MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

mercoledì 2 settembre 2015

Comunicazzione di servizzio

(...ricordatevi di votare ai macchianera award...)

Forse mi sono dimenticato di dirvi che sono alla Versiliana in questo bel dibbattito. Su Twitter l'ho detto, ma c'è sempre qualcuno che dorme. Google esiste. Se venite mi fate un piacere, ecc. 



90 commenti:

  1. Risposte
    1. Come sempre, il buon Fubini non manca di dare brillante e opportuna prova (a buon intenditor) della sua calibrata acutezza:

      "L’Istat rileva che la crescita nell’ultimo trimestre è stata trainata dai consumi delle famiglie: stanno crescendo così in fretta che, per soddisfare la domanda di nuovi acquisti, l’Italia ha iniziato a importare dall’estero più beni e servizi di quanti riesca ad esportare. I consumatori spesso preferiscono prodotti esteri" [Corriere della sera, 3 settembre ­2015].

      Ammirevole perspicacia. Se la professionalità e autorevolezza del personaggio non lo ponessero al di sopra di ogni sospetto, verrebbe quasi da pensare al subliminale effetto di inconsulte e inconfessabili suggestioni. Tipo astruse teorie che alambiccano su pseudo-nozioni quali 'elasticità delle importazioni al reddito', magari in pretestuosa relazione a cose come cambi fissi o moneta unica.

      Ma no, niente di tutto questo. Solo assennata considerazione dei fondati timori evocati presso ben più autorevoli ambienti:

      "A Bruxelles [...] si teme che il governo renda più fragili i conti dell’Italia con un premio fiscale ai ceti proprietari di case, anche di lusso, quando meno serve: adesso che la ripresa c’è e si dovrebbe approfittarne per risanare i conti. Senza tagli di spesa sufficienti, il rischio invece è che il deficit salga in questa fase di alta marea e il debito non scenda. Ma poi entrambi finiscano ben oltre i limiti di sicurezza alla prossima frenata dell’economia, obbligando l’Italia a una nuova stretta dolorosa nel momento di maggiore debolezza" [ib.]

      Però, che strano: non saranno mica questi di Bruxelles a essere in preda a strane suggestioni? Bah, se è così, peggio per loro. Tanto noi chi ci guida per la nostra via maestra finalmente ce l'abbiamo, e non ci faremo depistare. E allora, avanti tutta al nostro sacro grido di battaglia: "tenemose l’euro ma famo ‘a politica fiscale espansiva a casa nostra". Alla faccia del mesto Fubini e delle sue poco patriottiche profezie di sventura.

      Elimina
    2. SamSimon@
      dai, mi hanno alzato la pallina e non ho fatto altro che fare uno smash potente sotto rete. Game, set, match.

      Elimina
    3. @Fabrizio Laria,
      l' importante è la spendingherivviu. Tagli da na parte e tagli dall' altra e così l' abito diventa adatto al corpo che dimagrisce!

      Elimina
    4. Equilibrio anoressico: l'interpretazione autentica dell'immeritatamente bistrattato concetto di allocazione ottimale delle risorse (con lo specchio giusto, è un risultato a portata di ogni popolo di buona volontà)

      Elimina
  2. Buttafuoco se non sbaglio si e' recentemente convertito all'Islam, e Fini e' su posizioni vicine ai Tradizionalisti (Guenon/Evola)... mi piacerebbe seguire il dibattito, si sa gia' se sara' disponibile in video?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Attendo anch'io, avidamente, una replica in video. Speriamo che qualche volenteroso se ne incarichi sul Tubo, se non ci penserà la testata travagliana istessa. Ciò detto, mi chiedevo... dal titolo, e dal moderatore, il dibattito ("Nooo! Il dibattito nooo!!!") dovrebbe essere di argomento economico... quindi, che razza di interlocutori avrà il nostro eroico Bagnai? Fini e la sua decrescita felice? Colombo e la sua apologia del modello ammericheno? Tacendo, per decenza, su quel Picciafuoco... Buttafuoco; valente tuttologo del quale ignoro - colpevolmente - la produzione letteraria, anche perché l'opprimente onnipresenza televisiva mi basta ed avanza. Insomma... daje, professo'! Facce sogna'! (E spero mi voglia perdonare questa licenza finale da invasato della Sud, ma da quando er Pupone fa panchina... è un po' come "...'sto Rivera che ormai non mi gioca più...")

      Alessandro (in una crisetta d'identità, oltreché di finanza privata)

      Elimina
    2. Il problema è il paraculo di Feltri(anche se "ci da spazio")
      Il top è Mannarino in concerto

      Elimina
    3. Lei me lo chiama, più pragmaticamente, paraculo, il Nostro, più cautamente, direi, mistero ancora da sciogliere, se ben ricordo... Beh, quel che conta, al momento, credo sia proprio quel famoso spazio di cui sopra. Poi, chi vivrà vedrà... assieme all'alba gloriosa d'una ritrovata sovranità monetaria, e - perché no? - d'una inedita sovranità sulle nostre magnifiche e progressive sorti personali.

      Con fiducia (gas nobile nell'atmosfera della speranza), Alessandro

      Elimina
    4. Povero Fini, non me lo toccate! Sono quasi certo che riuscira' a parlare di talebani anche in questo dibattito! :--)

      (no, seriamente, lo rispetto tanto, solo che ultimamente e' diventato un po' ripetitivo)

      Elimina
    5. Prof, non sembra proprio in ottima compagnia. :-)

      Elimina
    6. Bah, Fini avrà anche un'eloquenza accattivante (quanto alla prosa, sospendo il giudizio), ma se di 'sti tempi vuoi fare tanto l'apocalittico, senza però parlare - con cognizione - di euro, mi spiace ma nun c'è trippa pe' gatti: non sei un apocalittico, sei un integrato. E integrato, a mio modesto giudizio, con quelli del lato sbagliato.

      Elimina
  3. Non siamo né in Europa né in Grecia: siamo in Germania.

    RispondiElimina
  4. Risposte
    1. Capito cazzo in che mondo viviamo?! Il prof andrà ad un incontro con un intellettuale islamico, mentre i liberali si vedono in ambiente amico la sera su La7 e sono LORO a dirci di autoflagellarci!!!

      Elimina
    2. Scusate: intellettuale islamico che mai si sognerebbe di offendere gli italiani. Scritta com'è sopra non ha senso.

      Elimina
    3. @Fabio Sciatore
      Anche perché l'Islam di Rumi, Ibn Arabi o Ad Darqawi non è lo stesso del Califfato, così come i Pashtun non sono Talebani.

      Elimina
    4. @citodacal
      Potresti, quando hai tempo, spiegarmi cosa intendi? In quanto a conoscenza delle religioni mi fermo al pianto delle zitelle del Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra. Per sapere chi sono questi di cui parli penso forse basti Google (o un buon testo, magari dimmi tu), ma se già potessi dirmi in che consistono le differenze mi faresti una graditissima cortesia.

      Elimina
    5. @Fabio Sciatore
      Spero di essere riuscito ad inserire la mia e-mail sul tuo profilo Google. Se sì, ti chiedo di contattarmi tramite quel canale, per evitare di impiegare Goofy come un salotto (Bagnai potrebbe anche offrirci tè e biscotti, ma non voglio abusare della sua cortesia).

      Elimina
  5. @PaMar Magari è Pietrangelo vicino a Tradizionalisti come Guénon (convertito all'Islam) ed Evola.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per quel che letto (poco in verità) Pietrangelo ha rimarcato con simpatia la rivoluzione iraniana. .non si è convertito. Su Massimo ho letto che non nutre molto interesse per la letteratura "tradizionale"di personaggi come Zolla o Guenon...
      Sia Fini che Buttaf.sono cmq interessanti giornalisti..

      Elimina
    2. Confermo quanto detto da Martinet. Fini nulla c'entra con Evola (che peraltro era inviso a Zolla) e Guenon: Il suo "tradizonalismo" (se così si vuol chiamare, ma con un'accezione assai diversa), è più del tipo "pasoliniano".

      @Fabio Sciatore
      Google non basta, così come non basta per curare un astrocitoma
      Alcuni buoni testi possono essere:
      Seyyed Hosein Nasr:
      1.Islam: Religion, History and Civilization
      2. Islamic life and thought
      3.Islamic Philosophy, from its origin to the present
      4. Scienza e civiltà dell'Islam

      Henry Corbin:
      History of islamic philosophy

      Toshihiko Isutzu:
      1.God and man in the Quran
      2.Sufism and taoism

      Corbin e Nasr sono stati ampiamente tradotti in italiano e, sicuramente si trova "Sufismo e Taoismo" (credo Mimesis)

      Elimina
    3. Mi perdoni, cosa intende con tradizionalismo "pasoliniano"? Questo m'interessa...

      Elimina
    4. Semplificando: Pasolini era "antimodernista" in quanto stigmatizzava le storture della modernità (consumismo eccessivo, dsiprezzo per il passato, anomia, sradicamento, ecc. ecc.). La tradizione, in senso guenoniano concerne, invece, ciò che è metafisico: la religione nel senso etimologico di collegamento tra il fisico e il metafisico, tra l'umano e il divino, che e viene tramandata (tradizione: dal lat. tradere, "tramandare") mediante il lignaggio iniziatico. Poi, si potrebbero scrivere volumi, su quest'argomento...

      Elimina
    5. @sor vichi immagino na roba tipo Nouvelle droite...sentimentale,colta qb per abbassare la cresta alla sx al caviale
      e non sembrare fascista..

      Elimina
    6. @scarponiero La rimando al libro di Stéphane Francois La nouvelle droite et la «tradition» o Les neo-paganismes et la nouvelle droite (1980 - 2006). Pour une autre approche, entrambi dell'Arché.

      Elimina
    7. Facciamo parlare i protagonisti(parlano loro,non io,ergo nun stressateme!).

      Prima parte:
      "La mia idea era di mettere a confronto la nostra società non con inverificabili epoche iperboree,come avevano fatto Guenon ed Evola,che peraltro allora non avevo nemmen letto,ma con una realtà documentabile,quella degli uomini e delle donne che avevano vissuto nei secoli immediatamente precedenti la Rivoluzione industriale.Per fare questo confronto mi avvalsi dei lavori degli storici francesi degli "Annales"(in particolare Goubert,Braudel,Bloch)che avevano studiato la vita materiale e la mentalità della gente dell'ancien regime,e di moltissimi altri autori da Peter Laslett all'italiano Carlo Maria Cipolla a Johan Huizinga a Karl Polanyi un pensatore al livello di Marx e Adam Smith che però,non essendo ne' marxista ne' liberista,aveva avuto,almeno fino ad allora,scarsa diffusione"M.Fini,Una vita,pagggg(!)176-177.Si riferisce al suo(di Fini)libro "La ragione aveva torto?.

      Elimina
    8. Seconda parte:

      "Nel giugno del 1974 "L'Europeo" mi mandò a intervistare Pier Paolo Pasolini sul tema "Il fascismo dell'antifascimo"(l'intervista la trovate negli Scritti corsari,ndr)per il quale avevo già sentito Franco Fortini.Pasolini,con quel suo volto da Cristo crocefisso(...),non aveva nulla dell'omosessuale.Ne' nell'aspetto ne'(maledetti accenti!ndr)nei modi.Inoltre,a differenza della quasi totalità degli intervistati che,tutti tesi a mostrare la loro mercanzia e le loro bellurie,non mostrano alcun interesse per il loro interlocutore,Pasolini era diverso.Con lui l'intervista diventava un colloquio.Chiacchierammo per un paio d'ore sulla terrazza della sua casa all'Eur,una casa molto borghese in un quartiere borghese.Ad un certo punto fece capolino sua madre e il comportamento di Pier Paolo cambio' di colpo.Divento' tutto un "puci,puci,un pissi pissi bao bao",uno strusciarsi,un illanguidirsi,uno sciogliersi in un modo molle e quasi osceno.Si era completamente infantilizzato.Io non sapevo da che parte guardare.Nel pomeriggio arrivo' Ninetto Davoli e conobbi un altro Pasolini.Alla sera mi porto' a mangiare in una trattoria del Pigneto,un quartiere piuttosto malfamato,ora diventato "trendy".C'erano i "ragazzi di vita",del sottoproletariato romano,le "marchette",l'ambiente che gli piaceva frequentare.Era la sua zona d'ombra,torbida,senza la quale peraltro,a mio parere,non sarebbe esistito nemmeno il grande intellettuale,il grande operatore culturale che conosciamo.Tornai a intervistarlo a settembre di quell'anno per il suo film Il fiore delle Mille e una notte.Si era creata una certa consuetudine,così quando passavo da Roma,cosa che allora capitava abbastanza spesso,provavo a telefonargli e,se non aveva niente di meglio da fare,ci si vedeva,di giorno e in posti meno inquietanti del Pigneto ma sempre fuori dal circolo dei locali frequentati dagli intellettuali romani.Devo a questa conoscenza,intellettualmente molto stimolante,alcune suggestioni per il mio "antimodernismo",allora allo stato nascente,dal famoso articolo sulle lucciole e la Montedison alla sua passione per un mondo perduto,quello popolano.Ma non ebbi modo di approfondirla.Perche' nel novembre del 1975 Pasolini fu ammazzato".Paggggg 182-183

      Elimina
    9. @martinet la ringrazio della dritta...anzi della "droite"..

      Elimina
  6. Volevo segnalare che da oggi nelle librerie e negli store digitali, è in vendita il nuovo libro del buon Vladimiro Giacchè "Costituzione italiana contro trattati europei. Il conflitto inevitabile" http://tinyurl.com/p2q8o2q

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ordinato! attualmente non è ancora disponibile (almeno su Amazon)

      Elimina
    2. In Rizzoli stazione centrale a Milano non c'e'. Riprovero' domani.

      Elimina
  7. Volevo condividere con voi un pensiero decisamente OT...

    Trovo che fare politica o moralismo attraverso le immagini di un bambino morto, è pedofilia intellettuale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Dino977
      In realtà è qualcosa di ancor peggiore, ma definirla "pedofilia intellettuale", o anche pedofilia morale, è certo un buon inizio.

      Elimina
    2. Non ho mai amato i complottisti e i loro più o meno strampalati piani, ma quando ho visto quella foto mi sono venute in mente le migliaia di bambini morti nella sessantina di guerre e guerriciattole succedutesi dal 1945 in qua, da quando, tanto per capirci, c'è la "pace".
      E non ho potuto fare a meno di chiedermi perché proprio quella foto, e perché proprio adesso, mentre è in atto una potente spallata alla stabilità di tutti i paesi compresi tra la Libia all'Afganistan, oltre a un assalto di massa da sud e non solo alla "fortezza €Uropa" dei quali non è chiaro prevedere l'evoluzione né l'esito.

      Elimina
    3. Che poi perché dire che quella è una foto che dovrebbe far tacere? Sono loro i primi che hanno parlato! Hanno cominciato loro a parlarne!

      Elimina
    4. Beh! Quando ho visto la foto ho pensato ad un punto di svolta. Mi ha fatto ricordare un episodio della 1a guerra del golfo quando circolò la notizia che le soldataglie di Saddam erano penetrate negli ospedali di Kuwait City e, dopo aver tolto i bambini dalle incubatrici, le avevano spedite in Iraq. Ecco, per me nato prematuro, quella notizia fu una frustata; se avessero proposto di bombardare con l'atomica l'Iraq avrei detto "si". All'epoca non sapevo ancora cosa fosse la manipolazione e non pensavo potesse essere così sofisticata, pensavo che la propagada fosse quella grottesca che ci fanno vedere quando parlano di nazismo o fascismo oppure quando ci vengono mostrati i manifesti sel socialismo reale che ci apppaiono così naif; tutta roba facilmente smascherabile.... oggi. Saltò poi fuori qualche anno dopo la fine della guerra che la notizia era falsa - fu confessato con compiacimento da un membro delle forze armate US.
      Ebbene davanti alla foto di quel corpicino ho pensato "ecco la foto simbolo" quella brandita per farci fare la prossima cazzata, quella che vogliono loro che noi facciamo.

      Elimina
    5. La pubblicazione di certe immagini è ingiustificabile. Si tratta di un gravissimo abuso del diritto di cronaca, ma ormai c'è il "far-web". Naturalmente c'è in ballo un nobilissimo fine ... e così non ci viene più risparmiato nulla.

      Elimina
    6. La foto del professor Khaled al-Asaad, i vestiti intrisi di sangue e legato a un semaforo come quello sotto casa, con la testa mozzata e riposta a terra tra i piedi scalzi, non suscita la tenerezza di quel bimbo. Dunque, viene cinicamente da pensare, non provoca la stessa indignazione "sentimentale"; in effetti fa piuttosto orrore, di quel genere emozionale per cui si è indotti a voltarsi dall'altra parte, oppure vomitare, ma poi rimuovere e dimenticare - al più qualcuno potrebbe seriamente essere indotto ad imbracciare il fucile, ma rappresenterebbe un fastidio in più da gestire, almeno per ora: mostrare la foto dell'accademico martoriato, quindi, non si rivela efficace, rischia di essere controproducente. E' terribile dover fare queste constatazioni (Cristo Santo, non si possono fare le classifiche ai morti!), eppure, pur senza smarrire la propria umanità, si deve per forza avere la lucidità necessaria per potersi difendere da strumentalizzazioni e mistificazioni, smascherandole.

      Elimina
    7. E' guerra psicologica. Poi il bambino è morto per davvero, purtroppo.

      Elimina
    8. @citodacal secondo me l'elemento sconvolgente di quella foto (e non mi si venga a dire che è la morte di un bambino perché è pieno il web di bambini morti, o peggio, morenti) è la postura in cui è stato immortalato: sfido qualsiasi genitore a non pensare, guardandola, al proprio figlio piccolo dormiente nel suo lettino, in una posizione che anche a distanza di anni si ricorda con struggente dolcezza. Credo sia in questo la forza di quella immagine e mi auguro davvero che tutte le considerazioni "complottiste" che si sono fatte al riguardo siano infondate perché altrimenti vorrebbe dire che siamo tutti carne da macello.
      E comunque è la già la seconda volta che Renzi strumentalizza la morte di un piccolo profugo per sbandierare con veemenza, laddove toni sommessi sarebbero stati più appropriati e rispettosi, una presunta superiorità morale ed etica che, peraltro, non impedirà il ripetersi di tragedie simili.

      Elimina
  8. Quando pensi che sia più facile salutarti? prima o dopo?

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, finalmente! Le parole belle di un'anima bella. Se ne sentiva la mancanza. Come sentiamo la mancanza, in questa pagine, della parola "complotto", che vedo solo nel tuo commento. Ovviamente non ti chiederò se l'hai fatta a pagamento: so che il famoso piccolino è morto gratis, o a credito. Tu fai il tuo compitino, e noi continuiamo a lottare perché questo non accada. Perché vedi: lottare contro un progetto imperiale, come quello europeo, significa lottare in modo non violento anche contro questa violenza. Ci sono ragionevoli evidenze che MFE e ISIS abbiano attinto alla stessa tasca (in tempi molto diversi, ma con logiche non molto diverse). A noi questo non piace. Ci piace un parolone come "autodeterminazione"... Pensa quanto siamo strani!

      Elimina
    2. Avrebbe aiutato anche qualche giubbottino...potevano pazientare almeno fino a comprarli....come è stato possibile non pensarci? Vogliamo avere il coraggio di dire che il primo responsabile della morte di quei bambini è proprio il padre? Sembra molto duro da dire e da sentire, ma se abbandoniamo il buonismo d'accatto, è la verità. È il padre responsabile delle vite che ha messo al mondo.

      Elimina
    3. A proposito di anime belle. 3, 2, 1: Ta-daaaaaaaan

      Gentile anto,
      proprio non capisco come un gruppo di persone che cerca di comprendere le relazioni tra gli eventi, che s'interroga sui perchè un piccolino di 4 anni debba morire così, sul perchè chi fa la guerra che l'ha ucciso poi necessiti di metterlo in prima pagina, sul perchè fenomeni millenari come l'immigrazione improvvisamente diventino l'urgenza della settimana, sul perchè, perchè, perchè di tante, troppe cose debbano starle così antipatiche da planare qui ad ingiungere offese. Ci pensi. Noi cercheremo di dargli il tempo di salire alla parte di Cielo riservata ai piccolini come lui ( che se non lo sa è molto molto spaziosa, perchè deve contenerli tutti, anche quelli di cui Lei non avrà mai sentito parlare, non sentirà mai parlare e per i quali dunque non avrà mai speso una lacrima, nemmeno quelle facili), ma Lei cerchi di fare in modo di comprendere come altri piccolini possano evitare di salirci anzitempo, lassù.

      Elimina
    4. Molti quotidiani, Manifesto incluso, sfruttano il povero bambino. Quando i bambini son morti per mano israeliana, allora li celano alla vista, una cupa pieta' per gli innocenti sbagliati. See "http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15515". A parzialissima giustificazione di tale allineamento, Foa spiega bene i meccanismi redazionali per cui, se non pubblico io quello che pubblicano tutti, perdo clienti...

      Elimina
    5. Lingue avvelenate che non siete altro! Ma se il 20 agosto scorso Renzi ha richiamato l'appello del direttore dell'Unità perché il professor Khaled al Asaad venisse ricordato alle feste dell'Unità con un minuto di luci spente! (restavano quelle del barbecue...). Ovviamente non poteva mancare la frase catartica del giornalista: "Oggi siamo tutti Khaled al Asaad". Ieri eravamo tutti Charlie; domani saremo tutti Faarooq o Saalima, perché le quote rosa si rispettano (roba da far invidia a Pirandello).
      Un membro dei SAS britannici scrisse una volta che, come soldati di un reparto speciale, erano costretti a mostrare indifferenza al limite del cinismo tutte le volte che perdevano un compagno, per non soccombere al dolore che comunque provavano. Pare che in altro ambito ci si comporti esattamente al contrario: sorge infatti il dubbio che ci si affretti a mostrare tutto il proprio dolore per mascherare invece cinismo e indifferenza.

      Elimina
    6. @citodacal

      Condivido in pieno la riflessione. Monadi senza relazioni con ciò che li circonda, considerano gli altri come astrazioni ( per usare le parole di Fromm), come merci nei banchi dei mercati. Si commuovono, ma in maniera indifferente innanzi a ciò che non li riguarda direttamente. E' una cifra che caratterizza in maniera particolare la nostra civiltà.

      Elimina
    7. Bene, Alberto. Vedo che ti piace dialogare solo con chi ti da' ragione.
      A me no.
      Tanti auguri di buon lavoro.

      Elimina
    8. Che è, suppongo, il motivo per il quale te ne vai avendoti io fatto notare che le tue accuse di complottismo erano prive di fondamento! Dopo riposto il tuo commento, così si potrà apprezzare in tutta la sua estensione la tua coerenza. Perdonami: darti ragione mi sembrava uno sforzo eccessivo rispetto al beneficio di mantenere uno che se ne va quando gli danno torto!

      Elimina
    9. @Anto
      1) Quanto, in generale, i meccanismi della viralità di una immagine o di una notizia sono 'spontanei', e quanto 'pilotati'? 2) Perché, in questo caso come in altri, un TIPO di foto che nelle settimane, mesi e anni scorsi avrebbe potuto essere 'casualmente' scattata (e, a parità o non parità di condizioni contingenti, diffondersi) decine o centinaia di volte, è stata scattata e 'si è' diffusa proprio ora? 3) Qual è, oggettivamente, la catena di effetti che sta generando ora, e quale sarebbe stata invece, plausilmente, 1 mese fa, 6 mesi fa o due anni fa? Confesso che, personalmente, sono lungi dall'avere delle risposte puntuali ed esaustive a queste domande, e penso che tali risposte non siano affatto scontate. Però credo che, affiancando all'umana reazione emotiva l'altrettanto umano atteggiamento razionale, sia perfettamente lecito e sensato (e, aggiungerei, necessario), data l'importanza e, per l'appunto, la non scontatezza delle risposte, porsi domande del genere e cercare di trovare risposte adeguate.

      Elimina
    10. Peraltro trovo piuttosto preoccupante il fatto che si classifichi come complottismo qualsiasi operazione critica o di dubbio di fronte all'informazione ufficiale, a ciò che appare di primo acchito. anto è davvero convinto/a che si tratti di teoria del complotto. Chiaramente molte di queste cose bisogna volerle studiare altrimenti non si capisce nulla, però moltissime altre ovvietà emergerebbero da un semplice ragionamento logico, come nel caso della foto di HRW. Come diceva Giacchè, oggi il vero atto rivoluzionario è dire l'ovvio. E' davvero inquietante.

      Elimina
    11. Per chi intervenisse in seguito, questo è il commento che anto ha ritenuto di dover cancellare:

      "
      anto ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Comunicazzione di servizzio":

      "Posso lanciare una proposta ? aspettate ancora qualche giorno prima di parlare di “complotti”, “intrighi” e “cospirazioni” davanti alle foto di quel piccolino. Dategli almeno il tempo di salire alla parte di Cielo riservata ai piccolini come lui.

      Poi avrà altro da fare che starvi a sentire.

      Postato da anto in Goofynomics alle 3 settembre 2015 17:40"

      Lo offro alle vostre valutazioni. Nessuno ha parlato di complotti. Non ho altro che non sia fastidio e disprezzo per chi usa la categoria di "complottismo", ma partire da quando lo fece una povera deficiente piddina sotto a questo post (poi epurato dalla redazione). Qui i casi sono due: o uno sostiene l'ardita tesi che in un mondo nel quale succede questo i media accordano parità di trattamento a tutte le vittime, oppure, se questo non accade, deve spiegarci perché. La vicenda della quale stiamo parlando ha due evidenti assi interpretativi (non necessariamente connessi). Uno è la crisi demografica tedesca, con la conseguente necessità (sua) di caricarsi lavoratori esteri. Un altro è la politica di destabilizzazione del Medio Oriente perseguita dagli Stati Uniti, della quale voi sapete molto più di me (giusto un ripasso: c'erano poi le armi di distruzione di massa in Iraq? Per anto probabilmente sì...).

      Io non so chi siate né chi vi mandi qui. Ci sono i mezzi tecnici per saperlo, ma non mi interessa. Se mi mancate di rispetto vi mando al diavolo, e personalmente non ho tempo per essere garantista.

      Elimina
    12. @Alberto Bagnai
      Cosa terribile nel terribile: qualche anno fa lessi che in certe milizie africane (ma fossero di qualsiasi altra parte del globo nulla cambia) i soldati bambino vengono spesso mandati innanzi dai più anziani nelle operazioni più rischiose, e perché succubi dell'eta, nonché dell'autoritarismo che da quella promana, e perché più incoscienti.
      Da fonti storiche invece sappiamo, ad esempio, dei Granatieri della Guardia di Napoleone che, in situazioni di crisi, prendevano soldati più giovani e meno esperti (e non certo bambini) per il coppino, se li mettevano dietro di sé dicendo loro: "Imparate da noi e non avrete più paura". Anche il film che narra le vicende dello spagnolo Alatriste (personaggio creato dallo scrittore Arturo Pérez-Reverte) offre un esempio: agli esausti "Terceros" che debbono sostenere l'ultima carica di cavalleria francese, il comandante ordina: "Soldados antiguos, avanguardia! Soldados nuevos, retroguardia!"
      Perfino in cose sporche come la guerra c'è sempre modo e modo di comportarsi.

      Elimina
    13. La straziante immagine del bimbo siriano morto sulla riva del mare rimarrà per sempre nella nostra memoria. La pubblicazione di quella foto è stata comunque un abuso ingiustificabile dei media. Non si capisce perché la terribile emergenza umanitaria dei profughi siriani (ma solo questa ...) meriti una così eclatante violazione delle più basilari norme, non solo del giornalismo, per cui non si deve speculare sul cadavere di un bambino. Se il pretesto sarebbe quello di sensibilizzare le nostre coscienze occidentali, ormai anestetizzate verso il dolore nel mondo, ad un nobile fine umanitario (accoglienza) come mai i media non lo hanno mai fatto anche per tutte le altre tragedie in cui sono coinvolti bambini o minori in genere, come accennava il Prof.? Eppure non mancano certo le sciagure di cui occuparsi quotidianamente! Ne abbiamo pure alcune molto casalinghe, a cui siamo evidentemente assuefatti, nel senso che bambini morti o feriti non fanno più notizia essendo ormai un dato acquisito e costante, indice delle storture della nostra società. Peraltro si tratta di fenomeni dolorosi sicuramente più facilmente evitabili e prevenibili, anche con l’ausilio di adeguate campagne sui media, di quelle dovute ai profughi o ai migranti, che sono tragedie “epocali” della globalizzazione davanti alle quali il singolo nulla può fare.
      Mi riferisco al fatto che ogni anno in Italia migliaia di persone muoiono in incidenti stradali. Secondo il sito www.bimbisicuri.it i bambini (da 0 a 14 anni) feriti in incidenti stradali sono circa 11.000 all'anno e di questi circa 130-150 muoiono in seguito all'incidente.
      Eppure avete mai visto la foto di un bambino deceduto per un incidente stradale? Certamente no, perché sarebbe un gravissimo abuso del diritto di cronaca. Nessuno si sognerebbe di farlo. Eppure si potrebbe anche in questo caso invocare una nobilissima causa: evitare perdite umane, tanto più dolorose e strazianti in quanto si tratta di piccoli innocenti, sconvolgendo con tali immagini tutti i genitori, che quando sono alla guida spesso sono ben poco preoccupati dell'incolumità loro e dei loro cari, come è facile osservare viaggiando per una qualunque strada italiana (bambini in auto senza l'apposito seggiolino, senza cinture, in braccio, sul sedile anteriore etc. etc.).
      Nel caso del bimbo siriano, dunque, non si tratta di essere "complottisti" ma semplicemente di constatare una palese violazione di una regola, che lascia sconcerto e pone seri interrogativi.

      Elimina
    14. Marcia degli scalzi: fornisco gratis carboni ardenti.

      Elimina
    15. L' ipocrisia europea e tedesca in particolare sono incommensurabili Ci stanno abituando oltre che ad ogni abuso in capo economico e sociale, anche ad ogni presa per i fondelli; e daje tutti a piagne!

      Elimina
    16. Il governo inglese, pur rifiutando il principio delle quote obbligatorie, dichiara che ospiterà sul suo territorio 15.000 profughi siriani. Inoltre nelle prossime settimane tornerà a sottoporre al parlamento inglese l'opzione di un intervento militare diretto in Siria, già scartata due anni fa, non escludendo la possibilità che ciò avvenga sotto l'egida dell'ONU [Rainews24, 6 sett. 2015]

      Elimina
    17. Ho fatto una piccola ricerca,spero possa essere utile.

      "Tuttavia,internet ha dischiuso possibilità precedentemente impensabili:realizzare una manovra di intossicazione ambientale tramite internet non è affatto difficile e dispendioso,sempre che lo si sappia fare.Il caso siriano e' particolarmente interessante in questo senso:"Le notizie che contano sull'opinione pubblica vengono estratte dal territorio aggirando la censura di regime e affluiscono a piattaforme che provvedono a canalizzarle sul web o verso i grandi media internazionali e i comitati dei diritti umani insediati all'estero,come quello siriano(Shor)con sede a Londra(...).Le notizie arrivano in diretta dal terreno grazie ad un coordinamento straordinario,messo in atto da una rete che sembra nascere spontaneamente:quella dei cosiddetti "cittadini giornalisti",che riprendono con i telefonini tutto ciò che accade intorno a loro,in sincronia network da un capo all'altro della Siria(..).Poi,via via che il fenomeno mediatico si ingigantisce,all'informazione subentra la guerra dell'informazione che porta con se' casi di manipolazione anche grossolane.Con attori e sceneggiature costruite in studio"(Margherita Paolini,"Siria,un caso da manuale di disinformazione strategica",Limes,IV,n.1,p.106".E infatti tutti ricordiamo,a proposito di falsificazioni,la storia della ragazza lesbica di Damasco arrestata per la sua partecipazione al movimento antiregime,caso che provocò un'eccezionale ondata di proteste in tutto il mondo,salvo poi scoprirsi che era tutta una patacca inventata in Inghilterra.Oppure la storia di Danny,un "cittadino giornalista"che procura sistematicamente filmati di villaggi distrutti da bombardamenti e cataste di cadaveri di civili uccisi,regolarmente ritrasmessi dalla CNN:tutto falso e prodotto in studio,come ammetterà lo stesso interessato una volta scoperto.(...)In alcuni casi i servizi formano finte agenzie giornalistiche che sono il paravento dietro il quale operano,fornendo inchieste già pronte"A.Giannuli,Come i servizi segreti usano i media,pagg 95-97.

      Amina,la ragazza lesbica,non è mai esistita!

      http://m.sky.it/tg24/mondo/2011/06/13/siria_amina_blogger_gay_damasco_tom_mac_master_istanbul

      Elimina
    18. "Gruppi libici,da sempre dediti al traffico di hashish,oggi gestiscono anche la cocaina."Hanno enormi disponibilità finanziarie"ammettono gli analisti della Gendarmeria reale."Sono gli unici a non scomporsi quando perdono grossi carichi di stupefacenti.Riescono a rifarsi subito,raddoppiano la quantità del nuovo carico".I soldi utilizzati sono quelli dell'immigrazione clandestina(ringraziamo Sarkozy,facciamogli "ciao!"con la manina,ndr).

      [...]Tra gli affari gestiti in una sorta di joint-venture tra magrebini e uomini dei clan calabresi c'è anche il traffico di esseri umani.Dopo lo sbarco sulle coste calabresi e il periodo trascorso nei centri d'accoglienza,molti immigrati,spesso,finiscono nei mercati ortofrutticoli di Fondi e Milano,dove la 'ndrangheta,attraverso prestanome,possiede diverse società di facchinaggio(mentre gli immigrati della CLASSE MEDIA siriana finiscono nei paesi del Nordeuropa,chissà perché,ndr).
      [...]
      (Coltan,ragionamenti Fini e antimodernismo d'accatto,ndr)Il mercato delle materie prime e',invece,al centro delle infiltrazioni nella zona della Repubblica democratica del Congo,dove si estrae il coltan(abbreviazione di columbite-tantalite),una costosa miscela complessa di minerali,utilizzata dall'industria delle nanotecnologie.Questo preziosissimo materiale serve a ottimizzare il consumo della corrente elettrica nei chip di ultima generazione:un elemento fondamentale per i telefoni cellulari e gli smartphone".Gratteri-Nicaso,Oro bianco,pagg.173-175.

      Elimina
  10. Non c'è nessun complotto segreto, è tutto squadernato alla luce del sole.
    E se proprio vogliamo parlare di abuso e strumentalizzazione delle emozioni tre ore fa una altissima figura ISTITUZIONALE del nostro paese ha pubblicato questo.. da New York .

    "....Questo sogno ha un nome, ed è Stati Uniti d'Europa. Le crisi che stanno affliggendo l'Europa ci costringono a vedere il progetto federale come la soluzione, anzi l'unica soluzione possibile.

    La questione dell'immigrazione, con i suoi quotidiani bollettini di morte, parla dell'impotenza alla quale ci condanna l'incapacità di ragionare come un'unica entità. Gli sconvolgimenti in atto e l'esistenza di regimi autoritari non lontano dalle frontiere dell'Unione - dalla Siria all'Iraq alla Libia, dalla Somalia all'Eritrea - producono migrazioni forzate che nessuno Stato europeo può fronteggiare da solo. Se si continua a procedere in ordine sparso, a guadagnarne sono i fomentatori di rabbia, odio, xenofobia, i professionisti della paura, che in ciascuna nazione soffiano sul fuoco dei problemi per incassarne vantaggi elettorali......"

    Vendono sempre lo stesso prodotto, instancabilmente, incessantemente,inequivocabilmente...

    E siccome questo prodotto te lo vogliono dare gratis ricordiamo sempre la prima regola del commercio: se un prodotto è gratis il prodotto sei tu.

    http://www.huffingtonpost.it/laura-boldrini/stati-uniti-deuropa-i-still-have-a-dream_b_8083348.html?utm_hp_ref=italy

    E' uscito anche sull'edizione ammmmericana Dio ci perdoni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "anzi l'unica soluzione possibile". Si chiama TINA, e la conosciamo già.

      Elimina
  11. "Autodeterminazione"...andrà d accordo con Massimo e Pietrangelo

    RispondiElimina
  12. Massimo Fini è decrescista e antimoderno (qualunque cosa significhi).
    Tempo fa ero tra il pubblico ad un suo convegno a Bergamo, c'era pure Diego Fusaro.
    Mi intristì un fatto:Fini ha sempre predicato contro la tecnologia e per anni ha rifiutato un cellulare. Quel giorno, però,nel bel mezzo di un suo intervento... driin..driin..Era il suo cellulare che squillava. Visibilmente in imbarazzo,maldestramente, lo spense.



    Però ha scritto le più belle parole che io abbia mai letto sul Che

    "Ma per noi, che fummo anarchici e libertari nella nostra adolescenza, e lo rimaniamo, il “Che” è un mito che non rinneghiamo. Perché fosse di sinistra o di destra, o tutte e due le cose, o nessuna, il “Che” rimane un esempio, pressoché unico nel mondo moderno, dominato dal cinismo, dal realismo, dalla forza del denaro, di un uomo che non solo ha combattuto il potere ma lo ha disprezzato al punto tale da abbandonarlo per inseguire, pagando con la vita, nient'altro che un sogno. «Hasta la vista» comandante Che Guevara."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. M.K.Gandhi o Martin L. King sono forse meno poetici, ma sono stati fatti fuori come il Che, ma a differenza del Che non hanno ammazzato nessuno. E hanno migliorato questo nostro pianeta molto più di quanto non abbia fatto il Che. Certo animato di buone intenzioni, ma come è noto, di buone intenzioni è lastricata la via per....

      Elimina
    2. Da Wikipedia:
      Gandhi
      "Migliaia di indipendentisti vengono uccisi o feriti dalla polizia, centinaia di migliaia d'altri vengono arrestati. Gandhi precisa che il movimento non si arresterà ..."

      Martin L. King
      "scontri nel ghetto nero di Los Angeles, nell'estate del 1966: 35 morti, 1033 feriti"

      Quindi affermare che "ma a differenza del Che non hanno ammazzato nessuno." non mi sembra corretto.

      Elimina
    3. La differenza tra l'azione non-violenta e il resto è la stessa che c'è tra "Sono disposto a morire" rispetto a "Sono disposto ad uccidere".

      Elimina
  13. Complotto: infatti le foto di McCain in Siria bello sorridente al fianco di.... sono segretissime, Google non trova nulla.

    RispondiElimina
  14. Che schifo le lodi alla Germagna per l' "accoglienza" ai profughi siriani.

    Come se non si trattasse dell'ennesima selezione razziale: sono "quasi" bianchi, o almeno non sono neri, sufficientemente laicizzati, mediamente più istruiti e quindi abili al lavoro, del resto "Arbeit Macht Frei"...

    I "negri" (mi perdonino le anime belle) sono esclusi dalla solidarietà.... a loro ci dovremo pensare noi, sai com'è, in Germagna non ci sono pomodori da raccogliere.

    Dovrebbe far riflettere il fatto che dopo soli 70 anni il criterio di selezione per riempire i treni che partono da Budapest verso la Baviera sia ancora quello razziale, e in tutta questa confusione probabilmente qualcuno sta pure pensando che ci vorrebbe un Eichmann per organizzare quei treni....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Merkel è una furbona, meglio prendersi un migliaio di profughi Siriani che parlare di una guardia di frontiera pagata dall'Europa e quindi sostenuta da un budget federale, con buona pace di chi vorrebbe più Europa.
      La Merkel di budget federale e di più Europa non ne vuole nemmeno parlare, figurati applicare!

      Elimina
  15. Presente, Prof, und Vergnugen ganz meinerseits! troviamo anche IPF al banchetto dei libri della Festa FQ? bis Samstag, freue mich riesig darauf! :)

    RispondiElimina
  16. Questo commento ha colto un dato molto intere e poco conosciuto. Le popolazioni di origine siriaca, sopratutto nelle montagne, sono di occhi e capelli chiari perché non sono di origine araba. Qui a Roma ho amici siriani con occhi azzurri e capelli chiari. È tipico delle montagne dove si rifugiarono le popolazioni quando ci furono le invasioni arabe. Lo scopersi sul Monte Libano, quando chiesi ingenuamente come mai in tantissimi avessero occhi azzurri o verdi e capelli rossi o castano cenere. Suscitai una risata colossale nei miei interlocutori. Aggiungiamo anche i Crociati nordici che sposavano volentieri le ragazze cristiane dei posti conquistati, stabilendosi lì. Anche in Israele, tra i cristiani è facile distinguere quelli che hanno origine più nordica.

    RispondiElimina
  17. Compagni di scuola, migrazioni, commercio e gravita’

    Durante l’ultima conferenza stampa di Supermario presso la BCE sembra che nessuno dei giornalisti presenti gli abbia fatto gli auguri di compleanno.
    Siccome il mondo e’ piccolo mi sono anche domandato se glieli hanno almeno fatti gli auguri i suoi due vecchi compagni di scuola del liceo, cioe’ Magalli e Montezemolo.

    Tempo fa Magalli raccontava per esempio che Supermario era un bravo ‘secchione’, perche’ passava regolarmente ai compagni meno dotati i compiti del giorno (sul tram che li portava a scuola).

    Probabilmente Supermario sara’ stato anche un bravo studente di fisica ed avra’ studiato a fondo pure la forza di gravita’.

    Dall’altra parte dell’Atlantico anche Krugman ha riscoperto la forza di gravita’ (nel commercio internazionale).

    http://krugman.blogs.nytimes.com/2015/09/01/gravity/?_r=0

    “Trade between any two regional economies is roughly proportional to the product of their GDPs and inversely related to distance”

    Se pensiamo alla Germania odierna in termini gravitazionali appare subito evidente perche’ e’ diventata il ‘grande attrattore’ d’Europa.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Attrattore

    Col ristagno del GDP (PIL) tedesco ed il declino del PIL di tutti gli altri Paesi vicini, per mantenere l’equilibrio gravitazionale del commercio locale occorre infatti che tutti siano ‘piu’ vicini’.

    Peccato che pero’ si rischia il buco nero (come trovo’ il giovane Karl Schwarzschild prima di morire per una malattia contratta al fronte nel 1916).

    https://en.wikipedia.org/wiki/Karl_Schwarzschild

    RispondiElimina
  18. Trattandosi di comunicazione di servizzzzzio, è all'aperto o al chiuso? Il meteo non promette bene..

    RispondiElimina
  19. Professor Bagnai, lo sa che è in procinto di partecipare al meeting "Siamo in Europa o in Grecia?", il cui moderatore, nonché videdirettore del Fatto, è un convinto eurista? Li ha mai letti i suoi articoli?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ti sembri un po' ridicolo? C'è qualcos'altro che vuoi insegnarmi? La tabellina dell'uno, ad esempio?

      Elimina
  20. Aho', ma in questo forum siete troooppo disfattisti... ollovedi che almeno c'è Letta(gono)

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/09/05/letta-italia-migliora-condizioni-macroeconomiche-esterne-che-prima-ci-sognavamo/410951/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fu fesso a fidarsi, fesso a farsi fregare e fesso oggi a dire queste cose, perchè dovrebbe prendere atto che le cose non vanno affatto bene. Almeno da parte mia non ho alcuna compassione per questo signore che dice qui, colossali cazzate e che considera Beniamino Andreatta suo padre spirituale e il DIVORZIO un fatto straordinariamente positivo.

      Elimina
  21. Una domanda su questa europa.. ma vi rendete conto che una discussione del genere nn viene mai fatta in Sicilia o Calabria?

    Come dire che fra qualche anno nn ci saranno più nemmeno in Toscana. .
    Sono sempre più depresso

    RispondiElimina
  22. Apprezzo così tanto il Fatto che mi piacerebbe ce ne fossero due, il secondo però al contrario del primo, filo-orientale (oriente d'Europa ed d'Asia), giusto per bilanciare la soverchiante "parte giusta della storia".
    Come tira l'aria tra i media, pare di capire che il prossimo Yanukovich sarà uno tra:

    Orban, cattivone che non vuoi condividere la moneta e la banca centrale, ma soprattutto, cosa che infastidisce di più Bruxelles, tratti magli i migranti.

    Zeman, cattivone che non vuoi condividere il volere altrui (l'altrui accennato da Massimo Fini).

    Prof, il suo accenno ai rifornimenti turchi all'ISIS è troppo avanti, lo capiranno forse tra 4-5 anni, tempo di unire i puntini e di imparare a leggere,

    Per il resto solito sconforto di banalità, ce vole 'na pazzienza.



    RispondiElimina
  23. Che bella europa dell" ammoreee.
    Che brava la merkel , che grande leader europeo non come la LE PENN O SALVINI.
    Pensavo peggio, in vista delle elezioni pensavo che alla LE PENN avrebbero appioppato roba immonda invece prima della mossa della krantte statista hanno smerdicchiato la le penn con un finto account a suo nome in cui rivolgeva insulti razzisti insomma poca roba loro son nazisti noi salviamo i bambini bla bla bla.....
    Di fatto non si possono assolutamente permettere che vada al governo in francia la LE PENN.
    In ogni modo non deve accadere.

    RispondiElimina
  24. Faccio io un po' di complottismo. Poi ci risentiamo fra un anno e vediamo se la mia palla di cristallo era limpida o appannata.
    La foto del bambino morto, le iniziative per l'accoglienza obbligatoria a guida germanica, e quanto altro seguirà su questo tema, sono (anche, e direi soprattutto) le salve d'apertura delle presidenziali francesi del 2017, battaglia decisiva per il consolidamento o la frattura della UE.
    Lo scontro elettorale verterà, infatti, sull'immigrazione più che sull'euro e l'economia, perchè la battaglia sarà anzitutto una battaglia nazionale e identitaria, un conflitto al calor bianco per decidere che cosa si intende quando di dice "noi".
    L'idea di fondo è etichettare il FN e le altre forze antisistemiche (tutte) come Mordor, dimora degli Orchi che uccidono i bambin e divorano carne umana.
    Presto si avvierà la hitlerizzazione di tutte le forze antiUe-antieuro, con l'equiparazione sistematica tra le morti degli immigrati e lo sterminio nazista degli ebrei: ecco un'altra ragione che spiega come mai sia stata proprio la Germania a prendere l'iniziativa, nonostante il serio costo politico del provvedimento, che ha già suscitato vive proteste ad esempio in Baviera.
    Le reazioni violente delle popolazioni autoctone contro l'invasione degli immigrati, spontanee o organizzate che siano, che non mancheranno e già si annunciano (gravi scontri, ad esempio, sono già avvenuti a Mitilene) saranno presentati come pogrom. Probabili, purtroppo, anche gravi e gravissime provocazioni: agenti infiltrati nelle manifestazioni pro e contro immigrati che ammazzano manifestanti, immigrati e poliziotti in azione di contenimento, sul modello delle manifestazioni di piazza Maidan in Ucraina. Si comincia con la manifestazione buona e democratica, poi i cecchini sparano sulla folla e sulla polizia; poi parte l'escalation.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'intervento di Furio Colombo alla Versiliana è stato una stucchevole reductio ad Hitlerum di qualsiasi cosa non fosse l'Europa "che ci dà la pace". Non è appannata, la palla. E la Le Pen non ce la farà (Houellebecq docet).

      anto però lo fa gratis, ne sono quasi certo...

      Elimina
    2. Il bello sarà che quando i cecchini uccideranno manifestanti di entrambe le fazioni, so già che alcune anime belle gioiranno dell'uccisione di quelli di Salvini o Le Pen (in quanto nazisti)

      Elimina
  25. Io nelle parole di Furio Colombo ho visto l'élite "illuminata(?)" che si suicida per senso di colpa. I figli di migranti riempiranno quel vuoto come possono, con il Corano se ci va male...

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.