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lunedì 22 settembre 2014

Un'anticipazione da "L'Italia può farcela"



(vi anticipo un paggginetta der libbbro. Appena il grafico mi dà il semaforo verde, vi annuncio anche come pagare il biglietto per goofy3. Quest'anno sarà per stomaci forti. Vi dico solo una cosa: all'ingresso ho fatto mettere un metal detector: di voi non mi fido molto, quando vedrete chi viene potreste fare cattivi pensieri...)


Prima di riflettere sui fatti, stendiamo un velo pietoso su due categorie di relitti umani alla deriva.

I primi sono gli irriducibili, quelli del “Bagnai keynesiano di merda”, per i quali siccome una cosa la dice anche il Fmi, evidentemente non sarà vera: il cambio fisso quindi non è uno strumento di aggressione imperialistica, e bisogna anzi tornare al gold standard, cioè a un regime di cambi fissi mondiali, però un gold standard “comunista”, perché gestito dalla Cina. Ma qui siamo nel folklore, rinuncio anche a darvi le fonti di questa discussione surreale: se vi interessano, le troverete nella sentina del web. I secondi sono i colleghi “de sinistra” italiani, che dopo esser stati sorpassati a sinistra nel maggio 2013 dalla Bce sulla critica alla finanza privata, sono stati, come vedete, sorpassati a sinistra nell’agosto del 2014 dal Fmi sulla critica al cambio fisso, e infine vengono sorpassati a sinistra nel settembre 2014 da Zingales (Scozzari 2014) sulla critica all’euro.

Avevo fatto del salvare questi tronfi inetti da se stessi una missione, ma mi sono accorto che è una missione impossibile. Se avessero parlato, se in duecento avessero fatto ognuno un decimo di quanto ho cercato di fare, coi miei lettori, per smuovere le acque, oggi in Italia avremmo un’opinione pubblica più consapevole. Invece hanno difeso, o non criticato, l'euro, trincerandosi dietro la barriera fumogena del "lacolpaèdelcapitalismobruttol'euroèsolounamoneta". E così, per loro precisa responsabilità, abbiamo un’opinione pubblica che quando i mercati ci cacceranno fuori dall’euro, avendoci spolpati ben bene, acclamerà come liberatore una simpatica e scaltrissima banderuola come Zingales, dopo aver acclamato come liberatore nel 2011 un sociopatico destinato al fallimento come Monti. Come tanti capodogli prima di loro, anche i miei colleghi “de sinistra” si spiaggeranno, e a nulla servirà loro aver avuto (o credere di aver avuto) un cervello cinque volte più grande di quello di un uomo.

Parce sepultis (anche se quattro anni di tentativo di dialogo perennemente frustrato verrebbero considerati da qualsiasi giudice come una valida attenuante in caso di vilipendio di cadavere ideologico).



(che dite, è troppo polemico? Quale sia la vostra risposta, la mia replica sarà: "Ma 'sti gran cazzi!. Avete capito sì o no che io dico che non voglio sentir parlare di Piazzali Loreti. Lo dico...")


(e dalla sinistra decotta, che comincia a temere il brusco capovolgimento di prospettive - questa volta per lei, visto che si è fatta fottere da Zingales - si levò una querula voce indignata: "Maestva, Bagnai dice le pavolacce...")

52 commenti:

  1. Ci sono piazzali Loreti dove si finisce appesi per i piedi non ad un lampione, ma ad una paginetta di un libro: forse i malcapitati preferirebbero il metodo antico.

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  2. "Maestva, Bagnai dice che siamo dei tvonfi inetti".. dal che deduco che in fondo gli va ancora bene, alternative non mancandone..

    Ma quali piazzali Loreti, per questi straccioni più volte smutandati, si ritroveranno a gestire un disastro politico clamoroso e tutto dovuto alla loro ignavia, e immagino le risate quando qualcuno un pelo più scaltro di loro prenderà il potere.



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    1. Mi sembra probàbile un Zinghi ministro dell'economia di un futuro governo Passera (elezioni prossima primavera)

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    2. credo il prossimo governo sarà la troika stessa.. a passera non arriviamo.

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    3. @Simone Previti 22 settembre 2014 13:28

      a passera non arriviamo

      Dopo il post precedente vorrei pure véde, aò, tze tze...

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  3. Però, professore, ammetterà che digerire rospi non è semplice e che quando son tanti si rischia l'indigestione.
    L' unico digestivo efficace è il pensiero che purtroppo tocca subire, asimmetricamente, anche questo se davvero vogliamo uscire dall'immane pasticcio.
    Pazienza: lasceró a Chi di dovere di giustizia fa il suo mestiere.
    Per ora ribadisco il mio personale impegno : "Obbedisco.".

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  4. È troppo POCO polemico.
    Ma sappiamo tutti che Lei è un gran signore.
    Io, a una Norimberghina piccina piccina un pensierino lo farei...

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    1. Paolo, non so se è chiaro: da quando Zingales ha parlato (come da me mille e una volta previsto), Ferrero & company si sono autonorimbergati. Ascoltare un outsider no, eh!? E allora pigliatevela nel sottocoda.

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  5. Ma il metal detector non servirà a niente. Ci sarà pure qualche esperto di arti marziali!

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  6. "Avevo fatto del salvare questi tronfi inetti da se stessi una missione, ma mi sono accorto che è una missione impossibile."
    Ecco, così si sente come me quando ho cercato di far capire la situazione al mio amico "ingegniere" (perché lui si è un "gegnio"). Prof, è una battaglia persa ma che è valsa la pena di tentare almeno per sentirsi in pace con se stessi: tanto il messaggio chi lo vuole capire lo capisce, e lo stiamo capendo in tanti. Peccato perché certe merde diranno di sentirsi giustificate del loro comportamento forzati dalle circostanze, o perché in buona fede (sic!). Peccato che l'ignoranza non è una giustificazione sufficiente, per cui se dopo ANNI di crisi perseverano col disco rotto non hanno scusanti.

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  7. Scusi se sono OT, ma essendo un neofita del blog ( lo leggo e studio da un mesetto circa) leggevo di goofy3, ma dove si svolgerebbe come location?
    grazie .

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    1. Ma tipo cliccare sul pulsante "Eventi" del menù principale no?

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    2. Web 3.0... l'informazione deve aggredire e sottomettere l'utente, pena l'irrilevanza.

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  8. Piazzale Loreto per er Nutella? Per una simile scorreggia nel vento della storia? Non se ne sente più manco la puzza, ormai dispersa nella vastità del "grande oceano d'aria"

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  9. Ma Zingales non mi sembra che sia per uscire ma solo per fare in piccolo ciò che si fa altrove ma senza poter fare ciò perchè il blancio UE è pari all' 1,3%
    Sotto un mio studio su detto bilancio UE:

    Questo è il documento programmatico relativo al bilancio UE per il periodo 2014-2020.



    Il documento prevede le seguenti destinazioni di fondi:

    A) 376 MLD per politiche di coesione divisi come sotto:

    162,6 miliardi di euro per le regioni dell'obiettivo di convergenza; (quelle più povere come risulta dalla mappa qui inclusa)
    38,9 miliardi di euro per le regioni in transizione;
    53,1 miliardi di euro per le regioni dell'obiettivo di competitività;
    11,7 miliardi di euro per la cooperazione territoriale;
    68,7 miliardi di euro per il Fondo di coesione.

    B) 386,9 MLD per Poliche agrocole comunitarie e per la sicurezza alimentare divisi come sotto:



    281,8 miliardi di euro a favore del primo pilastro della PAC;
    89,9 miliardi di euro a favore dello sviluppo rurale.

    Inoltre, un importo di 15,2 miliardi di euro sarà suddiviso tra i seguenti settori:

    4,5 miliardi di euro per la ricerca e l'innovazione;
    2,2 miliardi di euro per la sicurezza alimentare;
    2,5 miliardi di euro per gli aiuti alimentari;
    3,5 miliardi di euro per una nuova riserva per crisi eventuale nel settore agricolo;
    fino a 2,5 miliardi di euro per il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione.

    C) * 49,8 MLD per politiche di modernizzazione delle infrastrutture energetiche, trasporti e telecomunicazioni


    D) * 80 MLD per la ricerca


    E) * 25,5 MLD per la cultura, la formazione, ed altre attività interne;


    F) * 70 MLD per la cooperazione.

    Ovviamente non se ne esce

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    1. Non se ne esce perche' minimo a tutte le cifre manca uno 0 a destra.

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    2. 1,3% annuo del PIL UE fanno su 6 anni crca l' 8%, coè 1000 MLD di euro.
      In USA siamo al 30% di quel PIL, circa,cioè 4000 MLD e con aiuti in automatico. Qui Draghi parla di strumenti non convenzionali pari a 500 MLD e lì 500 MLD li hanno iniettati ogni 2 trimestri, ma per quasi 5 anni.
      Queste sono le dfferenze. Intanto quei soldi che Sapir dice, servirebbero appunto a impinguare il bilancio, in modo analogo agli USA, se li cucca in gran parte la Germania (in 6 anni 1500 MLD), ma non basterebbero, però aggiunti ai 1000 già presenti consentirebbero qualche possibilità.

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  10. Er titolo nun me piace… potere è mezzo fallire :D
    @ubercampaagna:
    Un ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra Patria: l'ora delle decisioni irrevocabili. La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti (compresi i boeri): farcela… e c'è la fa-re-mo! XD

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    1. Il titolo non piace neppure a me. It tastes PD, but likely on purpose.

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    2. Posso dirvi sommessamente che di quello che piace a voi me ne batto? Sapete com'è, forse ve lo aspettavate, forse no, nel qual caso...

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    3. Lo sappiamo tutti, e' ovvio!
      Il "Tramonto" era cosi' evocativo, pero'...

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    4. :D Prof. lei mi piace proprio, devo ammetterlo…

      "Mais pourquoi, nous demanderez-vous. Parce que le Professeur, que l'on décrit comme individualiste - alliant l'exubérance à la maîtrise de soi - nonchalant, hospitalier, loyaux, fidèle en amitié, attaché à son pays natal, éloquent et courageux est, eux aussi plus que tout cela.

      Il est susceptible.

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  11. Alberto, quella del "sottocoda", me la posso rivendere?
    Ovviamente specificandone la fonte.
    M'ha fatto rotolare dalle risate

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  12. Nessuno vuole un vero Piazzale Loreto seriamente se ha un po' di senno( il luogo,il benzinaio Esso,fu usato per uccidere 15 partigiani come ritorsione ad un attentato contro un camion tedesco).Il punto è,secondo me,fin dove spingeranno in alto l'asticella dello "spolparci per bene".E a questo staranno attentissimi nonostante abbiano già seminato morte e miseria per tutto lo stivale.
    Ce la si farà se i sorpassi a sinistra continueranno e faranno informazione corretta.Anche a me fanno ribrezzo questi personaggi ma questa è la situazione.
    Daltronde l'altra opzione,quella violenta,si verificherebbe solo in un ambito di ineluttabilità,cosa che è difficile che si realizzi con un'Italia spaccata in vari fronti (anche se poi ne rappresentano uno) e con almeno 15anni di martellante disinformazione.
    In un saggio di economia non inserirei termini volgari ( se poi è altro allora a decidere è lei).
    Casualmente poi,come a ore prestabilite,mentre scrivo appare questo,con le solite ricette BCE,i luogocomunismi ecc...Chissà poi se Munchau si è espresso così oppure viene manipolato allungando il brodo dell'europronismo.

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  13. L'importante è trovare qualcuno a cui dare la colpa.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/22/crisi-financial-times-se-litalia-non-cresce-fara-default-sul-debito-pubblico/1128956/

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  14. mi scuso in anticipo se porto a conoscenza degli amici del blog questa intervista di repubblica ( ecco, l'ho nominata) all'illustre economista:
    L’uscita dall’euro è un pericolo?
    «Ritornare alla moneta nazionale sarebbe catastrofe. Ma l’unione monetaria senza unione fiscale e politica è la situazione peggiore. La speculazione sulle monete è stata sostituita da quella sui tassi d’interesse. E oggi i governi non hanno più l’arma della svalutazione. Siamo in trappola. Dobbiamo aprire gli occhi e trarre insegnamento dai nostri errori».

    e quindi????
    rimaniamo in trappola per evitare la catastrofe?
    ma essere chiari come il "nostro" illustre economista e' chiedere troppo!?

    ma essere chiari come il nostro illustre Economista, troppo

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    1. Il fatto che abbiano "pensato" l'euro a corollario di una inevitabile unione politica (e fiscale) da esattamente la percezione del livello di pericolosità degli ASE ( apprendisti stregoni economisti ) ortodossi, completamente digiuni di una qualsiasi visione d'insieme del gran gioco che mettiamo in scena da più di 5000 anni… Come già brillantemente scritto dal Prof queste "furbizie" più facilmente portano a guerre civili e lutti, non necessariamente a "nuovi ordini mondiali"… ma qualsiasi costrutto dell'umano intelletto è reversibile comprese le "trappole", checché ne pensi il fine pensatore - prossimo beato - di Largo Fochetti… di irreversibile c'è solo, ahimè, la morte.

      Come al solito c' è chi potrà ( Franza, Spagna…) e chi non potrà… speriamo per una volta di non essere i soliti pavidi.

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  15. Scene di vita quotidiana:

    Moglie: ".....ma dimmi la verità, tu non riesci a capirmi, hai difficoltà con me ? Voglio dire pensi di non riuscire a capire xchè non sai interpretare mimica facciale?"

    Marito: "Faccio talmente fatica a capire me stesso, che il problema di capire gli altri mi sembra meno grave. Tu riesci a capire la mimica facciale di Monti? Se non ci riesce nessuno, siamo tutti Asperger"

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  16. “vi anticipo un paggginetta der libbbro”

    Bravo, ma questa volta l'ho anticipata io avendolo già ordinato in libreria. Nel frattempo, mentre lei finisce il suo, io scrivo il mio che probabilmente si intitolerà Deutsche Bank: l'ordigno inesploso e i compiti a casa di Angie.

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  17. OT- Il titolo che vorrei....

    Da un musicista mi sarei aspettato piu' qualcosa come:

    "Preludio al Risveglio Economico Italiano"

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  18. Come dice Tucidide nel discorso funebre del secondo libro, bisogna trovare parole adeguate a descrivere i fatti (in quel caso i fatti compiuti dagli Atemiesi morti nel primo anno di guerra). Le tue parole sono dunque all'altezza dei fatti (fatti che potrebbero tranquillamente far perdere l'autocontrollo)

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  19. E allora sticazzi!
    Resteremo fino alla fine del Goofy3 perché verrà presentato il libro?
    Ho vinto qualche cosa?

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  20. Io tremo al solo pensiero di chi, in questo momento ai posti di manovra e con le leve in mano, sta agendo o comunque sta pensando di agire.
    Cosa volete che sia, in un libro, una pagina più o meno polemica all’indirizzo di chi ha contribuito più o meno scientemente, più o meno in buona fede a cacciarci in questa situazione? Anche io sono generalmente per il buon per la pace, ma insomma.....
    Pensiamo alle cose serie suvvia! Chi è credente preghi, chi è superstizioso tiri fuori tutti gli amuleti e così via, a piacere.

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  21. Ma quale piazzale Loreto! Stiamo ancora aspettando con ansia il 25 Luglio, quando si manifesteranno i primi segni della rivolta interna al “regime”, sacrificando come capro espiatorio il dux al momento in carica (no, non è già successo con Letta, quello al più era un Italo Balbo) al malcontento del popolo, pur continuando a giurare fedeltà all’alleato germanico.

    Poi si intavoleranno trattative sottobanco con gli ex-nemici, mentre l’ex-alleato germanico mangia la foglia (occhio al traffico al Brennero, non carri armati in entrata, ma capitali in uscita), e quindi l’8 settembre armistizio e la fuga di re (Giorgio II? Non ricordo….) e governo (passando per Pescara), che lasciano il Paese allo sbando: ecco, è per evitare il disastro dopo l’8 settembre in poi che si sta lavorando qui, perché la parte più difficile verrà dopo, ci si dovrà sedere al tavolo anche con Badoglio (quello di Caporetto) e fornire un lasciapassare pure a Piller & Gumpel, per salvare quel che resta…

    Quello che sicuramente NON deve succedere è che ci sia un altro “armadio della vergogna”, dentro il quale crimini e criminali di questa guerra possano finire nell’oblio.

    P.S.: a proposito del Gran Consiglio del 25 Luglio, per quelli che hanno la memoria corta

    « Ora il problema si pone. Guerra o pace? Resa a discrezione o resistenza a oltranza?... Dichiaro nettamente che l'Inghilterra non fa la guerra al fascismo, ma all'Italia. L'Inghilterra vuole un secolo innanzi a sé, per assicurarsi i suoi cinque pasti. Vuole occupare l'Italia, tenerla occupata. E poi noi siamo legati ai patti. Pacta sunt servanda. »
    (Mussolini al termine del discorso introduttivo nella seduta del Gran Consiglio)

    « Pacta sunt servanda? Si, certamente: però, quando vi sia un minimo di lealtà anche dall'altra parte. Ed invece, noi italiani abbiam sempre osservato i patti, i tedeschi mai. Insomma, la nostra lealtà non fu mai contraccambiata. Noi non saremmo, in ogni caso, dei traditori ma dei traditi. »
    (Galeazzo Ciano in difesa dell'O.d.G.)

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  22. Caro prof. potrà evitare il tono polemico, ma non arriverà mai a scrivere simili perle:
    "“È come quando Ulisse si fa legare all’albero per non cadere vittima del canto ammaliatore delle sirene: se poi la sua nave fosse finita contro gli scogli, non per le sirene ma per una normale tempesta, non si sarebbe potuto salvare”. L'Italia secondo Zingales http://www.formiche.net/2014/09/21/luigi-zingales-perche-ho-cambiato-idea-euro-merkel/

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  23. Ma Professore,
    ma allora questo incontro con Zingy Lei proprio non lo vuole fare ! Prima ci intimorisce Tito (detto tra me e Lei, io non avevo creduto nemmeno per un secondo che si presentasse all'incontro si sabato) poi scopre le carte a Zingy...

    Con affetto e con speranza

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  24. Dall'esperienza storica del post liberazione una cosa risulta evidente: le liste di epurazione sono fatte per buttar fumo negli occhi sacrificando i piccoletti, lasciando a piè libero futuri vecchi di vituperosa canizie che finiranno per inneggiare alla Troika.
    Quanto alla folla dei difernsori di euro o gold standard da sinistra...
    Di molti si può dire "one of the low, on whom assurance sits like a silk hat on a Bradford millionaire" (in questa categoria i marziani del gold standard a regia cinese).
    I casi peggiori rientrano nella tipologia "miserabile porcheriola ingozzata di merda" (questa è di Celine, credo sia inutile googlarla, non si trova).
    Giusto per dare un modesto contributo all'invettiva.

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  25. "Quest'anno sarà per stomaci forti"
    Ha invitato Adinolfi?!
    Mi aspettavo un ospite più leggero, che so, Amato.

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  26. Sul titolo del libro non mi pronuncio, non sia mai che calpesti la coda del crotalus linnaeus, i tango alla mia integrità psichica...:-)

    Su quelli " de sinisfra " duri ( de testa) e puri ( ma chi e dove? ) il tempo sarà come al solito galantuomo, ovvero verranno considerati alla stregua di un eczema di tipo asteatosico curabile con una massiccia dose di Bagnaisone.

    Spero che a goofy3 venga presentato ail nuo o libro.

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  27. Tuittato dal Prof

    Impressionante Monti , Impressionante Letta , Renzi , ed ora anche Valls (II) . Sicuramente sarà stato impressionante anche Rajoy , come pure il primo Valls.
    Sinceramente , non pensavo che i tedeschi fossero così impressionabili... a meno che la Merkel non utilizzi anche lei , come Bagnai , un dizionario tipo:

    Invece di dire " Su, da bravo, subumano, non scodinzolare che tanto la crocchetta non la vedrai mai . SITZ ! "
    Prova a dire "Impressionanti (le riforme)" .

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  28. ... è troppo polemico? Ma vai giù duro il più possibile! Come mi hai insegnato siamo di fronte ad una tragedia economica paragonabile agli esiti di una guerra mondiale, prodromica all'edificazione di uno scenario futuro da incubo! E poi si devono denunciare con forza gli effetti drammatici sulla psiche delle persone ottenuti grazie a campagne di disinformazione e manipolazione raffinatissime, che hanno raggiunto il mirabile risultato di instillare una nuova e potente paura (oltre alle tante altre escogitate per il controllo delle masse) all'origine di un vero quadro sindromico psicopatologico: il disturbo da dipendenza da euro. Ci sono tutti i caratteri di un disturbo dell’interpretazione della realtà , impermeabile a qualsiasi critica contraria, portatore di angoscia (altro che Fogno!) da distacco (da una cazzo di moneta, ma il denaro non era lo sterco del Diavolo?). Se ne deve parlare come di una epidemia e come tale va affrontata per spezzare il contagio e trovare le giuste terapie per espiantare il disturbo, debellando gli agenti patogeni che lo diffondono. Si può fare. Lo hai dimostrato. Qui rappresentiamo un consistente numero di soggetti “guariti” grazie alle Tue “terapie”. Continua così, anche (sopratutto!) per i nostri figli.

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  29. Effettivamente parlare alternativamente di euro e cambio fisso rende meno ideologica la discussione, è un fatto voluto per spostare la discussione dal frame dell'euro o sono ancora sotto effetto dei bomboloni del passato?

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  30. Aho! Anvedi er compagno Curzio (quello della trippas)

    (...) Quindi, quando la direzione del personale di Repubblica ha provato a metterlo in aspettativa senza stipendio, gli è bastata una letterina dell’avvocato per fargli cambiare idea.
    Pertanto Maltese si tiene sia i dieci e passa mila euro che gli versa ogni mese Repubblica sia i dieci e passa mila euro che gli bonifica ogni mese il Parlamento europeo.

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    1. Son sempre piu' contento di non leggere piu' quel giornale da quando leggo goofy e ho letto il libro. Capivo che cio' che leggevo non quadrava con la realta'. Ringrazio il prof. che mi ha dato una chiave di lettura che funziona (macroeconomia). Ho gia' donato parte dei soldi risparmiati a asimmetrie, anziche' all' amico Curzio cui lo stipendio europeo neppure basta.
      Ecco finalmente chiarito di che sogno europeo si parlava. Lui lo ha realizzato.

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    2. Maltese, tanto bravo, tanto impegnato, tanto di sinistra! E che ci faceva un ragazzo come lui in un giornale come quello?
      Ma i propri interessi, naturalmente, com'era ovvio e adesso anche dimostrato.
      Molti nascono di élite, qualcuno lo diventa (come è sempre stato: Cicero homo novus), la lista Tsipras è un taxi elegante per andare tutti assieme a Bruxelles a raggiungere gli amici.

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  31. il Falcone (degli agnelli) Maltese… lol

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  32. Domanda : Vitor Constancio, vice di Draghi, mi sembra dica cose che non mi risulta abbia mai detto il suo capo. L' Europa forse ha sbagliato Presidente della BCE ? Grazie a Bagnai per l' azione divulgativa. Questo blog per me è stata una scoperta .... rivoluzionaria.....(ho esagerato con l' enfasi ?).

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  33. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  34. Domandina veloce: alla fine della puntata di Omnibus si ipotizza un "proseguimento della discussione" per uno dei prossimi sabati. Era un salamelecco di circostanza, oppure tra una/due settimane la rivediamo nella "parte 2"?

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  35. I politici avranno anche ascoltato le persone sbagliate ma intanto, fra vedere e non vedere, nel '95 hanno messo su tutto un bel segreto di stato, includendo (ma sempre per caso) "b) la politica monetaria e valutaria" nel decreto. Aspetterò una puntata di Blunotte sull'euro (con calma, nel lungo termine), nel mentre adopero tutte le mie forze per non diventare un fan.

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