MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

domenica 19 ottobre 2014

Salvare il mondo...

Quattro lettere di editor. Uno incazzato perché sono in ritardo con un referaggio; uno che mi comunica un'accettazione; uno che mi comunica una richiesta di major revisions, che poi sarebbero mettere più riferimenti al suo giornale in bibliografia; uno che mi chiede perché ci sono state poche submissions a un numero del quale sono guest editor (quindi poi mi tocca scrivere a tutti gli autori). Poi la relazione triennale sull'attività scientifica e didattica. Poi i comunicati stampa per il goofy3. Poi la prima lezione di economia applicata a Uga: "La professoressa mi ha detto che tu sei nel tre". Io: "Cioè nel terziario?". Nel suo libro c'è un bell'esempio dove l'allevamento fa il 25% del Pil e l'industria il 15%. Neanche al tempo dei Neanderthal... Allora scarico i dati Istat e la metto davanti a Excel: clicca questo, fai quest'altro, ti piace?, cambiamo i colori, ecc. Dice: "Ma tu sei scrittore?" "Sì" "Allora sei nel terziario?" "Sì" "Allora siamo ricchi!" (perché il terziario fa i tre quarti del valore aggiunto, nella bella torta che le ho insegnato a fare): "No, nel terziario ci sono anche le banche...".

Poi il libro: me lo son scritto, me lo devo anche leggere...

Ma per fortuna è arrivato Christian e mi ha fatto vedere a che punto siamo col modello. Me so' rifatto l'occhi. E fra un paio di giorni ve li rifate pure voi.

45 commenti:

  1. Il libro di sua figlia anticipa i tempi.
    Nel 2025 in Italia il pil sarà veramente composto così: 25 primario e 15 secondario.
    Forse stanno istruendo le nuove leve a come sarà un domani; ci deve essere lo zampino della ue.....

    RispondiElimina
  2. L'allevamento al 25% forse in qualche regione semidisabitata dell'argentina. Ma che libro e'?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il libro fornisce dati fittizi per illustrare come funzionano i grafici. Certo però che poteva metterli tali da rispecchiare i fatti stilizzati di un'economia mediamente avanzata...

      Elimina
    2. Maliziosa satira sociale da parte di chi, preparando l'esempio, osservava costernato lo sterminato pascolo di bovini adulti rappresentato mediamente da qualsiasi nazione?

      Elimina
    3. Non mi stupisco dei libri di testo: in un libro delle medie di una figlia di amici, ho trovato la costituzione modificata a piacimento. Tipo all'articolo 4 c'era scritto che non era compito dello Stato creare le condizioni che rendano effettivo il diritto al lavoro...da non credere. E io che la spronavo a protestare, comunque sarebbe da denuncia!

      Elimina
  3. nei tempi morti si prenda un attimo per telefonare a Bergoglio che dichiari santa (pazienza) sua moglie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse il cavajere (e i suoi discendenti) non hanno fretta di vedere SAR Rodelinda II proclamata santa da Papa Francesco…

      Elimina
    2. Purtroppo la mia santità è riconosciuta da tutti, tranne che dai due mostri che più ne beneficiano: er Cavajere e er Palla. Talis pater... E ora torno al flauto di Uga...

      Elimina
    3. ai loro tempi (dei santi del calendario) ci volevano secoli, per quelli del XX secolo sono bastati decenni, gli ultimi santi subito e per i prossimi santi in vita. Lunga vita alla famiglia tutta, eccemancherebbepure.

      Elimina
    4. Ecco, grazie, cortesemente falle studiare il mi e il fa, che poi quando sa le note interverrò io per portarla avanti...

      Elimina
    5. ...dando per scontato che apprezzi l'onore di essere mia assistente! Grazie, amo'... L'editor mi fa uscire pazzo, è piddino ed era pure infiltrato nel blog... Escono dalle fottute pareti...

      (vediamo se legge pure questa)

      Elimina
    6. TOK TOK TOK

      fatto, ho piantato un cartello per i neofiti del blog

      ACHTUNG MINEN!

      Elimina
    7. Kudos for the Aliens' quote, prof!

      Elimina
  4. Con una popolazione mondiale in perenne crescita le le difficotà energtiche che avanzano non mi meraviglio che le guerre in atto ci portino a considerare una economia non più fondata sul pil ma sul benessere ecosostenibile. Sicuramente sbaglio daltronde le mie conoscenze economiche sono scarse........ un`ora alla settimana per due anni quando andavo a scuola .....il resto l`ho imparato qui grazie [e di cuore] a voi e non senza difficoltà ma non per i qed ma per l`arroganza degli europirla che mi diffamano. Dagli amici alla famiglia piddina con il padre , per giunta, membro attivo dell`anpi paesano. Sapete dire ad un padre che ha perso il suo a 4 anni ucciso il 24 aprile alle spalle da un fascista di paese, che non ha capito una fava e che sta riconsegnando il paese ai fascisti sputando sull`operato del padre è dura.......... ma la ragione sta qui nella sovranità di un popolo.Bhe dopo questa infinita parentesi...... forse il libro di Uga è saggio perchè ci ricorda che chi ci da mangiare e da bere è la terra e non la finanza. Che libri devo leggere per per crede come me non nel pil ma nel bes. Mario Goldoni.

    RispondiElimina
  5. "Era solito ripetere che esistono solo due fonti dei vizi umani: l'ozio e la superstizione, e che ci sono soltanto due virtù: l'attività e l'intelligenza. Si era occupato lui stesso dell'educazione di sua figlia e, per sviluppare in lei le due principali virtù, le dava lezioni d'algebra e di geometria e aveva diviso tutta la sua vita in una successione ininterrotta di occupazioni. Egli stesso era sempre impegnato, ora a scrivere le sue memorie, ora in calcoli d'alta matematica, ora a rifinire tabacchiere al tornio, ora nei lavori in giardino o nella sorveglianza dei lavori delle costruzioni che nella sua tenuta non s'interrompevano mai. Siccome la condizione fondamentale dell'attività è l'ordine, nel suo modo di vivere l'ordine era spinto fino all'estremo della precisione. Le sue comparse a tavola avvenivano sempre nelle stesse invariabili circostanze: non soltanto alla stessa precisa ora, ma addirittura allo stesso minuto. Con le persone che lo circondavano, dalla figlia ai servitori, il principe era aspro e sempre molto esigente; cosicché, pur non essendo cattivo, incuteva un timore e un rispetto che non avrebbe ottenuto facilmente nemmeno il più crudele degli uomini."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Dragan, mi sottoponi dei modelli ai quali tento senza successo di adeguarmi.

      Elimina
    2. Caro Alberto, è un modello che andrebbe perfezionato prima di adeguarsi.

      Elimina
    3. Io piango sempre quando il vecchio servitore lo bacia sulla spalla.

      Elimina
    4. I due commenti sottostanti, che ho visto solo ora, rendono superfluo il mio commento sul perfezionamento. Anche se principessina capisce e perdona, soffre molto, e un padre dotato di un intelligenza superiore avrebbe dovuto trovare modo, se non del tutto giusto, almeno non tanto crudele di esprimere l'amore.

      Elimina
  6. Vi spiego perché la crisi dell’Eurozona non è finita
    di Paul Krugman


    "[...] Ma faccio sempre più fatica (e come me altri con cui ho parlato) a capire come andrà a finire tutta la faccenda (o meglio a capire come farà a finire in modo non catastrofico).
    Se trovate implausibile una storia in cui Marine Le Pen porterà la Francia fuori dall'euro e dall'Unione Europea, ditemi qual è il vostro scenario alternativo."

    Preferirei che Bagnai portasse fuori l'Italia.

    RispondiElimina
  7. 800.000 posti di lavoro. Non è B. più modestamente Renzi per bocca dell'unico ministro che esiste anche fisicamente. Chissà se saranno 800.000 minijobs?
    Intanto prima che le agenzie potessero fare pausa caffè, il nostro rilancia con 80 euro per tre anni alle neo mamme. Consensi ancora molto ragguardevoli, lontanto da tornate elettorali. Ma non basta, oggi nasce Led con i fuoriusciti di sel capeggiati da Gennaro Migliore. Obiettivo: "costruire una parte della sinistra di questo Paese, nel rapporto più stretto possibile con il Pd".
    E' bellissimo. Che entusiasmo.
    Le opposizioni sono già un optional, fra Salvini che minaccia (brrr...) Bruxelles e Roma dalla sommità di un 8% circa e un movimento il cui non leader fà guerra simmetrica tanto alle altre opposizioni quanto alle maggioranze, parlamentari e costituzionali, rincorrendo il manicheismo più assoluto.
    Grasso che cola, grasso che cola.
    Morales non si esalti oggi, è avvisato, al suo terzo mandato Renzi non si accontenterà del 60,2% dei voti.

    RispondiElimina
  8. Alberto, tre anni fa ero ancora piddino. Poi vidi cadere il satiro di Arcore e pensai che la procedura non era stata del tutto democratica. Mi misi in cerca di risposte e le trovai in Goofy.
    Non so se hai salvato il mondo, ma di sicuro hai salvato me.
    Grazie.

    RispondiElimina
  9. C'è un'unica differenza tra er Cavajere e il principe Nicola, er Cavajere con Uga ha una pazienza illimitata, la fa ridere e le riesce a far fare cose inimmaginabili. Er Palla non ha mai beneficiato di tanta disponibilità...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Er Palla ha beneficiato di ben altra disponibilità, altrimenti la sorella se la sarebbe magnata. Invece è stato molto amato, e questo gli ha fatto molto bene, come tutti quelli che li hanno visti insieme sanno. Con Uga ci son stato troppo poco (va anche detto che er Palla ha beneficiato del babysitting di Virginia Raffaele, quindi nun se po' lamenta'!)

      Elimina
    2. Tra moglie e marito non mettere il dito....soprattutto su terreni insidiosi come l'argomento "figli"....
      Per la mia esperienza (ho anch'io un maschio che va per i 14 anni e una femmina che va per i 12) l' occhio di riguardo del papà per la nostra principessa compensa il mio nei confronti del nostro principe...temo sia una sorta di legge di natura scritta nel dna! :-)

      Elimina
    3. Va anche detto che ogni mattina, ai Parioli, un "er Palla" si sveglia e comincia a litigare con sua madre. E ogni mattina, ai Parioli, una Rockapasso si sveglia e comincia a litigare con suo figlio. E la morale della favole è che non importa che tu sia er Palla o Rockapasso, l'importante è che appena ti svegli cominci a litigare.

      Io e Uga ci guardiamo sconsolati. Uga ha paura di me, non so perché, credo perché quando mi girano emetto molti decibel, ma mai contro di lei.

      Guido ha avuto da me tanto tempo, e quando è nata Giulia di tempo non ne avevo più...

      Elimina
    4. Mmmm, altro che cartelli, qui ci vogliono minimo minimo 2 km di filo spinato, trincee, sacchi di sabbia come se piovesse, e qualche bunker in cemento armato… Sò spese!

      Elimina
    5. Sempre e solo per la mia esperienza (e non per fare della psicologia spicciola!) anche io litigo molto più con mio figlio proprio perchè ci assomogliamo nei pregi e nei tanti difetti! Ed è questo che ci "attira" e ci "respinge".
      Lei dice: "Uga ha paura di me" e io le rispondo: "Come darle torto?"
      Prof. lei ha una personalità forte e ingombrante! Sua figlia la ama e insieme la rispetta e da qui nasce la paura di deluderla. È il suo punto di riferimento, probabilmente il suo modello e il suo giudizio è sicuramente importante per lei.
      Forse non se ne rende conto ma io credo che in piccola parte questo succede anche con i suoi followers o magari con i suoi allievi, di sicuro è così per me. Io mi fido di lei e dei suoi giudizi non solo come tecnico, principalmente come persona e anche se il tempo è poco penso che il segno che lascerà in sua filglia contribuirà a renderla una donna migliore.

      Elimina
    6. Quello che vorrei far capire ai miei figli è che non potranno deludermi mai. Non gli ho mai imposto nessuna scelta e sono stato molto attento a scartare dal loro cammino qualsiasi cosa somigliasse a un riscatto delle mie frustrazioni. Guido potrebbe essere un ottimo musicista. Io non insisto. So che troverà la sua strada, e mi sembra che il teatro lo appassioni di più. Lo stesso vale per Giulia. Da grande vuole fare la pasticcera, dice. Bene così (anche se i dolci non mi piacciono).

      Forse è solo perché l'unico dal quale mi aspetto qualcosa è l'unico che credo possa darmela, e dagli altri mi aspetto solo che non mi rompano i coglioni, però, ti assicuro, se esercito una pressione sui figli (potrà anche essere) è del tutto involontaria.

      No, Uga ha paura perché quando mi incazzo faccio paura. È molto semplice. Con voi, poi, sono carino e coccoloso, per cui non

      Elimina
    7. ...capisco di cosa tu stia parlando!

      Elimina
    8. La trappola è tesa… c'è uno strano e sinistro silenzio… fermi, feermi, feeermi… trattenete il respiro e NON spingete il tasto Pubblica...

      Elimina
    9. Prof. temo di non essere riuscita a spiegarmi..... io non ho mai insinuato nemmeno per un attimo che lei eserciti pressioni sui suoi figli! Quello che cercavo di dirle è che la ritengo un grande uomo (e sicuramente dietro c'è una grande donna!) e questo potrebbe renderla un modello inarrivabile per i suoi ragazzi. Tutto qui: era solo un attestato di stima ANCHE come padre.

      Elimina
    10. Ma loro che ne sanno, porelli? Potrà sembrare a te (e te ne sono grato), ma per loro grazie a Dio sono solo loro padre, avendo avuto la fortuna di poterlo essere abbastanza...

      Elimina
    11. Scusi Prof., giuro che poi mi eclisso!
      Ma io non credo che ai suoi ragazzi non arrivi l'eco delle sue gesta e di tutte le persone che ovunque le dimostrano stima e riconoscenza.... anche se magari non riescono a capire fino in fondo. Era questo che intendevo per "personalità forte e ingombrante", senza alcuna accezione negativa, anzi!
      Mi scusi per aver prolungato la discussione, ma è un tema che mi sta molto a cuore e come sempre avere un suo parere è per me fonte d'ispirazione.

      E comunque la colpa è sua!!
      In uno dei post che più ho amato ("se non conosci puoi giudicare" 7 marzo 2014) lei mi ha insegnato che "una verità si impone per la propria coerenza interna, per la propria capacità di organizzare fatti in un quadro logicamente organico."
      Queste verità le ritrovo ogni giorno abbaglianti in questo blog e ora non ne posso più fare a meno...

      Elimina
    12. Francesca Tana 21 ottobre 2014 00:46

      In uno dei post che più ho amato ("se non conosci puoi giudicare" 7 marzo 2014)…

      Per quel che vale: è anche il mio post preferito di tutto il blog (o per meglio dire di tutto il blog che finora sono riuscito a leggere… ho ancora dell'arretrato da smaltire…)

      Elimina
  10. Be', ma ora mica prenderemo come maestro di vita il principe Nicola? Uno che con tutta la sua attività e intelligenza si sveglia a dire a sua figlia che le vuole bene IN PUNTO DI MORTE?
    Ciao Dragan, grazie per condividere sempre brani così belli, mi ricordo la prima volta che ho letto Guerra e pace quanto ho odiato il principe Nicola, che aveva impedito ad Andrea di sposare Nataša...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aridaje co' 'sta storia! Posso farti osservare che la tua omonima era una detestabile sciacquetta?

      Elimina
    2. Ciao Nat, secondo me Andrea e Nataša non sarebbero stati felici e per questo non darei tanta colpa al principe Nicola di aver impedito il matrimonio.

      Elimina
    3. Caro Dragan, ti ringrazio per aver reso con il tuo garbo il concetto da me rozzamente sgrossato. Ma vieni tu a Pescara o vengo a Padova io?

      Elimina
    4. Non posso venire a Pescara. Se passi da queste parti, (non solo Padova, anche Vicenza, Verona, Venezia e Treviso), fammi sapere.

      Elimina
  11. "Il vecchio principe sapeva benissimo che era lui a tormentare la figlia, che la vita di lei era molto penosa; ma sapeva anche che non poteva fare a meno di tormentarla e che lei lo meritava". BLEAH!!! Mille volte bleah, e comunque l'episodio del vecchio servo è di quelli che non si sono impressi nella mia memoria (mentre mi ricordo ogni dettaglio dei preparativi di Nataša per il ballo, ma questo è perché sono femmina, va da sé).
    Quanto a Natalja, perché dovrei difenderla? Basta pensare a come tutti i maledetti Rostov hanno trattato la povera Sonja, e lei, stupidina, che per quell'insignificante Nikolaj, che la scaricherà senza batter ciglio e per soldi, aveva rinunciato all'unico, vero strafigo di tutto il romanzo, l'irresistibile Dolochov... Insomma, questa era la mia visione di GeP a tredici anni, quando l'ho letto la prima volta. Poi, quando l'ho riletto più avanti, non erano più i personaggi a interessarmi tanto (come, con mio grande stupore, mi aveva profetizzato mio padre: e pensare che ero così meravigliata quando leggevamo GeP al contrario, lui saltava il romanzo e io le parti storiche...) e così sono rimasta forse anche per inerzia ancorata alle stesse posizioni.
    Dubito comunque che anche alla millesima lettura il vecchio principe mi diventerà simpatico...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un popolo di tifosi, di spettatori di soap opera, di rosiconi...

      Elimina
  12. @Dragan Una delle mie maggiori teorie è che non c'è nulla di meno prevedibile della felicità di una coppia, voglio dire che l'amore è veramente misterioso, immagino sia perché ha radici in parti di sé ignote anche a se stessi... Quindi se il povero Andrea che varcò prima del tempo la porta, con lei accanto attenta a riparargli con la mano la luce della candela perché non gli ferisse gli occhi, sarebbe stato o meno felice con Nataša, chi può dirlo? Chi può dire se l'avrebbe ancora amata, ingrassata, disordinata, spettinata, intenta a mostrare a tutti i pannolini sporchi di cacca dei figli per avere conferma che la diarrea era passata... (secondo me, sì, comunque).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so perché, Nat, ma ogni volta che parli io ringrazio il Padreterno di avermi fatto incontrare Rockapasso, e apprezzo il fatto che nella sua lungimiranza e infinita misericordia ti abbia fatto incontrare un ingengniere.

      Elimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.