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martedì 2 giugno 2015

Il carattere o la merda?

Da un amico ricevo e volentieri pubblico per le vostre argute considerazioni:

Istigato da MalattieMaestreTraffico (alias la mia consorte) ho dovuto prendere parte a un gruppo di discussione su Facebook dall’evocativo nome “L’angolo ideologico”. Tentativo disperato. Tu gli puoi pure parlare della relazione (spuria, eh) tra inflazione e crescita o di quanti morti ci sono stati nel Donbass ma la conclusione è sempre quella. Anzi sono due:

1) Bagnai ha un carattere di merda;

2) Salvini è un fascista.

Ma i morti in Siria, Libia e Ucraina sono colpa di Berlusconi e Salvini? La mia modesta opinione coincide, a questo punto, con quella del mio guru. I fascisti sono loro. I registi, i biochimici, gli psicoterapeuti, gli insegnanti di filosofia (and so on and so forth) che hanno dato a Bersani i voti per mandare Renzi a distruggere la costituzione e noi con essa. Accecati da un furore ideologico che avrebbe intimorito i membri della X Mas continuano imperterriti a dire e a CREDERE che non è colpa loro, della loro tronfia ignoranza e del loro bestiale senso di appartenenza che non sfigurerebbe in una curva calcistica. "Forza Roma!” questo è il nucleo fondante del loro pensiero.

Da un ex elettore di sinistra. 

P.S. A questo punto potresti anche trovare la sintesi tra gravità e meccanica quantistica ma loro baderebbero alla sostanza: il tuo carattere. Premesso che hai effettivamente un carattere di merda ma cos’è che li attira così tanto: il carattere o la merda?



(...si possono combinare le parole in tanti modi. Meglio un carattere di merda o una merda di carattere? Una merda senza carattere è senz'altro possibile da incontrare, ma un carattere senza merda? Se aspettiamo questi, moriremo tutti...)

(...ah, dimenticavo: la sintesi l'ho trovata, l'ho scritta su una tovaglietta di carta al Calice d'Oro e poi mi sono dimenticato di prenderla. Ci torno domani col compagno Tritolo e se non l'hanno buttata te la porto...)

83 commenti:

  1. Aver ragione per nascita o belle letture, aver sempre una buona scusa, stare col culo al caldo, lamentarsi: sono piaceri ineffabili rinunciare ai quali è difficile.
    (La mano scivola spontanea alla fondina, e per grazia di Dio la trova vuota)

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  2. Interessante filmato sulla corrruzzzzzzione indotta dalla UE in Kosovo.

    http://www.arte.tv/guide/fr/plus7/?em=057880-014

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  3. Ma la merda ha un potenziale di vita che levati! Non a caso la si chiama concime.

    Maestro se lei è una merda voglio essere una sua mosca, ché del fiore non ho il fisico.

    Anzi da oggi la chiamerò (anche) Baalzebub.

    Ossequi

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    1. E ma caro Marco S. il perché chiamaresti il prof "Baalzebub" lo devi spiegare, mica tutti sanno l'ebraico o sono demonologi.
      Per quanto riguarda la postilla del Bagnai mi puzza tanto quanto quella di Pierre de Fermat che nel 1637 in margine alla Arithmetica di Diofanto assicurava di avere la dimostrazione del cosiddetto ultimo teorema (an+bn=cn, dove n è esponente maggiore di 2), ma di non aver spazio per scriverlo sulla pagina.

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    2. Vero, ma nel '600 la carta costava molto cara...

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    3. Secondo l' AT , Ba' al Zebub il signore delle mosche .
      Bagnai demoneeeeeeee.

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    4. @martinet Comunque questa del Signore delle mosche un sacco di gente la sa (anche gente futile come me, voglio dire) perché un premio Nobel (Letteratura, 1983) ci ha addirittura fatto un libro di successo usandolo come titolo. (Per la cronaca: un libro che non mi è piaciuto molto, ma che mi ha colpito e lo ricordo bene dopo tanti anni). Spero che noterai il mio tono un po' querulo e piccato (ma è il complesso di inferiorità nei tuoi confronti, figuriamoci se non lo intuisci). ;-)

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    5. Cara Nat, io non ho una spocchia da superman culturale piddino da dare per inteso che un sacco di gente conosca la letteratura mondiale o quella dei premi Nobel; in questo blog c'è gente molto colta, come ti viene universalmente riconosciuto, ma anche un sacco di gente che non lo è (io non ho letto il libro di Golding: ammetto candidamente la mia ignoranza) ed è a questa che va il mio pensiero, forse per un irrefrenabile istinto pedagogico - non sono forse nel mio intimo un professore di greco? Colgo nelle tue parole una malcelata ironia nei miei confronti: vous êtes trop aimable.

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    6. Caro Martinet, hoc unum scio... l'ho già detto e lo penso sul serio. L'ultima cosa che penso di essere è una persona colta, dato che ben conosco i miei abissi (che si intuiscono pure, credo, anche se ovviamente cerco di nasconderli, ma se qualcuno mi chiedesse qualcosa di preciso... non so, avrei infiniti esempi... su Hegel, su Marx, per dire, anche senza uscire dal terreno che dovrebbe essere un po' mio (lettere e filosofia, diciamo, secondo definizione)... senza neanche arrivare ai logaritmi o allo scattering alfa che tanto appassionava mia madre, o ai praticamente inesplorati territori di molto altro, dico... ti confesserò una cosa: non c'è alcuno campo dello scibile di cui io mi senta di poter dire "be', di questo ne so").
      Solo, mi ricordo abbastanza bene gli scrittori che amo, anche perché li rileggo: e a quanto pare casualmente mi piacciono bravi scrittori, che piacciono alle persone colte, così come per qualche motivo è Telemann che mi dà i brividi piuttosto che Jovanotti (e non è che uno i suoi brividi li controlli, quindi è casuale per forza)... e così finisco col mimetizzarmi e magari sembrare - ingannevolmente - colta, senza alcun merito.
      Dai, vedi che per una volta ho deposto ogni ironia e ti ho spalancato il mio cuore, in tutto il suo orrore ;-)
      Del resto, sono sicura di averti già citato questo famoso verso su Twitter: πόλλ’ ἠπίστατο ἔργα, κακῶς δ’ ἠπίστατο πάντα e di averti detto che si adattava molto a me (una cosa so fare veramente piuttosto bene, questo sì: usare Google per ritrovare i versi che non mi ricordo...;-))
      Chiudo sulla malcelata ironia: in effetti a voi maschietti mi viene sempre voglia di prendervi in giro, lo ammetto: non è un trattamento ad personam riservato a te.

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    7. Però se vogliamo dar (#DAR) sfogo all'irrefrenabile istinto pedagogico, facciamolo come si deve, ché un esponente decaduto fa male all'unima. L'ultimo teorema e Fermat, con la sua storia, lo potete approfondire leggendo questa gradevole voce della Guida galattica per autostoppisti, pardon, di Wikipedia... ;-)

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    8. Cara Nat, tu es vraiment aimable; e visto che parli a cuore aperto ti dedico l'aria "Mon cœur s'ouvre à ta voix" dall'opera Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns cantata dalla Divina: https://www.youtube.com/watch?v=bBt-IW4xG-8.

      @Longagnani Forse sarebbe meglio leggere il libro "L'ultimo teorema di Fermat" di Singh Simon, che ho trovato godibilissimo.

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  4. Ha un carattere di merda con i piddini e gli ortotteri.

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  5. Un carattere che compendia Leonida e Rabelais è quello che più propriamente il momento richiede ;-)!

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    1. Allora non ci siamo. Il mio compendia Cambronne e Javert. Quando un moderato non violento come me inizia a pensare che non ci potrà essere giustizia senza vendetta è il caso che si cominci tutti a fare le valigie e si vada a vivere in lande meno inospitali.

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    2. Troppo arguto per ospitare Javert. In compenso, Cambronne è sopravvissuto benino, eroe sì, ma capace di adattarsi ai tempi. Forse è il miglior destino che ci si possa augurare, considerata la situazione.

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    3. Avendo visto con i miei occhi una guerra civile (vera), confermo che quando i moderati non violenti cominciano a pensare che non ci sarà giustizia senza vendetta è ora di pensare a un trasloco all'estero. Aggiungo poi che se il patatrac si verifica sul serio, di vendetta ce n'è tanta, di giustizia quasi niente; ma questa è un'altra storia.

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    4. Dice? si un pò dell'impavida ironia di Cambronne e della commovente inflessibilità di Javert senz'altro, ma io ci vedo chiari il cuore di Valjean e la lucidità di Dantès. Premesso che qualcuno diceva che è dalla merda che nascono i fiori ( e pare che altrimenti non possa essere), a mio giudizio Lei, un pò Amleto, ci gioca assai con questo suo caratteraccio: impone un confine e tiene lontane le mosche dal suo miele. Mi sbaglierò...

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  6. Per diminuire l'entropia di un sistema, bisogna dare energia al sistema.
    Per conoscere e informarsi, bisogna fare fatica... è più semplice lasciare che il sistema si equilibri da solo alla minima energia, piuttosto che portare una "trasformazione" "dentro" di se

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    1. Questa del minimo punto (locale) di energia potrebbe essere una spiegazione di tante domande che ci poniamo qui, bravo!

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  7. Carissimo consorte di MalattieMaestreTraffico, anch'io ho perso del tempo a convincere certa gente poi ho affinato la tecnica: li anticipo ed esordisco così: premesso che Salvini è un fascista e pure rozzo, Berlusca un puttaniere che si fa i casi suoi, la sinistra cerca in tutti i modi di somigliare a sepolcri imbiancati e per questo motivo sono preferibili i primi due perché on fanno nulla per nascondere la loro indole. Premesso tutto ciò potrei anche affermare che Bagnai ha un carattere di merda (ma questo non posso certo dirlo io andatelo a chiedere a chi è stato sfanculato), ma ha ragione da vendere. (fatta eccezione per la moneta cartacea non per questioni tecniche, ma psicologiche riferite al comportamento schizoide dei risparmiatori). Ecco affermato tutto ciò adesso mi portate due cazzo di dati a supporto delle vostre tesi? Settimana prossima cenetta con prof di storia e filosofia e vi racconterò gli esiti.

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    1. Ma vi pagano per salvare le persone dalla fine che si meritano? Lasciate che crepino, questi imbecilli ideologizzati. Non è assolutamente un invito alla violenza, anzi: vi invito alla più totale passività, e a pensar bene a come salvare voi stessi (l'istinto di conservazione, quello, possiamo ancora permettercelo). Tenete presente che questa crisi dovrà avere delle vittime. Non vorrei sembrare troppo cinico, ma dato il livello di empatia di queste persone, è lecito supporre che vi vedrebbero crepare pensando che ve lo meritate (esattamente come ora lo stanno pensando dei greci). Io, fossi in voi, li lascerei perdere e prenderei tre mani di terzaruoli, esortandoli a issare il gennaker. Poi ci vediamo all'ultima boa (quelli che ci arrivano). Siete decisamente delle brave persone...

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    2. Alberto ci vado perché due prof so' proprio bbone ;-)

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    3. Allora non dire che mi conosci, non vorrei mai rovinarti il mercato.

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    4. Dal film Fury:
      "I started this war killing Germans in Africa. Then France. Then Belgium. Now I'm killing Germans in Germany. It will end, soon. But before it does, a lot more people gotta die."

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    5. @ alessandro ballardin

      Ottima occasione per azionare l'eros pedagogico (per info rivolgersi a martinet)

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  8. Aggiungo anche questo filmato da visionare

    http://www.arte.tv/guide/fr/053443-000/dechiffrage-quel-futur-pour-l-euro

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    1. Sarebbe bello se avesse una traduzione o i sottotitoli; purtroppo è in francese, lingua che non conosco, ma sembra dalle sequenze molto bello.

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    2. Un po' di propaganda e cerchiobottista in alcuni spezzoni ma qua e la affiora il vero. Scandalosa la parte riguardante l'Argentina. Nel complesso più equilibrato di tanti servizi passati sui nostri media. I sottotitoli ci sono devi spuntare in alto a destra oppure c'è la versione in tedesco.

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    3. Perni sottotitoli c'è un pulsante in alto a destra mi pare ci sia scritto versions. Si è interessante anche se il fogno tende sempre a saltar fuori ma la lettura dei fatti è più equilibrata che sui nostri media. Scandalosa la parte sull'Argentina dove l'intervistata sciorina il solito repertorio di balle apocalittiche. Però danno anche voce a Sapir e altri che portano una visuale più aderente alla realtà.

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  9. In effetti Mario Monti sembra avere un carattere molto docile.... garbato, chirurgico e rigorosamente contrario all'uso di lubrificanti.
    Magari chi dice di detestare Bagnai afferma solo la sua preferenza per il metodo Monti. De gustibus non disputandum...

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  10. Ho notato che si imputa di avere un carattere di merda a chi non viene convinto da codesti benpensanti (si scrive così? right-thinking, actually, che poi significa “dedestra”: oh, meraviglie del wittgensteiniano Sprachspiel!). Mi capitava – per fortuna poco; ora cerco di evitarli – di parlare con costoro, anche della situazione politica nostrana: in tempi passati un topos di discussione a senso unico era quello su Berlusconi, il quale era indifendibile, il truogolo dell’umano consorzio, ecc. Siccome non argomentavano e andavano per slogans (sì, Nat, è plurale) dogmatici e senza appello, mi rifiutavo passivamente di annuire e restavo inerte, zitto come la statua del Commendatore: dato che questo silenzio per loro strillava peggio di un improperio, arrivava alla fine la sentenza: “E ma insomma, non ammetti l’evidenza, che carattere…” che era sottinteso essere di deiezione. Al che rispondevo con un'iperbole: “Guarda, che io sono fascista, quindi, che ti aspetti?”: la persona in questione rimaneva sgomenta, quasi non capisse, e mi guardava con una strana luce negli occhi, di cui mi domandavo indarno il significato; poi lo venivo a sapere, da persone “amiche” (leggi: kiss-ass – sempre in tema, nevvero): dicevano che ERO una persona di merda. E vabbè: è il mio karma, vero Velo di Maya?

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  11. Mi trovo in una situazione analoga con ex colleghi soprattutto sindacalisti CGIL e UIL, assatanati e istupiditi sull' euro e assatanati d' amore per Renzi. Io colpisco con mazzate spaventose, al corpo e al mento (sul Jobs act, sui risultati del bonus, sul taglio delle loro ricche pensioni annunciato), ma loro sono proprio imbambolati da questo leader che li fa sentire vincenti.
    E' difficile quindi anche ritenere che le loro reali precedenti attività fossero davvero lealmente poste al servizio dei loro rappresentati; ne avevo avuto sentore per la verità, osservando certi comportamenti negli accordi che venivano fatti con la proprietà, ma oggi ne ho la triste e scandalosa conferma.
    P.S. Quando la Grecia saluterà, almeno sarà dimostrato alla faccia del vile affarista (ma cosa ci sarebbe ancora da aggiungere alla rappresentazione che ne fa Cossiga? Nulla di più, direi che è perfetta, chiarissima, incontestabile)

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  12. Concordo pienamente sul furore ideologico (vuoto di idee, però), etc... non con il parallelismo alla curva calcistica: i tifosi della curva votano l'abbonamento e pretendono i goal e quando questi non arrivano s'incazzano parecchio, a volte diciamo ... esagerando ... sopratutto con il loro Presidente (Segretario) .
    Vedo molta più coerenza e passione d'idee (no goals no circenses), nonostante il loro ... brutto carattere.

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  13. Eppure basterebbe avere iniziato a leggere il Decamerone, per l'esattezza essere arrivati alla seconda novella della prima giornata, per capire che il carattere di merda del prof è la prova più convincente che ha ragione.
    Se non avesse aperto gli occhi a tanti, se non scrivesse cose che nessun altro scrive, se non avesse creato un blog così unico, dove insegna l'economia passando da Frescobaldi a Gadda e Tucidide, giusto per citare tre nomi tra i tanti... uno con un carattere così, chi mai l'avrebbe seguito e lo seguirebbe?
    (Con questo, non intendo suggerire che sia bello essere presi a spigolate, perché viceversa non è proprio bello per niente: però è compensato da tutto il resto, questo sì che posso dirlo; per cui - alla fine - la mia, di sintesi, resta sempre la stessa: grazie, prof).

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    1. Secondo me basta leggere il Vangelo, testo (in teoria) persino più conosciuto del Decamerone. Quando Gesù entra nel tempio e vi trova venditori e cambiavalute e ne ribalta i banchetti e li caccia a male parole...
      I benpensanti allineati direbbero che Gesù aveva un carattere di merda, eppure è chiaro che stava ripulendo la feccia da "casa sua".

      Io stesso ho perso ANNI preziosi della mia vita a cercar di far ragionare i purtroppo tantissimi amici e parenti e conoscenti che hanno portato il cervello all'ammasso. E' stato inutile. A loro sta bene così, a loro va bene avere qualcuno che decide la loro vita, che li usa come marionette. E' comodo e non richiede maturità o responsabilità.

      Risultato: ora anch'io ho un carattere di merda e molti meno amici. E stavo solo cercando di farli PENSARE! Che criminale che sono.

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  14. Certo che il 1977 dev'essere stata un'annata straordinaria....

    Da "Il Fatto quotidiano" online di oggi:
    In Italia i disoccupati, nel periodo 2008-2014, sono raddoppiati, passando da poco meno di 1,7 milioni a 3,2 milioni di persone. Una situazione negativa che non si verificava dal 1977. A certificarlo è Bankitalia nella sua relazione annuale.

    Posso smettere di pensare che la situazione sia risolvibile senza un utilizzo controllato ed efficace della violenza?

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    1. Il 1977 torna spesso ...devo controllare, magari c'è stata una particolare congiuntura astrale che ha scatenato il parossismo cosmico neoliberista mercantilista...

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  15. Prof, l'onda d'urto renziana sembra però cominciare ad essersi arrestata: in Veneto il Pd ha preso una scoppola incredibile, ha perso in Liguria, in Campania e in Puglia ha vinto un candidato non renziano, mentre in Veneto e in Liguria citate sopra i droni renziani Moretti-Paita hanno dimostrato tutta la loro evanescenza. Spero che qualcuno cominci a capire i disastri delle politiche renziane.

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    1. Se invece di Renzie ci fosse stato Bersani, oppure Bindi o Pippo Franco, le politiche sarebbero state comunque le stesse. Sappiamo il perché e siamo consapevoli anche che sarebbe andata così.
      Renzi è stato cresciuto appunto per questo scopo e i suoi colleghi lo sanno.
      Tutto il resto fa parte del gioco delle parti, di quello che fa il poliziotto buono e dell'altro che fa il poliziotto cattivo. Vecchia scuola Dc.

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    2. Stupefacente.

      Per una volta mi trovo d'accordo con la Moretti, a cui la sonora sconfitta ha ispirata la seguente, tra virgolette sul Fatto Quotidiano di ieri, p. 4:

      "In politica si vince e si perde, noi abbiamo perso".


      Chiara, concisa, aderente alla realtà.

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    3. Una chiarezza concisa e realistica e di comodo: mal comune mezzo gaudio.
      Il PD ha perso molti elettori ma, ma due candidati hanno perso più degli altri; se fosse stata tra gli altri 5 avrebbe detto il contrario.


      @Mio Sire
      talvolta riuscite ad essere così autenticamente insopportabile che non posso fare a meno di adorare la vostra franchezza.
      Basta giullari, buonisti, cacchemolli, sepolcri imbiancati e gnégnégné!

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    4. La stessa frase la diceva anche Boskov oltre vent'anni fa:
      "Se vinciamo siamo vincitori se perdiamo siamo perditori."
      Però il tecnico Serbo la riferiva al gioco del calcio....

      Tra le altre frasi celebri c'era anche:
      "Dopo pioggia viene sole."
      "No serve essere 15 in squadra se tutti in propria area"
      "Palla a noi, giochiamo noi, palla a loro, giocano loro."
      "Meglio perdere una partita 6-0 che sei partite 1-0."
      E la più famosa: "Rigore è quando arbitro fischia."

      :-)

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    5. 1837, un "tale" poteva scrivere impunemente di noi:

      "In nessun paese le fanfaronate sono più disprezzate che in Italia."

      Non fa riflettere?

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  16. La mia insegnante di matematica delle superiori diceva sempre: "al lavar la testa all'asino ci si perde acqua e sapone". Mi rendo conto solo ora di quanto fossero sagge quelle parole. Ragionare con qualcuno che vuole solo discutere è impossibile. Non è importante quanti elementi porti alla tua tesi, perché il problema è la conclusione a cui arrivi.

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  17. E c'è bisogno di dirlo? Ormai è risaputo...http://blog.ilgiornale.it/delvigo/2015/06/02/chi-ha-paura-di-salvini-e-della-democrazia/

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    1. Su Salvini, non riesco a conciliare questi fatti:
      - L’euro è lo strumento del Sistema, e quindi il Sistema difenderà l’euro fino all’ultimo
      - Salvini ha spinto la Lega in una posizione anti-euro
      - I media, televisioni giornali ecc., sostengono palesemente Salvini, propinandoci i suoi interventi in tutte le occasioni (come facevano con Grillo all’inizio). Salvini è l’oppositore ufficiale che il Sistema ha scelto, nel caso cadesse Renzi

      Perché? Le possibili soluzioni al dilemma sono:
      - L’anti-eurismo di Salvini è di facciata (o almeno il Sistema ritiene che lo sia), perché alla prova dei fatti la Lega non avrà i numeri e il coraggio di rompere
      - Esiste un’uscita “di destra” dall’euro, che il Sistema appoggia come “second best”, nel caso probabile di collasso della moneta unica. Ovvero: no a politiche keynesiane e di redistribuzione (anzi “flat tax”), capro espiatorio del disagio sociale Rom e immigrati.
      Altre soluzioni?

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    2. Rasoio di Occam: spingono la Lega, partito con posizioni di estrema destra, per screditare l'unica cosa sensata che dice, cioè di uscire dall'euro. È un modo come un altro per sostenere Renzi e le sue politiche PUDE.

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    3. Salvini è stato scelto dal sistema come antagonista a Renzi perché è un'anatra zoppa. Salvini non sfonderà mai al Sud; Salvini radicalizza l'opposizione all'euro e in tal modo non attrae il voto moderato che qualche domanda sull'euro comincia a porsela. Quindi Salvini è il competitore perfetto per chi vuole che Renzi resti al posto che attualmente occupa.

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    4. Renzi é destinato ad ammazzarsi da solo dopo avere ucciso tutto il resto intorno. Chiunque in una posizione di forza e con la mossa giusta potrebbe prendere il suo posto con anche solo una coalizione da 30% (effetto Italicum), ed in questo momento Salvini sembra averlo capito meglio di Grillo che preferisce star da solo. Se han fatto questo ragionamento significa che han fatto i conti senza l'oste. Comunque io non satei tanto complottista: Salvini lo invitano perché vivono di pubblicitá ed audience. Non é un caso che Vespa lo usi come ha fatto con altri per vendere i suoi libri. Anche i giornalisti hanno una vita ed un portafogli da riempire, mica sono servi della gleba.

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  18. Nell'antica Cina vi era una malattia considerata praticamente incurabile :
    " l'arroganza "
    Putroppo da molto tempo in Italia specialmente" certa" sinistra ( ma non solo ) ha presentato l'arroganza come una qualita'.
    Ad essa ha legato : avere una forte personalita', carisma, grinta , emergere dalla massa ecc. ecc.
    Molte persone ne sono rimaste influenzate ed e' molto difficile " curarle".
    C'e' da aggiungere che molto spesso l'arroganza si associa all'ignoranza.

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  19. Sono talmente intrisi di politically correctness ipocrita che confondono serieta' e severita' con maleducazione.

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  20. "Ad aprile 159.000 lavoratori in più. La disoccupazione scende al 12,4 %"

    #chew #abbassoigufi #italiapuòfarcela

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    1. "Nel complesso, i disoccupati diminuiscono su base mensile dell'1,2% (- 40 mila). Nei dodici mesi il numero di disoccupati e' diminuito dello 0,5% (- 17 mila) e il tasso di disoccupazione di 0,2 punti. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni mostra nell'ultimo mese un calo dello 0,7% (- 104 mila). Il tasso di inattivita' diminuisce di 0,3 punti percentuali, attestandosi al 35,8%, lo stesso valore di settembre 2014, il livello piu' basso dal 2004. Su base annua gli inattivi diminuiscono del 2,3% (- 328 mila) e il tasso di inattivita' di 0,7 punti. Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo febbraio-aprile 2015 cresce il tasso di occupazione (+ 0,1 punti percentuali), mentre diminuiscono sia il tasso di disoccupazione (- 0,1 punti) sia il tasso di inattivita' (- 0,1 punti). "

      https://www.agi.it/economia/notizie/istat-disoccupazione-giu-124br-/quella-giovanile-scende-al-409br-

      Su base mensile l'ISTAT ci dice in buona sostanza che 40 mila persone, che erano censite come disoccupate fino al mese prima, hanno trovato un contratto di lavoro e che anche gli inattivi sono diminuiti di 104 mila unita'.
      Se facciamo 104 mila meno 40 mila apprendiamo quindi che nel mese in esame ben 64 mila persone devono aver svolto qualche giornata di lavoro (e sono state tolte dal numero degli inattivi a fini statistici).

      Ma gli inattivi restano pur sempre al 35,8% della forza lavoro!

      Quindi, includendo anche quelli che avranno fatto si e no qualche giornata di lavoro nel mese, gli attivi raggiungono a malapena il 64,2%!

      Come si fa ad esultare per una fluttuazione positiva di poco piu’ di 40 mila [mesi uomo] quando gli inattivi [praticamente tutti INVOLONTARI] sono inchiodati a circa 12 milioni?????

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    2. @ PY Indicizzerei il tuo salario, ma solo il tuo, ad uno di quei 159.000
      Ah, quest'anno ho perso 487€ e altrettanti la mia compagna (mi sembra giusto:un governo di sinistra
      non approva la discriminazione sessuale)
      Sai perché? B. aveva detassato al 10% il premio di produzione. Oggi è al 38%.
      Per onestà e per precisione, a me torna un 36%, ma non starei a guardar il capello.
      Fai bene a scrivere con nick anonimo.
      Ti consiglio un bel film: "Un borghese piccolo piccolo"
      Dirai, "Che c'entra quel film?"
      C'entra, c'entra.

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    3. @ Luca

      Meglio citare la fonte originale :

      "Dopo il calo degli ultimi due mesi, ad aprile 2015 gli occupati aumentano dello 0,7% (+159 mila) rispetto al mese precedente, tornando ai livelli registrati a fine 2012. Il tasso di occupazione, pari al 56,1%, cresce nell'ultimo mese di 0,4 punti percentuali. Rispetto ad aprile 2014, l'occupazione è in aumento dell'1,2% (+261 mila) e il tasso di occupazione di 0,7 punti."

      http://www.istat.it/it/archivio/161416

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    4. Peter, ti metto una palla sul dischetto: se il modello di asimmetrie ha detto che quest'anno la disoccupazione non sarebbe scesa quando l'OCSE era ottimista, difficilmente credo che scenderà ora che l'OCSE è pessimista. Ne parliamo a marzo 2016, vuoi? Tanto sono sicuro che sarai qui: hai dato alla tua vita frustrante un senso, grazie a noi, e sono certo che non ci lascerai. Segnatelo, mi raccomando.

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    5. Prof,
      adesso l'OCSE è ottimista sull'Italia :

      "L'Ocse prevede una crescita dell'occupazione, anche se la disoccupazione «resterà alta». Il tasso di senza lavoro stimato per quest'anno è del 12,7% come nel 2014, mentre nel 2016 dovrebbe scendere al 12,1 per cento. L’occupazione è prevista in accelerazione a +0,5% nel 2015 dopo +0,1% nel 2014 e a +1% nel 2016."

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-06-03/l-ocse-alza-stime-crescita-in-italia-c-e-piu-fiducia-103107.shtml?uuid=

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    6. Sono dati che non vogliono dire nulla e lo sai bene.
      Occhio Peter a trolleggiare e prendere troppo in giro. Ho la sensazione che questo blog viene anche letto da persone che hanno capito e se la passano male e magari non scrivono perché sentono di non avere nulla da aggiungere tranne la rabbia e il rancore.

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    7. @ Peter Yanez
      Magari i dati che citi fossero piu' di un fuoco di paglia di accidente statistico....
      Purtroppo per riportare gli inattivi sotto la quota 'fisiologica' di 6-7 milioni ci vorrebbero molti anni di fila [altro che qualche mese] con variazioni cosi' positive come dice l'ISTAT.
      Nel meraviglioso mondo di eurolandia, con tutte le principali derivate ormai infinitesime (di X, di M, di Y), di segno variabile ma generalmente negativo, ce ne e' solo una di variabile macro che risulta da tempo certamente negativa.
      Come giustamente osserva Mons Colombo sulla sua pelle, e' la quota salari.
      Colgo la citazione di 'Un borghese piccolo piccolo' per osservare che la salvezza individuale non esiste (non si puo' diventare tutti massoni per godere di un impieguccio per i figli), ma certamente esiste la vendetta individuale, in cui chi ha perso tutto, anche la speranza, seguira' i piccoli carnefici fino a Largo Spartaco (il luogo di Roma, quartiere Quadraro, dove gia' P.P. Pasolini giro' 'Mamma Roma', luogo dove andavo a catechismo e dove Alberto Sordi colpisce alla testa col cric l'assassino del figlio e lo carica nel bagagliaio della 500 giardiniera sotto la pioggia).

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    8. @PY bisogna vedere anche come è aumentata l'occupazione

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    10. Tra l'altro, "Un borghese piccolo piccolo"... è del 1977.

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    11. Piccolo Peter,
      non so gli altri 158.999 ma, a te, deve averti assunto (dis)honoris causa la sessione LUCE del PD. Almeno spero che tu non faccia questo gratis e comunque cominci a rompere il cazzo: se le tue petulanti e faziose provocazioni fossero minimamente intelligenti e interessanti non avresti bisogno di venirle a pubblicarle qui, ti pare?

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    12. Mah:chiamare "crescita" quella che nei fatti è mera stagnazione altro non è se non volgare demagogia.

      Comunque mi limito ad osservare che, stando ai DEF presentati dagli ultimi 3 governi di centro-sinistra, dovremmo godere della cosiddetta "crescita" già dal 2013.......

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    13. "solo una di variabile macro che risulta da tempo certamente negativa: e' la quota salari"

      A Peter piace Jovanotti: il lavoro, per lui, è solo un'esperienza.E poi è meglio tenerli bassi, i salari,
      così facciamo meno spesa e inquiniamo meno (ok, c'è quel particolare che è il mercato tedesco, ma è meglio non parlarne)




      Non che le star internazionali siano di meno, eh.Proporrei a Peter di andare nella tenuta di Sting: esperienza mistica

      Certo che ce n'è da ridere in tutta questa tragedia, mentre i comici dormono, con tanto materiale gratis, loro, dormono.

      Ma io so come finirà:ai tavoli della nuova Bretton Woods siederanno: Jovanotti, Sting, Povia e...Peter Yanez!

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  21. io nella vita ho generalizzato e applicato un consiglio che mi diede mio nonno quando ero bambina: “m’arraccumann nun’t spusà nu ‘brav guaglione’”.

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    1. Essere bravi ragazzi è una malattia curabile, con periodiche somministrazioni di Bagnai-pensiero.

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  22. Del carattere del prof Bagnai non mi è lecito parlare.
    L'ho visto più volte nei convegni e in TV ma conoscere una persona e il suo carattere è tutt'altra cosa.
    Una cosa però mi sento di poter affermare sul prof.Bagnai: egli è un uomo libero.

    E' un uomo libero perchè dice quello che pensa.
    E' un uomo libero perchè non gli interessa se gli altri lo approvano.
    E' un uomo libero perchè non cerca il potere
    E' un uomo libero perchè ama la musica.

    E se per difendere la sua condizione di libertà deve mostrare un carattere di merda, ebbene gli si deve riconoscere almeno la legittima difesa.

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  23. Troppo buono Alberto.

    Sono convinto che la maggior parte dei lettori di questo blog conosca questa opera.
    Comunque, #DAR:

    “ULTIMO STRATAGEMMA
    Quando ci si accorge che l'avversario è superiore e si finirà per avere torto, si diventi offensivi, oltraggiosi, grossolani, cioè si passi dall'oggetto della contesa (dato che lì si ha partita persa) al contendente e si attacchi in qualche modo la sua persona. Lo si potrebbe chiamare arguinentum ad personam, e va distinto dall'argumentum ad hominem che si allontana dal puro oggetto in discussione per attaccarsi a ciò che l'avversario ha detto o ha ammesso. Con quest'ultimo stratagemma, invece, si abbandona del tutto l'oggetto e si dirige il proprio attacco contro la persona dell'avversario: si diventa dunque insolenti, perfidi, oltraggiosi, grossolani.”

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  24. Menzogne fresche di giornata servite da rai3 Piazzaffari nella puntata di oggi in cui si parla degli effetti di un'eventuale uscita della Grecia dall'euro.

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  25. Disoccupati - dati mensili Apr-2014/15...

    Maschi
    Apr-2014 = 1.748.000
    Apr-2015 = 1.753.000
    c/a +0.28%

    Femmine
    Apr-2014 = 1.429.000
    Apr-2015 = 1.408.000
    c/a -1.5%

    Call center al femminile?

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  26. Per citare il buon (e sempre attuale) Ferretti ..: la Qualità c'ha rotto il ...!! Viva la m....a! https://www.youtube.com/watch?v=M8z5oNsQ4Kc

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  27. La sintesi è sopravvissuta al compagno Tritolo. Un semplice cameriere del Calice d’Oro (mi ha scongiurato di non fare il suo nome) è stato rapidissimo e mi ha passato una delle tovaglietta di carta che ha raccolto e sulla quale c’è scritto:
    (NOT) Nature Of Things 〖=e〗^iπ=-1= Proairesis (P4)
    Se c’è la ‘Proairesi’ allora esiste la ‘Natura delle Cose’; ma la ‘Proairesi’ c’è; dunque esiste la ‘Natura delle Cose’

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  28. Di solito di una persona si dice che ha un brutto carattere quando ha carattere.

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  29. Attenzione a tutti , fate molta attenzione che potreste essere travolti da tutti quanti stanno correndo disperatamente al carro di Salvini , ieri sera ho visto dopo tanto tempo Paragone e sembrava la partenza dei 100 metri verde lega .
    Poi alla fine della puntata hanno dato in pasto la svendita dell' Ansaldo Breda a Hitachi , grottesco vedere Il Presidente Mattarella scendere dal viaggio inaugurale del treno italiano per celebrare l'orgoglio italiano solo che l' Ansaldo era stata appena svenduta , stanno proprio lavorando veloci .

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  30. In questi mesi forse più che guardare nel nostro piccolo cortile europeo dobbiamo seguire le mosse decisive che effettueranno le grandi potenze economiche/militari nelle nostre vicinanze; sembra una partita a scacchi e vedremo chi perderà per primo la regina.

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    1. Io la parte del pedone non la voglio fare.

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  31. Bouongiorno a tutti, in merito a questo post, che dire..la perseveranza con cui certa gente si tiene lontana dalla sostanza del dibattito è sconcertante. In generale, sui dati della disoccupazione, non c'è niente che mi ispira meno fiducia degli occupati che crescono (che poi si fa per dire) mentre il PIL (addirittura nominale) è praticamente al palo. Una presa per i fondelli.

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  32. OT - DALLA 'CARTA DEL LAVORO' [21-22 aprile 1927]

    XIII. Le conseguenze delle crisi di produzione e dei fenomeni monetari devono equamente ripartirsi fra tutti i fattori della produzione.

    Anche il regime fascista riteneva giusta questa impostazione (probabilmente perche' all'epoca il lavoro era considerato un dovere).

    Purtroppo il principio non mi pare sia stato recepito nella Costituzione Repubblicana [il lavoro qui diventa un diritto ma non si dice da nessuna parte come ripartire le conseguenze di una crisi tra i vari fattori di produzione] e nei Trattati EU.

    http://en.wikipedia.org/wiki/European_labour_law

    In EU il lavoro oggi non e' dovere, non e' diritto, e' solo 'forma merce' (ed in quanto tale vanno rimossi tutti gli ostacoli al suo utilizzo/movimento all'interno del mercato unico).

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  33. Un vostro amico vi dice: vai dal panettiere Alberto, che fa il pane buonissimo.
    Voi ci andate, il pane è un po' caro ma abbastanza buono, però il panettiere è veramente odioso.
    Che fate, cambiate panettiere?

    Ora, per rispondere bisogna prima guardarsi intorno.
    Se abitate a Roma, Bologna, o in qualsiasi città di una certa dimensione, dove i panettieri sono tanti, la risposta è ovviamente SI'.

    Ma se abitaste a Buronzo sull'Isonzo, e la panetteria più vicina (a parte Alberto) fosse a 50 km?

    Beh, forse rinuncereste a mangiar pane, ma forse fareste uno sforzino per farvi stare Alberto un po' più simpatico, o per lo meno a tollerarlo.

    Ora, se volete mangiar pane adeguatevi, perchè un altro panettiere non c'è (ma se c'è bene, anzi benissimo. Vi prego di scrivermene il nome).

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