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mercoledì 22 gennaio 2014

Logica eurista: applicazioni

(da Tiziano Diamanti ricevo e doverosamente pubblico, non prima di avervi rinviato al testo fondamentale sulla logica eurista e al suo addendum. È giunto il momento di passare dalla teoria alla pratica, e Tiziano vi propone un'ottima esercitazione...)



Mi piacerebbe portare alla vostra attenzione le lievi incongruenze logiche contenute nell'ultima intervista di niente di meno che il papà dell'euro, Romano Prodi.

Oggi, mentre leggevo l'articolo, non credevo ai miei occhi... ma ci è o ci fa? Il beneficio del dubbio sta svanendo verso un ci è, ma procediamo con ordine.

Vari elementi tipo:

- Battere i pugni sul tavolo... sappiamo che il tavolo non c'è

- Alleanza con la Francia... abbiamo capito che non succederà mai

Ma adesso arriva il pezzo forte.. lo virgoletto perché merita: "Per il fondatore del Pd un altro problema è oggi l’«euro fortemente sopravvalutato: la sua quotazione corretta sarebbe 1,1 o 1,2 sul dollaro, mentre oggi siamo a 1,4»."

Oppla'!

Come come come? Ma...

  1. L'euro non era solo una moneta?
  2. Se svalutare è male, rivalutare è bene... o no?
  3. Con una moneta forte compriamo meglio le materie prime... o no?
  4. L'euro è una moneta forte per chi? Per la Germania? Sembra proprio di no, tanto che loro continuano ad esportare (per adesso)... quindi? Per l'Italia e la Spagna? Questo equivale a dire che questi paesi non dovevano entrare nell'euro a rigor di logica.
  5. Perché l'euro è troppo forte? Forse perché la Germania fa una politica mercantilistica ed esporta troppo? E non era possibile prevedere questo 20 anni fa? Che c'avevi in quella mortadella? Chi glielo dice alla Merkel... tu? Letta? Renzi?

Anche la successiva frase è una chicca: "Per Prodi la disoccupazione «è un problema tremendo e non è detto che la ripresa possa essere risolutiva perché le nuove tecnologie riducono la forza lavoro."

Quindi:

  1. Come avrebbero fatto gli USA a ridurre la disoccupazione negli ultimi anni da circa il 10% al 7%? Hanno per caso rinunciato alla meccanizzazione ed alla tecnologia? Cchiu' zappe pe' tutti?!
  2. Quindi la Spagna che ha il 26% di disoccupazione è super avanzata tecnologicamente? Ben più degli USA?
  3. Come si può dire di puntare sull'innovazione quando si pensa che la tecnologia uccida i posti di lavoro? O l'una o l'altra! Si dovrebbe dire: tutti a lavorare nei campi!

Infine: "Nessuna dichiarazione sulla politica interna se non un paio di battute dedicate alla Lega Nord. Sull’alleanza con il Front Nationale di Marine Le Pen Prodi ha detto che "l’unico collante è l’antieuropeismo".

Invece dire che la Germania è brutta&cattiva è europeista?! Dire che la Spagna, l'Italia e la Francia dovrebbero allearsi per fare fronte comune contro la Germania è europeista? E la Grecia? La Grecia fa parte dell'Europa o no?

Sgrunt...










(però che i piddini avrebbero attaccato la Germagna per difendere l'euro io ve lo avevo anticipato quasi un anno fa! Chi se lo ricorda? Vedete come sono prevedibili? Vogliono sognare, ma non hanno fantasia, e infatti riescono solo a sognare quell'insulso dischetto di metallo...)

26 commenti:

  1. Ci è …ci è …

    Romano Prodi: nella vita c'è anche il suicidio

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    1. Il suicidio: nella vita ci sono perche' c'e' stato anche prodi

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  2. L'incrollabile fede piddina nella moneta unica se ne batte il belino della logica. Il Piddino fa "atto di fede", spegne il cervello e giù a tutto gas contro il muro ( tanto ha testa dura lui). Tra pensare e credere nessun duubbio, nessuna incertezza, si crede e si fogna. La nuova euroreligione ha bisogno di VERI credenti, ne ha bisogno perchè i suoi sacerdoti "desinistra" ( ma non solo) non possono dire: "scusate vi abbiam preso per il culo da oltre 30 anni facendovi credere quello che l'esperienza storica e la letteratura ha sempre smentito". Buona fede? Ignoranza? Vendita al miglior offerente? Di tutto un po' ma alla fine non ha nemmeno molta importanza. Lo spazio delle eurostronzate è in rapido collasso e la fede eurista che doveva spostare le montagne finirà travolta dal bruto dato di realtà. No mercy.

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  3. ha ha ha meraviglioso, una perla, l'abilità di quest'uomo nel triplo carpiato del dir tutto e il contrario di tutto non ha pari...e il rischio di averlo pres d rep è ahimè ancora troppo reale

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  4. Il piddino che attacca la Germagna, è perfettamente coerente con il SPDdino che latra #fateskifen... Ricordo male?

    ATEKKNOLOGGGGGGIA?
    Piccolo aneddoto dar Cipolla:
    "Nel 1402 gli amministratori della Fabbrica del Duomo di Milano studiarono la proposta di una macchina per tagliare le pietre con l'impiego di un cavallo (che costava tre soldi al giorno) avrebbe dovuto fare il lavoro per il quale sarebbero occorsi quattro uomini (con paga di soldi 13 e un terzo al giorno per uomo) . Pochi anni dopo gli stessi amministratori studiarono il progetto di un'altra macchina -questa per il trasporto del marmo-che avrebbe dovuto ridurre ad un terzo il personale normalmente occorrente.

    Come ieri, come oggi, come domani...

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    1. Sulla luna ci sono andati in tre, né uno più né uno meno, biglietto andata e ritorno, paletta, secchiello e hanno posato uno specchietto :-)

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    2. Abbiamo iniziato con le contraddizioni di Prodi, il suo uso del tutto strumentale, al fine di difendere l'euro, di tematiche importanti, e finiamo qui a buttare con l'acqua sporca anche, nell'ordine: il bambino, la tinozza, l'asciugamano, la mamma che faceva il bagnetto al pupo e infine il nonno, spettatore innocente.

      Sottopongo alla vostra attenzione un altro passaggio tratto da Le possibilità economiche per i nostri nipoti di Keynes (lo avevo già citato in questo commento):

      «Per il momento, la rapidità stessa di questa evoluzione ci mette a disagio e ci propone problemi di difficile soluzione. I paesi che non sono all’avanguardia del progresso ne risentono in misura relativa. Noi, invece, siamo colpiti da una nuova malattia di cui alcuni lettori possono non conoscere ancora il nome, ma di cui sentiranno molto parlare nei prossimi anni: vale a dire la disoccupazione tecnologica. Il che significa che la disoccupazione dovuta alla scoperta di strumenti economizzatori di manodopera procede con ritmo più rapido di quello con cui riusciamo a trovare nuovi impieghi per la stessa manodopera.

      Ma questa è solo una fase di squilibrio transitoria. Visto in prospettiva, infatti, ciò significa
      che l’umanità sta procedendo alla soluzione del suo problema economico.»

      La parte evidenziata in grassetto l'ho ritrovata citata in un lavoro segnalato su Twitter da Contessaelvira e intitolato THE FUTURE OF EMPLOYMENT: HOW SUSCEPTIBLE ARE JOBS TO COMPUTERISATION? (pdf). I risultati di questo lavoro mi sembrano plausbili (in quanto perito informatico so di cosa parlano quando menzionano Machine Learning e Mobile Robotics).

      Vi sottopongo questo passaggio particolarmente significativo, a pag. 3:

      «Secondo Brynjolfsson e McAfee (2011), il ritmo di innovazione tecnologica è ancora in aumento, con tecnologie software più sofisticate che alterano i mercati del lavoro, rendendo i lavoratori ridondanti. Ciò che colpisce degli esempi nel loro libro è che l'informatizzazione non è più confinata a compiti di produzione di routine.»

      Ciò che è importante sottolineare è che Keynes non utilizza questo argomento come uno spauracchio per disciplinare i gonzi (come tenta di fare il prodino), ma lo propone come grande opportunità. Di seguito precisa meglio la possibilità che vede a nostra disposizione:

      «È ben vero che i bisogni degli esseri umani possono apparire inesauribili. Essi, tuttavia, rientrano in due categorie: i bisogni assoluti, nel senso che li sentiamo quali che siano le condizioni degli esseri umani nostri simili, e quelli relativi, nel senso che esistono solo in quanto la soddisfazione di essi ci eleva, ci fa sentire superiori ai nostri simili. I bisogni della seconda categoria, quelli che soddisfano il desiderio di superiorità, possono davvero essere inesauribili poiché quanto più alto è il livello generale, tanto maggiori diventano. Il che non è altrettanto vero dei bisogni assoluti: qui potremmo raggiungere presto, forse molto più presto di quanto crediamo, il momento in cui questi bisogni risultano soddisfatti nel senso che preferiamo dedicare le restanti energie a scopi non economici.»

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  5. Ho l'amarezza e il privilegio di seguire nel mutar dei tempi tutte le sfumature piddine...trai mie dipendenti, che intrattengo da 2 anni sul tema. Da eurosognatori perché l'idea è esteticamente bella, a eurodelusi nonostante la bontà del progetto perché non c'è sufficiente impegno da parte di tutti, a euroincazzati perché Germania non ricambia amicizia e abbracci e nell'insieme nessuno sembra ricambiare l'amichevolezza italiana. Addirittura Germania impone austerità, minando il (pregevole) progetto euro alla base...
    Lungi da me purtroppo metter le persone di fronte alle conseguenze delle proprie idee approfittando della mia posizione, ma quando il dipendente sostiene essere il buono spesa o ticket restaurant accettabile come retribuzione... diciamo che ti prende una spissa (incontrollabile volontà di accontentarlo)!
    Tornando al merito: sul fatto che l'austerità segua all'euro e che sia deprecabile, i più convergono, non c'è dubbio, che l'euro sia l'austerità, abbia l'austerità come sua necessaria conseguenza siamo ben lontani...

    Piuttosto volevo complimentarmi per il suo discorso a Rifondaz. Comunista, così appassionato e tagliente, uno dei più incisivi per me, e passerà alla Storia (se la scriveremo noi).
    Non sono così negativa sull'esito dell'incontro, per carità valuto solo le reazioni da video degli astanti, ma se fossi stata asfaltata in quel modo, giusto o no che fosse, anche solo per riflesso pavloviano, avrei reagito in modo molto poco de sinistra... Alcune domande erano particolarmente interessanti. Bene, si dimostra la loro maggiore riflessività, senza ironia.

    In particolare mi ha colpito la domanda di un ragazzo, perché è la mia da sempre, circa la possibilità di un equilibrio economico sostenibile al ribasso che preveda i paesi core sempre più core e i periferici semidesertificati in modo stabile (o per alcuni decenni, che per il mio orizzonte personale equivale al per smpre, più o meno).
    Dalla sua risposta mi sembra di capire che l'esito dipenda da una lotta contro il tempo (devono spogliarci più presto che si può?) e dalla preoccupazione e reazione del capitalismo germanico di non poter sostituire in pieno la borghesia europea pigs con il nuovo ceto borghese dei Paesi emergenti.
    Cioè, secondo lei, l'euro deflagrerà o c'è la possibilità che resista a lungo in una sorta di equilibrio al ribasso?

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  6. Prof lei mi onora; cmq questa l'ho praticamente dovuta scrivere per evitare un corto circuito nel mio cervello, l'alternativa era mettersi a urlare con il rischio che i vicini chiamassero la polizia.
    Quanto alle previsioni, lei (tu?) ci prende più di quelle meteorologiche, che per altro hanno una validità massima di 5-6 giorni (altro che un anno).

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  7. Secondo me Prodi è da "valorizzare". Sì, sì, sì...Primo piano e prime time a sere alterne sarebbe risolutivo.
    Che dica quelle, di cose, però. Non una virgola di meno, né di più.
    E non dico altro, ststststs...- qualche piddino - stststs... lo sta - stststs... pensando veramente - stststs.

    Was für eine große Gnade...stststs

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  8. comunque questo mitizzare gli stati uniti mi pare un pò esagerato...il numero degli americani che mangiano tramite food stamps non pare essere in diminuzione e parrebbe anche che la disoccupazione cala per impieghi da fame e perchè sempre più scoraggiati finiscono definitivamente fuori dal mondo del lavoro.

    io poi sono beato però insomma ci andrei cauto. anche se in effetti per il livello di una conversazione con un piddino anche solo citare i dati ufficiali è già grasso che cola.

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  9. Dal manuale di logica eurista, titolo I...

    "1) L'euro sarà salvato dalla Bce quando deciderà di comportarsi come la Fed (?) acquistando titoli del debito pubblico... cioè facendo quello che abbiamo impedito di fare alla Banca d'Italia per salvare l'Italia!"

    E infatti...

    VIENNA (Reuters) - La Bce dovrebbe stare pronta a intraprendere nuove misure, compreso il quantitative easing, per allontanare il pericolo della deflazione in Europa.

    Lo sostiene il capo economista dell'Ocse Pier Carlo Padoan, che in un'intervista al quotidiano austriaco Der Standard afferma che "c'è un rischio di deflazione, ma non so quanto grande".

    Padoan spiega che la Bce deve essere pronta a portare in negativo i tassi sui depositi overnight delle banche

    "Dovrebbero essere prese anche nuove misure. Queste comprendono anche una forma europea di quantitative easing. Mi riferisco a massicci interventi sui mercati secondari" aggiunge il capo economista dell'Ocse. "Si potrebbe anche considerare un'estensione del mandato per intervenire sui mercati primari, come fanno la Fed e le altre banche centrali" (le altre appunto, tra uguali certo, infatti la Bce agisce notoriamente su mandato del Tesoro degli Stati Uniti d'Europa..., ndr).


    Che dire? Forse che pur di prolungare l'agonia del regime eurista (e dunque la nostra) Draghi è infine pronto a usare "il frullino" e ritirare dal mercato (o comprare direttamente in asta) titoli di Stato come se non ci fosse un domani, alla faccia dei monetaristi sterilizzatori "della liquidità in eccesso"?

    Per altro gli stessi monetaristi, nella versione alle vongole a noi ben nota, per cui usare "il frullino" era da pigri terroni corrotti che sanno solo competere svalutando per non fare le riforme senza pensare alle conseguenze inflattive. Gli stessi che domani inneggeranno al Draghi Salvatore portandolo in processione per le vie di Roma (nazionalisti!) perché "ha salvato l'Europa" proprio con gli strumenti di politica monetaria che loro precluderebbero alla Banca d'Italia ("perché verrebbe meno il vincolo a fare le riforme e comunque non ce lo possiamo permettere"...).

    Al netto dei logici ipocriti, lo scontro sarà duro e frontale: Occidente libero (?) Vs compagno Weidmann (e signora). Vincerà libero QE in libero Stato o la Troika(-Fmi)+OMT?

    Arduo rispondere, a giudicare dalle ultime mosse della speculazione sull'euro-periferia (SEMPRE brutta e cattiva quando ribassista "perché c'è l'uomo nero", SEMPRE lungimirante quando gonfia le bolle "perché c'é la stabilità"...) pare che la scommessa "bcecomelafed" sia già nei prezzi, decisamente troppo alti per economie "risanate" dalle amorevoli cure suggerite dai Padoan a targhe alterne.

    Inoltre, se alla Bce ci scappasse anche un'altra ripulitura dei bilanci bancari, acquistando attivi ormai inesigibili a prezzo pieno e nuove obbligazioni emesse allo scopo, gli interessi immediati delle istituzioni finanziarie tedesche prevarrebbero sulle logiche di lungo periodo interne al sistema del consenso.

    I derivati in (e out) bilancio di Deutsche Bank ringrazierebbero, giusto per non fare nomi...

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  10. Innanzi tutto complimenti professore. Mi sono anche appositamente iscritto a google per poter postare sul blog. Sono un operaio e dell'economia non me ne e' mai potuto fregare di meno. Purtroppo dall'inizio della crisi e conseguente cassantegrazione aziendale, avendo una famiglia e conti da far quadrare, l'economia che mi sembrava tanto generica, mi ha mostrato con durezza la sua importanza.
    Dopo tempo dietro a seguire discorsi sul debito pubblico, inflazione immorale, ho conosciuto lei e mi son fatto regalare il suo libro per natale. L'ho gia' finito. Grazie di aver fatto luce sulla situazione. E grazie per avermi fatto scoprire il piacere di....scoprire.
    Riguardo prodi delle due l'una. O prodi sapeva ed e' stato convinto di continuare sulla strada, oppure non capisce. Non ci aiuta in nessuno dei due casi. Come il pd non ammettera' mai di averci infilato nel pantano. E allora de che stamo a parla'?

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    1. Tu non ci crederai, ma dell'economia non me ne fregava niente nemmeno a me. Io ero una specia di matematico applicato, prima della crisi. Sono d'accordo che Prodi non ci può più aiutare, se non in un senso: le contraddizioni dei suoi discorsi sono talmente evidenti che sono in effetti il miglior argomento per evidenziare che fesseria ci ha fatto fare.

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  11. OT - Mi e' molto piaciuto questo video perche' mostra la riscoperta dell'acqua calda, cioe' che in caso di shock esterni, una Banca Centrale veramente pubblica garantisce un vantaggio competitivo per la comunita' anche all'interno di una unione monetaria (con trasferimenti fiscali) come gli USA.

    http://www.youtube.com/watch?v=u8vJRo0VaGk

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  12. Niente di nuovo, è il solito tentativo dei Piddini di accreditare la loro versione del liberismo. Quello asimmetrico, per cui una cosa va bene solo se la fa qualcuno e qualcun altro no.
    In più, i Piddini, ci inseriscono solo un po' di masochismo made in Italy, la cui domanda non accenna a diminuire, nonostante la perdita di competitività degli altri prodotti nostrani.

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  13. Secondo me non avete capito, non è che è stupido il nostro, anzi, il suo discorso ha una logica interna: facciamo l'€ che è un gran favore alla Germania, poi lei non si potrà tirare indietro quando verrà proposta l'unità politica, perchè? Ovviamente perchè guadagna troppo dall'€.
    Poi ci fermiamo, come si ferma il ragionamento del piddino medio perchè se continuiamo logicamente si arriva ad altre conclusioni, che come dice Alberto, sono molto simili a quelle che vediamo oggi: una situazione di stallo in cui chi conduce le danze è lo stato, oltre che più avvantaggiato, più forte.
    Ma non si pensi che siano in malafede!
    E' che loro, il piddino medio, sono fondamentalmente SUPERIORI. Superiori in VISION, capacità di analisi, previsione e indirizzo.
    In più si sanno pure adattare: la Germania non coopera? Bene, dopo 25, 50, 100 (quanti?) anni facciamo l'asse Francia Spagna. Ecco, iniziamo a fare gli schieramenti poi parliamo di cooperazione con i cannoni.
    Ma ad una cosa sono superiori certamente: il vil DENARO. Al grande visionario di turno, dotato di tutte le caratteristiche piddine, il DENARO è un inutile mezzo. Cari Bagnaini: voi mancate di visione e guardate solo agli STUPIDI dati economici. Siete dei piccoli Fantozzi: miopi e senza cuore, ma come fate a guardare i premi nobel in economia, la vita non è fatta di solo denaro!
    E' così e solo così ragionando che la dichiarazione di Prodi può non destare sospetto se non odio. A lui come al popolo di pecoroni sempre pronti al cilicio il fatto che la Germania faccia (solito discorso, rettifico -alcune persone GRAZIE alle politiche tedesche) faccia palate e palate di soldi (un surplus significativo) non interessa un benemerito cazzo. Beh, il fatto che per questo ci sia "QUALCUNO" (tipo chi li vota e i suoi, poveri, compatrioti) che entra inevitabilmente in deficit, magari torni al pil del 1997, magari perdi il 20-25% di produzione industriale, il 30-35% di manufatturiero, magari perdi decine di migliaia di aziende piccole e medie l'anno con le grandi vendute e-o delocalizzate, magari un milione o più di posti di lavoro, per non parlare dei diritti sociali acquisiti in 50 anni di lotte di classe e, non dimentichiamolo, dopo una guerra devastante, allora magari, dico, inizi a venderti lo stato, l'eni, la sanità, le spiagge, quello che coi coi e quando sarai con le pezze al culo e potrai sentirti in una evidente posizione di SUPERIORITA' MORALE potrai dire: noi quello che potevamo fare l'abbiamo fatto e voi adesso che fate? Sai le risate degli azionisti di deutschbank che si divideranno i profitti di aziende svendute insieme agli ex-concorrenti. Grasse risate monopolistiche del nuovo e grande mercato europeo.

    Quindi caro Bagnai è inutile che ci presenti i dati (ma sai a me checazzomifregadiDornbush) un sogno è un sogno, è un atto di fede, e per fortuna che c'è la politica che può pensare "oltre" il dato economico. Siamo progressisti o ragionieri?

    Il tuo Base per Altezza è logico e politicamente affascinante ma, rassegnati: non capiranno MAI, MAI, MAI.

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  14. mi sa che Prodi comincia ad avere dei rigurgiti di coscienza, ma annaspa perché non sa come gestirli...
    domandina facile facile per il piddino: ma se "svalutare" è cattivo, e "rivalutare" è buono, e la Germania, nell'uscita, rivaluterebbe, perché er tedesco sempre bravo e migliore di noi, non fa la cosa buona?
    mah! sui posters l'ardua sentenza...

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  15. Logica eurista???
    Un'immagine vale più di mille parole!

    http://www.youtube.com/watch?v=M1owcncKCHg

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  16. Se ragionate ancora secondo gli schemi della logica proposizionale "classica", non capirete mai la logica eurista.

    Nella logica proposizionale, il Modus Ponens (MP) è una regola d'inferenza che afferma :
    Se “P implica Q” è una proposizione vera, e anche la premessa “P” è vera, allora la conseguenza “Q” è vera, o in notazione formale:

    [(P → Q) ∧ P] Ⱶ Q

    Nella logica eurista, il Modus Ponens è sostituito dal Modus Piddino (MPd)

    Il Modus Piddino è una regola d'inferenza che afferma :
    Se “P implica Q” è una proposizione vera, e anche la premessa “P” è vera, allora la conseguenza “R” è vera, o in notazione formale:

    [(P → Q) ∧ P] Ⱶ R

    “R”? Ma cosa c’entra “R”? Appunto….

    Lascio a voi l’individuazione di alcuni degli esempi più diffusi di MPd, tenendo presente che “R” assume frequentemente la forma di:

    “Ci vuole più Europa”
    “Ci vogliono le riforme”
    “Ci vuole una BCE come la Fed”
    “Ci vogliono gli Eurobonds”
    “E’ tutta colpa della castacriccacorruzione”
    “Ci vorrebbe la Merkel anche da noi”

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  17. Bene bene. Abbiamo scoperto che anche il papà dell'euro è uno svalutatore selvaggio! presto, ci vuole la troika! austerità per il sacrilego, a lavorare in bicicletta (che lui tanto ama peraltro) e l'acqua calda solo il fine settimana, a metà della pensione.
    C'è la crisi e ce lo chiede l'europa, caro Romano.
    E questo vale anche per voi, che per anni l'avete predicato agli altri senza rendervi conto che prima o poi sarebbe toccato pure a voi, che siete sulla stessa barca degli altri.
    Tutti in coro e incolonnati: ce lo chiede l'Europa!

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  18. Non prendetelo in giro così. Prodi ha ragione a dire che la disoccupazione è colpa dell'avanzamento tecnologico. Durante il paleolitico c'era piena occupazione, dato che l'alternativa era stare in fondo ad una fossa. Non vi piace la nuova politica economica basata sulla decrescita per ridurre la disoccupazione?

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  19. eh eh ma che vi aspettavate da uno che partecipò, incaricandosi poi di descriverla senza vergogna agli inquirenti, alla seduta spiritica più tragica della storia d'Italia?
    Ma si poteva, in uno stato decente, accettare l'enormità di quella messinscena?
    A distanza di 36 anni quasi nessuno, eccetto i "soliti" radicali, ha avuto il coraggio di fare le domande giuste al già ex assistente di Andreatta ad "economia politica", poi gran boiardo della sinistrata DC del bel tempo che fu... tra disastri IRI e "affari" sfumati col solito CDB per un soffio... :(
    Ecce homo... proprio "giusto" per Bruxelles :D

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  20. Il mortadella lo amo perche' nessuno come lui mi fa sentire Albert Einstein.

    Ora, io posso solo immaginare le risate, nelle segrete stanze di Bruxelles e di Francoforte, che si facevano i pupari.

    Del resto il Sor Balanzone, detto Mister Fossette Gi-ulive, desta una umana pietas. Ma non crediate sia proprio del tutto.....obnubilato; il Sor Balanzone ha un fiuto del tutto "democristo" per la carriera facile secondo me, ha fiutato che lo avrebbero messo a cavallo di una statua da qualche parte come padre fondatore di questa ciofeca, e ci si e' fiondato in pantaloncini super aderenti, con sofggio dell'atletico polpaccione.

    Avra' pensato: qui come minimo vado al Quirinale; ooooppssss.....obiettivo mancato per un pelino............chissa' quanto miele di rodo-dendro avra' consumato.

    Ecco, questo qui, e il cespuglioso ex President de la Republique, l'illustre economista, Governatore, lupman, nonche' l'attuale novagenario (comme l'on dit?) Neapolitan......ci hanno fatto il servizietto, con marginali danni collaterali: 13% di disoccupazione, and GROWING ladies and gentlemen!

    Ma che vuoi che gliene freghi; tanto basta Nomisma per tira' a campa' + qualche altro introito.....marginale.

    La banalita' del MALE.


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  21. Un dischetto di metallo per domarli,
    Un dischetto di metallo per trovarli,
    Un dischetto di metallo per ghermirli e nel buio incatenarli.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Poesia_dell'Anello

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