MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

mercoledì 31 dicembre 2014

La säga dell’Äni

Sarà una lunga storia.

Le condizioni climatiche le sapete.

Ieri sera stavo cucinando per i bambini, si spengono i fornelli.

Provo ad accenderli, uno sbuffo di gas, poi il niente. La caldaia comincia a fare un rumore strano. La spengo.

Chiamo l'Äni, e qui comincia la parte divertente (tranquilli, non morirò di fame e ho inverter in tutte le stanze).

Il primo operatore, chiamato alle 20. Dopo mezz'ora di musichetta interloquisce. Io avevo l'ultima fattura (pagata), pensando che sarebbe bastato il numero cliente. Risposta: "Il servizio guasti non condivide i dati col servizio commerciale". Ecco: quindi se avete un guasto, ma non siete clienti Äni, chiamate anche l'Äni, che magari nel dubbio arriva. Passo così un quarto d'ora a parlare del mio argomento preferito: me. Ma apprendo una cosa importante: per l'Äni noi non siamo solo un numero. L'operatore infatti entra in loop come una routine basic scritta male quando gli segnalo che sul citofono non c'è il mio nome, ma un numero. Questa cosa fatica un po' a comprenderla: "E allora come faccio a trovarla?". Gli faccio capire che esiste una corrispondenza biunivoca fra il mio appartamento e il numero sul citofono. Passando per Cauchy riesco a convincerlo. Provo a dirgli: "ma eventualmente potete telefonarmi, e scendo ad aprire il locale dei contatori". Risposta: "Noi non abbiamo questo dato". Io penso: "Cazzo, mi hai chiesto se ho avuto malattie importanti, non vuoi chiedermi il numero di telefono? Guarda che te lo do". Ma ovviamente, stanti le difficoltà già incontrate, rinuncio.

Mi dice di chiudere contatore e valvola dell'appartamento, e che passerebbero in serata.

Eseguo.

Mi stendo e crollo dal sonno. Alle 21 mi risveglio bestemmiando, pensando che devo aspettare i solerti addetti.

Alle 22 torna Rockapasso, delego e provo ad addormentarmi, ma ovviamente niente. Lei si pone il problema: ma questi quando arrivano? Mica arriveranno all''una.

Richiama. Altro "ticket": come ti chiami, quanti anni hai, cosa vuoi fare da grande...

Alla fine il responso: al massimo entro le 24, e comunque telefoniamo. Lei: "Ma se il numero non ce l'a..." "Tuu, tuu, tuu...".

Almeno dormiamo.

Questa mattina, caffè dalla suocera (sempre sia lodata), dopo di che richiamo. Almeno questa volta la voce era partenopea, anziché padana: già un progresso, o una correlazione, fate voi.

Stessa storia: nome, cognome, via, quartiere... (pure il quartiere: credo che il consumo mondiale di lignite sia sostenuto dagli elaboratori elettronici dell'Äni!).

Allora je dico: "No, sa, siccome avevate detto che passavate ieri, mi stavo preoccupando per voi, volevo sapere se avevate avuto un problema, magari qualcuno s'è inteso male, o io non v'ho sentito". Lui fa: "No, guardi, è che ci pensa il servizio tecnico di Roma, e comunque quando arrivano la chiamano al XXX YYYYYYY".

Il numero che il servizio guasti non aveva, perché non incrocia i dati col servizio clienti.

Dal che si evince:

1) che l'Äni è una banda di cazzari (e questo si sapeva: basti pensare che il suo difensore d'ufficio è il direttore del PUDE24Ore);

2) che i napoletani sono più efficienti dei padani;

3) che la colpa è di Alemanno (se siete di sinistra) o di Marino (se siete di destra), visto che quelli che devono intervenire sono dei romani.

Vi terrò al corrente dei piacevoli sviluppi. Se incontrate l'Äni, salutatemela...

47 commenti:

  1. Ah be, sì be.... Invece, l'Änel a cui chiedo perchè non mi faccia il conto della serva sul consumo che gli comunico (come da istruzioni in bolletta) ex ante, per bocca di call center risponde che lei/lui/loro, dire fare baciare, lettera, testamento, non vedono cosa combina l'altra ditta (?) che si occupa di gestire le autoletture...ah be, sì be...e allora, Ehre sei Gott in der Höhe, swing.

    (Alessandra da Firenze. Viva il Lupo!)

    RispondiElimina
  2. Ormai son vecchio c'è poco da fare. Dialogo con mio figlio che mi vede ridacchiare davanti al pc, si affaccia, spia e mi chiede: " Ma chi è l'äni?"
    Dico è latinorum/tedescorum la puoi leggere come una e ..si vede che il prof non vuole beccarsi denunce.
    Dice ma quello è un carattere speciale significa ( ...SIGNIFICA) ALT 132.
    Buon annALT 153

    RispondiElimina
  3. ah ah ah, benvenuto nel mondo reale, l'altro ieri abbiamo speso 200 euri per una cacchio di valvola di pressione guasta + la solita manutenzione programmatabruttaecattivaeobbligatoria (leggasi tassa occulta) che permette agli idraulici di non soffrire così tanto la crisi economica.

    Prof colgo l'occasione per farle una domanda stupidina stupidina che mi è venuta in mente leggendo gli ultimi post tecnici.
    Molte teorie economiche si basano sull'assunto che il mercato ed il capitalismo lavorino in un regime di massima efficenza (non sono tecnico e sul momento non mi vengono le parole adatte ma credo lei mi capisca lo stesso).
    Come lei ha appena dimostrato non è cosi e di esempi ne abbiamo a milioni.
    Ora, visto che avete molti modelli economici fra i quali il suo e che si parla nei post precedenti di intervalli di confidenza, deviazioni etc etc la mia domanda stupidina è:
    c'è modo di calcolare di quanto si discosta il funzionamento del capitalismo e del mercato dal funzionamento ideale? E se si tale scostamento quanto vale? (perché se vale chessò un 2/3% vabbè ma se vale un 50% siamo messi maluccio).

    Buon Anno e tanti tanti tanti Auguri di cuore da un non tecnico economico ma curioso.

    RispondiElimina
  4. PS. il "benvenuto nel mondo reale" anche se ironico non voleva essere offensivo.
    Di solito si attribuisce agli accademici il vivere in una torre d'avorio lontana dalla realtà ma so bene che lei nel mondo reale ci vive eccome per cui mi scuso.
    Diciamo che vale per "altri" che un giravite in mano non l'hanno mai preso.

    RispondiElimina
  5. alla faccia delle liberalizzazzioni ,meglio avere contratto fornitura coincidente con gestore rete...

    auguri!!

    RispondiElimina
  6. Professore, forse era meglio rivolgersi all' ANI :
    http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_Nazionalista_Italiana

    Io, da catto-nazionalista qual sono, l'avrei consigliata!

    Tantissimi auguri di vero cuore, a lei e alla sua famiglia.
    P.S. Sì, i napoletani sono meglio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E stasera alle 20:30 a reti unificate ne avremo la conferma.

      Auguri agri di buon anno anche da parte mia.


      P.s.: ha visto cosa succede a far incazzare il dio dei matematici? DAR!

      P.p.s.: ho letto il suo trafiletto sul Fatto Quotidiano di oggi… azz che 2015 che ci aspetta! :-(( Vabbé, vita super terram militia est, quindi tanto vale avere un Hartmann-Gunny che ti prepara)

      Elimina
    2. Professore, che dramma! Senza riscaldamento, senza acqua calda, senza gas per cucinare! Per me sarebbe un dramma, potrei cucinare con la stufa a legna, scaldare grandi pentoloni di acqua da gettare nella vasca... Ma che lavoro! E tutte quelle famiglie greche e (anche tante famiglie croate, e non so di quante italiane)che non hanno gas e luce perché non possono pagare le bollette?
      Quanti drammi professore!
      Ma, coraggio, coraggio a tutti, speriamo che d'ora in poi la situazione migliori, non ho molte aspettative qui in Italia, stiamo a vedere cosa succederà in Grecia, visto che a gennaio ci saranno le elezioni. Mi sono chiesta più volte come qui non si riesca a cambiare opinione e il perché di tante resistenze, mi sono data una risposta, credo che ciò sia dovuto ad una sostanziale ignoranza non però da intendersi in senso spregiativo, nel senso proprio del termine e cioè che la maggior parte della gente non ha compreso le cause, le motivazioni, i meccanismi per i quali oggi siamo in crisi. La gente infatti vede gli effetti pratici, le conseguenze nella realtà che la circonda, ma la comprensione dei fatti economici così come lei ci insegna in questo blog non essendo raggiungibile da tutti, non può essere compresa da tutti e vorrei aggiungere, non è proprio alla portata di tutti, infatti non sono propriamente concetti semplici se non da chi ha qualche "confidenza" con la materia o almeno ha acquisito un metodo di studio: solo chi ha frequentato o che frequenta questo blog da qualche mese riesce a capire e vede la realtà dalla giusta angolazione.
      Ma senza andar oltre, auguro a tutti quelli che non sono presenti su questo blog di esserlo e di raggiungere così una sempre maggiore consapevolezza.

      Professore ho detto qualche stupidaggine?

      In attesa di risposta le faccio i miei più grandi auguri di Buon Anno!
      Con affetto,
      M.
      P.S. non ho tempo di rileggere corregga lei, se vuole.

      Elimina
  7. Dopo che abbiamo comprato er FattoQ (ma tanto era su tuittwer)...

    Draghi flopp(ete)

    RispondiElimina
  8. Cina e Russia hanno accantonato entrambe oltre 1000 tonnellate di metallo giallo. E, secondo alcuni analisti, in futuro proporranno di utilizzare per gli scambi commerciali una valuta che lo utilizzi come "collaterale". Intanto anche la Germania ha iniziato a riportare in patria riserve auree detenute all'estero.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/31/oro-pechino-mosca-tentate-dallidea-moneta-ancorata-lingotto/1303569/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questi del fatto arrivano dopo la musica....la cina non puo' non avere almeno 10000 tonnellate accumulate negli ultimi 10 anni, ma c'e' chi pensa che gia' negli anni 80 e 90 aveva cominciato in silenzio a comprare oro...l'idea sembra che sia una valuta unica russia cina con retrostante le materie prime russe e l'oro cinese.

      Elimina
  9. ecco il perchè dobbiamo svalluttare , nun ce stà la produttività , so boni solo a chiacchiere .
    Poi a Roma tacci sua... basta stà da n'artra parte d'un vetro e chi te tocca ?
    Essere clienti per l'energia di 2 gestori e 2 forme di energia diverse aumenta il rischio di guasti e mal di pancia , non è tanto la curva gaussiana ma le leggi di Murphi che aumentanto a dismisura la parte negativa per un costrutto spazio sfiga temporale.
    BUON ANNO 2015

    RispondiElimina
  10. Ogni volta che ritorno in Italia devo combattere con l'Änel per varie bollette che ho sempre pagato: e così, non c'è niente da fare.
    Mi domandavo: visto che è una säga presumo che il termine "Äni" sia norreno: l'energia allora deve esser quella del Mjöllnir, il martello "frantumatore " di Thor, evidentemente, infatti, anche Änel frantuma molto alcune parti basse del mio corpo - favete linguis!
    Colgo l'occasione per esprimere i miei migliori auguri di Buon Anno a tutti i lettori del blog, e naturalmente al prof. Bagnai e famiglia.

    RispondiElimina
  11. Alberto, lasci fare.
    Dia sempre la colpa ai programmatori: dopotutto qui è proprio evidente la falla nel sistema informativo ...
    Solitamente ci accusano anche del buco dell'ozono, quindi faccia così.
    D'altra parte nessuno sa che le analisi dei software le fanno gli analisti, appunto.
    I poveri addetti del call center, i più per lo meno, sono senza colpe :D
    Infatti, quando arriva la valanga di sterco, casca sempre sulle nostre teste: padani o partenopei, non fa differenza :D
    Anche i "Marino" e gli "Alemanno" sono innocenti, vedrà.

    Nel frattempo, dal bunker al "frecc" della sala server, le auguro buone feste.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema é che nell'era delle privatizzazioni, liberalizzazioni e precarietà, una grande azienda come l'ÄNI preferisce far lavorare società esterne per far realizzazione pezzetti di software in fretta e male, pagandole 4 soldi. In una economia normale invece ci sarebbero dei programmatori interni, assunti a tempo indeterminato e lautamente retribuiti, completamente responsabili e ultra-competenti sul loro sistema...
      Sto vedendo aziende che pur di non "internalizzare" risorse preferiscono perdere quasi tutto il profitto... questo capitalismo è rotto... non funziona più secondo le sue regole.

      Auguri per un buon 2015 a tutti.

      Elimina
  12. fottiamo il sistema! scaldiamoci a legna!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo molta gente in città non ha il camino o la stufa... e i lavori necessari per installare una canna fumaria sono molto costosi e complicati, soprattutto in un condominio...
      Maledetta urbanizzazione!

      Elimina
    2. Il problema era un banale blocco del contatore. Ovviamente tre mesi fa ci hanno installato quello nuovo, digggitale, al posto del vecchio che era lì da 30 anni e che non aveva nessuna intenzione di andare in pensione.

      Elimina
    3. Contare digggggitale del gas? Ummmm non mi sembra una grande idea... ma c'è almeno la tele-lettura?

      Elimina
  13. L'Eni sta creando disservizi a tanti tantissimi utenti. Avrei tantissimi incredibilissimi grotteschissimi aneddoti di parenti e amici da raccontare. Mi dispiace che ci sei capitato anche tu. Buona fine e buon principio! Comune infatti è il principio e la fine nella circonferenza del cerchio. [103 Diels-Kranz] :-)

    RispondiElimina
  14. ha la mia solidarietà.
    mi rode solo un po' per il fatto che non posso certo darle la risposta igrugnita che do in genere al piddino di turno che se ne viene raccontando disavventure con i cal center di luce, gas, telefoni, treni, ecc.
    "Te so' piaciute le libberalizzazzzzioni, 'e privatizzazzzzioni, l'informatizzazzzzzioni, l'arfabbetizzazzzzioni... e mo', come diceva 'a nonna mia: fatte 'a famme e cuccate!" (tieniti la fame e vatti a coricare)
    Che poi, a me 'sta concorrenza me la devono spiegare: a parte che se guardi le tariffe cellulari e/o telefoni fissi, tutti, in un certo momento, tendono a venderti lo stesso pacchetto, e bene o male allo stesso prezzo (ti tolgo due leuri da una parte, te li prendo dall'altra e via dicendo...), ma
    Torino - Roma (prezzo pieno base) trenitalia € 90 - italo € 90
    Ora secondo il mio immondo parere la concorrenza si fa sul prezzo pieno non sulle offerte di "un mese prima". è come dire che tra due bar uno mette un cartello: "compra il caffè un mese prima lo paghi la metà". Che si può fare, per carità, tutto si può fare... ma vedete farlo?
    facciamo così: buon anno!

    RispondiElimina
  15. Qui dove vivo io si campa solo di bombole ... se finisce il gas chiamo il rifornitore, vicino di casa, e me lo faccio portare ... cribbio, manco in mezz'ora e ritorna il gas!

    Le sono molto vicino in questo, prof.

    RispondiElimina
  16. di solito, a minacciarli di cambiare fornitore, tendono a essere piu' solerti....(ma questo non sempre si puo' perche' siamo in un'economia di mercato zeppa di monopoli)

    RispondiElimina
  17. La vera domanda di tutta la faccenda mi pare sia: Ma la musichetta durante l'attesa telefonica era gradevole? No, perché (io) ogni volta che alzo la cornetta per chiamare una società di servizi (o anche uno studio notarile, o il mio dentista), sudo freddo al pensiero di sorbirmi per chissà quanti eoni musichette insulse e frustranti.
    Poi, per il resto, cè un bel cornetto (de chivo? o per ora meglio di plastica rossa, alla partenopea?).

    RispondiElimina
  18. Professore è "TUTTA COLPA DELLA CORRUZIONE", se gli prometteva una "TANGENTINA", i tecnici del "ANI" diventano più produttivi.

    RispondiElimina
  19. Credo che in questo articolo di Bagnai, ci stia a pennello quanto da me oggi inviato a Zingaretti (quello della Regione Lazio)

    Caro Zingaretti,
    vorrei farle presente che sarebbe ora di introdurre l'ISEE familiare per la tassazione, facciamolo almeno qui.
    Lei introduce un aumento dell' 1,6% sui redditi soprai 35.000 euro, ma credo sull' intero importo; ciò implica che chi guadagna dai 35.000-560 = 34.440 euro ai 34.999 euro lordi annui, andrà a prendere al netto di più di chi ne gadagna 35.000. Spero di sbagliare, e che la tassazione avvenga sulla quota parte di importo che supera i 35.000 euro, perchè altrimenti la cosa sarebbe iniqua; al limite sarebbe stato opportuno differenziare le aliquote, esattamente come nel caso della tassazione nazionale. Già l' attuale tassazione dell' 1,73%, fatta sull' intero reddito lordo, implica una sorta di tassa sulla tassa, e ciò oltre che essere iniquo è anche illegale, in quanto dal lordo tassato già dall' IRPEF nazionale, andrebbe detratta la tassazione nazionale, su cui appunto va ad agire la tassazione regionale nonchè quella comunale.
    Ora le tasse sono belle e i redditi fissi le vogliono pagare, diligentemente, ma qui siamo di fronte alla tosatura ed al paradossale ed inaudito stravolgimento del concetto stesso di tassazione. L' introduzione dell' ISEE familiare, tenendo conto di ogni reddito e di ogni situazione di gravosità delle condizioni familiari, migliorerebbe invece l' equità del prelievo, rendendolo molto più digeribile politicamente.

    Distinti saluti

    Alberto. B.

    RispondiElimina
  20. Ma non è che le si è rivoltata contro la sua cucina visto che stava cucinando lei ? :-)
    A parte gli scherzi, che dire... posso capire il disagio e spero che abbiano risolto il problema.
    Colgo la palla al balzo per augurare a lei ed alla sua famiglia un Buon 2015 sperando di uscire finalmente dalla melma (o guano) che giorno dopo giorno si sta alzando su di noi.
    Un saluto e grazie per tutti i bei post tecnici che ci ha donato quest'anno sotto l'albero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, l'operatore 410 ha tenuto a precisare che se ne batteva il cazzo. Io ho detto che il problema era loro: li avevo appena asfaltati a TgCom24.

      Elimina
    2. Sono le 18:37, non sono ancora arrivati?
      Cena fredda?

      Comunque sia Auguri a voi e a tutti noi.

      P.S: qualcuno ha i links, per Tgcom ed Il fatto, che non trovo nulla sui siti?
      Grazie

      Elimina
  21. Alla fine,daranno la colpa a Putin....feliz ani nuevo a todos....

    RispondiElimina
  22. Freddura

    Alberto alla telefonista Äni: "Cara signora, lei mi ha rotto, ma mi ha rotto non troppo in alto, non troppo in basso, bensì al punto giusto!"

    Complimenti per le sue sintetiche risposte al TGCOM24 e auguri anche da Simon,una fan francese che apprezza il suo eloquio cristallino come un ghiacciolo alpino.
    Buon ÄNNO a tutti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda che se è un fan sarà Simone. Se è Simon stai moooolto attento che c'è la sorpresa...

      Elimina
    2. E' vero...Simone...un donnone di 74 anni.Le assicuro che la genuinità delle sue esternazioni nei suoi confronti è reale,non è piaggeria.Non sa nulla di economia ma riesce a capire quello che Lei dice in TV.E questa volta è capitato casualmente a casa mia.
      Non è intossicata da ideologie.
      Per sicurezza però le chiederò,gentilmente,se posso tastare il punto giusto in quanto l'aspetto di Simone è leggermente ambiguo.
      Ma poi non è così importante...se ama la sua dialettica non è colpa mia.E' colpa sua se va in TV a sedurre le casalinghe con tantissimo glamour!
      Non sa chi è Sapir,pensi un po'!
      Affascina le donne intelligenti.Perchè a dispetto della sua relativa istruzione riesce a capirla.E' questo che mi è piaciuto nel siparietto pomeridiano.Come farle conoscere il Samovar.

      Elimina
  23. Gli Ani però sono i nostri e non è bello !

    Vede Prof. la vogliono far soffrire, quello che le è accaduto è mobbing, non lo fanno solo sul lavoro....Auguri a Lei e famiglia ..

    RispondiElimina
  24. Capita di sbagliare a chi da sorella si trasforma in cenerentola. Buon anno a te, a tutti, nella speranza che la strada del 2015 non sia troppo difficile, anche in mancanza dell'ora x, e che l'inizio ti dia almeno la possibilità di usufruire del gas uso cucina.

    RispondiElimina
  25. Ecco dov'è finito il gasse del proffe... serviva per gonfiare un pallone.

    PIU' EUROOOOOOOOOPA.....http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-31/la-stabilita-e-prosperita-unione-monetaria-091404.shtml?uuid=ABjdbKXC

    Il discorso di Draghi sembra "l'Italia può farcela" letto in uno specchio deformante.

    Cè proprio tutto: le riformestrutturali, laflessibilità, laconvergenza , la politicadibilanciosottrattaaisingolistati non manca niente.... incredibile.

    Ho una gran paura ma auguro a tutti uno splendido 2015.... interessante di sicuro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E poi Bagnai ci dice che scopriamo l' acqua calda! Ma questo qui ha scoperto il vin brulè e se l' è anche bevuto; si sa che a Francoforte, sotto Capodanno fa freddo e parecchio.

      Elimina
  26. Prof,
    la lettura del suo trafiletto pubblicato oggi sul FQ mi ha fatto venire un dubbio : se "non è la moneta “stampata” a influenzare l’attività economica, ma quella spesa" a che ci serve la sovranità monetaria ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottima domanda, Peter, grazie. Ci serve a finanziare con moneta l'unico soggetto che in un'economia capitalistica è normalmente in grado di finanziarsi in questo modo, cioè lo Stato, sulla base del fatto che oggi un governo qualsiasi, nazionale, o europeo (se ci fosse), potrebbe essere sicuro del fatto che la moneta "stampata" verrebbe spesa solo se la spendesse lui, perché gli altri operatori non hanno alcuna voglia di farlo.

      La sovranità monetaria, cioè l'abolizione del vetusto e fascista (o, se preferisci, antidemocratico) divieto di finanziare la spesa pubblica con moneta, in altre parole, serve a rianimare l'economia.

      Ora, considerando che l'articolo di Leijonhofvud che ti ho linkato sopra l'ho citato infinite volte (inclusi i due libri), devo dire che se non hai capito, sei diversamente intelligente, o molto scaltro. Non posso dirti che sei a libro paga perché non vuoi, e magari non è vero. Questo quindi restringe la scelta. Comunque buon anno.

      P.s.: avevo espresso lo stesso concetto in un articolo da 3500 caratteri sempre sul FQ. Per favore, se proprio vuoi seguirmi (non ci tengo) fallo con attenzione, altrimenti mi toccherà bocciarti...

      Elimina
    2. Forse ad avere la moneta da spendere?

      Buon anno a tutti. Anche a te, tovarish Yanez

      Elimina
    3. Yanez,
      se proprio vuo evitare figure di merda, leggiti l' ultimo capitolo di "L'Italia può farcela"; anche un Portoghese (cioè uno che non paga il biglietto) può farcela.

      Elimina
    4. Ama inoltre mascherarsi, indossare cioè le vesti del suo nemico, come nella riconquista del Mompracem, in cui travestimento di Yanez gli consente di spingersi sotto mentite spoglie dentro la tana dei nemici....

      Elimina
    5. a fa' come cazzo ce pare!

      Elimina
  27. Wie die spanische Zentralbank (Banco de España) heute mitteilte, sind die Bruttoschulden nur der spanischen Zentralregierung in Madrid im November 2014 um +6,567 Mrd. Euro zum Vormonat und um +80,389 Mrd. Euro zum Vorjahresmonat gestiegen, auf 862,812 Mrd. Euro.

    Debito pubblico spagnolo salito a 862 mrd. +80 mrd. y/y

    --------

    Wie die spanische Zentralbank (Banco de Espana) heute mitteilte, stiegen die Nettoauslandsschulden Spaniens in Q3 2014 auf -1003,081 Mrd. Euro, nach -997,575 Mrd. Euro im Vorquartal und nach -973,313 Mrd. Euro im Vorjahresquartal. Dies entspricht einem neuen Rekord-Nettoauslandsschuldenstand. Auch im Verhältnis zum nominalen BIP dokumentiert sich ein neues Rekordniveau bei den Nettoauslandsschulden, mit nun -95,2%, dies selbst mit der neuen BIP-Methodik nach ESVG 2010 und den damit aufgeblasenen BIP-Daten.

    Debito estero netto spagnolo salito a 1001 mrd. da 973 mrd. y/y
    95% del BIP. spagnolo.

    RispondiElimina
  28. Ciao Prof, sono indietrissimo con i post, però gli auguri ci tenevo a farli, a te, alla famiglia e allo staff di asimmetrie. Buon 2015. Mi dispiace per il gas, io sto gestendo a 1200km di distanza un problema di mia madre (in Calabria) con la rete fognaria, si è fatta un Natale...va be', meglio non entrare nei dettagli. Oggi in chat con il sindaco, che dice che la gestione è di un'azienda privata (ah, Boldrin,Boldrin) e che ha le mani legate. Tale azienda sono quattro anni che non riesce a gestire un problema che Roma ha risolto 2000 anni fa. W le privatizzazioni!

    RispondiElimina
  29. La disavventura del prof. col gas mi riporta alla mente quello che ero solito ripetere ai miei colleghi quando ancora lavoravo (ero impiegato in un'istituto di credito che fu fra le prime istituzioni a globalizzarsi, ricetta McKinsey per intenderci), ossia : La globalizzazione si regge sulla scommessa che le aziende, non importa se private o pubbliche, possono peggiorare indefinitamente la qualità delle prestazioni erogate ai clienti/utenti senza che si registrino effetti negativi sui loro (delle aziende eroganti) conti economici, a condizione ovviamente che il trend sia sufficientemente generalizzato. Da ciò una politica delle risorse umane intesa non solo a ridimensionare quantitativamente la forza lavoro, ma anche a sostituire le risorse capaci (cioè costose) vuoi con personale avventizio (una volta si diceva così) e incapace, vuoi - ancora peggio - con risorse (adesso si dice così per dire maestranze) somministrate da call centers assortiti basati in Paesi cd "emergenti".
    Per carità, non ho nessuna pretesa di aver con ciò definito un fenomeno tanto complesso, ma così a occhio e croce mi sembra che in quella vecchia massima ci fosse qualcosa di vero. O no ?

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.