hanno erogato contributi che capitalizzati valgono oltre 56 miliardi. Negli ultimi anni gli stranieri versano mediamente contributi annui tra i 7 e gli 8 miliardi - ha spiegato Boeri - se anche solo il 5% (rispetto al 21% riscontrato sui nati ante 1949) di questi contributi non desse luogo a prestazioni, si avrebbe un flusso di ree riding annuale di circa 375 milioni di euro.

    "Gli immigrati ci danno risorse importanti - ha sottolineato Boeri - Noi dreniamo risorse perché non eroghiamo prestazioni. E' un drenaggio documentato e le risorse potrebbero essere utilizzate per investire su politiche dell'integrazione degli immigrati".


    Forse sono malfidato, ma possibile che solo al sottoscritto siano venuti in mente cattivi pensieri che mi fanno dire che forse era meglio tacere in pubblico su un argomento che potrebbe suscitare cattivi pensieri da parte di qualcun altro non propriamente amico dell' Italia e magari, non propriamente troppo pacificamente quiescente o meglio docilmente inerte a lasciare che propri connazionali perdano incolpevolmente soldi in terra straniera.

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    1. E nel frattempo bacchetta i benestanti pensionati che - orrore antipatriottico! si trasferiscono in Altri Paesi (ma non eravamo tutti globali&contenti?) dove sperperare le ricche pensioni da Noi (noi chi?) erogate. Ecco, e' l'ora di una bella eurogabbia salariale per le pensioni, se ti trasferisci in Transilvania becchi la pensione media transilvana, non piu' quella padana! Basta con queste ingiustizie&privilegi, armonizziamo (al basso, of course). Come cantava il siculo Franco "e ti vengo a cercare"...

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  15. Da Le Figaro.
    http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2015/09/29/20002-20150929ARTFIG00135-wolfsburg-la-ville-de-volkswagen-craint-pour-ses-finances.php

    Sembra che il signor Mohrs abbia intenzione di congelare le spese per la pianificazione dei futuri servizi cittadini di wolfsburg.
    L'ordoliberismo fanatico si traduce nel trasferimento delle perdite di un colosso industriale sulle (s)palle di civili.

    Su un altro fronte, è da notare come un semplice e banale rischio operativo riesca ad inginocchiare i diritti di una intera comunità.

    Non dimentichiamo l'undicesimo comandamento della chiesa luterana: fare deficit è peccato.

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    1. Noi in Italia abbiam fatto di peggio, in ossequio al vincolo di bilancio, tipo dimenticarci di ricostruire una citta' distrutta da un terremoto. Credo non sia mai successo nella storia. Quindi dei cittadini di wolfsburg non mi frega molto, mi basta che noi ci scanciamo dal vincolo esterno che ci impone l'austerita' in cambio della sopravvivenza dell'euro.

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  16. Vedere il fiorentino che fa onore al genovese non ha prezzo. Per tutto il resto possiamo battercene il belino, tanto abbiamo l'Euro!!!

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  17. A proposito di idioti!
    Credo che la situazione stia diventando esplosiva, per il contemporaneo problema di DB e VW E' sicuramente un rischio ulteriore e credo importante, quello legato alle banche che hanno finanziato la società finanziaria (mi si perdoni la cacofonia) tale del gruppo VW, che gestisce (100 MLD ? come dice l' articolista) gli asset legati a servizi finanziari e assicurativi, un milione di clienti solo in Italia

    "La Finanziaria della VW, che nel 2014 è stata "promossa" dagli stress test della BCE , rischia il tracollo, e con essa chissà quante altre banche / finanziarie tedesche, di cui molte erano già state graziate dalla benevolenza dei test (manipolati?) della BCE. Ogni riferimento alla Deutsche Bank è casuale."

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    1. Non capisco perchè il link non porti all'articolo originale. Qui la copia cash dello stesso articolo.


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    2. Ed ecco il breakdown? Diciamola tutta - un pensiero di base - naive, ma non mi fa dormire. Sono un fisico, quindi la matematica è il mio mestiere, ma anche la stima degli ordini di grandezza che dominano in un problema, e la riduzione dei problemi ai minimi termini, cara anche al padrone di casa.
      Quindi: dopo aver imparato che il moltiplicatore monetario (limite) è enorme (diciamo 50) e che i derivati vanno ordini di grandezza oltre, mi è appare che queste quantità sono le variabili dominanti superiori all'impatto di un qualsiasi stato.
      Quindi come possiamo pensare di dominare delle variabili dominanti? Non è possibile in pratica.
      Mentre qualcuno lo usa come argomento che quindi ci vuole un sovrastato, forse è invece necessario e sufficiente ridurre questi numeri.
      Mi pare che tutto segua da questo delirio, dalla mancata regolamentazione di questi numeri. Ne seguono la finanziarizzazione delle rendite, l'esistenza dell'euro, la pretesa inutilità della scuola, la spoliazione della democrazia, il fatto che io sono andato a lavorare all'estero. Ora forse mi è chiaro quale è il palazzo d'inverno? Grazie e scusate.

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    3. Bagnai ne parla in IPF; peggio del '29! Ma Lui (Alberto) è fiducioso!

      "Sono pochi gli inglesi che non esultano per la rottura delle nostre catene d’oro. Sentiamo di aver finalmente mano libera per fare ciò che è giusto. È finita la fase romantica, e possiamo cominciare a discutere realisticamente di quale sia la politica più opportuna. Può apparire sorprendente che un provvedimento che era stato dipinto come una catastrofe rovinosa sia stato accolto con tanto entusiasmo. Il fatto è che ci si è resi conto rapidamente dei grandi vantaggi per il commercio e per l’industria britannica derivanti dalla cessazione di ogni sforzo artificioso per mantenere la nostra valuta al di sopra del suo valore reale. (Keynes, 1931)"

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    4. Chiamali manipolati.ha senso verificare la solidità di istituti di credito solo e soltanto attraverso i dati patrimoniali e punendo chi ha sofferenze creditizie?

      Solo ignorando (volutamente) gli ultimi 70 anni di scienza macroeconomica..

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    5. Secondo te li hanno manipolati in UEM gli stress test? In UEM non vige e non ha trovato mai vigenza, la scienza macroeconomica, credo in nessun settore del sistema che la riguarda, altrimenti oggi non staremo a parlare dei danni provocati dalla voluta ignoranza della scienza e non ci troveremmo ogni giorno di più, davanti ai vari enormi rischi che nessuno immaginava e che si materializzano in deflagrazioni, rischi che riusciamo solo in parte a percepire, e che faranno collassare la costruzione senza solide basi.

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    6. Non sono entomologo, però avevo letto che la divisione americana di Deutsche Bank non aveva superato gli stress test della FED ad inizio 2015, mentre sui test effettuati dalla BCE nel 2014 c'erano stati dei grossi dubbi in merito alla scelta dei parametri di riferimento, ovvero una troppo scarsa considerazione degli assets ad alto rischio come i derivati.
      Se mi sbaglio, "lapidatemi"... sono qui per imparare qualcosa. Amen.

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    7. Speriamo di no, altrimenti Merkel ci imporrà di dimezzare il debito pubblico in 30 giorni.

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  18. Professore, se le banche del nord non avessero prestato incautamente i soldi ai paesi periferici ,il target 2 sarebbe saltato dopo poco tempo ?

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  19. Buongiorno,

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/30/renzi-no-al-reddito-di-cittadinanza-per-combattere-la-poverta-serve-il-lavoro/2083172/

    l'argomento è il seguente: la costituzione garantisce il diritto al lavoro e quindi bisogna creare occupazione piuttosto che creare un reddito di cittadinanza. Questa cosa la ho sentita dire pari pari, tempo fa, dall'autore di questo blog ("non fatevi fregare scambiando un diritto con un reddito.."). E' un argomento molto alla moda, o abbiamo un nuovo, eccellente, lettore? :-)

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    1. Eccellente?
      Secondo me gli mancano i soldi, altrimenti lo farebbe subito, altro che 80 euro!

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  20. urge una replica a Gallino (FQ del 30/9) che è andato giù molto pesante ed in certi tratti anche offensivo.

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    1. Ma poverino... Non gli è bastato l'esempio di Giavazzi? Comunque, domenica ho un concerto a Chiavari. Se avanza tempo gli risponderò prima. Altrimenti aspetterà. Ha fatto capire da che parte sta: per il momento tanto basta. Peraltro, Feltri non mi ha avvertito: mi ha avvertito poco fa Palombi mandandomi l'articolo che è un autogol di dimensioni cosmiche, come chiunque di voi può constatare...

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    2. Miii, non ci posso credere, il Guru in concerto nella capitale del Tigullio.
      Non sono un economista né un musicista quindi, se le serve un camallo per lo strumento, faccia un fischio.

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    3. Hai capito il Gallino?

      Ieri ho comprato il FQ con la certezza che nell'inserto economico avrebbero pubblicato la sua replica (semmai è poco chiaro perché mercoledì scorso non abbiano pubblicato il pezzo del prof). Uno scatto alla risposta che rimane comunque ben speso, anche in previsione delle conversioni sciamaniche - e sub-sciamaniche - "prossime venture".

      Sì perché "articolo" è una parola grossa. Ha replicato con una breve nota manco fosse il luminare in materia (?) trascinato in polemica con un vile pretesto. Ma i libri altrui li legge o il fatto di scriverne esenta gli sciamani dallo sforzo? Vuol farci credere che non sappia chi in Italia ha infranto il tabù dell'euro liberandolo nel discorso pubblico? Cristo, ci sarebbe quasi da rivalutare il voodoo-Grandpa Giavazzi! Che in quanto a disonestà intellettuale e discredito scientifico è secondo a pochi, però essendo costretto ad apparire un economista, quale in teoria sarebbe, non ha potuto sottrarsi dal replicare entrando nel merito (con esiti esilaranti).

      Invece il Gallino: "Lei non sa chi sono io! Che l'austerità (AHI!) è brutta e neoliberista lo scrivo da sempre. Denunciavo i Trattati (ORP!) quando lei non era ancora nato (e nemmeno i Trattati). Ripassi e poi si metta in coda che sto scrivendo un libro sull'euro".

      La competizione tra svarioni difensivi entra nel vivo: finora l'autogol più penoso lo mette a segno lo sciamano "de sinistra". Non sanno cosa li aspetta...

      PS_"Curioso quante cose succedevano mentre in piazza Syntagma si cantava Bella ciao... Per quanto breve (al solito), ieri il FQ ha pubblicato un ottimo pezzo di Marco Palombi (al solito). A chiudere il concerto di Travaglio, rannicchiato a pag. 24 commentava i pizzini della Casa Bianca recapitati a Maximos Mansion, via ambasciata greca, durante la trattativa Stato-mafia. Quelli alla governo tedesco sono ancora in corso, Mario Tsipras non era nemmeno necessario convincerlo.

      Compagni, com'era quella che "Alexis non tradirà perché a differenza dei suoi colleghi non potrà mai spendersi presso i circoli oligarchici"?

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    4. In edicola il giornale di ieri ovviamente non c'è più. Qualche anima buona mette il link ad una foto dell'articolo di Gallino? (Alberto49, tu non hai la rassegna stampa sul PC dell'ufficio?)

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    5. Sì, dai,grazie, ché la sparata de gallino ce diverte come quella di zanda.

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    6. La De Romanis che risponde a Gallino. L' argomento del contrasto è il Fiscal Compact, argomento che viene affrontato ovviamente, con la dovuta professionalità da entrambi.

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    7. E con questo spero diventino chiare tre cose: (1) a che serve Gallino; (2) perché scrive su Repubblica; (3) perché il vero pericolo per la democrazia è lui.

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    8. professore, mi scusi, una domanda seria (che come saprà non è mia consuetudine): leggo in un post di bastaeuro su fb, dedotto da un suo twett, che non esiste un solo paper che illustri la positività dell'euro, mentre ben sappiamo che ne esistono tanti che ne illustrano la negatività.
      è giusta la deduzione, è corretto se affermiamo una tal cosa ("non esiste un solo studio scientifico che ecc. ecc.). glielo chiedo perché, comprenderà, nelle discussioni con gli euristi, questo argomento diviene una simpatica bomba. anzi, a dire la verità, in questa epoca di non-notizie, questa mi pare davvero una notizia!
      Grazie.

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    9. @ingnorante

      Forse ci sarò. Nel caso, ci si può riconoscere.

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  21. OT? In ogni caso spero di non inquinare troppo l'ambiente segnalando la seguente perla repubblichina di ieri: 
    Italiani più ricchi con l'inflazione a zero.

    "E così, dopo anni in cui gli aumenti degli stipendi sono stati pari o inferiori al livello dell'inflazione, nel 2015 i lavoratori italiani beneficeranno di una crescita degli stipendi in termini reali, almeno secondo quanto emerge dall'ultimo Salary Budget Planning Study di Towers Watson. [...] La combinazione di un discreto aumento dei salari e un'inflazione vicina a livelli record negativi fanno sì che i dipendenti italiani inizino a vedere un reale incremento del loro reddito dopo anni di crescita zero [...] cosa che non sempre si è verificata nel corso degli ultimi anni. [...] Per il 2016 la previsione per l'Italia è simile a quest'anno in termini di crescita degli stipendi, ma con l'inflazione attesa in crescita dal 0,4% al 1,2­%. L'aumento del reddito disponibile in termini reali sarà quindi percepito in forma attenuata. Paradossalmente quando sull'economia reale si faranno sentire gli effetti della liquidità immessa dalla Bce il reddito reale disponibile inizierà a calare".

    Bene, ora sappiamo dati alla mano che i sacrifici sono valsi a qualcosa e, soprattutto, che la deflazione difende i redditi dei lavoratori. E se questo avviene "dopo anni in cui gli aumenti degli stipendi sono stati pari o inferiori al livello dell'inflazione" (e magari la disoccupazione è pure raddoppiata), poco male: è stato il side-effect transitorio per l'avvento della nuova età dell'oro. Peccato solo che lapiùiniquadelletasse, complice quell'inguaribile cuore tenero della BCE, rimanga subdolamente in agguato per guastarci la festa proprio quando le cose comiciano ad andare per il verso giusto. Già, forse il side-effect è stato troppo transitorio. Ma se necessario rimedieremo: ormai abbiamo tutti gli strumenti, e perfettamente collaudati.

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  22. Avete sentito tutti che cagnara per un - 0,1% di disoccupazione ad agosto e tutti sappiamo di che tipo di occupazione si tratta e come la si è ottenuta (ovviamente merito del jobs act).

    Qui la disoccupazione di lungo termine sugli ultimi 5 anni (con trend)

    Qui la curva della disoccupazione di lungo termine sugli ultimi 10 anni (con trend)

    Disoccupati a 5 anni.

    E la produttività del lavoro è in calo (andamento a 5 anni.

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  23. Off topic, ma un altro QED: Reddito universale in Finlandia dove "l'idea è quella di utilizzare buona parte delle risorse destinate al sistema previdenziale e di welfare e sostituirle con un reddito minimo universale."

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  24. Venti di guerra.

    Dopo i recenti discorsi di Putin, Xi Jinping ed Obama all'assemblea generale dell'ONU appare ormai "ufficialmente dichiarato in sede ONU" il dissidio aperto ed insanabile tra la potenza (ancora) egemone (con la sua moneta di riserva) ed i novelli 'Alleati' (con le loro istituzioni finanziarie alternative, che premono per introdurre un paniere di monete di riserva da affiancare - per ora - al $ e per un nuovo assetto planetario multipolare).

    Il duello si sta svolgendo sul piano economico, diplomatico e militare.

    Sul piano militare gli 'Alleati' hanno IMHO concertato da mesi le recenti - e probabilmente anche le prossime mosse - in Siria (sospetto una specie di piano "Von Moltke il giovane", perche' lo schieramento di unita' navali di fronte alla Siria, compresa forse anche una portaerei - http://english.pravda.ru/news/world/25-09-2015/132137-china-0/ - richiede decisioni ed ordini operativi presi con mesi di anticipo).

    Eloquente a questo riguardo e' il commento finale di un post di ZH.

    "In short, Washington gambled on a dangerous game of geopolitical chess, lost, and now faces two rather terrifyingly disastrous outcomes: 1) China establishing a presence in the Mid-East in concert with Russia and Iran, and 2) seeing Iraq effectively ceded to the Quds Force and ultimately, to the Russian army."

    Gli 'Alleati' hanno anche organizzato gli uffici stampa, invitando apertamente i media occidentali a chiedere direttamente invece di limitarsi a riportare la propaganda USA.

    http://tass.ru/en/politics/825097

    Peccato che tutto cio' renda sempre piu' vicina la prossima grande guerra, cioe' la continuazione con altri metodi del conflitto distributivo....

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    1. Interessante l'accenno agli scacchi, unico gioco di strategia applicato negli usa. C'è un solo problema, i suoi avversari ne portano avanti un altro : weiqi (aka go).

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  25. Un altro QED

    http://vocidallestero.it/2015/10/01/ibtimes-i-conservatori-tedeschi-vogliono-abbassare-il-salario-minimo-per-i-profughi/

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    1. Sono sempre i miglioooori; hanno sempre avuto una alta considerazione di sé, le cose vanno fatte in maniera sistematica!

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  26. Io segnalo ma tanto qui lo sapete già

    http://www.voxeu.org/article/low-interest-rates-capital-flows-and-declining-productivity-south-europe

    An important lesson from our work for economists and policymakers is that capital inflows due to declines in the interest rate may actually impact productivity in a negative way. In an environment with low interest rates, capital can be allocated to less efficient firms if financial markets remain underdeveloped.

    O come dire, soldi a gogone ai meno efficienti, concorrenza al ribasso, strangolamento, debito, miseria. Come in una qualsiasi lettera.

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