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mercoledì 31 dicembre 2014

Se un ci si vede, auguri!

Il mio discorso di fine anno (notate il look ispirato a...).




80 commenti:

  1. Professore,ormai sono due anni che la seguo costantemente e ho sempre cercato di non tediarla con i miei commenti sapendo, data la mia formazione giuridica, di aver solo da imparare in materia economica e poco o nulla di originale da dire . Oggi derogo a questa mia regola per augurarle un felice e sereno anno a lei e la sua famiglia perché penso che un augurio sincero faccia sempre piacere, anche alla migliore dottrina.Complimenti,inoltre, per il suo nuovo libro del quale oltre che i contenuti sto apprezzando la chiarezza espositiva.

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    1. Che strano! Dinamite è in perfetta sintonia con dinamiteblu. Seguo il blog da sempre, ma mi sono limitato a pochissimi commenti per lo stesso motivo di Dinamite. Inoltre mi trovo più a mio agio con la lettura dei libri. Ogni tanto mi ripasso anche i post introduttivi. Devo ancora acquistare il nuovo libro che mi regalerò per il nuovo anno. Certe volte mi trovo coinvolto in discussioni sull'Euro e mi piacerebbe, come in un film di Woody Allen credo, far spuntare Bagnai da qualche parte per demolire l'interlocutore di turno con i suoi inscalfibili luoghi comuni. Devo studiare ancora...
      Buon Anno prof. Bagnai.Auguri di cuore a lei e ai suoi cari!

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  2. Salve prof.
    che piacere vederla ogni tanto su TGcom, a mettere un po' di luce nella informazione televisiva, meno male che esiste un canale che offre questa possibilità al suo pubblico.
    "la ripresa economica? Ripresa per i fondelli più che altro..." la propongo come migliore battuta dell'anno.
    buon anno a lei e ai lettori del blog.
    Saluto tutti i commentatori del blog spero che non smettiate mai di scrivere qui

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  3. Tanti auguri a tutti e 3000 e rotti. E ricordate che un bicchiere in più oggi, non è un bicchiere di meno domani.

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  4. Anche questa è fatta, saltato il discorso del Presidente e ascoltato quello del padrone di casa. Condivido in toto Dinamite. Non ricordo neanche come (accidenti, come?) ho scoperto il blog nella primavere/estate 2013, credo (è l'ultimo dell'anno è come il professore sa il Montepulciano, dico quello abruzzese, è un ottimo vino. Peraltro già sono arrivato alla Genziana!) e per quanto la compagnia sia piuttosto eterogenea, posso dire di sentirmi meno solo. E per questo ringrazio tutti. Permango se non pessimista sicuramente non ottimista. Però la Vostra presenza, di tutti "belli e brutti" mi rende meno amaro il cammino (meglio questo che un calcio in faccia). Buon anno.

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  5. Auguro un Felice e Prospero Anno Nuovo

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  6. Auguri a lei Prof. e a tutta la sua famiglia.
    Auguri a tutti voi!
    Siete una buona compagnia.

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  7. Sintesi del discorso del Prof.:

    “La tendenza della finanza privata è quella di far pagare al pubblico, cioè ai contribuenti, le sue scelte sbagliate. Noi italiani stiamo salvando le banche estere.

    Il governo è costretto a prendersi con la mano destra quello che ha elargito ai cittadini con la sinistra.

    In Italia stanno diminuendo le retribuzioni nominali. Per esempio all’Università. Come in Grecia. E 3 anni fa non si pensava ciò.

    Credo che le misure di Draghi siano inefficaci. Perché la moneta che influisce sulla vita economica non è quella stampata, ma quella spesa.

    I Paesi creditori hanno interessi diversi da quelli debitori. I Paesi creditori hanno paura dell’inflazione. Ecco che non c’è un’unione politica.

    La Grecia: Tsipras è favorevole all’euro. Dunque gli allarmi sono irrilevanti. Poiché in Germania hanno detto che la Grecia è irrilevante, in quanto Paese molto piccolo. Noi italiani siamo più grandi della Grecia e dobbiamo stare attenti a non indebolirci troppo e fare la fine della Grecia. In Grecia c’è una forte ingerenza tedesca e di questo dobbiamo stare molto attenti.”

    Buon anno a tutti gli amici e buon anno al Prof. ed alla sua famiglia.

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  8. Di grande chiarezza ed equilibrio, prof. Dopo aver assistito con la mia famiglia piddina al discorso di Napolitano, però, devo dirle che niente, non c'è niente da fare. Il fogno, capisce? O, come mi hanno detto, non si tratta di questioni economiche ma politiche (?!). Sono scappata per disperazione. E comunque buon anno a tutti.

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    1. Io invece ho ascoltato il discorso di Pertini su radio padania, proprio non c'é l'ho fatta a sentire re giorgio.. Buon Anno a tutti specialmente al padrone di casa.
      Auguri.

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    2. Dal discorso di napoletano di fine anno:

      «E che dire della perizia e generosità di cui gli italiani lanciatisi a soccorrere i passeggeri del traghetto in fiamme sulla rotta tra la Grecia e l'Italia hanno dato prova?»

      Già, che dire?

      Dal Messaggero:

      «Sul gommone hanno parlato con i familiari, dal cellulare hanno urlato che si erano salvati, che stavano bene. Eppure, nessuno è arrivato a soccorrerli, a recuperarli. Il tempo passava e mentre in Italia domenica mattina si era ancora nella fase delle riflessioni su come aiutare la Norman Atlantic che andava a fuoco, i tre camionisti napoletani Carmine Balsano, Giovanni Rinaldi e Michele Riccardo vedevano che il tempo passava, le onde si alzavano nessuno arrivava a salvarli. Dopo quattro ore, quando i parenti hanno riprovato a chiamarli, il segnale non c'era più. I tre napoletani erano morti.

      «Ma perché gli elicotteri della Marina Militare sono arrivati così tardi, perché si è perso così tanto tempo?» chiedono molti dei superstiti, che per molte ore sono rimasti intrappolati nel traghetto che andava a fuoco…

      Il maltempo ha rallentato le operazioni o invece ha vinto il caos, le incomprensioni tra Italia e Grecia, le decisioni prese troppo lentamente? Le parole di Maria, la moglie di Carmine Balzano, uno dei tre camionisti morti sulla scialuppa, sono molto dure: «Lo Stato ha mandato i salvataggi, ma alle otto del mattino, mentre la nave si è incendiata alle tre di notte. Lo Stato e Renzi hanno mandato i soccorsi per dire che hanno fatto una cosa bella e grandissima sempre le stesse scene, da tre giorni»…

      … Solo quando ormai è giorno, attorno alle 8, giungono i primi mercantili in zona che danno aiuto, le prime navi di soccorso della Marina Italiana e alcune imbarcazioni albanesi. Sono le 9.26 quando l'Ansa informa: «Due rimorchiatori con a bordo squadre dei vigili del fuoco sono partiti questa mattina a distanza di alcune ore l'uno dall'altro per interventi di soccorso al traghetto della Norman Atlantic in fiamme al largo di Valona. Sul posto si è diretta anche una motovedetta della Capitaneria di porto, mentre un'altra motovedetta dei vigili del fuoco partita stamani è dovuta rientrare in porto per le avverse condizioni del mare. Nella zona in cui si trova il traghetto è diretto anche un elicottero della Marina militare decollato dall'aeroporto di Grottaglie». Rispetto a quando è scattato l'allarme erano già trascorse almeno quattro-cinque ore…

      … Che ruolo ha avuto il passaggio della guida delle operazioni tra Grecia e Italia? Alle 12,33 il Ministero della Difesa fa sapere: «Le operazioni di soccorso per il traghetto Norman Atlantic sono guidate dall'Italia… Il problema è che sono trascorse già otto ore dall'allarme. Altre dieci ore dopo, alle 18.56, un passeggero riesce a parlare con una tv greca e spiega disperato: «Moriremo come topi, perché stanno impiegando tanto tempo per venire a salvarci?».

      Ancora: la nave San Giorgio compare nella zona del disastro solo verso sera, quando finalmente dal ponte si alzano gli elicotteri. Poteva essere più rapido questo spiegamento di mezzi o, come ripetono fino alla noia i naufraghi, «gli elicotteri dovevano arrivare prima»…

      Ci sono poi le domande che vengono dalla Grecia: perché l'Italia non ha accettato il nostro aiuto? È utile rileggersi le dichiarazioni dell'altro giorno, rilasciate dal ministro della Difesa, Nikos Dendias, alla tv Skai Greece: «Avevamo mezzi e risorse disponibili, l’Italia ha accettato solo lunedì il sostegno di un altro elicottero Super Puma decollato dalla base di Corfù.
      Eppure quei mezzi hanno una capienza di tre volte superiore a quelli italiani, ma le autorità italiane avevano la gestione delle operazioni e solo da loro dipendeva ogni mossa. Le autorità italiane sono inclini ad operare con le proprie risorse, ma Roma avrebbe potuto gestire in modo più ampio questa operazione di salvataggio multinazionale».

      Già, che dire?

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  9. Auguri al padrone di casa, auguri ai goofylettori, auguri a noi, penso che ne avremo bisogno nel 2015. Intanto godiamoci qualche piccola libagione con i propri cari di fine anno e soprattutto un buon libro che ci faccia capire il senso dell'essere europei. Accetto consigli a tal proposito.

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  10. Buon 2015 a lei Caro Bagnai, alla sua bella famiglia, al suo staff ed a questo bel gruppo di seguaci per la giusta causa.

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  11. Auguri Prof. Beviamo italiano così sto benedetto moltiplicatore lo teniamo un po più alto.

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    1. Sono completamente d'accordo!
      Da parte mia ho di recente "contribuito" con:
      Marchese di Villamarina 2000 (Sardegna)
      Nobile di Montepulciano 2008 (Toscana)
      S. Giorgio (Umbria)
      Suavis (Veneto)
      Anghelu Ruju (Sardegna)
      Grappe trentine (3) e friulane (1)
      Genziana (monti reatini)
      Come vedi a parte la lieve predilezione per la Sardegna cerco di contribuire la PIL di varie regioni italiche ...
      Ad maiora!

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  12. Buon anno a tutti!
    (ma specialmente all'Italia e agli italiani, soprattutto ai goofynomisti e lei, professor Bagnai, in primis)

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  13. Buon anno a tutti.

    E' per il PUDE mi auguro questo:

    Wer sich zum Wurm macht, soll nicht klagen, wenn er getreten wird.
    (Immanuel Kant)

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  14. Beatus vir qui timet Dominum …(s. 111)

    Caro Alberto, grazie ancora per il 13 dicembre …

    Da bravo seguace trascrivo il passo, a mio avviso, più significativo del “discorso di fine anno” dell’illustrissimus ac reverendissimus Prof Bagnai (aka Guru):

    “In un sistema dove c’è la stessa moneta ma non c’è una comune volontà politica, quando le politiche divergono il costo si scarica sui salari. Fondamentalmente l’unione Europea è uno dei tanti capitoli dell’eterna lotta del Capitale contro il Lavoro che inizia addirittura nella Genesi perché come sapete Abele aveva la pecunia, aveva le pecore e quindi era il “capitalista” e Caino era un pochino più il “proletario” perché facendo l’agricoltore aveva bisogno di molte braccia. Lì sappiamo che è finita male. In questo momento sta vincendo in realtà più il Capitale, mi sembra, ma al di fuori di questa metafora, devo dire che queste tensioni economiche che stiamo vivendo creano serie preoccupazioni anche nella tenuta sociale e politica dell’Europa. … Si stanno manifestando degli episodi … che testimoniano una volontà di ingerenza politica molto forte delle istituzioni europee e di un governo europeo, quello tedesco, sulla vita politica e democratica dei governi degli altri paesi dell’eurozona …”.

    Buon 2015 a Tutti!

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  15. A pag. 229, 6° rigo, dell'Italia può farcela, c'è un'inesattezza.
    "La diminuzione media del debito pubblico italiano è di 10 punti di Pil, ...".
    La tabella 7, però, a pag. 225, mostra un calo percentuale del Pil di 17 punti.
    E non 10, come detto sopra.

    Buon anno e tanti auguri.

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  16. Mai più senza, arrotini e affilatori.

    (Alessandra da Firenze. Auguri caro Prof. Alberto e a Voi, tutti)

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  17. Ieri sera non ho ascoltato l'ottuagenario in modo da non guastarmi il cenone.
    Auguri a tutti.

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    1. Io avrei preferito evitare... ma a tavola non comando io. L'unica soddisfazione é che alla fine del discorso, sulle note dell'inno di Mameli, la matriarca ha annunciato: "la pasta é pronta!"... e allora ho sentito il vero sentimento di unità nazionale.
      É un brutto momento, ma siamo Italiani: ce la faremo.

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  18. Auguri Mbriacò!
    Azz nell'intervista al TGCOM con quell'abbigliamento sembravi un BR-ino intellettuale de sinistra. :)

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  19. "Vi squatto lo studio, volentieri..."
    Ogni chiusa del professore evoca qualcosa di profondamente umano e "popolare".

    Che sia un anno di risveglio e di rinnovato orgoglio per tutti noi, ma anche per gli altri.
    Ieri ho rinunciato ad andare a ballare, non ho speso nulla, e devolverò la cifra (una goccia nel mare) risparmiata, alla causa di a/simmetrie. Spero di poterlo rifare ad inizio marzo, e poi ogni due mesi, così da facilitare il compito al pacemaker del cassiere.

    Auguri!

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  20. A me mi sembri il fratello scemo del Boldrin...
    Perché deve avercelo un fratello scemo...
    O ė lui?

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  21. Goofyprosit to everybody.....! Mi scuserete,ma con Clos des Goisses...il moltiplicatore può attendere...e per molto...

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  22. http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/01/01/prezzi-signor-rossi-del-boom-arrancava-piu-di-oggi-_d9b177c7-7c55-4507-8ffc-c858ab0e7588.html

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    1. Sono questi gli articoli che mi fanno arrabbiare di più; chi l' ha prodotto è un cialtrone. Paragoni assurdi basati su dati parziali e fasulli ovvero ciarpame!

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  23. Auguri a tutti… noi. Prof, se i greci hanno er ministro crucco noi ci abbiamo il Tobias P. che a Roma zonza (va a zonzo, come uno…) da 'na vita! :D

    La bella vita di Via Veneto di Vinella lui la conosce come le sue tasche!
    O nostro intercessore Tobias, salvaci tu... XD

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  24. In mezzo a tanta tristezza personale, cercavo disperatamente un motivo per ridere e l'ho trovato.
    Il primo ministro lituano (corrotto dalla Troika?) festeggia qualcosa di importante.
    Un regalo a tutti i lituani lo mando volentieri.
    https://it.finance.yahoo.com/notizie/la-lituania-entra-oggi-nelleuro-%C3%A8-il-19esimo-132053182.html
    Mi perdoni prof., ma io sono un ignorante musicale dichiarato.
    Comunque buon anno a tutti, per quel che può valere.

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    1. Porca pupazza. In realtà ai lituani volevo regalare il requiem di Mozart, ma le inesorabili leggi del copia incolla mi hanno tradito.
      https://www.youtube.com/watch?v=Zi8vJ_lMxQI

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  25. Mi scuserete ma per il 2015 sarei un pochino pessimista, ma non per sfiducia, bensì per fiducia negativa

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  26. Auguri di un grande 2015, caro Prof.
    Auguri anche alla Sua famiglia e a tutti i compagni del blog.

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  27. Ascoltare dal tempo 6' : 43" dell' ultima serie di richiami dell' amico degli italiani Giorgio Napolitano.

    Dice dunque le seguenti cose da me ascoltate e riportate qui sotto, letteralmente (come è forte lo scritto rispetto alla parola, a volte):

    "In effetti l'Italia ha colto l' opportunità del semestre di presidenza del consiglio, per sollecitare un cambiamento nelle politiche dell' Unione che accordi la priorità ad un rilancio solidale delle nostre economie. Tra breve il presidente del consiglio Renzi, tirerà le somme dell' azione critica e propositiva rivol... svolta a Bruxelles. Nulla di più velleitario e pericoloso, può invece esservi, di certi appelli al ritorno alle monete nazionali, attraverso la disintegrazione dell' euro e di ogni comune politica anticrisi. Tutte le misure pubbliche, messe in atto in Italia negli ultimi anni, stentano a produrre effetti decisivi che allevino il peso delle ristrettezze e delle nuove povertà, per un così gran numero di famiglie e si traducano in prospettive di occupazione..."

    Io dico che a tutti è consentito parlare di cose che non si conoscono a fondo e dire cose che non conoscendosi possano risultare pertanto false, ed io dico che sono false e non da solo, ma non al Presidente della Repubblica italiana. Un Presidente della Repubblica deve informarsi e capire cose che nel suo ruolo non deve e non può ignorare; se nutre dei dubbi deve o dovrebbe almeno tacere, soprattutto nel rispetto di coloro che cita nel suo discorso come oggetti delle politiche dell' Unione che egli stesso, qui sottintende come fallimentari. Ma se da una parte egli critica gli appellisti antieuro, da per contraltare l' adesione agli appellisti pro euro, essendo lui stesso appellista.
    No Presidente, è bene che lei lasci e non consigli di seguire il suo esempio, fallimentare, come appunto dimostrato dalle sue stesse parole ed anche e soprattutto dalle sue scelte degli ultimi anni.

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    1. "Un Presidente della Repubblica deve informarsi e capire cose che nel suo ruolo non deve e non può ignorare."

      Ma scherzi??? :)))
      All'interno di un Regime Autoritario (non "fascista" che è tutt'altra cosa) come l'Italia odierna, la funzione del Presidente della Repubblica non ha nulla a che vedere con quello che avevano mente i padri della Costituzione.
      In questo nuovo Regime la funzione principale del PdR è quella di garantire la conservazione e la continuazione del Regime. Come ottiene questo risultato? Difendendo il Regime dagli elettori. Lo so che ti suona paradossale ma è così che funziona. Se gli elettori scegliessero in massa il partito X e questo partito X non è "organico" al Regime, la funzione del PdR è quello di contribuire all'isolamento ed alla distruzione del partito X.
      Sfruttando la sua posizione "teorica" di soggetto super-partes riesce ad ottenere dei risultati notevoli: se il partito X viene attaccato dal partito Y, la cosa ha un suo senso. Ma se il partito X viene attaccato dal PdR il messaggio che raggiunge la massa è molto diverso.
      Questa è una delle sue funzioni; poi ce ne sono altre e tutte orrende.
      Di solito Napolitano viene erroneamente paragonato ad un monarca. In realtà la figura più vicina è Hindeburg, presidente della Repubblica di Weimar. (vedi Martin Broszat, "Da Weimar a Hitler").

      Una precisazione: per partito X intendo QUALSIASI partito non sia organico al Regime, indipendentemente dall'"ideologia" o dei valori di cui è portatore. Se domani Gesù fondasse un partito, finirebbe crocifisso molto prima di quanto ci hanno messo 2000 anni fa.

      Chinacat

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    2. Caro Chinacat,
      siamo degli inguaribili idealisti; lo penso anche di te, l' afflato che leggo in questa risposta è quello. Il mio candidato ideale è Paolo Savona.
      Spero che questo passaggio di consegne avvenga realmente.

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    3. Più che idealismo, la mia è paura :)
      Questa nazione, la mia nazione, ha già conosciuto un lungo periodo di privazione della Libertà che si chiama fascismo, inaugurando il primo esperimento totalitario della storia. Una catastrofe.
      Ma ti dirò: più lo studio più mi rendo conto che se è vero che il fascismo è morto e sepolto, non altrettanto si può dire dei "semi" che lo hanno generato e gli hanno permesso di crescere.
      Stiamo assistendo (che fortuna!) alla nascita di un nuovo tipo di Regime Autoritario e la mia paura è che dopo aver impoverito a dismisura la nazione (caratteristica comune a tutti i Regimi autoritari e totalitari) crollerà di botto, lasciando macerie e povertà.
      E sta avvenendo, altro paradosso, in una nazione che in teoria, essendo già passata per questa esperienza, avrebbe dovuto sviluppare degli "anticorpi" in grado di resistere. Tutto al contrario.
      La perdità di sovranità monetaria e politica è avvenuta sotto un uragano di applausi e la perdita del diritto di voto (la base della democrazia rappresentativa) sta avvenendo nel più totale silenzio.
      Se va tutto bene potremo votare per le elezioni comunali: tutto il resto sarà off-limits.
      E non dovrei avere paura? :)

      Chinacat

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    4. C'è una cosa che non capisco. Al di là del lecito desiderio di condivisione "sentimentale", che è comunque uno degli intenti di questo blog, ti è però chiaro che "razionalmente" non ci stai dicendo nulla di nuovo? Solo per curiosità...

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    5. Bagnai-sensei, se non c'è nulla di nuovo, vuol dire che c'è qualcosa di già conosciuto. E se già lo conosce, vuol dire che non troverà difficile rispondere alle domande contenute nel post:

      come è possibile che una nazione, l'Italia, che ha originato un fenomeno totalitario come il fascismo e che ne ha pagato le conseguenze, si stia avviando allegramente verso un Regime Autoritario?
      E come è possibile che ciò avvenga con l'intervento di una forza politica che dal 1946 in poi si è sempre dichiarata "antifascista" come la sinistra italiana?
      Come è possibile, inoltre, che al di là degli aspetti ideologici e/o politici, davanti alla privazione della Libertà, la reazione dei cittadini sia lo zero assoluto?

      Se mi aiuta a trovare delle risposte... :)

      Chinacat

      Dal 1919 al 1922 l'unico che scriveva apertamente (su La Stampa) che stava nascendo un "nuovo" modo di fare politica e che era estremamente pericoloso si chiamava Luigi Salvatorelli.
      Nella progredita e civile Italia del 2014, non ce n'è nemmeno uno.

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    6. In realtà ce n'è più d'uno, e se non ce ne fosse almeno uno non saresti qui. Ma vedi, tu che dici di aver letto molto, i miei libri forse non li hai letti. Comunque, guarda: chi si sopravvaluta, se è da più di me mi fa piacere, se è da meno, fastidio. Il righello metticelo tu, che i puntini ce li ho messi io!

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    7. Scusate se mi intrometto, solo una domanda per chinacat: il fascismo "il primo esperimento totalitario della storia"… ho controllato il calendario del mio portatile e mi dà il 1917 anteriore al 1922, ma è americano (il portatile), quindi va preso con le pinze, però se ha ragione (il portatile) c'è qualcosina che non torna nella sua affermazione...

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    8. "In realtà ce n'è più d'uno"

      Se mi fa notare chi è e cosa scrive ne sarei deliziato.

      "i miei libri forse non li hai letti"

      Il primo si, il secondo lo sto aspettando.

      "Il righello metticelo tu"

      Lei usa spesso e volentieri la parola "fascista" per descrivere la nostra forma di governo. Lo ha definito, mi corregga se sbaglio, "regime fascista".
      Personalmente lo ritengo sbagliato ma non perchè IO lo ritenga sbagliato; semplicemente perchè la sua interpretazione del fascismo rientra in quelle che De Felice chiamava le tre interpretazioni classiche: la prima quella del fascismo come "malattia morale"; la seconda quella del "fascismo come prodotto logico ed inevitabile dello sviluppo storico di certi paesi"; la terza, quella che interessa Lei, è quella del "fascismo come prodotto della società capitalistica e come reazione antiproletaria" ** (e cioè la spiegazione che la "sinistra" si è sempre data del fascismo)

      Quest'ultima "interpretazione" purtroppo è quella più superata dagi studi successivi sul fascismo e risulta essere la più obsoleta e fuorviante. Nonostante la montagna di studi successivi la demoliscano, è ancora l'unica interpretazione che il "mondo" della sinistra italiana riconosca come valida. Non mi meraviglia affatto che venga ancora utilizzata ma secondo me una persona del suo calibro avrebbe una visione decisamente più ampia se riuscisse a superarla.

      Chinacat

      ** Il virgolettato proviene da "Le interpretazioni del fascismo" di Renzo De Felice, Laterza)

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    9. Io uso la mia definizione, e visto che non la capisci: ciao! Scusami, ma mi stai un po' seccando: non imparo nulla da te.

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    10. Il 1917 è la data dell'inizio della Rivoluzione russa, non la data dell'inizio del totalitarismo, che inizierà successivamente e che sfocierà nello "stalinismo" cioè il 1924.
      Ma se anche vogliamo datare al 1917 la nascita del "totalitarismo comunista", resta ancora il fatto che si tratta di un totalitarismo che ha delle basi completamente diverse da quelle italiane (cioè quelle che interessano a me).
      Poi: se ci vogliamo mettere a discutere del totalitarismo come fenomeno transpolitico (vedi Ernst Nolte) si può anche fare ma non credo che il blog del prof. Bagnai sia il luogo può adatto.

      Io sto solo cercando delle risposte alle domande di cui sopra.

      Chinacat

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    11. Va bene, ma la proposizione "il primo esperimento totalitario della storia" riferito al fascismo significa il primo IN ASSOLUTO, quali che siano le basi di tale esperimento, quindi compreso quello comunista, il che fa a pugni con i fatti storici. Infatti è curiosa la postdatazione dell'inizio del totalitarismo comunista al 1924, come se Stalin venisse a stravolgere l'opera di quel "figlio di Maria" di Lenin, e non invece a continuarla.

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    12. Guarda che la postdatazione del "totalitarismo" mica la faccio io ma la trovi in quasi tutti i testi degli storici di un certo livello che si occupano del fenomeno: Hannah Arendt, Franz Neumann, Renzo De Felice e molti altri.
      Permettimi di farti un esempio concreto e attuale.
      Il massimo esperto italiano (e non) Emilio Gentile, ha pubblicato un libro dal titolo "La marcia su Roma. E fu subito Regime".
      Fino alla pubblicazione di questo libro gli storici datavano l'inizio del Regime al 1925 (le famose "fascistissime leggi").
      Emilio Gentile sostiene (e lo fa con la consueta scientificità e documentazione) che in effetti il Regime "nasce" con la marcia su Roma (ottobre 1922).
      Quindi: il totalitarismo italiano nasce nel 1922 oppure nel 1925?
      Hannah Arendt addirittura sostiene che il totalitarismo italiano non esiste fino al 1938 e quello tedesco, secondo lei, fino al 1941 è un totalitarismo "tronco".
      Come vedi non basta fare l'equazione Lenin = totalitarismo.

      Chinacat

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  28. "Si assiste così al paradosso di una fase che si protrae perché, data l'opposizione pregiudiziale dei loro rappresentanti (sindacalisti e intellettuali d'area), diventa impossibile coinvolgere nella costruzione di un consenso politico attorno a un percorso di uscita le principali vittime, i lavoratori"
    Alberto Bagnai

    A una cena svoltasi il 27 Dicembre 2014 è andata esattamente così: un intellettuale d'area, con il quale ci eravamo trovati d'accordo su molte cose nonostante le origini politiche assai diverse, al momento opportuno mi ha detto: 'No, l'euro ormai c'è e bisogna tenerselo'. Credevo di sognare. Buon anno ad Alberto (merita davvero tutta la nostra riconoscenza per quanto ha fatto), alla sua famiglia, a tutti i goofisti che continueranno imperterriti a ripetersi giustamente 'l'anno prossimo alla Banca d'Italia'. Ma soprattutto auguri a questa povera Italia. Ne ha proprio bisogno.

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  29. Auguri al Prof. e alla sua splendida famiglia!

    Auguri ai 3000 e passa e a tutti gli altri.

    (Andrà comunque come deve andare, non molliamo e restiamo ottimisti!)

    Alessandro

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  30. Io apro l'anno nuovo con una disposizione della mia azienda che, di fatto, sospende le attività e ci impone ferie forzate indeterminate. Quindi niente rientro al lavoro il 7 gennaio..
    Presumo che stiano per cominciare le battaglie (perse chiaramente).
    Ma tutto questo re Giorgio non lo sa.
    Per il resto, auguro un Buon 2015 a tutti.
    Chissà, magari ci sganciamo da sto dannato marco, sognare non costa nulla.

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  31. "Savona Presidente" è uno slogan che bisognerebbe far circolare… a tutti i livelli.
    La disoccupazione dilaga, la crisi non ha fine ma, per iniziare con un sorriso il nuovo anno, il Padreterno è sordo o distratto? XD

    Noi, saremo sordi o distratti?

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    1. Grazie,
      dialogo surreale e geniale.
      "Ma perchè quacc'osa non va?"; ,
      "Oggi è l' ultimo dell' anno e non so' stato capace di fa' 100.000 lire, p' accattà due botti ai bambini".
      Avrai notato anche tu che i botti, quest' anno sono stati pochissimi!
      Savona forever!

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  32. Per evitare quei patetici momenti in cui si finge di divertirsi a tutti i costi, da parecchi anni il capodanno lo trascorro in casa e a mezzanotte di solito sto già dormendo. Il mattino seguente i tg mi mostrano quanto si sono divertiti i bevitori di spumantini e i lanciatori di petardi, richiamando l'attenzione sui mirifici spettacoli pirotecnici che hanno allietato le folle nelle grandi capitali del mondo e la cosa finisce lì.
    Quanto agli auguri per il nuovo anno, viste le premesse io andrei cauto perché promette male. Faccio un esempio: “Matteo Renzi capodanno sulla neve a Courmayeur tra selfie e sciate”.

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    1. Anche a me le ricorrenze, e ciò che comportano, mi infastidiscono ormai da molto tempo. A letto alle undici con un buon libro e i miei quattro amati gatti.

      Su Renzi che scia consiglio il simpatico (e allarmante, pensando che si tratta dell' Ansa) articolo di Mario Giordano (Libero del 02/01/14) "Sembra il Duce E' solo l' incredibile Matteo delle nevi"

      Vorrei però esprimere ancora una volta la mia profonda gratitudine ad Alberto per tutto quello che mi ha fatto capire e per avermi dato la possibilità di conoscere tutti voi.
      Grazie a questo Blog ho vissuto uno stimolantissimo 2014, sono rinato.

      Inizia un anno politicamente molto intenso, credo che il duro lavoro politico del Prof, possa condizionare positivamente alcuni passaggi istituzionali cruciali. Può darsi che qualche esito sia già stato previsto in questo Blog.
      In ogni caso la Storia si dirige verso la verità e noi premiamo assiduamente chi dimostra il coraggio di non negarla. Il Padre nobile che ci ha fatto discernere il vero dal falso sappiamo chi è.

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  33. Il paradosso di Napolitano; nel 1978 diceva di non entrare e spiegava perchè, ed oggi dice che è impossibile uscire ma non spiega perchè.
    Il paradosso di Mario Monti diceva che era follia svalutare nel 1992 e poi riconobbe che quella svalutazione ci fece bene.

    Le classi dirigenti italiane, di cui porto due esempi, al massimo livello del pubblico, bisogna prenderne atto, (ovviamente nel settore privato siamo messi anche peggio, basta guardare a Confindustria) sono deboli in ogni senso, in modo sconfortante, bisogna prenderne atto. Questa mia riflessione, con il 2015 che si apre, dopo che già ci siamo fatti gli auguri, mi rende molto pessimista.

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    1. Bechis su Libero oggi dà una lettura interessante di una parte del discorso di fine anno.

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    2. Vedo, caro patri mon che si legge abbastanza questo blog (scherzo ovviamente).
      Vedo che riprende esattamente il mio virgolettato, facendone un décollage/ricollage ma mi pare ad uso e consumo strettamente politico addirittura invocando un accordo dell' Italia con Mariano Rajoy, dimenticando che la spagna di Rajoy (percettrice netta di fondi UE, di soldi del fondo salvastati) invoca il rigore anche per noi e un rafforzamento dei patti. Ma Bechis dovrebbe sapere che l' UEM è un problema non solo per l' Italiabrutta, ed anche lui, a mio modestissimo avviso non ha coscienza di ciò di cui parla.

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    3. Difficile non concordare con gli Alberto di questo blog

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    4. Ringrazio anche io il Prof. per tutto quello che ha fatto e che fa. Mi sembra che la sua giornata sia di 48 ore, raddoppiata per tutti gli impegni che ha. In questi giorni voglio di nuovo contribuire ad a/simmetrie perché è l'unico modo concreto di essere vicino al Prof. Faccio gli auguri a tutti i lettori e i commentatori del blog ma come ALBERTO49 quest'anno la vedo molto dura. Sono una dipendente provinciale ed il nostro futuro lavorativo è in balia delle onde che si muovono dentro la materia grigia dei nostri governanti. Non voglio perdere la speranza. Avrò tempo durante l'anno di farvi sapere come si evolvono le cose. Grazie a tutti voi perché in questo deserto mi sembrate una fresca goccia d'acqua.

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    5. @Fiore.
      Bagnai è assolutamente fuori dal comune; oltre che per quello che fa, ultimo quel capolavoro di libro, è riuscito a cambiarmi le modalità di reazione verso questi filibustieri (non solo italiani) e non è cosa facile visto il mio caratteraccio.
      In bocca alla balenottera azzurra, più di così non si può, per il lavoro, ma credo che tu stia facendo anche opera di informazione nel tuo comparto, esattamente come facciamo tutti nel nostro ambito; anche questo lo dobbiamo a Bagnai che ci aiuta ad avere le idee un po' più chiare.

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  34. Se fosse acqua... Bagnai! :)
    Buon 2015 professore, il bello a volte si nasconde nei dettagli (come tante altre cose del resto...).

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  35. Che il 2015 sia propizio a tutti coloro che non credono alle balle del PUDE.

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  36. Un augurio a tutti e al Prof. in particolare dalle mie gelide lande. Che il 2015 ci porti la liberazione dal totalitarismo del XXI secolo

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  37. c'era una volta, uno che prometteva i miracoli, prometteva tanti pesci e tanto pane per tutti,...., purtroppo ancora oggi, 2000 anni dopo , i figli dei figli dei fornitori di allora stanno ancora aspettando di essere pagati...ricordate figliuoli, nonsempre quando sentite un bruciore dietro, state facendo una colonscopia....buon anno....
    ......e allora mosè prese l'interfono e chiamò il signore,scalfari, e gli disse: o che li tuoi due figlioli, stanno in giro a prometter cose inverosimili, uno il paradiso l'altro la crescita..certi amici so' preoccupati.....e scalfari rispose....finchè ce stò IO digli che il Capitale è garantito...........buon anno
    gianni z.

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  38. Risposte
    1. Alberto49, certi (...)cani sono "fuori" come la loro tana. Spero per costoro, prima che sia tardi, non facciano la fine dell'altro scemolotto del villaggio digggitale; DonaldPriapo spennacchiato integrale! Quello è andato, perso definitivamente, roba da psichiatria, da camicia di forza. Qui a VR c'è un tal Vittorino Andreoli, dicono sia bravo...

      Già nelle fogne 2.0 hanno cominciato con certi accostamenti dimenticandosi che è un giornalista collega di Barisoni, Giannino, Barbera, Fubini, et al...

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    2. @Merlini
      Sono convinto che affidarsi (o anche soltanto riferendosi) ad una disciplina senza alcuna base scientifica come la psichiatria, che si è conquistata il prestigio di accedere accademicamente nell' alveo delle scienze mediche per la sua innata utilità alla risoluzione di controversie sociali, che scaturiscono da situazioni di disagio ed oppressione, sistematicamente in favore degli oppressori producendo un' infinita scia di morte e di immani torture (compresa la più moderna e tollerata assuefazione farmacologica in regime di contenzione, o minaccia di contenzione), debba non ritenersi degno di una discussione profonda sul tema della libertà che qui stiamo affrontando. Comunque con simpatia e senza spirito di polemica. Solo doveroso, per me, puntualizzare.

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    3. Babini, ok no problem. Mea culpa. La prossima volta starò piu attento.

      Cambio discorso per osservare che, IMHO, da quando è uscito l'I.P.F. ho come la sensazione che i due #fateskifen siano scomparsi dal nostro orizzonte mediatico...

      Worried! Non ho piu visto interventi del dott. Carlo DiVargas...

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  39. Maglia nera?
    Bagnai fasisssta!

    Maglia a collo alto?
    Non è color melanz...!

    Bagnai inaffidabile!!!

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  40. La volevo invitare ad ascoltare al mio intervento in radio in risposta al duo Pasquinelli/Fraioli. (Sinistra contro l'euro).
    http://www.spreaker.com/user/marcoorsogiannini/orso-vs-pasquinelli-fraioli_1?sp_redirected=true#_=_
    Saluti,
    l'Orso .

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  41. Grande!
    Ho comprato la stessa identica bottiglia della stessa annata per questo capodanno!

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  42. S. Francesco parlava agli uccelli. Valentina Nappi...Auguri!!

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  43. Oggi dallo Spiegel

    http://www.spiegel.de/politik/ausland/griechenland-bundesregierung-hat-nichts-gegen-austritt-aus-euro-a-1011122.html

    Contrariamente alla linea politica finora adottata, il governo federale tedesco, se necessario, è disposto a consentire l'uscita della Grecia zona euro. Il cancelliere Angela Merkel e il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble (CDU entrambi) ritengono accettabile una fuoriuscita dalla moneta comune. Le ragioni di cio sarebbero i progressi che ha fatto l' Eurozona nel periodo più acuto di crisi del 2012. Questo secondo fonti governative. Pertanto, il rischio di infezione per gli altri paesi è stato limitato perché il Portogallo e l'Irlanda sono considerati fuori pericolo. Inoltre l' ESM costituisce ancora un potente meccanismo di salvataggio. Per la sicurezza delle grandi banche si occuperebbe la Bankenunion.

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  44. Ho letto il titolo di questo articolo, sul Corriere:
    http://www.corriere.it/salute/15_gennaio_03/meglio-non-fratturarsi-gamba-soprattutto-vigilia-natale-463058b8-9359-11e4-8973-ae280e1dba84.shtml
    e stavo quasi per proseguire.
    Poi mi è caduto l'occhio sul nome dell'autore dell'articolo: PIETRO ICHINO.

    Domanda: prima il caso dei vigili romani, poi questo sui medici e paramedici. Stiamo assistendo ad un grosso attacco, premeditato e studiato, verso tutti i dipendenti pubblici ? Sta arrivando anche per loro il licenziamento ?

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    1. Che atteggiamento caritatevole, questo Ichino, difensore dei deboli e dei malati; stavo piangendo man mano che leggevo la accorata lettera, quando mi sono ricordato che forse prendersi a cuore i malati nel sistema italiano (uno dei migliori al mondo, fino alle cure del sistema messe in campo dal suo Capo (Vedi TAB. 2.1 e FIG. 2.1, con PIL che tra 2011 e 2013 è calato di oltre 4 punti percentuali, quello che ha detto che la Grecia, dove non ci si cura più, è il più grande successo della neuro-deliri) da parte di costui, è come se Dracula si prendesse cura dei malati cronici di anemia; ovviamente, piacendogli (a Dracula) il sangue ricco di emoglobina, farà di tutto per tenere in vita ed in buona salute le sue vittime! Ma Dracula sarebbe indubbiamente un miglior curatore degli interessi di quei malati, perchè il suo scopo è unico, prioritario, e per lui essenziale, mentre nel caso di Ichino & C. non tutti gli scopi convergono, infatti se un paziente è anche un consumatore ed un contribuente, spesso è anche un divoratore di risorse (sempre secondo Ichino & C). Ichino, ovviamente, e lo dimostra con questo articolo vuole che alcuni possano curarsi per il meglio, ma altri? Quelli che consumano risorse (almeno dal suo punto di vista) come i pensionati o i malati cronici e/o di gravi patologie?
      Sta arrivando anche per i dipendenti pubblici il licenziamento? Io credo di si, almeno nelle intenzioni di questi folli/imbecilli, ma alla fine, lo scopo vero è quello di mettere poveri contro chi ancora non è entrato in povertà acclarata, e d' altronde non è quello lo scopo dichiarato da Mario Monti, il loro Capo e propugnatore della distruzione della domanda interna? Cosa c' è di meglio che fare vittime come in Grecia, che pare stia per liberarsi dall' incubo, o almeno, come dice SCHAUBLE (è cosa davvero strana per me, mi suona un po' come un gioco quanto meno sadico sotto vari punti di vista, gioco sadico condotto da infame, come dimostrò durante l' ANSCHLUSS) le sarà concesso?

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    2. Molto suggestivo, oltre che grottesco, questo tuo passaggio:

      "... è come se Dracula si prendesse cura dei malati cronici di anemia; ovviamente, piacendogli (a Dracula) il sangue ricco di emoglobina, farà di tutto per tenere in vita ed in buona salute le sue vittime! Ma Dracula sarebbe indubbiamente un miglior curatore degli interessi di quei malati, perchè il suo scopo è unico, prioritario, e per lui essenziale, mentre nel caso di Ichino & C. non tutti gli scopi convergono, ... ".
      :-)

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  45. Unire i puntini è un'attività che può essere pericolosa.

    Un esempio.

    Il prof ci ha detto più volte - dimostrandolo - che siamo in guerra. Una guerra non dichiarata, non combattuta con armi da fuoco, ma nondimeno una guerra.

    Foa sul suo blog ha scritto oggi un breve ma fulminante post sul tradimento dell'Italia da parte di voisapetechi.

    Ora, in una guerra cosa si fa (si dovrebbe fare) a un traditore?

    Vedete che è meglio occuparsi di carcio e di f...ilologia, invece di stare a unire puntini?

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  46. Stavo riguardando l' analisi di Tito Boeri e di Stefano e Fabrizio Patriarca, pubblicata su La Voce.it e riguardante il contributo pensionistico da prelevare sulle pensioni di importo lordo superuore ai 2000 euro mensili. Secondo tale studio, in base ai calcoli succintamente esposti nella tabella finale con i totali, risulterebbe un gettito totale di 4,180 MLD di euro.
    Ora vorrei far notare alcuni piccoli errori di calcolo; prendiamo ad esempio la fascia 2.000-3000 euro, se divido lo squilibrio di 11.154 MLN per il totale ammontare di 40.305 MLN il rapporto è pari a 27,67% e non il 28% (credo che l' arrotondamento al limite dovesse essere approssimato al 27,7%); se invece parto dalla percentuale di squilibrio indicata del 28% e lo moltiplico per l' ammontare di pensioni, l' importo dello squilibrio diventa pari a 11.285 MLN non 11.154 MLN pari ad una differenza di 131 MLN. Ma soprassediamo su questo banale arrotondamento e vediamo cosa accade invece sull' effettivo gettito netto per lo stato (teorico), sempre nella fascia considerata.
    Se divido i 40.305 MLN di totale pensioni per il numero di pensionati che sono 1,281 milioni, ottengo un valor medio di circa 31.500 euro lordi per assegno annuo, e questo valore va confrontato con il valor medio lordo ottenuto dopo il contributo e cioè (40.305-2.231) : 1,281 = 29.722 Euro medi.
    Adesso passiamo al calcolo del netto con uno dei diversi sistemi di calcolo presenti sul web per l' irpef, come questo, ipotizzando per semplicità una famiglia di due persone, marito e moglie a carico con abitazione di proprietà e 1000 euro di spese detraibili nel comune di Roma.
    Per il reddito di 31.500 euro, l' imposta è 6.842 euro;
    Per il reddito di 29.722 euro, l' imposta è 6.111 euro;
    La differenza tra i due importi è pari a 731 euro (che lo stato ovviamente perde di botto) che moltiplicato per 1, 281 milioni di pensionati ammonta a 936.411.000 euro. il risparmio netto per lo stato (teorico) sarebbe non quello calcolato da Boeri ma un po' di più della metà e cioè 2.231.000.000 - 936.411.000 = 1.295.000.000 euro, ovvero 1,295 MLD contro i 2,231 MLD.
    Il pensionato perderebbe al netto (vi risparmio il calcolo) circa 1.047 euro; il conseguente calo dei consumi del detto pensionato pari allo stesso importo netto, privando lo stato di altre entrate, ridurrebbe quasi a ZERO il vantaggio, con implicazioni sul PIL, e conseguentemente su molti altri dati di bilancio, ma soprattutto, nelle attuali condizioni, creerebbe ulteriori gravi problemi all' economia produttiva e dei servizi.
    Sottopongo alla vostra attenzione queste mie ipotesi, per avere un riscontro sulla giustezza delle riflessioni.
    Concluderei, sperando che Boeri a quasto punto non si metta in testa di andare a tagliare direttamente i netti, (che poi sarebbe anche peggio) ammesso che ciò sia operazione legale (ma già sarebbe illegale la precedente operazione a mio ed altrui avviso, non fosse altro che per motivi costituzionali), che se la mia analisi fosse realistica, saremmo davvero in ottime mani, oggi, all' INPS.

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