MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

sabato 29 marzo 2014

Arte astratta


Vediamo se indovinate cos'è? E giacché mi trovo, così, di passaggio, vediamo se sapete cos'è questo:


Non siamo piazzati bene in questa classifica, vero? O forse sì...

11 commenti:

  1. Uhmmm... sforamento (in unità) dei parametri di maastricht?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Be', non sono quelli di Maastricht, sono quelli varati il giorno in cui io ho varato il mio blog, ma la risposta è esatta. Fine del concorso. Il premio lo vieni a ritirare a Roma il 12!

      Elimina
    2. Il secondo grafico e facile.
      È il rapporto tra il deficit di bilancio e il Pil.
      Quello che il Fonzie non vuole sforare altrimenti Angela si arrabbia e non lo fa più andare nella trasmissione della De Filippi.
      Il primo ne dovrebbe essere l'andamento credo. Navigo col cellulare e non lo visualizzo bene..

      Elimina
  2. lo so, non conta una pippa.. ma lo capetti anche io. un ora per capire i grafici con spiegazione e cinque minuti per uno senza.. non ci posso credere: il più grande uomo scimmia del pleistocene ritorna..
    buona domenica prof.
    ernesto

    RispondiElimina
  3. CY ha diritto alla medaglia d'argento con ES e IE.

    RispondiElimina
  4. Guardando questi grafici ho fatto una riflessione. Sono andato a prendere il rapporto deficit/PIL da Google Data dei paesi europei negli ultimi anni. Sappiamo tutti quante volte ci dicono che abbiamo un deficit eccessivo. In particolare Boldrin e amici, sembra proprio che abbiano un problema con questo, perché tengono tanto alle finanze pubbliche.

    Poi guardo il grafico e vedo che tra i paesi che hanno avuto un surplus costante spiccano quelli di area scandinava: cioè quelli dove si pagano tante tante tasse e c'è tanto tanto stato. Non dovrebbe sorpredere un legame del genere a chi accende il cervello prima di parlare. La cosa paradossale è che uno stato che guadagna più di ciò che immette nell'economia, si potrebbe definire proprio "stato ladro": prende ai cittadini per dare allo stato. Mi chiedo come facciano a rimanere seri esponendo argomenti del genere, mostrandoci come esempio di virtù i paesi scandinavi.

    Un'altra cosa: sbaglio o Rehn ci sta suggerendo di aumentare ancora il nostro saldo primario? Cioè vuole proprio che lo stato diventi ancora più "ladro" e che dia ancora più soldi ai detentori del nostro debito invece che ai servizi per i cittadini? Perché nessun neoliberale si indigna per una richiesta del genere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e daiii alessio: il neoliberale incassa le cedole del saldo primario! Razzola...

      Elimina
    2. Tradotto: sono tutti molto neoliberali con i soldi degli altri. A questo proposito, ho una proposta per Confindustria. Squinzi ci ha informato che uscire dall’euro non va bene. A loro piace molto l’euro, il libero mercato e la concorrenza, cioè la "durezza del vivere". Diamone loro ancora di più allora: eliminiamo i sussidi statali alle grandi imprese e diamoli a chi soffre di più, le piccole e medie. I principi restano, forse i guadagni milionari un po’ meno. Chissà se resterà ancora l’ipocrisia di posizioni del genere.

      PS Professore, lei non è Gesù Cristo ed è assodato. Un po’ Socrate lo è però, o no?

      Elimina
    3. "eliminiamo i sussidi statali alle grandi imprese e diamoli a chi soffre di più, le piccole e medie".

      eh no, non si può. tu così vuoi obbligare Moretti a cercarsi un lavoro.

      ti sembra giusto?

      Elimina
  5. Quindi il primo è lo storico degli sforamenti dei parametri dei paesi dell'Eurozona da quando è stato creato il Blog e il 2o il rapporto deficit/PIL? Il primo sarebbe bellissimo da mostrare ai luogocomunisti solo che è poco leggibile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, è diverso: il primo indica anno per anno il numero di parametri della procedura di sorveglianza degli squilibri macroeconomici "sforati" dai paesi dell'Eurozona dal 2001 al 2012 (tenendo presente che la procedura è in forza dal novembre del 2011, quindi il grafico ha valore meramente indicativo). So che è poco leggibile, ma mi piaceva così!

      Il secondo è più utile perché indica quanti parametri sono sforati oggi (anche se il dato è riferito al 2012). Il numero complessivo di parametri è 11, il Portogallo è fuori su 7, Irlanda e Spagna su sei, ecc. I dettagli qui. Il dato interessante è che nel nuovo quadro di sorveglianza noi stiamo meglio della Germania.

      Elimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.