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sabato 27 luglio 2013

Una risposta

(scusate, la metto qui a futura memoria, così almeno la prossima volta mi basterà mandare il link. La domanda - lecitissima - era: 

"Mi permetto di contattarla in merito ad un incontro/convegno da organizzare a Oz nel prossimo autunno su moneta unica e politica fiscale europea. L'idea nasce dall'interesse suscitato dai dibattiti appassionati (a volte fin troppo...) su twitter in materia, e dal bisogno di strutturare un confronto tra le varie posizioni in un contesto in cui gli argomenti possano essere maggiormente approfonditi, sempre con fine divulgativo e non strettamente accademico, ma in un quadro strutturato e con una modalità che meno favorisca lo "scontro tra fazioni"".

e questa è stata la cortese risposta...)



Gentile dottore,

ci sono un paio di problemi, ma prima cominciamo dalle cose liete: ringrazio il prof. Vwxyzin per la sua stima che contraccambio. Dopo di che, confesso di non conoscere alcun prof. Guido Iodice, e di non aver mai incontrato nella mia attività di ricerca sui temi che vi  interessano il prof. Tizio de Caiis. Mi scuso per la mia ignoranza.

Sarò estremamente breve, a costo di essere frainteso. Sul tema della sostenibilità della moneta unica non ci può essere contraddittorio scientifico se non con persone ignoranti del tema o in cattiva fede per motivi ideologici o di appartenenza partitica. Semplicemente, la teoria economica ha decretato fin dall'inizio che l'esperimento era fallimentare e ha previsto con estrema precisione come sarebbe terminato, come chiunque si occupi di crisi di bilancia dei pagamenti sa bene.

Le mie precedenti esperienze di contraddittorio sono sempre state deludenti. Se l'interlocutore è onesto, la risposta è invariabilmente: "Bagnai ha ragione, ma..." seguito da un breve incomprensibile e inutile sproloquio a base di geopolitica o di "forse, però, ma, chissà, ancora un pochino" (un esempio). Se è disonesto, parte da scempiaggini tipo "faremo la spesa con la carriola" o "grazie all'euro il mutuo mi è costato poco" (dimenticando però, come questo collega, che con l'entrata nell'euro le case hanno per lo più raddoppiato di prezzo).

In entrambi i casi si tratta per me di una colossale perdita di tempo, e io di tempo da perdere non ne ho, perché sto portando avanti da solo e con grande disparità di mezzi una battaglia di civiltà che intendo vincere.

Quindi, anche a prescindere dal fatto che il prof. Vwxyzin merita stima e rispetto per le cose sulle quali è competente e fra le quali NON ricade l'economia internazionale monetaria, temo che mi sarà comunque impossibile soddisfare la vostra richiesta, indipendentemente dalla veste partitica o non partitica.

Le persone devono formarsi un'opinione attraverso un'opera di divulgazione e di didattica: questa è la strada che ho mostrato e intrapreso, e sulla quale il prof. Vwxyzin arranca inseguendomi (con affettuoso rispetto). L'idea che persone non istruite possano formarsi un'idea assistendo a un'ordalia fra persone che dovrebbero essere "testimonial" più o meno convincenti delle rispettive "opinioni" è al tempo stesso troppo televisiva e troppo medioevale per i miei gusti.

Sintetizzo questa discussione con un mio aforisma che non vuole essere e spero non sia inteso come offensivo: "chi ha bisogno di assistere al dibattito fra un intelligente e un cretino per capire che il cretino è cretino, non è troppo intelligente". Con questo voglio dire che sarebbe bene valutare in modo razionale gli argomenti anziché in modo sentimentale le persone. Io sto aiutando chi mi legge a farlo, e intendo continuare così. Capisco il bisogno di spettacolarizzare il tema, per rendere apparentemente più facile l'apprendimento, e anche per dare una parvenza di "oggettività". Anni di monopolio dell'informazione sono stati fatti digerire a un pubblico inconsapevole (spesso per ignavia) imbellettandoli con la malsana cosmetica della "par condicio". Ma fra chi nega il dato storico e scientifico e chi lo afferma non ci può e non ci deve essere "par condicio".

La "par condicio" fra chi dice che il tumore va ablato e chi ritiene di curarlo con le erbe è intrinsecamente criminosa, e non aiuta particolarmente la maturazione delle coscienze, a mio tanto sommesso quanto irrevocabile giudizio.

L'apprendimento è atto faticoso e solitario. Chi non vuole faticare, merita di restare schiavo. Altri decideranno per lui. Se devo prestarmi all'intrattenimento, allora lo faccio in televisione, dove almeno raggiungo parecchie migliaia di spettatori: il potenziale ritorno è più allettante.

Altrimenti, preferisco seguire il percorso didattico del mio blog, dove chi vuole può, faticosamente, apprendere quei rudimenti di economia che gli permetteranno di formarsi un giudizio più di un bel dibattito, pacato, sereno e con par condicio.

Le cose andranno come dico io e non perché lo dico io, ma perché lo hanno detto tutti gli altri, con la limitata eccezione di alcuni personaggi in cerca di editore. Se ne faccia una ragione. Se volete fare qualcosa per questo paese, invece di continuare a contestare l'inevitabile, aiutateci a gestirne le conseguenze guardando in faccia la realtà.

Ringraziandola comunque per l'interesse la saluto cordialmente.

Alberto Bagnai



(Informazione di servizio: come annunciato mesi fa, ho circoscritto i commenti ai membri del blog, che credo coincidano con i lettori fissi riportati qua a destra. Se invece, come lettori fissi, non riuscite a commentare, vuol dire che i membri sono un'altra cosa. Poco male. Per una settimana non sarò operativo, e se devo scegliere fra il dispiacere mio di non potervi rispondere, e il dispiacere vostro di non poter commentare, scelgo senza esitazione il secondo. Prima charitas incipit ab ego, e al resto ci dovrebbe pensare la mano invisibile, no? Altrimenti chi non trova risposta pensa di aver detto una scemenza, poi magari vede pubblicata una scemenza perché è arrivata in un momento in cui potevo leggerla e si mortifica, ecc. ecc. Un giorno ci sarà una redazione, ma, soprattutto, un giorno non ci sarà più l'euro).


(Ok, abbiamo scherzato, ho visto che Rockapasso me se storceva... Però non potrò occuparmi dei commenti per almeno una settimana, e quando tornerò probabilmente cancellerò tutto...) 

21 commenti:

  1. Perfettamente condivisibile. Il bello stile con cui puntualizza e asfalta chi se lo merita accende in me un'irresistibile invidia e una smodata stima (certo, ça va sans dire, anche e soprattutto per il suo straordinario - letteralmente - lavoro di divulgazione scientifica, didattica e culturale assieme, che da almeno due anni seguo con fervido interesse e soddisfazione personale)!
    Non la ringrazierò mai abbastanza per lo splendido regalo che mi (ci) ha fatto: dare gli strumenti, concettuali e culturali, per capire la REALE situazione che viviamo e permettere - grazie alle conoscenze così acquisite - un'AUTONOMA valutazione e interpretazione dell'esistente e degli scenari possibili.
    In sostanza, ci ha reso LIBERI. Cosa poter volere di più?
    Ad majora!

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    1. Una lucana. Torno adesso da lì e posso dirti che è un bel popolo. Il problema che adesso si pone è come rientrare a casa dopo che Rockapasso avrà cambiato blocchetto alla serratura.

      A proposito, l'angolo TripAdvisor. Caso mai andaste in quella direzione, dovendo spezzare il viaggio suggerisco l'Osteria sul ponte a Battipaglia. Fidateve!

      Tra l'altro, se andate a metano, c'è pure uno dei rari distributori del Sud (come saprete).

      Ecco: ora questo post è veramente utile.

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  2. Bene prof, continui cosi', questo e' il sistema giusto, lo testimoniano le tante visualizzazioni raggiunte. Io stesso, dopo mesi di livore, ho convogliato l'energia nella ricerca e nella documentazione, come penso molti altri. Nei mini dibattiti "al bar dello sport" ho imparato anche ad avere interventi piu' pacati, da chi crede di conoscere la verita' e vuole semplicemente rendere partecipe gli altri, con la convinzione di chi , comunque, "ha gia' vinto!"

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  3. D'accordo su tutto: che sarebbe meglio ricominciare a valutare in modo razionale gli argomenti anziché in modo sentimentale le persone (o come dico io: andare a simpatia!), che l'apprendimento è atto faticoso e solitario...
    All'atto pratico il mito politically correct (e piddino) della par condicio ha prodotto solo un sacco di gente che ragiona a simpatie ed è convinta di aver capito tutto senza prendersi il disturbo di fare lo sforzo necessario, e quindi in realtà non ha capito un tubo e non evolve mai.

    Finalmente qualcuno l'ha detto, se non la seguissi da una vita inizierei a seguirla adesso!

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  4. Prof. ottima risposta eppure é stato troppo buono...a questi, la via della redenzione non la si deve nemmeno proporre: di traditori e/o Piddini non abbiamo bisogno. Ed il fatto di sottolineare che "dietro non c'é partito", mi puzza...non hanno nemmeno aspettato che lei lo chiedesse. Hanno messo le mani avanti...non degni di fiducia ( e meno che mai di redenzione).
    Continuiamo per la nostra strada senza vessilli se non quelli dell'onestà a 360°.
    Saluti!

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  5. Se il prof. "Vwxyzin" è persona intelligente, sicuramente non si è offeso.
    Avrà apprezzato la schiettezza e l'assenza di conformismo.
    Avrà capito l'urgenza di mettersi a studiare...

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    1. E invece mi sa proprio che gli rode il culin :)

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  6. Non oso immaginare come la tua compagna stia vivendo questo momento di divulgazione full immersion, visto che la mia tra un po' mi lascia. Ormai l'ho rimbecillita a forza di euro, AVO, Frenkel ecc...

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  7. Non oso immaginare come la tua compagna stia vivendo questo momento di divulgazione full immersion, visto che la mia tra un po' mi lascia. Ormai l'ho rimbecillita a forza di parlare di euro, AVO, Frenkel ecc..

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  8. E chissà se qualcuno mi leggerà. Io intendo comunque scriverlo. "perché sto portando avanti da solo e con grande disparità di mezzi una battaglia di civiltà che intendo vincere", mi manda in brodo di giuggiole. Non spero, ma sono sicuro che la divulgazione sortirà effetti unicamente benefici per il nostro paese (e magari per l'Europa tutta).

    P.S: Vwxyzin è un nome studiato, vero ? Non sembra digitato a capocchia sulla tastiera. A me ha ricordato un ciiiiiiinese

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    1. L'affermazione era lievemente imprecisa perché io non sono solo: ci sono Claudio, Antonio, e tutti voi. Ma così, mi andava di essere un po' retorico.

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    2. A me ha ricordato "Zonin", e la par condicio riguarderebbe, evidentemente, i litri "de quello bono" che ci si dovrebbe scolare prima del confronto... Chiamiamo noi.

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  9. Dopo tutto quello che ha (e abbiamo) sopportato, mi sembra il minimo mettere una soglia, sotto la quale, perderemmo solo tempo a ripulirci dalla sporcizia che contraddistingue alcune persone e determinati contesti...

    Andando oltre; senza ridurre il mio intervento a ringraziamenti e/o ad un elogio esplicito, vorrei condividere con lei e tutti NOI i frutti del suo lavoro.

    Ieri sera, dopo la mia rituale corsa al campo sportivo, nell'abbeverarmi, in prossimità di un gruppo di pensionati non ho potuto, non farmi coinvolgere dal dibattito sui costi della politica.

    Le risparmio il dibattito che lei (e tutti) conoscete meglio di me perchè quello di cui voglio rendervi partecipi è il risultato!

    Un ragazzo trent'enne che attira l'attenzione e suscita interesse in un gruppo di persone (di dichiarato schieramento piddino) al quale, gli viene pure chiesto di tornare e di parlare ancora perchè la prossima volta ci saranno altri interlocutori ed altri ascoltatori, è un risultato!

    Adesso so anch'io, cosa si prova a vedere una persona che ha la risposta dentro di se e attraverso i suoi occhi, manifesta il ringraziamento per dare conferma al fatto che la risposta era giusta!

    A prescindere dalla stabilità che le fondamenta della scienza economica ci garantiscono, il Goofydizionario ma ancor più il tono che lo stesso ci consiglia di utilizzare per la massimizzazione della sua efficacia è fenomenale!

    ...e non funziona solo in rete!

    E alla domanda "cosa facciamo" con occhi ansiosi di vedere la pallottola d'argento la mia risposta "informatevi" è stato il momento di massima coesione.


    Ecco, questo è il modo di ringraziarla!!

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    1. Se rinasco voglio essere inutile, ma visto che invece è andata così, questo, in effetti, è il miglior ringraziamento.

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    2. La stessa cosa capita a me solo che io sto ancora nello stadio precedente, voi dite del livore io la chiamo incazzatura e quindi non riesco a esporre la mia tesi senza azzannare alla giugulare( già detta da una del blog ma rende bene l" idea) il malcapitato di turno che come sempre inizia la filastrocca del magna magna semounpopolodemerda tuttirubamenoio .
      La cosa migliore durante il tenzone è sparare al cuore al primo colpo in maniera coincisa e calma poi lasciare sfogare , nel momento di stasi che verrà dare il colpo di grazia , poi sta a lui fare il resto.
      Solo in casi di emergenza usare il mavaffanculo......solo emergenza

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    3. tafazzi, cosa intendi con "sparare al cuore al primo colpo in maniera coincisa"? come e che argomenti usi?
      Io sono ancora in "fase livorosa" anche se dopo le elezioni mi sono un po' calmato, ero veramente scatenato contro portatori sani (e non) di supercazzole ...

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  10. Cazzo !!

    Bello,bello,bello !!!
    Non c'è bisogno di altri commenti.

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  11. Cazzo..........
    bello,bello,bello !!
    Non c'è bisogno di nessun altro commento !!

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  12. E' sempre un piacere leggere il Suo blog.
    Per le new entry che nutrono dubbi sull'affermazione che intende vincere questa battaglia, questo video der Cavajere Nero avrà un effetto chiarificatore.

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  13. "La "par condicio" fra chi dice che il tumore va ablato e chi ritiene di curarlo con le erbe è intrinsecamente criminosa, e non aiuta particolarmente la maturazione delle coscienze, a mio tanto sommesso quanto irrevocabile giudizio."

    Professore, le consiglio di non andare a interferire con altri dibattiti di altra natura, già è difficoltoso e impervio quello macroeconomico...

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  14. Ora comprendo la mia giornata odierna su twitter, mi mancava un passaggio...

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