MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

giovedì 26 febbraio 2015

Grexit (2)



Lo giorno se n'andava, e l'aere bruno
toglieva li animai che sono in terra
da le fatiche loro; e io sol uno

m'apparecchiava a sostener la guerra
sì del cammino e sì de la pietate,
che ritrarrà la mente che non erra.

O muse, o alto ingegno, or m'aiutate;
o mente che scrivesti ciò ch'io vidi,
qui si parrà la tua nobilitate.




...which means (for Europe-impaired readers):





Daylight was going, and the dusky air
was now releasing from their weary toil
all living things on earth; and I alone

was making ready to sustain the war
both of the road and of the sympathy,
which my unerring memory will relate.

O Muses, O high Genius, help me now!
O Memory, that wrotest what I saw,
herewith shall thy nobility appear!












































(...la mia Uga! Quanta fatica per farle fare una vita normale...

"Babbo?"

"Sì?"

"Ma scusa: tu sei un professore, ma sei anche un musicista e anche uno scrittore?"

"Sì, e sono anche un babbo."

"Ah."

"E sai qual è il lavoro che preferisco di più?"

"Il babbo?"

"Sì, anche se non mi pagano."
 
Se vi capita, un giorno, spiegateglielo.

"Babbo?"

"Sì, amore?"

"Ma tu tieni il tuo libro sul comodino!?"

"Sì."

"Ma perché lo rileggi, se lo hai scritto tu?"

"Be', non leggo solo quello, ma per dirtela tutta mi piace come scrivo."

"Ma il libro è stampato!" 

In effetti, se fosse stato manoscritto non avrebbe avuto lo stesso successo. Solo lui scriveva in modo sufficientemente chiaro. Poi le ripetizioni di francese (non esattamente la sua lingua preferita):

"Uga, qu'est-ce que c'est?"

"..."

"Qu'est-ce que c'est que ça?"

"Ma che vuol dire?"

"Vuol dire: benvenuta nel tuo incubo peggiore!"

"No, non vuol dire questo."

 "Va bene, andiamoci a vedere Looney Tunes back in action."

Perché se da un lato è giusto provarci, dall'altro è anche saggio capire quand'è che una donna ti ha dato il due di picche...

Ecco: provarci è giusto. In vita mia non l'ho mai fatto. Ora mi tocca farlo. State con me. Si sono spente le luci, e c'è silenzio in sala...)

17 commenti:

  1. In bocca al lupo. E che possa andare fino in fondo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Intanto devo farmi un bel po' di biglietti di aereo...

      Elimina
  2. senza parole... ogni volta che arrivo sul blog è una gioia per lo spirito ... e benedico il mio investimento mensile in a/simmetrie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per ora c'è tanto da studiare e poco da stare allegri. Siamo in ambito accademico, diciamo così. Non vorrei farti rimpiangere i tuoi soldi! Però, certo, come sai qui siamo keynesiani, quindi pensiamo che sia la domanda a creare l'offerta...

      Elimina
    2. Certamente sto studiando più economia nei due anni e mezzo che seguo il tuo blog che in tutta la mia vita precedente. E non perché nella mia grande curiosità non me ne sia mai interessato, ma perché ho finalmente trovato chi è in grado di far capire davvero i suoi lettori. E sono allegro di questo, sul piano personale, perché considero l'arricchimento della conoscenza l'unico che dia davvero senso alla vita, perché l'unico garantito contro ogni avversa fortuna. Quindi, assolutamente nessun rimpianto, se non quello di non potere, per ora, dare di più.
      Certo sul piano accademico non c'è da stare allegri, e per questo ti ho sempre testimoniato la mia enorme ammirazione. Non ho problemi a ribadire che per me sei il modello di ciò che dovrebbe essere un Professore Universitario.
      Non c'è neanche da stare allegri su quello della situazione generale del nostro paese. Cerco di dare il mio contributo discutendo la necessità di una corretta informazione economica ogni volta che mi si presenta l'occasione, in Italia come in Europa, ma come sanno tutti i frequentatori seri del blog, è più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un piddino capire qual è la realtà se non l'ha letta sulla stampa di regime.
      Continua così Alberto, sono convinto che ce la faremo ad "uscire a riveder le stelle".

      Elimina
  3. Ho come l'impressione di qualcosa che sembra granitico e immutabile... anni di parole inascoltate, sbeffeggiate... poi quando parte la prima crepa, tutto si disfa nel volgere di un attimo (spero).
    Non ho capito, ma mi fido.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Intendiamoci: piazzale Loreto no, e siamo d'accordo. Ma non è nemmeno mia intenzione dimenticarmi tutto quello che mi hanno detto, chi me l'ha detto, quando me l'ha detto e come me l'ha detto. Non più tardi di un mese fa, in una riunione a porte chiuse ambito PD, c'era ancora chi mi dava del leghista. Sai l'uomo al quale dobbiamo il piacere di conoscerci? Ecco...

      Elimina
    2. Nessun processo, ma non si può dimenticare quello che hanno fatto a tutti noi come non si può sorvolare su un ritardo pluriennale.
      Se crollasse un pilastro dell'euro non potrei che essere entusiasta e congratularmi con quello che ha intravisto una piccola crepa, ci ha messo il cuneo e ha spinto con ostinazione.
      Mi fido di lei.
      Di tutti gli altri (da Salvini, Crosetto e Meloni con cui non si andava da nessuna parte a Fassina che un peso lo potrebbe avere) in questo momento non possiamo fare a meno e me li faccio bastare, nulla di più.
      Poi si vedrà.

      Elimina
  4. Io che tutto possa ‘disfarsi’ a causa del comparire della prima crepa temo sia una pericolosa illusione: quando lo scellerato abominio dell’unione monetaria sarà cessato ci renderemo conto del mare di macerie nel quale ci hanno precipitato.
    E non mi riferisco al dato economico, ma principalmente a quello istituzionale nel suo complesso: per rimediare a quello che hanno fatto nel campo del diritto del lavoro, commerciale, dell’impresa, amministrativo e quant’altro sarebbero forse necessari non solo un mutamento di ‘prospettiva’ assoluto, ma anche diversi decenni.
    E con gli strumenti democratici usuali sarebbe comunque forse una battaglia perduta in partenza.
    Io inizio a temere che abbiano COMUNQUE vinto loro; anche se non è certo un buon motivo per smettere di lottare.

    RispondiElimina
  5. Un suo detrattore le potrebbe rispondere:

    "O Alberto, in ciò che non s'ammorza
    la tua superbia, se' tu più punito;
    nullo martiro, fuor che la tua rabbia,
    sarebbe al tuo furor dolor compito".

    Non lo penso davvero, è solo una piccola provocazione.
    Grazie per il suo lavoro Prof.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma guarda che le mie "rabbie" sono molto teatrali. In realtà mi sganascio dalle risate allo spettacolo dell'altrui impotente livore. Ora però la situazione è quella che i versi che ho riportato descrivono, e devo concentrarmi.

      Elimina
  6. Ecco: provarci è giusto. In vita mia non ho mai fatto altro. Ora è giunto il momento e mi tocca farlo. State con me. Si sono spente le luci, e c'è silenzio in sala...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Franco mio, tu sei un meridionale esuberante e io un meridionale pigro. Ho sempre lasciato che ci provassero loro. Funziona: se hai una massa spirituale sufficiente, basterà il tuo campo gravitazionale... Altrimenti, in effetti, ti toccherà contare sulla legge dei grandi numeri, che però espone anche alle sfighe...

      Elimina
  7. In stile Star Wars, si potrebbe dire: "Che la forza e la memoria sia con lei, prof". La chiameremo Virgilio.

    Leggendo direttamente dal sito istituzionale, ho trovato IMF Approves €30 Bln Loan for Greece on Fast Track (May 9, 2010). Già nella sezione Why not restructure debt? sono esposte tre motivazioni, di cui la seconda è: "The web of economic and political inter-linkages—including that Greek bonds are held by a wide variety of private investors and public entities—severely complicates alternatives to the program the government has put in place. Any perceived positive near term effects of a debt restructuring need to be weighed against contagion effects."

    Quindi, già nel 2010 l'FMI aveva ammesso, anche se non così chiaramente come tre anni dopo (come riportato nell'articolo sul "Project Syndicate"), che la paura del contagio fosse la motivazione prevalente.

    Qualcuno può confermare che la maturità del prestito dell'FMI è di 8 anni? A tal proposito ho trovato questo: IMF Lending (September 5, 2014) che però è un referimento postdatato rispetto alla data del prestito alla Grecia.
    Osservo anche da EFSF Lending operations, che la maturità del prestito ESFS è invece di 32 anni.

    RispondiElimina
  8. Prof. La vogliamo forte e vigoroso, un nostro moderno Milone.
    ......e ddaje de piegamenti e trazioni! Scherzi a parte, Uga ha un padre magnifico, credo lo sappia già. Saluti
    Gigi

    RispondiElimina
  9. Alberto, posso dirti una cosa?
    da quando hai deciso di avere visibilità stiamo con te!
    e sai un'altra cosa?
    tutti quelli che hai buttato nella mischia sono all'altezza della situazione.
    Bravo tu , brava Rockapasso!

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.