MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

sabato 9 febbraio 2013

E mmo che fai?

(per rimettere le cose nella loro corretta prospettiva)

Qualche giorno fa parlavo con mio fratello di nostra madre. Un appassionante colloquio, nel quale ho dovuto concedere all'omocisteina di entrare nel doloroso circolo dell'appercezione, per dirla con un ingegnere meno insopportabile della media. Verso la fine, mio fratello mi ha ricordato: "Ti ricordi quella volta che Spartaco...".

No, non me ne ricordavo (sarà l'omocisteina?), ma mi ha fatto piacere ricordarmene, e vorrei condividere con voi, così per un momento pensiamo ad altro.

Dunque: penso di avervi già ricordato il mio master al Dopolavoro Ferroviario (DLF) di Roma, sezione canottaggio: ne abbiamo parlato a proposito della svolta di Draghi, ed è da quella esperienza che proviene una delle massime favorite della mia paideia: beato te ecc. Massima che, come sapete, applico indiscriminatamente a me e a voi.

Il collegio dei docenti di questo master sui generis si riuniva quotidianamente (salvo situazione metereologica avversa) sulla cosiddetta "panchina della maldicenza". Credo sia ancora lì: chi si affacci da Ponte Margherita a monte (verso il ponte della metropolitana) si trova di fronte, sulla destra (sinistra orografica), il galleggiante del DLF, e verosimilmente vedrà lungo, la parete che dà sul pontile di attracco, una panchina verde, strategicamente posta al riparo dalla tramontana. Ecco, lì, su quella panchina, si riunivano, in costume adamitico, in qualsiasi stagione dell'anno, i docenti del master in Pragmatismo concettuale: Eugenio, Manlio, Alfredo, Lello e Spartaco.

Spartaco aveva girato il mondo, più di Lampredotto. Avete visto C'era una volta il west? Vi ricordate del cowboy che afferra Cheyenne per uno stivale, cercando di tirarlo giù dal tetto del vagone, e si prende una pistolettata in faccia? Ecco: quello era Spartaco. E naturalmente il duello con Ciarles Bronson (pronunciato come lo leggete) era stato il punto culminante della sua non breve carriera.

Un giorno, si parla ormai della meravigliosa epoca dello Sme credibile, mentre mettevo la barca in acqua, così, distrattamente, lancio a Spartaco, che era mancato per qualche giorno, un "come stai?" di circostanza.

E lui, senza farsi né in qua né in là, dice una cosa del tipo: "Insomma. Ho fatto le analisi e mi hanno trovato un brutto male".

Preso di sorpresa, sgomento, mentre dal basso dei miei 26 anni cercavo di capire, di situare esattamente questo evento, non riesco a dire null'altro che:

"E mmo che fai?"

E la risposta fu lapidaria:

"E mmo me la pijo 'n der culo."

E così fu: poche settimane dopo Spartaco fu assente giustificato, per sempre, dalla panchina della maldicenza.

Auguro a ognuno di noi, cominciando, se permettete, da me (perché prima caritas incipit ab ego), di trovare al momento opportuno le parole giuste, quelle che aiutino noi ad affrontare il problema, e chi resta, come dire, ad affrontare la soluzione (che nel lungo periodo è sempre quella).


(e così ora sapete come muore un vero cowboy... Il prossimo post è tecnico, lo giuro: preferite la parità dei poteri d'acquisto, o i redditi netti della Tedeschia? Non ditemelo, perché tanto faccio come me pare. Beati voi...).

(Addendum delle 16:19: ieri notte avevo dormito solo quattro ore, ero stanco morto... Nel pomeriggio crollo sul letto, sonnecchio un po' leggendo un articolo inviato da uno di voi... Intravedo er Palla che prende il metro a nastro, mi si avvicina, mi misura in lunghezza, poi in larghezza... Rockapasso dalla scrivania scoppia a ridere... Insomma: il trauma mi sembra superato... Perché er Palla il nonno lo aveva voluto vedere. Nota che qualche giorno fa li chiamo su Skype, e Rockapasso smateria perché er Palla sta guardando la partita. Una cosa mai successa, il calcio non fa parte della nostra cultura più di quanto possano farne parte lo sciamanesimo o il consumo di grasso di foca. Ma io sapevo perché. Chiamo er Palla, dico: "Caro, ma cosa stai guardando?". Lui: "La Juve". Dico: "Perché?". Lui: "Perché nonno la guardava". Appunto. Hoc facite in meam commemorationem. Per fortuna mia nonna non guardava la Juve: però cucinava bene. Così io, in sua memoria, ogni tanto seziono un'oca.

Ricordate: le casse da morto nun c'hanno saccocce: oggi c'è il sole, andate a spendervi gli ultimi euro...).

53 commenti:

  1. Non sappiamo dove va chi ci lascia, però sappiamo benissimo dove è che rimane.

    RispondiElimina
  2. Mi unisco per l'attimo di 'distrazione' linkando un brano musicale adatto al tema.

    Lo faccio col sorriso sulle labbra, nessuna intenzione di essere irriverente, nè tanto meno di richiamare alla memoria aneddoti di amici e parenti troppo prematuramente scomparsi.

    E allora, con un "ineluttabilmente è così", propongo di ascoltare il barocco Stefano Landi.

    http://www.youtube.com/watch?v=YjzAi9f9PM0

    RispondiElimina
  3. I beati stanno in cielo, herr professor ;-)

    RispondiElimina
  4. Mi piacerebbe qualcosa tipo quanto paga oggi i maccaroni Barilla il Lampredotto e quanto gli costavano 15 anni fa nel suo bel paese adottivo.
    Ripartiamo dalla merda, del contadino è l'arte saperla sfruttare per produrre.
    Non ho la forza per farlo, o forse l'avrei anche ma al momento manca:
    Si può piangere d'odio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avrei voluto chiudere il pezzo dicendo che è stato un bene che Spartaco sia morto nel 1989. Almeno non ha dovuto subire, come tanti suoi attuali coetanei, l'umiliazione di rovistare nei cassonetti, mentre lo Stato raccoglie risorse da dedicare al salvataggio della Germania.

      Elimina
    2. Basta anche meno per sentirsi umiliato, i lavoratori stipendiati e non integrati sono un esempio.
      Alberto, la frase "si può piangere d'odio" può sembrare esagerata o ad effetto ma non lo è, sono stato disoccupato per sei mesi un paio di anni fa che hanno cambiato il mio modo di vedere le cose ed il prossimo, è una croce il cui peso solo chi ha portato può comprendere.
      E ora sapendo che si contribuisce a far raggiungere i loro fottuti target mi chiedo se più che un sussidio elargito non sia un sacrosanto diritto.
      A tal proposito leggendo l'articolo di Vito Lops mi è naturalmente sorta una considerazione (argomento non ricordo dove già da te sviscerato).
      La Fed ha il compito di regolare l'inflazione e l'occupazione, mentre la BCE solo la seconda, ed il nostro Mario Draghi Pilato lo ha esplicitamente ribadito più volte.
      Chissà a quanti apparirà assurdo il "doppio mandato" della BC USA, oggi invece a me, grazie a te, pare evidente la lacuna della BCE.
      Googlando ho scoperto che in realtà non è che l'attuale "Poca UE" non sia sensibile al problema della non occupazione: è addirittura in agenda CE.
      Il che sorprende ancora di più. Questo vuol dire che CE e BCE sono concorrenti o che almeno dovrebbero agire in concertazione (non ricordo grandi summit al riguardo, ma potrei sbagliarmi).
      In ogni caso, quale mago può pensare che una istituzione possa controllare il tasso di inflazione senza occuparsi del livello di occupazione?
      Proprio non me lo spiego, beato me...

      Elimina
  5. Ma questo inferno deve finire! Qualche anno fa era VIETATO criticare euro e UE, mentre oggi questa sta diventando una posizione politica abbastanza consolidata perfino nell'Italia di Monti, Casini ecc.. Certo, loro resisteranno fino all'ultimo uomo ma questo non deve scoraggiarci!

    RispondiElimina
  6. A parte che al paese mio
    ho "il portico del luogocomune"
    invece che la tua panchina della maldicenza.

    Devo dire che vorrei si,trovare la parole e
    lo spirito di Spartaco in un momento cosi.....,cosi.....,vabbè
    cosi del cazzo.

    Intanto stò bevendo colluttorio,vivo di vitamine,
    e te devo di' che non mi sento tanto furbo,
    sono di colorito giallo,
    e piscio viola,ma spendo meno di voi !!!

    Ma spero di non dover rovistare da nessuna parte
    e di non dover ricorrere alla mensa della Caritas,
    visto che gli sono calati gli aiuti pure a lei qui,
    in provincia di Reggio Emilia,
    terra di Lambrusco, salami e piddini.

    RispondiElimina
  7. Prof. è dalle prime puntate che la seguo. Non le ho mai scritto prima.Oggi girando per i vari Blog l'ho trovata dove non avrei mai creduto. A momenti me pja n'infarto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dovresti controllare anche tu l'omocisteina, e mandarmi il numero di telefono, così domani prima delle 14:00 ti avverto...

      Elimina
  8. Professore, l'hanno messa in prima pagina sul blog di Grillo!
    Una volta si diceva sbatti il mostro in prima pagina.
    Si sente per caso un mostro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa è la tesi di rockapasso, e comunque anche la webcam fa la parte sua...

      Elimina
    2. Un'intervento all'insegna della sobrietá...la prossima volta sia un po' piú arrogante..vogliamo vedere il Cavaliere Oscuro mentre rimugina la parabola del "beati voi.."

      Saluti Professore

      Elimina
    3. ho provato a leggere qualche commento al suo video nel blog di grillo, e sono rimasto semplicemente allibito da numerosi commenti demenziali che ci ho trovato

      non sono riuscito a trattenermi e ho cominciato ad insultare qualche troll in ordine sparso.

      ho notato che alcuni sembrano essere organizzati tra loro, sviluppando discussioni sul niente che portano al nulla

      capisco sempre meglio la sua lotta a questi personaggi, e la sua crociata assume contorni sempre piu' simili a quelli di una crociata contro l'ignoranza

      sempre grazie di tutto

      Elimina
  9. Chiedo scusa a Spartaco per l'OT, ma ero già commosso oggi, prima di aprire goofy, perché lo speravo sinceramente, ma non avrei mai creduto di ascoltare queste parole dal profe prima del 24 febbraio: "Buongiorno agli amici del Blog di Beppe Grillo, sono Alberto Bagnai...".
    Ma la commozione non è data tanto dal fatto che tu (scusa se ti do del tu, ma da quando ho una banconota da 5 euro autografata da te a La Sapienza mi sento accolto in famiglia :-) ) ti sia fatto intervistare, ma dal fatto che dall'altra parte hanno finalmente aperto la porta..... sarà che abbiamo bussato in tanti?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si' abbiamo bussato in tanti!!!
      ma c'è tanta gente di là che vuole rispondere.
      Anche qualche vecchia comare modello condominiale,
      che si impiccia ma (beata lei che)non capisce un cazzo.

      http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/01/lira.html

      Ahhh.... ha ragione rockapasso
      la webcam non rende ar cavajere !!




      Elimina
  10. Stia tranquillo prof ché di solito l'omocisteina crea problemi se raggiunge valori troppo alti (iperomocisteinemia) e in questo caso si tiene sotto controllo con una terapia a base di folati e altre vitamine del gruppo b. Però è spesso dipendente da un polimorfismo genico (cioè una mutazione molto diffusa) dunque le consiglio di andare ad indagare, ormai quasi tutti i laboratori effettuano questa analisi.
    Per chiudere, come dice spesso mia madre (a proposito di pragmatismo concettuale): "Il male è di chi se ne va, chi resta, in un modo o nell'altro, tira avanti".

    RispondiElimina
  11. Sto figlio di Troika di Casaleggio ce la mette proprio tutta per rastrellare più voti possibili usandola prof.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Flavio sarà pure che Casaleggio ha voglia di altri voti ma non ho mai visto né un Bersani né un B.ospitare il professor Bagnai e permettere alla divulgazione seria e indipendente di farsi largo.. Averne di acchiappavoti così!

      Un ortottero emozionato come il primo giorno di scuola (ma un pò più ottimista, ora)

      Elimina
  12. Però sti ortotteri:
    http://www.beppegrillo.it/2013/02/leuro_contro_natura_-_alberto_bagnai.html


    un Ortottero.

    RispondiElimina
  13. La ginestra, o il fiore del deserto
    di Giacomo Leopardi

    Sovente in queste rive,
    Che, desolate, a bruno
    Veste il flutto indurato, e par che ondeggi,
    Seggo la notte; e su la mesta landa
    In purissimo azzurro
    Veggo dall’alto fiammeggiar le stelle,
    Cui di lontan fa specchio
    Il mare, e tutto di scintille in giro
    Per lo vòto seren brillare il mondo.
    E poi che gli occhi a quelle luci appunto,
    Ch’a lor sembrano un punto,
    E sono immense, in guisa
    Che un punto a petto a lor son terra e mare
    Veracemente; a cui
    L’uomo non pur, ma questo
    Globo ove l’uomo è nulla,
    Sconosciuto è del tutto; e quando miro
    Quegli ancor più senz’alcun fin remoti
    Nodi quasi di stelle,
    Ch’a noi paion qual nebbia, a cui non l’uomo
    E non la terra sol, ma tutte in uno,
    Del numero infinite e della mole,
    Con l’aureo sole insiem, le nostre stelle
    O sono ignote, o così paion come
    Essi alla terra, un punto
    Di luce nebulosa; al pensier mio
    Che sembri allora, o prole
    Dell’uomo? E rimembrando
    Il tuo stato quaggiù, di cui fa segno
    Il suol ch’io premo; e poi dall’altra parte,
    Che te signora e fine
    Credi tu data al Tutto, e quante volte
    Favoleggiar ti piacque, in questo oscuro
    Granel di sabbia, il qual di terra ha nome,
    Per tua cagion, dell’universe cose
    Scender gli autori, e conversar sovente
    Co’ tuoi piacevolmente, e che i derisi
    Sogni rinnovellando, ai saggi insulta
    Fin la presente età, che in conoscenza
    Ed in civil costume
    Sembra tutte avanzar; qual moto allora,
    Mortal prole infelice, o qual pensiero
    Verso te finalmente il cor m’assale?
    Non so se il riso o la pietà prevale.



    Non ho trovato parole migliori per consolare er Palla per la morte del nonno. La morte dei nostri cari è
    incomprensibile e dolorosa soprattutto per un bambino, e spesso noi tutti trascorriamo la vita cercando di darle una motivazione.

    L’unica che ho trovato io è epicurea, credo infatti che la morte faccia parte di un ciclo naturale di aggregazione e disgregazione della materia, e che l’anima sia composta di atomi impalpabili che si dissolvono, così come sosteneva Epicuro, e a noi poveri e miseri mortali, destinati ad ogni sorta di sofferenza e consapevoli del nostro destino, non resti che affrontarla con dignità, lasciando il posto ai nostri figli.

    (Perché tanta tristezza ?)

    RispondiElimina
  14. Non intendo dire che sono sicuro che qualcosa sta cambiando,
    ma se posso interpretare i segnali che ci arrivano quotidianamente da piu' parti come segnali positivi,
    allora forse c'e' speranza di cambiare veramente le cose.


    Grazie Prof. siamo tutti con lei

    PS
    peccato per la ripresa, problemi di connessione o webcam da sostituire?

    RispondiElimina
  15. Nella gioia e nel dolore
    valgon poco le parole.
    Tutti noi dobbiam morire
    e non v'è molto qui da dire...

    Ma l'amor, credo, rimane...
    Le nostre vite non sono vane.

    RispondiElimina
  16. Gentilissima dott.Loretta Napoleoni,

    ho letto l’intervista apparsa su http://www.megachip.info, e mi è sembrato che la logica non sia il suo forte e che lei non sia particolarmente coerente, ma forse ho capito male.

    Infatti alla domanda rivoltale dal giornalista “La nostra democrazia è veramente a rischio?
    E ritiene anche lei che la nomina di Mario Monti a Presidente del Consiglio sia stato, come definito da molti, un "golpe bianco"?

    Lei risponde: “La nomina di Mario Monti a Presidente del Consiglio un "golpe bianco"? Mi sembra un po' eccessivo, anche perché la decisione è stata presa non soltanto dall'Italia, ma anche dall'Europa unita.”

    Questa mi torna nuova, ma il Presidente del Consiglio italiano lo deve nominare l’Europa? Non dovrebbe essere nominato dal Presidente della Repubblica italiana? Così non solo abbiamo perso la sovranità monetaria, ma anche quella politica?

    Alla domanda “L'economista Alberto Bagnai ha definito l'Euro "non una moneta, ma un metodo di governo". Lei è d'accordo con questa affermazione? E ritiene che la svendita della nostra democrazia rientri in questa prospettiva?”

    Lei risponde “L'Euro è una costruzione monetaria che non funziona. Non è vero che è stato creato per assoggettare una parte dell'Europa e per avvantaggiarne un'altra. Qui c'è un difetto di forma, che è un difetto economico e monetario, che ha portato a delle distorsioni. Situazioni del genere, del resto, si sono presentate anche in passato. Non penso, dunque, che l'Euro sia una forma di governo, assolutamente no. L'Euro è un sistema monetario che non funziona perché è stato creato senza tener conto dei principi della teoria economica e della teoria monetaria.”

    Allora le consiglio di leggere questo articolo, basta cliccare qua sotto:

    MERCANTILISMO E VIOLAZIONI DEL TRATTATO


    Poi lei dice: “La teoria economica Optimum Currency Area dice che se due economie diverse si uniscono, cioè che una è più forte e l'altra è più debole, quella più forte diventa automaticamente creditore netto di quella più debole. Che cosa significa? Significa che noi ci siamo indebitati con le banche estere che, avendo la stessa moneta, hanno avuto un incentivo a "colonizzare" questi mercati della periferia.”

    Ma prima aveva detto esattamente il contrario, cioè che una moneta a cambio fisso non dovrebbe assoggettare una parte dell'Europa rispetto a un’altra. E anche quando dice che l’Italia è entrata nell’euro perché c’era una volontà politica, mi sembra che contraddica quanto ha detto poco prima.

    Sono d’accordo invece con lei quando dice “Per quanto riguarda le battaglie che la sinistra dovrebbe intraprendere e che, invece, non fa, il discorso è molto semplice: la sinistra e la destra non ci sono più. C'è, invece, una corsa verso il centro e un atteggiamento di deferenza nei confronti dei colonizzatori da parte di tutte le forze politiche attualmente esistenti. Non c'è un dibattito in questo Paese: sul tema dell'Europa e dell'Euro nessuno dice qualcosa di diverso. Sono tutti schierati dalla stessa parte e la sinistra non ha una visione economica alternativa perché tutte le nazioni della periferia sono dipendenti da quelle del Nord (il Nord ci manda gli aiuti, i crediti). Senza questa dipendenza dovremmo fare una politica vera, una politica alternativa e nessuno lo sa e lo vuole fare. Questo discorso vale per tutta quanta la periferia perché questo è ciò che succede quando i popoli vengono colonizzati.”

    Io non sono un’economista come lei, sono soltanto un’appassionata della materia, e forse ho commesso qualche errore nel giudizio critico espresso alla sua lettera, se ciò è avvenuto me ne scuso e la saluto cordialmente.

    (precedentemente avevo sbagliato il link)

    RispondiElimina
  17. Onore a Spartaco....e che bella sorpresa! Felice scende le scale tutto concitato.."ma lo sai chi c'è sul blog di Beppe Grillo?"

    Adesso, forse, sempre che Dio voglia e che tutto continui a procedere per il verso giusto, possiamo anche sperare che al momento opportuno non mancherà la forza intellettuale e il coraggio per gestire la fase più critica ...

    E per ora non ci resta che aspettare le 14 di domani...(?!)

    RispondiElimina
  18. Bello il post sul blog. Certo, per noi praticamente non è nulla, nada, nisba, negòt, nigota, nothing. Sono cose che da post d'introduzione qui, ma in fondo molti ortotteri non sono piddino, e meritano uno spiraglio per poter leggere la crisi e l'Europa (anche se oramai la leggono bene persino sul salmonato e le altre testate, anche se poi dicono "più Europa" in barba alla chiarissima impossibilità politica di realizzarla).

    Mi spiace solo per l'enorme, tediosa, irritante quantità di coglioni che in questo momento probabilmente cercheranno di scrivere qui certe minchiate apocalittiche dopo aver notato il blog.

    RispondiElimina
  19. Buongiorno prof. e buongiorno a tutti i goofynomisti. Non mortificate la scelta calcistica der Palla. Il calcio fa parte dell'Italia, non ne è la parte più bella certo, ma neanche la più brutta. E' soltanto una sua parte. Una delle passioni popolari di questo paese tanto bello e tanto autolisionista. Lo stesso paese che genera Fellini e Moravia, geni che forse, se non esistesse il calcio, non sarebbero stati gli italiani che sono stati. L'Italia è questa, è geniale e sorprendente perchè esiste il Lambrusco, i tortellini, l'amatriciana e il Trebbiano, e poi Dante, Petrarca, Michelangelo e Galileo. L'Italia è:"aspetta un momento che mmò t'oho faccio..." e :"lavoro guadagno, pago pretendo..." L'Italia si fa trucidare su Fiume per resistere all'invasore, e scappa a Caporetto di fronte ad un nemico che forse nemmeno pretendeva di indurci in ritirata. L'Italia è un affresco dipinto con colori dai contrasti netti, troppo netti per essere accostati. Colori che nemmeno il Botticelli si sarebbe mai sognato di accostare perchè non è pensabile che messi insieme quei colori, diano vita ad un'immagine armoniosa che possa evocare il bello. E infatti la mano dell'uomo non li ha potuti accostare, non ha osato farlo, no si è spinta lì dove il caso invece, o la storia, accidentalmente, hanno trovato la giusta sintesi per tenere insieme in modo straordinario tutti quei contrasti. E l'opera è riuscita. E' questo che ci invidiano i virtuosi e produttivi tedeschi, i razionali snob transalpini, gli aristocratici e dignitosi britannici. La nostra eterogeneità! Che ci conferisce i doni del genio, della creatività, della bontà a modo nostro ma soprattutto della bellezza, espressa in tutte le sue forme e manifestazioni. Abbiamo difetti che nessun altro popolo possiede è vero, ma forse anzichè rifiutarli e disprezzarli, dovremmo imparate ad accettarli e gestirli, perchè se abbiamo tanta bellezza lo dobbiamo anche a loro, anche a quei difetti "strutturali", che come in una formula chimica interagiscono con i pregi per dar vita ad un composto unico al mondo: l'Italia. Bella l'immagine di Spartaco che risponde in modo così umano: sembra sfuggito dai margini delle pagine di John Fante. Guarda un pò, quella genialità italiana che supera i confini degli stati, dei continenti e trasporta le nostre peculiarità nel mondo. Un cordone ombelicale che unisce i popoli in modo molto più umano e proficuo dell'Euro... Forse oggi Spartaco a tutti quelli che...abbiamo bisogno del vincolo esterno, di farci governare dai paesi che non hanno castacricccacorruzzzionebrutto, risponderebbe: Ma ve 'o ricordate com'è finita Svezia - Danimarca all'Europeo. A quelle du' squadre pè passà er turno ai danni dell'Italia je serviva de fà 'n due a due. Si la partita finiva così passavano pure se l'Italia avesse vinto dieci a zero la partita sua. Bè un due a due ner carcio nun è mica un risultato tanto frequente. E li svedesi e li danesi, sò der nord. Sò popoli onesti e virtuosi, dignitosi e rispettosi de le regole giusto? Sarà pure giusto ma la partita, guarda un pò, fini proprio col risultato utile pe' tutte e due: fini due pari, e l'Italia, tanto pe cambià, se la prese n'der culo...

    RispondiElimina
  20. Professore, sono OT, mi scuso
    volevo ringraziarla per aver pubblicato sul Blog di Grillo il suo intervento in WebCam, che ho trovato molto chiaro e schietto, come è nel suo inconfondibile stile.
    la seguo sempre su questo Suo Blog e sui suoi video pubblicati su Youtube, e trovo davvero illuminante il suo modo di insegnare l'economia (e i suoi tranelli) a gente come me che purtroppo capisce poco ed ha sempre avuto informazioni falsate.
    Continui così, c'è un estremo bisogno di persone così in gamba come lei.

    RispondiElimina
  21. Bene professore molto bene!

    Devo dire che mi ha fatto molto piacere vederla sul blog di Beppe Grillo, non per fare un piacere al M5S, che non ne ha bisogno e sopratutto cosa che a lei non frega niente e non le spetta, ma vedere un illustre professore che parla di economia agli Italiani tutti, in ITALIANO semplice e comprensibile, come nessuno aveva mai fatto prima!

    Sarà questo il suo ruolo nella società per il futuro, insegnare ad un popolo completamente estraneo a questa materia (economia) non per attirare volti, ma per costruire insieme una società CONSAPEVOLE delle enormi scelte che saranno da fare per il nostro futuro, scelte mai fatte da cittadini direttamente ma sempre e solo da servi dei vari poteri che scelgono SOLO nell'interesse delle loro lobby di rappresentanza!

    Non si può, legare con la stessa moneta un paese economicamente debole, con poche industrie deboli, scolarizzazione inadeguata e carente, nessuna spesa per gli investimenti, corrotto politicamente, un wellfare inesistente, cultura media dei suoi cittadini da bar sport, ecc con un come la Germania dove tutti gli indicatori travolgono il paese debole, senza poter giustamente svalutare la moneta al reale valore del paese.

    Continui a spigarlo agli Italiani, e che la sua opera trovi sempre più spettatori e ai livelli sempre più alti, non ne possiamo più di questa classe politico-dirigente incapace e inetta, corrotta che opera semplicemente alzando, dalla propria poltrona, la paletta a comando, senza sapere cosa stia effettivamente facendo.

    Auspico per l'Italia un futuro di politica DIRETTA attuata personalmente da ognuno, preparato, e secondo coscienza.

    Il suo lavoro è appena cominciato, in bocca al lupo!

    RispondiElimina
  22. Almeno si sono evoluti. Da "AZZO" sono passati a "AI" che fa rima anche col titolo del post. Sono contento dell'intervento. Ci voleva una voce seria in quel sito di luogocomunisti, ho paura però che venga usata come "foglia di fico" per fini elettorali. L'importante però è divulgare e prendere spazio per dare voce ai critici (e seri) il più possibile.

    RispondiElimina
  23. Volevo segnalare questo personaggio qui:Marco Cattaneo

    bastaconleurocrisi.blogspot.it

    Ho appena letto il post di Marco Cattaneo che riguarda Alberto Bagnai (http://bastaconleurocrisi.blogspot.it/2013/02/ahi-ahi-bagnai-che-bella-serie-di.html) in cui critica il nostro Prof dicendo che la sua soluzione è vecchia (cioè la soluzione riguardo il ritorno alle valute nazionali) e propone una nuova soluzione riguardo l'eurocrisi che non è il ritorno alle valute nazionali ma riguarda l'introduzione dei cosiddetti "Certificati di Credito Fiscale".

    Ebbene dato che sto da quasi 2 anni su Goofynomics, posso almeno tentare di rispondere alla proposta di Marco.
    Dunque questi Certificati da come ho capito sono degli sgravi fiscali sul costo del lavoro, una sorta di "simil-moneta" ma spendibile SOLO tra due anni. Secondo Marco ciò permetterà di far risparmiare 100 miliardi alle imprese e 50 miliardi ai lavoratori (cifre senza senso messe lì da Marco senza aver citato la fonte dei dati).
    Ebbene, al momento mi vengono in mente 3 repliche da fare verso questa "nuova proposta":

    1) Invece di fare tutti questi giochetti di emettere questi nuovi Certificati, poi bloccarli per due anni, ecc. lo Stato potrebbe direttamente passare agli Sgravi Fiscali sul costo del lavoro, secondo la buona morale Keynesiana (la quale dice che in recessione lo Stato interviene con sgravi fiscali e spesa pubblica).

    2) Anche se la proposta dei Certificati dovesse andare in porto, ciò provocherà, dopo due anni, un ulteriore squilibrio della bilancia dei pagamenti, in quanto con i redditi più alti dei lavoratori, essi alimenteranno con i loro consumi le importazioni dalla Germania (ora non pensiate che io sia d'accordo sul fatto di avere salari bassi, ma in una unione monetaria se non si svaluta la moneta si svaluta il salario)

    3) Qualcuno potrebbe pensare che con tali Certificati le imprese pagheranno di meno il costo del lavoro e quindi diventerebbero più competitive, ma tale strumento PUO' ESSERE USATO ANCHE DALLA GERMANIA e quindi ci sarà una corsa al ribasso tra le imprese tedesche e italiane per rendere il costo del lavoro quanto più basso possibile, portando così l'€urozona in una spirale recessiva.

    4)l'eurozona non è un'OCA.


    Ci avevano detto che l'€uro era nato per cooperare con le altre nazioni europee, ma se prima io mi trovavo bene nel cambio flessibile, perchè ora devo restare nel cambio fisso e provare questa nuova soluzione (che soluzione non è!) quando la vecchia soluzione dei cambi flessibili andava benissimo????


    Infine mi chiedo: "Ma questo Marco Cattaneo è un Eurotroll? Vale la pena di rispondere sul suo blog?"

    RispondiElimina
  24. condoglianze per la perdita professore ho visto solo ora il post dedicato.
    le persone rimangono vive finche vivono nei ricordi di chi li ha amati,e ognuno di noi credo cerchi di farlo anche ripetendo gesti che sembravano non appartenerci.
    io dei miei nonni ormai scomparsi rimpiango di non averne imparato delle maestranze ormai perdute per molti italiani,per loro pero è stato meglio non vedere un barlume di mondo che loro conobbero e penso non volessero riavere per i propri nipoti..
    e io mi assumo la mia parte di responsabilita come generazione e personale per aver appoggiato il neoliberismo all'inizio,spero solo di poter contribuire un giorno a rimediare

    RispondiElimina
  25. Scusate, non ho capito. Cosa c'è di interessante alle 14?

    RispondiElimina
  26. L'economia un mezzo, ma la letteratura il fine

    RispondiElimina
  27. buongiorno prof, come tanti l'avevo contattata per creare un incontro qui a Città di Castello, capisco gli impegni ma se passasse da queste parti visto che è pratico dell'e-45 si fermi a fare un bicchiere di vino e pure na pizza (visto che so pizzettaro)... comunque grazie ancora una volta

    p.s. posso vantarmi di averla "conosciuta" tardi ma comunque prima degli altri che la conosceranno più tardi?
    buona domenica

    Amedeo

    RispondiElimina
  28. Buongiorno Professore!
    E' la prima volta che scrivo, nonostante segua il blog da parecchio tempo.
    Volevo solo farle avere un altro saluto dalla baviera (dopo quello di Rob Strange)
    Il video postato da Rob, tra l'altro, fa parte delle pubblicità di youtube e viene mostrato con una virulenza tale da darmi ormai la nausea.
    Inoltre, per gli amanti della sobria e seria politica tedesca, segnalo ciò che si può vedere oggi un un telegiornale alamanno:
    Rainer Brüderle che dice a una giornalista che "potrebbe indossare un dirndl" (il tipico vestito delle cameriere dell'Oktoberfest, per intenderci).
    I commenti razzisti su Philipp Rösler e il sua aspetto asiatico, che, pare, lo renderebbe inadatto ad un ruolo di leadership nella nazione.
    Adesso immaginate la prima pagina di Repubblica se a dire 'ste cose fosse stato B.
    Un'altra piccola cosa: le donne tedesche non preferiscono i più truzzi ( o almeno spero visto che sono migrato per una borsa di studio e perché, ahimè, mi sono innamorato di una crucca.)
    E i treni sono sporchi e sempre spaventosamente in ritardo!

    RispondiElimina
  29. Veleggiavo tra mari angusti e mar dei Sargassi,
    quando all'improvviso una folata di vento gelido
    e maleodorante.....mi sveglia,e mi ritrovo in una melma nera e puzzolente.

    C'è anche un racconto di Lovecraft,che io ricordi che inizia pressappoco cosi'.
    Non mi ricordo il finale e il titolo,
    mo lo cercherò.
    Sò solo che c'era un'isola (mi sembra),
    vabbè mi ricordo solo di antiche divinità mezzo uomo mezzo pesce, che parlavano un linguaggio strano:
    http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=6057&reply_id=123511513

    Ma i problemi non si risolvono alla radice,e non girandogli intorno ??
    Circumnavigandoli non si risolvono,almeno a mia opinione,
    e non mi ricordo se nel racconto sono scesi sull'isola o l'hanno evitata,ma cacchio il mostro alla fine è uscito lo stesso.
    E puzzava pure,si ma di birra e wurstel con crauti.
    H.P scusami !!!



    RispondiElimina
  30. Bellissimo questo post. Mi fa pensare alla mia adolescenza, a quando ero studente ITIS e d'estate e dopo il diploma lavoravo come manovale muratore (che poi fu lo stesso lavoro giovanile di Ciarles Bronson), giusto per raccattare qualche £ ( LIRA). Ricordo i miei superiori di allora, gente che al più aveva la licenza di 5° elementare ( ovviamente ripetente) rigorosamente conseguita nel ventennio. Ricordo le formidabili bevute dell'epoca (ed ero minorenne) a base di Malvasia, Riesling e Manduria. E nelle osterie di allora dai nomi che erano tutto un programma: Il mutilato, La luna, La vecchia ecc.
    Va bè, qua siamo in "Padania", non a Roma e il dialetto ( unica lingua ufficialmente riconosciuta dell'epoca) era molto diverso, ma questo post mi ha fatto ricordare quegli "eroi". Più nessuno di loro è ancora vivo e gli occhi mi si sono molto imumiditi...
    Ora ci sono solo Wine Bar. Che tristezza.

    RispondiElimina
  31. Salve prof, scusi l'OT.

    ho sentito che sarà a Genova (biblioteca Berio): è vero? e quando?

    Grazie

    RispondiElimina
  32. La prego prof.
    capisco che dare corda a questi personaggi e' una perdita di tempo,
    ma nel blog di grillo,
    in risposta a questo troll di nome tupacamaru,
    vedrei bene un suo intervento chiarificatore e definitivo rispetto al video intervento,

    non potrebbe massacrarlo da parte di noi tutti?

    RispondiElimina
  33. Fatto un giro là.
    Visto il video, giusto per prendere una boccata d'aria, quindi la vera ragione della visita: i commenti.
    Ortotteri?
    No: in massima parte ditteri.

    Franco
    (un po' dispiaciuto, ma non sorpreso)

    RispondiElimina
  34. Salve,
    mi sembra utile riproporre un intervista agghiacciante di Monti del 94, ripresa da Icebergfinanza che non credo sia stata ancora segnalata da quando seguo il blog. Torniamo sempre li.. alla solita ossessione di voler in qualche modo aggirare il processo elettorale.. Saluti e complimenti
    http://icebergfinanza.finanza.com/2013/02/07/guest-post-monti-luomo-che-si-ispirava-ai-falliti/

    RispondiElimina
  35. Difficilmente mi perdo d'animo ed inizio a sentirmi scoraggiato, poi... ripenso a quello che ho imparato in borgata: che l'importante non è darle o prenderle, ma che si pure ce'e pijo, te tutt'intero a casa 'nce torni.

    RispondiElimina
  36. Sera prof.
    Anche se un mio "desiderio" sul SUO blog può contare come il due di coppe con briscola a spade, mi piacerebbe un post sulla parità del potere di acquisto.
    P. S. Se gli euro sono veramente gli ultimi a breve, vado veramente a spenderli tutti !

    P. P. S. Parlando di western, Come diceva Sergio Leone di Clint Eastwood : Clint ha solo due espressioni, con il sigaro e senza sigaro!
    E io direi che anche Alberto Bagnai ha solo due espressioni, con la lira o senza l'euro !
    Grande prof.

    RispondiElimina
  37. di ritorno da un incontro M5S. Tante belle e brave persone, motivate e oneste, che hanno parlato di ambiente, trasporti, scuola e persino cultura, ma ai quali ho doovuto far notare la presenza del convitato di pietra: il fiscal compact.

    Io credo che li voterò, ma con un po' di angoscia per quello che li aspetta politicamente

    RispondiElimina
  38. Lo dai anche a me un manifesto del PUDE?
    Certo signora ecco uno anche per suo marito!
    O scusa,perchè a me non lo hai dato?Danne uno anche a me(ci inseguivano)!Voglio votare anche io per il PUDE.......
    Non si preoccupi può votare solo per il PUDE!
    Poi è arrivato un ortottero e mi ha chiesto:"Me ne dai un pò?Li distribuiamo a tutti",poraccio se credeva d'esse arternativo ar pude!Si avessi letto er blogghe der caportottero nun gli davo!
    Comunque,le persone che ho conosciuto ieri,sono anche meglio dal vivo, di come appaiono quando scrivono......
    Beati quelli che nun capischeno n'cazzo perchè seranno li primi a pijasselo n'ter culo?

    RispondiElimina
  39. Ho letto i primi commenti dei grillini al post: perchè ho come la sensazione che siano state date perle ai porci? (con rispetto parlando si intende). Ve bè...è un inizio, vediamola così.

    RispondiElimina
  40. Adesso anche grillo si espone in modo esplicito.
    Si vede che era una strategia di marketing, che aspettava che si diffondessero le informazioni prima tirare la bomba nel finale.
    Non che mi piaccia questo tipo di strategia, trovo più sano e onesto dire subito ciò che si sa già.
    Però farà mooolto male ai piddini.

    http://www.byoblu.com/post/2013/02/10/GRILLO-VOGLIAMO-LA-SOVANITA-MONETARIA.aspx

    RispondiElimina
  41. Beh,questa perla è da postare!Dal blog dell'ortottero capo!

    Mi spiace cari miei ma l'euro non è al tramonto come pensa il Sig. Bagnai. Prova ne è il fatto che da non molto tempo la Svizzera ha agganciato il franco all'euro"

    Un altro penza che la formuletta per calcolare di quanto svaluterà il fiorino rispetto al nuovo marco è di Bagnai!

    Poi cè il trzckista de noartri che dice di non vedere differenze fra un nazista antieuro al servizio della piccola borghesia e il luogocomunista piddino al servizio dei capitalisti esteri non c'è nessuna differenza!
    Perle ai porci?Chi offende i porci?

    PS se la gabriella che perde tempo su quel blog passa anche da qui avrei una domanda da farle:perchè non lasci che ci penzi a 'a SStoria?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo faccio per le menti pure che frequentano il blog.
      A mio rischio e pericolo perchè certe volte le prendo.
      Ma che piacere c'è se ogni tanto non scendi nella mischia e fai a pugni per qualcosa in cui credi?

      Elimina
    2. :) niente da dire sul tuo attegiamento,ma come mi diceva una dei "nostri" su FB,alcuni sono da trattamento sanitario obbligatorio!

      Elimina
  42. @Spada900
    la nouvelle vague è quella di parlare di difetti tecnici e perché?
    Perché se la sua macchina ha problemi con il pomello del cambio e i cerchioni basta cambiarli che si riaggiusta e ricomincia a camminare bene.
    Poi, quando i problemi non si risolvono si darà la colpa ai politici (come se nello specifico l'avessero.. una cosa obbrobriosa va cambiata, punto e basta) e via dicendo.

    insomma.. i soliti banali discorsi.

    Ammettere che l'€ è lo strumento di morte, l'arma della UE per assoggettare 300 ml di persone, prosciugare il welfare, continuare a redistribuire la ricchezza dal basso all'alto, ritornare in poche parole all'ancient regime è un salto pericoloso per queste persone.
    Un salto che non va fatto fare alle persone perché queste devono continuare a credere di essere poco dotati, mori, bassi e con gli occhi castani.
    e pure dislessiche. ed ora che non solo non sono alemanni, quindi inferiori ma anche che ci sono problemi tecnici di trasmissione.. disguidi politici.
    e visto che la politica è corrotta allora bisogna avere "PIU' EUROPA" perché quelli so' fichi e sanno cosa bisogna fare, cosa serve a noi.
    non bisogna far capire che la cosa è stata ALTAMENTE PREMEDITATA, prevista e che era bisognosa.
    Ma se uno ci pensa bene, nell'opinione pubblica il porcellin è ancora l'ometto don giovanni di arcore e non i nostri cari conosciuto (prodi, andreatta, ciampi, padoa schioppa, draghi).
    ci siamo giocati monti e visco ma insomma, rimangono gli altri o no?
    Addirittura Padoa Schioppa passa per uomo di Stato.

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.